Posso essere un po' arrabbiata

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MK

Utente di lunga data
certo giobbe. E se fra 10 anni se ne trova un'altra cosa fa?
lascia nella merda anche questa e ricomincia??
i figli si fanno se gli si può offrire una vita degna e serena cosa che non sta certo facendo col primo figlio

Ti quoto io adesso.
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Thai scusa ma tu perchè hai voluto la separazione? Non ho seguito mai la tua storia.
Quando ci sono di mezzo i figli hai voglia a dire che tanto capiscono che tanto prima o poi si aggiusta tutto. Col caxxo che si aggiusta. Loro soffrono e a me dispiace moltissimo per il tuo ragazzo. E' in una età particolare. Suo padre non deve abbandonarlo, al di la dei soldi. Cerca di far leva su questo. I soldi sono importanti ma ancora di più è importante il tempo che il padre dedica al figlio.
 
O

Old Anna A

Guest
certo giobbe. E se fra 10 anni se ne trova un'altra cosa fa?
lascia nella merda anche questa e ricomincia??
i figli si fanno se gli si può offrire una vita degna e serena cosa che non sta certo facendo col primo figlio
e sbagli, perché i figli crescono bene più con l'esempio che con il portafogli pieno.
detto questo, mi chiedo come mai thai abbia l'esclusivo e non il condiviso.
 
O

Old giobbe

Guest
certo giobbe. E se fra 10 anni se ne trova un'altra cosa fa?
lascia nella merda anche questa e ricomincia??
i figli si fanno se gli si può offrire una vita degna e serena cosa che non sta certo facendo col primo figlio


Seguendo il tuo ragionamento un operaio dovrebbe avere un figlio solo mentre un industriale potrebbe averne trenta.
La parte economica è importante e influenza lo stile di vita della famiglia ma non impedisce che i figli abbiano una vita degna e serena.
Se l'ex marito di Thai fosse un industriale il problema si presenterebbe in modo identico, e forse, causa degli impegni, dedicherebbe ancora meno tempo al figlio maggiore.
 
Ultima modifica:
O

Old giobbe

Guest
ok accetto, come ho sempre fatto, di non calcolare neanche il mantenimento....

Questo proprio no!!! Quindi l'unica soluzione era non separarci e fare noi 3 figli? Perchè da separato, puo' permettersi di ridurre il tempo al primo figlio?
Mia sorella ha 3 bambini e suo marito se sta con 1 sta con tutti, se esce per una passeggiata esce con tutti e 3, se porta a calcio il primogenito si fa accomapgnare anche dagli altri due.....
Attenzioni per uno come per gli altri.


Giobbe perdonami ma il tuo è un ragionamento puramente razionale!!!

thai
Mia sorella ha 2 figli nati a due anni di distanza. Quando è nato il secondo figlio, il primo ha perso il 100% delle attenzioni dei genitori e ne ha sofferto molto.
Adesso il più vecchio ha 6 anni ma si vede che è ancora un po' geloso del più piccolo.
Anche se fanno tutto insieme, il più grande ha meno attenzione (di genitori, zii e nonni) di quella che aveva prima. C'è poco da fare, deve sapere che i genitori gli vogliono bene ma che lui non è il centro dell'universo.
Nel tuo caso le cose sono ancora più complicate perché i figli vivono in due famiglie diverse e c'è una grande differenza d'età tra di loro.
I figli piccoli sono più facili da gestire, ma richiedono più tempo e dedicazione di quelli grandi.
Che lo vogliamo o no, la vita ci mette di fronte a dei cambiamenti e dobbiamo rassegnarci ed accettarli.
La mia impressione è che proteggi troppo il tuo figlio quindicenne forse perché ti fa pena per tutta la sofferenza che lui ha dovuto subire a causa della vostra separazione.
Ma avrebbe potuto andargli peggio: potrebbe essere orfano o avere un padre che si era completamente dimenticato di lui.
C'è poco da fare, la separazione è così. Non è la situazione ideale per allevare un figlio ma bisogna cercare il compromesso che faccia meno danni.
Già il vedere il padre solo nei fine settimana è una sofferenza.
Se i genitori creano un'altra famiglia la sofferenza è maggiore.
Se fanno altri figli la sofferenza aumenta ancora.
Ma non esistono soluzioni, a parte quella di spiegare al figlio che la situazione è questa e deve cercare di adattarsi.

 

Mari'

Utente di lunga data
Forum libero...parliamo di sentimenti.

