Alce Veloce
Utente di lunga data
E allora non atteggiarti come tale. Buona giornata.vecchia zia ta soreta!
E allora non atteggiarti come tale. Buona giornata.vecchia zia ta soreta!
diciamo di sì....Già al pc a quest'ora antelucana?
Ciao, tesoro bello, tutto bene?
penso che fino a quando abiterete sotto lo stesso tetto non sarete mai liberi l'uno dal'altro e ,a dirti la verità, leggendotiMa si, mettendo insieme un po' la situazione per quella che è, ed il mio gusto per il melodramma, credo sia l'espressione migliore.
Già da tempo dicevo, qui e là che ritenevo inutile proseguire in sogni irrealizzabili, in un accanimento terapeutico per tenere vivo un corpo (la storia con mia moglie) che già invece si stava incancrenendo.
La difficoltà maggiore è a tutt'oggi l'impossibilità pratica di andarcene ognuno per conto suo. Troppi casini, non è ancora il momento.
Questo mi stava portando, tra i tentativi, rozzi e del tutto inefficaci di mia moglie di farmi credere che davvero voleva rcominciare con me, a diventare rancoroso e violento nei confronti del bastardello che se l'era portata via, ed anche nei confronti di lei, che mi stava per l'ennesima volta usando, sapendo benissimo che per lei non rappresenterei altro che un "meno peggio" di carattere pratico.
Gliene parlo, le dico che forse è il caso quantomeno di piantarla li di raccontare balle, che forse sarebbe più gradito da parte mia essere trattato come un essere dotato di sensibilità umana, non come un cane al quale potrebbe bastare una ciotola piena ed una pacca in testa ogni tanto. Piange, si dispera "non posso pensare alla mia vita senza di te", ma intanto continua a pensare alla vita senza di lui. "Mi dispiace, non riesco a dimenticarlo".
Ok, allora prova a dimenticare me, dico io.
Come al solito parlo solo io, poi facciamo l'amore, e dopo le dico "sai, è la prima volta che lo facciamo, nel mentre mi viene da pensare a quel bastardo, e........ non provo dolore".
Mi dice: "è forse perchè mi sentivi..."
Le rispondo: "no, è perchè sto cominciando a liberarti dei miei fantasmi"
Stamattina si prepara per andare al lavoro, ed io le dico: "spero tu abbia davvero capito cosa è successo stanotte....."
"Ho capito", mi dice "ma non vorrei".
Mi dispiace Nadia, ti ho impacchettato il regalo di Natale: la tua libertà da me (e la mia da te)
Spero che in questi giorni faccia una telefonata ad un certo satellitare......
Buona domenica a tutti, ragazzi
..
Le rispondo: "no, è perchè sto cominciando a liberarti dei miei fantasmi"
...i
non lo sei, forse, ma lo sembri.Vorrà dire che quest'anno non mi rinnoverete l'iscrizione al club del bridge, care le mie snob.
Essere sensibile non significa essere tutti leccatini e ammodo, timoratididdio e con le scarpine in tono col vestitino e la borsettina. Non significa avere paura delle parole e di concetti che vanno un po' più in là del bigottismo e dello zitellaggio. Inoltre non significa pretendere di sparare sentenze sugli altri prendendo come bibbia alti esempi di vita quali Sex & the City e la già citata De Filippi.
Quando scrivo, non sono un bimbetto con i pantaloni corti in piedi sulla sedia per recitare la poesiola di natale per le vecchie zie.
Ah, quindi pensavi di entrare, scrivere e ricevere solo pacche sulle spalle e compassione?Avevo dimenticato che il confessionale è territorio del crocchio delle psicanaliste televisive. Quando ho aperto il 3d l'ho fatto convinto di trovarmi in mezzo ai soliti, a coloro che mi fanno compagnia tutti i giorni e con i quali riesco solitamente a comunicare in maniera simpatica e serena. Dimenticavo che quando si varca la soglia del confessionale bisogna attenersi ad una precisa "etichetta", altrimenti ci si trova scaricati addosso post di anatemi e scomuniche per aver sconsideratamente usato questa o quella parola "non concessa", salvo poi vedersene rivolgere altre certo non "chic". Se poi uno disgraziatamente ammette di essere meno che etereo, e di possedere un corpo soggetto ad istinti.... guai! Il sesso deve essere assolutamente canonizzato e "puro", e mi stupisce quasi che non lo si riservi alla procreazione.
Ho il vizio di essere sincero, e questo mi mette di fronte alla necessità quasi fisica di esprimere, non disponendo qui di mimica, i concetti che espongo con frasi che vorrebbero dare l'idea di un certo stato d'animo, presuntuosamente forte del fatto che la mia presenza qui oramai, anche se non è paragonabile a quella degli dei fondatori, (..ee, ...ici) non è poi così recente e sconosciuta.
