Eutanasia

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Alce Veloce

Utente di lunga data
Scrive AlceVeloce: Liberando lei ho pure liberato me.....
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Leggendo questa frase di Alce ho pensato allamia vita. Io non mi sono liberato di mia moglie, ho subito una vita di infedeltà castigandomi alla convivenza, una sorta di Sindrome di Stoccolma coniugale....
Non ci avevo mai pensato ..... mi viene in mente la scena finale dell'Aida in cui La protagonista e Radames rinchiudono il loro amore dannato nella medesima tomba. .... meglio Puccini, diciamolo.
Becco
Indubbiamente meglio Puccini, ma a me ha sempre intrigato Wagner.

Superare quella "sindrome di Stoccolma" significa cominciare un cammino nuovo e finalmente costruttivo. Lo spirito della ricerca che muove l'anima, in contrasto con la stasi della fede cieca.
 
O

Old avalon

Guest
Avalon, ma non capisci per limiti intellettivi o cosa?

Guarda che TUTTI stiamo dicendo che sono fasi intermedie.

Qui l'assolutista, per esempio, sei tu quando dici "HO SCELTO DI VIVERE COSI UN AMORE PURO"!

Oggi.

Chi ti dice che domani non cambierai idea?!
Punto primo: pensa ai TUOI LIMITI INTELLETTIVI!

Punto secondo: puro inteso in quanto fine a se stesso, senza il do ut des dei rapporto quotidiani, senza nessuna finalità.

Punto terzo: a differenza della maggior parte delle perso cambio idea spesso e credo che solo i cretini restino immobili, fissi in un'unica idea immutabile nel tempo!
 
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Old Anna A

Guest
Punto primo: pensa ai TUOI LIMITI INTELLETTIVI!

Punto secondo: puro inteso in quanto fine a se stesso, senza il do ut des dei rapporto quotidiani, senza nessuna finalità.

Punto terzo: a differenza della maggior parte delle perso cambio idea spesso e credo che solo i cretini restino immobili, fissi in un'unica idea immutabile nel tempo!
e ci riesci davvero a non contaminare questo amore puro? non credo agli amori puri di questo tipo, semplicemente perchè noi siamo menti attive e non è vero che stacchiamo la spina quando vogliamo. tutto è parte di noi e se siamo come siamo è per il nostro vissuto. o possiedi due personalità intercambiandole a seconda del caso?
 
O

Old Anna A

Guest
pensavo...
un amore non si può uccidere... bisogna aspettare che vada, che passi.
non esiste nessuna eutanasia.
ho provato a stordirmi con tutto ma non è servito. adesso ho accettato questa cosa e vado fino in fondo.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
pensavo...
un amore non si può uccidere... bisogna aspettare che vada, che passi.
non esiste nessuna eutanasia.
ho provato a stordirmi con tutto ma non è servito. adesso ho accettato questa cosa e vado fino in fondo.
Si, certo, ho usato questa parola per intendere che tutti i tentativi di salvare il rapporto, di ricominciare, si sono mostrati inutili, ed ora si mostrano solo quale "accanimento terapeutico".
Staccare la spina della speranza, quindi, laddove non c'è più motivo logico di sperare.
Fare quindi, ora, capo a ciò che invece davvero sopravvive: il volersi bene (anche se non è amore), lo stimarsi, il voler salvare le cose importanti (figlio), il desiderare l'uno per l'altro di trovare pace, anche se altrove.
 
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Old Anna A

Guest
Si, certo, ho usato questa parola per intendere che tutti i tentativi di salvare il rapporto, di ricominciare, si sono mostrati inutili, ed ora si mostrano solo quale "accanimento terapeutico".
Staccare la spina della speranza, quindi, laddove non c'è più motivo logico di sperare.
Fare quindi, ora, capo a ciò che invece davvero sopravvive: il volersi bene (anche se non è amore), lo stimarsi, il voler salvare le cose importanti (figlio), il desiderare l'uno per l'altro di trovare pace, anche se altrove.
il volersi bene lo comprendo ma lo stimarsi?
siete bravi, dico la verità.
ma va bè nel mio caso ho visto l'inferno andata e ritorno per altri motivi. le corna, a dirla tutta sono niente in confronto.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
il volersi bene lo comprendo ma lo stimarsi?
siete bravi, dico la verità.
ma va bè nel mio caso ho visto l'inferno andata e ritorno per altri motivi. le corna, a dirla tutta sono niente in confronto.
Stimare un'altra persona per me significa accettare le sue debolezze in quanto io stesso debole a mio modo, ed apprezzare le sue qualità.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Punto primo: pensa ai TUOI LIMITI INTELLETTIVI!