Sono incazzata nera e voglio dirvi perchè, anche se, forse, non riuscendo a trasmettere i miei trascorsi e i miei sentimenti, potrei passare dalla parte del torto:

Tanti sanno la mia situazione.
-divorziata con un figlio di 15 anni

Sintetizzo:

Mio figlio aveva preso male la separazione, ed ad oggi, ne risente.

Il mio ex marito si è risposato...purtroppo a mio figlio lei non piace, invade troppo e non rispetta il mio ruolo di mamma.

Hanno avuto una bambina e da li il putiferio. . . il mio piccolo grande adolescente ha vissuto malissimo la nascita, non tanto verso la bambina, ma verso suo padre, si è allontanato, l'ha accusato di essere in miseria e di non aver calcolato nulla (e' vero, lei non ha voglia di lavorare e lui è un semplice operaio in affitto, con auto da pagare e mobili da pagare), l'ha accusato che adesso lui in casa, quando va a trovarlo nei week end non ci sta perchè la casa è piccola e al suo posto dorme la piccolina....per non parlare che a me ha tolto gli assegni perchè dice che non riesce a mantenere due famiglie (mi dava solo 300 euro al mese), l'ha accusato di non fare piu' gli allenamenti di calcio insieme ecc...

Bhè, ne abbiamo discusso tanto tutti insieme.
Era normale e logico che loro come coppia volessero un figlio e l'abbiamo spiegato al mio.
Facendo sacrifici ce la si puo' fare..........................
............... MA *****...............................adesso aspettano il secondo figlio, voluto e cercato.

Ragazzi sono preoccupata per il mio.
Sono arrabbiata, come ha potuto sottovalutare il dolore che gli aveva dato in precedenza, come ha potuto piangere miseria e aggiungere un altro membro alla sua famiglia, quando a volte i soldi per il latte glieli davo io!!!!!!!!

Sono cattiva?
Mi dovrei fare i cazzi miei? (ma mio figlio sono i cazzi miei, non voglio vederlo soffrire ancora)

Accetto tutti i vostri pareri, vi prego solo di non pensare che ci sia gelosia da parte mia, perchè come sapete, l'avevo voluta io la separazione e ne sono sempre piu' felice.

Thai
Storia di ordinaria mancanza di responsabilita' e sentimenti ... che grazie (e' grottesco lo so) alla mancanza di soldi escono fuori, alla luce.

Thai il tuo ex e' un emerito cogli-one, al quale madre natura gli ha regalato il Lusso (nel suo caso) di potersi riprodurre ... maschi del genere non sono degni di essere padri.

Ritieniti fortunata ad aver divorziato da questo individio perche' e' un immaturo, e gl'immaturi sono pericolosi ... con la paternita' e maternita' si cresce, si diventa adulti, responsabili ma da quel che hai scritto questo non maturera' MAI!

E guarda che non parlo solo per la parte economica, il danaro e' importante e quando scarseggia son pene amare, specialmente quando devi mantenere una famiglia e crescere dei figli ... a quest'uomo manca la materia base, la dignita' e i sentimenti.

Mi viene da dire solo: Povere creature! ... tuo figlio, che se lo ritrova come padre, lo stesso per l'altro e quello che e' in arrivo.

Sii forte e pensa a tuo figlio (si MK ho detto suo figlio, ti sorprenderai eh?).


PS Thai solo un piccolo commento ... non esistono "fratellastri/sorellastre" ma esistono fratelli e sorelle, che colpa hanno sti ragazzi/bambini ad avere in comune un padre del genere? ... anzi e' la SOLA cosa bella in tutta sta storia, perche' sapere di avere un fratello o sorella ti fa sentire meno solo/a al mondo.


CIAO e tieni duro perche' la vita e' tosta a volte.

 

Fedifrago

Utente di lunga data
ma dai fediiiii!!!
ma vai a spiegare ad un ragazzino....."guarda, da oggi tuo padre nn è più lui, ma lui....."
maperpiacere!
Hai travisato il senso di quanto ho scritto.

Ovvio che il padre naturale è insostituibile come figura paterna se c'è stato nella vita di un figlio.

Ma per continuare ad esserci deve avere LUI la maturità di volerci continuare ad essere...cosa che non mi pare abbia intenzione seriamente di fare!

Il mio compagno rispetta il suo ruolo. Nonostante voglia molto bene al ragazzo che nel suo piccolo ricambia.
Si cercano, escono insieme e se vogliamo vedere alla fine lo mantiene, perchè da sola non riuscirei.
Solo che non è il suo confidente, che se gioca a calcio preferisce vedere SUO PADRE in tribuna e non il mio compagno.
Avevo capito che vi fossero tensioni fra di loro, che tuo figlio in qualche modo mostrasse insofferenza per la sua presenza.