Un essere umano "normale" non è qualcosa di uniforme e stereotipato: è un insieme poliedrico di caratteristiche morali, umorali, culturali, spirituali, sentimentali ed etiche, ed io ho sempre la presunzione di mostrare tutto ciò, di me, senza pretendere di costruirmi un'immagine ad uso e consumo di chi mi legge. Ogni volta che, a mia volta, mi trovo a leggere i post di altri, tento sempre di capire in quale particolare insieme di fattori personali si trova chi scrive. Spesso mi sono trovato a non capire, e mi sono tirato indietro, a volte ho comunque provato ad approfondire, ed ho concluso che mi stavo sbagliando, e mi sono scusato, altre volte mi si è confermata l'incomunicabilità con certe persone, ed ho provveduto ad evitare uteriori contatti, perchè non è nel mio carattere cercare lo scontro. Ma se, in un momento in cui io sto tentando di esprimere un mio stato d'animo (e questo forum mi pare sia fatto per quello, specialmente lo dovrebbe il confessionale), mi trovo a che fare con persone che non vanno al di là della forma superficiale e che sparano giudizi sulla base di frasi fatte, belle parole e dei già citati "alti esempi di vita vissuta" (!), allora non riesco, mi dispiace, a tacere.
Se mi sono preoccupato per Asu, è stato perchè sentivo di farlo, e mi dispiace di non essere stato altrettanto presente per Angelodelmale, ma in quel momento ero in una fase diversa. Ho scritto quei semplici componimenti prima per esprimere un pensiero, poi per allentare la tensione, poi ancora per mostrare la mia "presenza" ad Asu senza volermi fermare alle frasi di consuetudine, e tentando di dare una affettuosa nota di simpatia a qualcuno che certo non era al massimo della serenità, in quel momento. L'ho fatto anche per narcisismo, certo, compiaciuto dell'approvazione. Non lo nascondo, anzi, a volte sottolineo addirittura questo mio lato, proprio per lasciare a me stesso un segnale, perchè, se ammettiamo di avere dei difetti, questi devono essere gestiti, non trasformati in diritti.
Di solito piuttosto che dire banalità preferisco non intervenire, e quando intervengo tento sempre di essere chiaro, esplicito e sincero. Questo urta i benpensanti, convinti che ci si debba sempre contenere in certi ambiti, e che le parole debbano per forza di cose essere sempre "misurate". No, quello lo si può e si deve generalmente fare quando ci si trova in ambienti quotidiani, quando si è in ambiti tipo il lavoro, e non si può pretendere di parlare, di "scaricare" i propri problemi personali sul primo che ci si trova davanti. Questo forum, e forse sbaglio, è a mio avviso un luogo dove certo è necessario mantenere rispetto per tutti, ma dove, se entriamo con una maschera ed insistiamo a tenercela sul viso, beh, tanto vale che non ci entriamo neppure, perchè va a farsi benedire il senso di un luogo che dovrebbe essere di confronto.
Io sono fatto così: mostro a volte il mio lato "migliore", a volte il peggiore. Non sono un santo, non pretendo di esserlo.
No, non sono innamorato, ma conservo il profondo affetto che si può provare per una persona con la quale si sono condivisi 25 anni colmi di fatti grandi e piccoli, e su cui si è riposto, magari a torto, certo, speranze e sogni. Le voglio molto bene, ed è per questo che non posso più pretendere di "possederla" o comunque di limitarla. Ho usato non a caso il termine possedere, perchè fa parte di quegli istinti che finora mi hanno impedito di far fronte ai doveri che fin da subito ho sentito, ma che non sono stato capace di rispettare. Qualcuno può dire che lei a sua volta non ha rispettato i suoi, ma questa è un'altra questione.penso che fino a quando abiterete sotto lo stesso tetto non sarete mai liberi l'uno dal'altro e ,a dirti la verità, leggendoti
mi dai l'idea di essere ancora tanto innamorato di lei.chissà che non esista ancora una possibilità per voi
non ti da fastidio leggere certe considerazoni un po' sguaiate su tua moglie?è pur sempre la madre di tuo figlio e come tale dovresti rispettarla e farla rispettare
Grazie, tesòr, ma c'è senza dubbio chi ne ha più bisogno di me.buona fortuna amico mio![]()
fiore
Ma dove?non lo sei, forse, ma lo sembri.
che senso ha attaccare con luoghi comuni persone che cercano di darti un'opinione diversa, magari più profonda della media e che magari tu non vuoi o non sei ancora pronto ad ascoltare? Ignora, se non condividi, ma non aggredire chi usa anche un solo minuto per te....
assolutamente no, ma non mi aspettavo di vedermi bacchettato perchè non sono stato "rispettoso" e mi sono permesso di non parlar forbito.Ah, quindi pensavi di entrare, scrivere e ricevere solo pacche sulle spalle e compassione?
