Alce Veloce
Utente di lunga data
Lo so che leggendo ciò che scrivo posso dare quest'impressione. E' così difficile spiegare a chi non li vive in prima persona tutti quei momenti particolari della vita quotidiana che ti portano a certe valutazioni e quindi poi scelte.Io Alce, leggendo queste parole, ho avvertito una sensazione di pace.
Non sò ma non voglio pensare che queste parole significano la fine ma un inizio.
Un nuovo inizio... io ci vedo tanto amore...
No, ti ringrazio per la positività, ma non c'è più nulla da fare, se non quello che chiamo sempre "accanimento terapeutico".
Mi si sta mostrando ancora proprio in questi giorni, i fatti riconfermano tutto.
Ho nostalgia, certo, della mia vita famigliare, anche quella "finta" vissuta fino a marzo, ma ancora sostenuta da un filo di speranza. Ma se anche quest'ultima se n'è andata........
Ora ho voglia di imboccare un'altra strada, se la sorte me la mostrerà ed io sarò capace di riconoscerla. Mi sento ancora "padre", socio ed amante per mia moglie, ma non riesco ad accettare l'idea di un futuro sentimentale con lei, se non a livello puramente affettivo, fraterno/amichevole/sessuale, dove le prime due voci non credo moriranno mai, e l'ultimo potrebbe interrompersi o continuare a seconda degli eventi e degli incontri che faremo.