Se già è riuscito ad avere una certa condivisione affettiva con lui credo sia solo positivo ed era quello che intendevo.

Quello che mi fa strano è che in altri thread si sia messo addirittura in dubbio il diritto a procreare di gente immatura o irresponsabile e qui che l'irresponsabilità dell'ex è così manifesta, soprattutto nel disinteresse per il tempo da dedicargli più che per i soldi verso il figlio di primo letto, si arriva a giustificare che questo faccia più figli di matusalemme (che se ricordo bene oltre ad una vita lunghissima ebbe anche numerosissima progenie da molte mogli...chiede l'aiuto del pubblico (giobbe) !!
) !
 

MK

Utente di lunga data
Storia di ordinaria mancanza di responsabilita' e sentimenti ... che grazie (e' grottesco lo so) alla mancanza di soldi escono fuori, alla luce.

Thai il tuo ex e' un emerito cogli-one, al quale madre natura gli ha regalato il Lusso (nel suo caso) di potersi riprodurre ... maschi del genere non sono degni di essere padri.

Ritieniti fortunata ad aver divorziato da questo individio perche' e' un immaturo, e gl'immaturi sono pericolosi ... con la paternita' e maternita' si cresce, si diventa adulti, responsabili ma da quel che hai scritto questo non maturera' MAI!

E guarda che non parlo solo per la parte economica, il danaro e' importante e quando scarseggia son pene amare, specialmente quando devi mantenere una famiglia e crescere dei figli ... a quest'uomo manca la materia base, la dignita' e i sentimenti.

Mi viene da dire solo: Povere creature! ... tuo figlio, che se lo ritrova come padre, lo stesso per l'altro e quello che e' in arrivo.

Sii forte e pensa a tuo figlio (si MK ho detto suo figlio, ti sorprenderai eh?).


PS Thai solo un piccolo commento ... non esistono "fratellastri/sorellastre" ma esistono fratelli e sorelle, che colpa hanno sti ragazzi/bambini ad avere in comune un padre del genere? ... anzi e' la SOLA cosa bella in tutta sta storia, perche' sapere di avere un fratello o sorella ti fa sentire meno solo/a al mondo.


CIAO e tieni duro perche' la vita e' tosta a volte.
Marì guarda che sono d'accordo con te. Quoto parola per parola.
 

MK

Utente di lunga data
mi chiedo come mai thai abbia l'esclusivo e non il condiviso.
Anna il condiviso è legge recente, poi si sa che tante volte è più comodo così... per i padri che hanno tanto da fare