Punto secondo: puro inteso in quanto fine a se stesso, senza il do ut des dei rapporto quotidiani, senza nessuna finalità.

Punto terzo: a differenza della maggior parte delle perso cambio idea spesso e credo che solo i cretini restino immobili, fissi in un'unica idea immutabile nel tempo!
Senza finalità....non è puro...non è nulla...foss'anche solo la finalità di far star bene l'altro o noi stessi....almeno una finalità l'avrebbe!

E non v'è peggior do ut des (inteso come scambio/compromesso) di un rapporto in cui prendo e do solo quel minimo indispensabile che mi appaga al momento (più o meno prolungato)...


Ribadisco, raccontiamocela pure, ma almeno raccontiamocela bene!
 
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Old tenebroso67

Guest
Si, certo, ho usato questa parola per intendere che tutti i tentativi di salvare il rapporto, di ricominciare, si sono mostrati inutili, ed ora si mostrano solo quale "accanimento terapeutico".
Staccare la spina della speranza, quindi, laddove non c'è più motivo logico di sperare.
Fare quindi, ora, capo a ciò che invece davvero sopravvive: il volersi bene (anche se non è amore), lo stimarsi, il voler salvare le cose importanti (figlio), il desiderare l'uno per l'altro di trovare pace, anche se altrove.
Ecco...e' proprio quello che fa' male........ancora piu' male....
capire che l'altra persona (sopratutto dopo un tradimento)
ci vuole bene,
ma non amore, solo affetto, un legame dovuto ai ricordi e all'amore che c'e stato.......
 
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Old avalon

Guest
Ecco...e' proprio quello che fa' male........ancora piu' male....
capire che l'altra persona (sopratutto dopo un tradimento)
ci vuole bene,
ma non amore, solo affetto, un legame dovuto ai ricordi e all'amore che c'e stato.......
Non è dovuto ai ricordi e a ciò che è stato. Nel mio caso mio marito è sempre stato anche il mio migliore amico.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ecco...e' proprio quello che fa' male........ancora piu' male....
capire che l'altra persona (sopratutto dopo un tradimento)
ci vuole bene,
ma non amore, solo affetto, un legame dovuto ai ricordi e all'amore che c'e stato.......
Per me per fortuna (purtroppo) è stato forse un problema minore: mi sono accorto che il mio amore era diretto ad una persona che lei non era più da tanto tempo.
 

Verena67

Utente di lunga data
Punto primo: pensa ai TUOI LIMITI INTELLETTIVI!

Punto secondo: puro inteso in quanto fine a se stesso, senza il do ut des dei rapporto quotidiani, senza nessuna finalità.

Punto terzo: a differenza della maggior parte delle perso cambio idea spesso e credo che solo i cretini restino immobili, fissi in un'unica idea immutabile nel tempo!
difensore di cause perse?

Guarda che non era un'offesa, era una battuta.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non è dovuto ai ricordi e a ciò che è stato. Nel mio caso mio marito è sempre stato anche il mio migliore amico.
E' quello che credevo anch'io
...forse anche tuo marito ti considera la sua migliore amica...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ringrazio chi ha cercato di interpretarmi e di sostenermi rispetto alla reazione di Alce piuttosto "vivace".
Ma credo che basti leggere i miei unici due interventi "da gallina che parla per frasi fatte e segue schemi rigidi da telefilm e Maria De Filippi" in questo thread per vedere che non ero stata in alcun modo offensiva.
Ma mica si può piacere a tutti ...non sono piaciuta abbastanza neppure a chi mi ha sposata...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ruoli invischiati.. il migliore amico non puo essere un marito, altrimenti non sarebbe tale.
Con migliore amico intendo (e probabilmente intende ...o intendeva Avalon) la persona con cui puoi avere assoluta confidenza e da cui ti aspetti assoluta confidenza e se questo non c'è in un rapporto di coppia ...che coppia è?!
 