ps ovvio che poi ci siano le eccezione e davvero tanto di cappello a quei padri.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Thai scusa ma tu perchè hai voluto la separazione? Non ho seguito mai la tua storia.
Quando ci sono di mezzo i figli hai voglia a dire che tanto capiscono che tanto prima o poi si aggiusta tutto. Col caxxo che si aggiusta. Loro soffrono e a me dispiace moltissimo per il tuo ragazzo. E' in una età particolare. Suo padre non deve abbandonarlo, al di la dei soldi. Cerca di far leva su questo. I soldi sono importanti ma ancora di più è importante il tempo che il padre dedica al figlio.
Seguendo il tuo ragionamento un operaio dovrebbe avere un figlio solo mentre un industriale potrebbe averne trenta.
La parte economica è importante e influenza lo stile di vita della famiglia ma non impedisce che i figli abbiano una vita degna e serena.
Se l'ex marito di Thai fosse un industriale il problema si presenterebbe in modo identico, e forse, causa degli impegni, dedicherebbe ancora meno tempo al figlio maggiore.
Mia sorella ha 2 figli nati a due anni di distanza. Quando è nato il secondo figlio, il primo ha perso il 100% delle attenzioni dei genitori e ne ha sofferto molto.
Adesso il più vecchio ha 6 anni ma si vede che è ancora un po' geloso del più piccolo.
Anche se fanno tutto insieme, il più grande ha meno attenzione (di genitori, zii e nonni) di quella che aveva prima. C'è poco da fare, deve sapere che i genitori gli vogliono bene ma che lui non è il centro dell'universo.
Nel tuo caso le cose sono ancora più complicate perché i figli vivono in due famiglie diverse e c'è una grande differenza d'età tra di loro.
I figli piccoli sono più facili da gestire, ma richiedono più tempo e dedicazione di quelli grandi.
Che lo vogliamo o no, la vita ci mette di fronte a dei cambiamenti e dobbiamo rassegnarci ed accettarli.
La mia impressione è che proteggi troppo il tuo figlio quindicenne forse perché ti fa pena per tutta la sofferenza che lui ha dovuto subire a causa della vostra separazione.
Ma avrebbe potuto andargli peggio: potrebbe essere orfano o avere un padre che si era completamente dimenticato di lui.
C'è poco da fare, la separazione è così. Non è la situazione ideale per allevare un figlio ma bisogna cercare il compromesso che faccia meno danni.
Già il vedere il padre solo nei fine settimana è una sofferenza.
Se i genitori creano un'altra famiglia la sofferenza è maggiore.
Se fanno altri figli la sofferenza aumenta ancora.
Ma non esistono soluzioni, a parte quella di spiegare al figlio che la situazione è questa e deve cercare di adattarsi.
Io credo che Thai abbia molta rabbia anche perché si è impegnata per creare una situazione armoniosa.
Ma non si può pretendere che vada tutto bene anche se quando si fanno figli lo si auspica. Non va per nulla tutto bene: si è distrutta una famiglia e si soffre.
Il denaro è davvero secondario e concentrarsi su quello credo che sia fuorviante il vero problema. E' naturale che sia lei, sia il figlio provino gelosia per la nuova famiglia e devono accettarlo perché i nuovi figli avranno quell'attenzione che il primo non avrà più e che neppure gli interessa più di tanto e gli interesserà sempre meno, essendo avviato verso l'autonomia.
E' inutile scannarsi per avere soldi e tempo, conviene concordare quel che ragionevolmente ci si può attendere.
Non si può pretendere di approvare le scelte di una persona che ha formato una nuova famiglia.
La nuova moglie si è comportata come chi ha paura di perdere un uomo e fa di tutto per legarlo, ha anche lei problemi e insicurezze; ma in ogni caso non sono problemi né di Thai né di suo figlio.
 

Verena67

Utente di lunga data
Anna il condiviso è legge recente, poi si sa che tante volte è più comodo così... per i padri che hanno tanto da fare


ps ovvio che poi ci siano le eccezione e davvero tanto di cappello a quei padri.
come ho detto piu' volte conosco un ottimo padre - post - separazione - che era un marito così così, e ancora lo trovo molto immaturo. Pero' come padre tanto di cappello, e alla fine della fiera, faccia della sua vita privata cio' che vuole!
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Forum libero...parliamo di sentimenti.

Sono incazzata nera e voglio dirvi perchè, anche se, forse, non riuscendo a trasmettere i miei trascorsi e i miei sentimenti, potrei passare dalla parte del torto:

Tanti sanno la mia situazione.
-divorziata con un figlio di 15 anni

Sintetizzo:

Mio figlio aveva preso male la separazione, ed ad oggi, ne risente.Mi dispiace...e ti comprendo.

Il mio ex marito si è risposato...purtroppo a mio figlio lei non piace, invade troppo e non rispetta il mio ruolo di mamma.


Hanno avuto una bambina e da li il putiferio. . . il mio piccolo grande adolescente ha vissuto malissimo la nascita, non tanto verso la bambina, ma verso suo padre, si è allontanato, l'ha accusato di essere in miseria e di non aver calcolato nulla (e' vero, lei non ha voglia di lavorare e lui è un semplice operaio in affitto, con auto da pagare e mobili da pagare), l'ha accusato che adesso lui in casa, quando va a trovarlo nei week end non ci sta perchè la casa è piccola e al suo posto dorme la piccolina....per non parlare che a me ha tolto gli assegni perchè dice che non riesce a mantenere due famiglie (mi dava solo 300 euro al mese), l'ha accusato di non fare piu' gli allenamenti di calcio insieme ecc...

Bhè, ne abbiamo discusso tanto tutti insieme.
Era normale e logico che loro come coppia volessero un figlio e l'abbiamo spiegato al mio.
Facendo sacrifici ce la si puo' fare..........................
............... MA *****...............................adesso aspettano il secondo figlio, voluto e cercato.

Ragazzi sono preoccupata per il mio.
Sono arrabbiata, come ha potuto sottovalutare il dolore che gli aveva dato in precedenza, come ha potuto piangere miseria e aggiungere un altro membro alla sua famiglia, quando a volte i soldi per il latte glieli davo io!!!!!!!!