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Old giulia

Guest
... Facevamo sesso, io e mia moglie, e per lei era, si, come dici tu, un'appiglio per non perdermi, ed ho analizzato con lei anche questo aspetto. Io ho sempre parlato con mia moglie, anche se lei troppo spesso non lo ha fatto con me. Non ho mai rotto i contatti, non l'ho mai esclusa dai miei pensieri e dalle conclusioni che traevo, perchè non mi sono mai permesso di approfittare dei suoi silenzi per fare i comodacci miei. Le ho sempre fatto domande, proposto soluzioni, chiesto aiuto (che non mi ha mai saputo dare), le ho parlato ore ed ore, tentando sempre di mantenere con lei un rapporto di estrema dolcezza e disponibilità e ricerca di comprensione reciproca.
Sono andato per l'ennesima volta a scavare in me stesso, ho trovato la soluzione, o meglio ho esorcizzato gli istinti. Ho fatto in modo che il mio lato animale si piegasse all'evidenza che lei nn era più parte di me, ma una persona diversa, come diverso oramai sono io. Ho guardato la foto di quell'altro, ed ho cominciato a vedermeli sotto braccio, o intanto che si baciavano. Ho accettato questa visione, l'animo si è placato, sono andato da lei e gliel'ho detto. Ha pianto, perchè lei non accetta ancora che tra noi sia finita, o meglio, ha paura della solitudine, ma io le ho fatto capire che è assurdo che lei ipotechi il suo futuro in nome di un rapporto che in realtà non vuole. E che io le faccia ancora da padre.
E' andata a lavorare, è tornata facendomi capire che stava avviandosi verso l'accettazione delle cose. Abbiamo passato una bella serata con nostro figlio. A letto, stanotte, mi ha svegliato, abbiamo parlato ancora un po', abbiamo fatto l'amore, ed in me non c'era più rancore, c'era solo il desiderio di godere insieme a quella donna che conosco così bene, ed alla quale voglio un bene immenso, che però nn si chiama più amore. lei ha partecipato con un'intesità che non ricordavo da tempo, ed alla fine abbiamo sorriso, abbiamo parlato ancora un po', ricordandoci che non dobbiamo più scaricare aspettative uno sull'altro. Le ho ricordato ancora che deve ritenersi libera da ogni senso di colpa, e vivere il suo futuro per come lo sentirà davvero, senza obblighi nei miei confronti. Le ho detto che, quando e se passerà il mio treno, io ci salirò. L'ho vista serena, anche se non ancora solida. Io mi sento sereno, consapevole di aver girato una pagina della mia vita. Ci siamo addormentati tenendoci per mano.
quote]

Io Alce, leggendo queste parole, ho avvertito una sensazione di pace.
Non sò ma non voglio pensare che queste parole significano la fine ma un inizio.
Un nuovo inizio... io ci vedo tanto amore...
 
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Old tenebroso67

Guest
Per me per fortuna (purtroppo) è stato forse un problema minore: mi sono accorto che il mio amore era diretto ad una persona che lei non era più da tanto tempo.
E' cosi' anche per me,
Dirigo il mio amore verso una persona che non esiste piu',
o meglio e' cambiata.
Spero con tutto il mio cuore, standoci ancora assieme,
che rinasca quello che c'era una volta fra di noi,
ma ho paura (ed e' cosi) che non sara' mai piu' come prima.

Chi ha tradito, ovvero chi ha scoperto un nuovo corpo e una nuova passione con un' altra persona, non vedra' (forse) mai piu' il patner ufficiale con gli stessi occhi di prima perche' si rendera' conto che la persona tradita, e' comunque una persona sostituibile,
ed e' questo che crea un'amore tiepido invece che bollente.
Bollente sara' la relazione con l'amante........

Buona giornata Alce Veloce
Buona giornata a tutti
 
Stato
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