Sono cattiva?
Mi dovrei fare i cazzi miei? (ma mio figlio sono i cazzi miei, non voglio vederlo soffrire ancora)

Accetto tutti i vostri pareri, vi prego solo di non pensare che ci sia gelosia da parte mia, perchè come sapete, l'avevo voluta io la separazione e ne sono sempre piu' felice.

Thai
Tahi..tesora...ma come potrei pensare che tu sia gelosa?

Una cosa sola posso dirti...sei madre meraviosa e responsabile..corri all'asl , esistono diversi consultori che GRATUITAMENTE possono dare una mano a tutti e tre( papà, mamma, e figlio).

Sono li' apposta per te e per tutte quelle situazioni simili alla tua.
abbi fede.

racconta loro , chiedendo di uno sportello di assistenza psicologica, tutto quanto raccontio a noi. a vai sicura che un aiuto LO TROVI.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Senza metterlo contro al padre forse potresti cercare di volgere a favore del tuo compagno (con cui mi pare tuo figlio abbia qualche atteggiamento di chiusura) la situazione, facendogli intendere che la sua VERA nuova famiglia siete voi tre.

Certo questo va valutato col tuo compagno, perchè per lui significa assumere eventualmente a pieno titolo un ruolo paterno.

Non voglio esser frainteso, non si tratta di voler escludere il padre naturale, ma mi pare sia lui ad autoescludersi con le sue scelte di vita.
freddy scusa..ma

1. è il padre che ha chiuso la comunicazione col figlio è lui che deve lo sforzetto non viceversa.

2. il padre di quel ragazzo rimarra' per questo tenero adolescente impaurito SEMPRE il padre. la famiglia nuova non c'è. c'è quella vecchia che si è sputtanata.

3.bisogna prendere quelll'imbecille e irresponsabile di uomo e fargli capire che oltre all'innaffio c'è da fare altro nel ruolo di padre.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
freddy scusa..ma

1. è il padre che ha chiuso la comunicazione col figlio è lui che deve lo sforzetto non viceversa.

2. il padre di quel ragazzo rimarra' per questo tenero adolescente impaurito SEMPRE il padre. la famiglia nuova non c'è. c'è quella vecchia che si è sputtanata.

3.bisogna prendere quelll'imbecille e irresponsabile di uomo e fargli capire che oltre all'innaffio c'è da fare altro nel ruolo di padre.
considerarlo ancora quest'uomo ha senso? Bisogna ancora pensare a cosa potrà fare o meno?


Faccia un pò quel che crede no? Il rapporto col figlio se lo sta giocando tutto da solo


Thai deve pensare a far sentire al figlio più affetto che si può, pure se luio se ne fotte.


O deve ancora farsene carico lei di parargli il culo?
 

MK

Utente di lunga data
freddy scusa..ma

1. è il padre che ha chiuso la comunicazione col figlio è lui che deve lo sforzetto non viceversa.

2. il padre di quel ragazzo rimarra' per questo tenero adolescente impaurito SEMPRE il padre. la famiglia nuova non c'è. c'è quella vecchia che si è sputtanata.

3.bisogna prendere quelll'imbecille e irresponsabile di uomo e fargli capire che oltre all'innaffio c'è da fare altro nel ruolo di padre.
Micio...
standing ovation...
 

Miciolidia

Utente di lunga data
considerarlo ancora quest'uomo ha senso? Bisogna ancora pensare a cosa potrà fare o meno?


Faccia un pò quel che crede no? Il rapporto col figlio se lo sta giocando tutto da solo


Thai deve pensare a far sentire al figlio più affetto che si può, pure se luio se ne fotte.


O deve ancora farsene carico lei di parargli il culo?

non è parargli il culo..deve provare attraverso un" terzo" estraneo alla coppia " ad insegnargli a fare il padre..per parare il culo al figlio.
 
O

Old Asudem

Guest

Seguendo il tuo ragionamento un operaio dovrebbe avere un figlio solo mentre un industriale potrebbe averne trenta.
La parte economica è importante e influenza lo stile di vita della famiglia ma non impedisce che i figli abbiano una vita degna e serena.
Se l'ex marito di Thai fosse un industriale il problema si presenterebbe in modo identico, e forse, causa degli impegni, dedicherebbe ancora meno tempo al figlio maggiore.
non ne ho fatto una questione solo di soldi ma di serenità.Per chi mi hai preso?
Quella (la serenità)non ha prezzo e senza quella abbiamo i risultati che leggiamo tanto sui giornali.
Ragazzi che han tutto ma in realtà non hanno un cazz0 e sono infelici
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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