Qui nessuno pretende nulla, tu sei così, io sono cosà, altri sono diversi, e allora? Solo che bisogna essere pronti ad accettare opinioni diverse o contrastanti senza per questo entrare in un clima di ostilità che é inutile e sterile quanto le pennellate edulcoranti un certi post.Avevo dimenticato che il confessionale è territorio del crocchio delle psicanaliste televisive. Quando ho aperto il 3d l'ho fatto convinto di trovarmi in mezzo ai soliti, a coloro che mi fanno compagnia tutti i giorni e con i quali riesco solitamente a comunicare in maniera simpatica e serena.Fin qui nella da dire. Dimenticavo che quando si varca la soglia del confessionale bisogna attenersi ad una precisa "etichetta", altrimenti ci si trova scaricati addosso post di anatemi e scomuniche per aver sconsideratamente usato questa o quella parola "non concessa", salvo poi vedersene rivolgere altre certo non "chic".Che c'entrano etichette e parole? Se poi uno disgraziatamente ammette di essere meno che etereo, e di possedere un corpo soggetto ad istinti.... guai! Il sesso deve essere assolutamente canonizzato e "puro", e mi stupisce quasi che non lo si riservi alla procreazione.Altra valutazione assolutamente superflua.
Ho il vizio di essere sincero, e questo mi mette di fronte alla necessità quasi fisica di esprimere, non disponendo qui di mimica, i concetti che espongo con frasi che vorrebbero dare l'idea di un certo stato d'animo, presuntuosamente forte del fatto che la mia presenza qui oramai, anche se non è paragonabile a quella degli dei fondatori, (..ee, ...ici) non è poi così recente e sconosciuta.Hai presente quel che signifiva scambio di vedute... o quello a cui ambisci é un pedestre concordare sempre e comunque?
Un essere umano "normale" non è qualcosa di uniforme e stereotipato: è un insieme poliedrico di caratteristiche morali, umorali, culturali, spirituali, sentimentali ed etiche, ed io ho sempre la presunzione di mostrare tutto ciò, di me, senza pretendere di costruirmi un'immagine ad uso e consumo di chi mi legge. Ogni volta che, a mia volta, mi trovo a leggere i post di altri, tento sempre di capire in quale particolare insieme di fattori personali si trova chi scrive. Spesso mi sono trovato a non capire, e mi sono tirato indietro, a volte ho comunque provato ad approfondire, ed ho concluso che mi stavo sbagliando, e mi sono scusato, altre volte mi si è confermata l'incomunicabilità con certe persone, ed ho provveduto ad evitare uteriori contatti, perchè non è nel mio carattere cercare lo scontro. Ma se, in un momento in cui io sto tentando di esprimere un mio stato d'animo (e questo forum mi pare sia fatto per quello, specialmente lo dovrebbe il confessionale), mi trovo a che fare con persone che non vanno al di là della forma superficiale e che sparano giudizi sulla base di frasi fatte, belle parole e dei già citati "alti esempi di vita vissuta" (!), allora non riesco, mi dispiace, a tacere.Personalmente posso capire quel che dici ma stai ammantando tutto di una patina filodrammatica che poco non rende un buon servizio alle tue esternazioni. Chi sta cercando lo scontro? Un fatto é certo, se non si ha contraddittorio é sempre molto facile avere amichevoli e piacevoli raèpporti, ma non pensarla alla stassa maniera non é "essere contro" ma confrontarsi con idee ed opinioni non allineate.
Se mi sono preoccupato per Asu, è stato perchè sentivo di farlo, e mi dispiace di non essere stato altrettanto presente per Angelodelmale, ma in quel momento ero in una fase diversa. Ho scritto quei semplici componimenti prima per esprimere un pensiero, poi per allentare la tensione, poi ancora per mostrare la mia "presenza" ad Asu senza volermi fermare alle frasi di consuetudine, e tentando di dare una affettuosa nota di simpatia a qualcuno che certo non era al massimo della serenità, in quel momento Che c'entra adesso la tua presenza o meno nel confortare persone che hanno prtoblemi di salute... chi ne ha fatto menzione? L'ho fatto anche per narcisismo, certo, compiaciuto dell'approvazione. Non lo nascondo, anzi, a volte sottolineo addirittura questo mio lato, proprio per lasciare a me stesso un segnale, perchè, se ammettiamo di avere dei difetti, questi devono essere gestiti, non trasformati in diritti.Nessuno penalizza il narcisismo, alla fine saremmo più o meno tutti sotto la gogna.
Di solito piuttosto che dire banalità preferisco non intervenire, e quando intervengo tento sempre di essere chiaro, esplicito e sincero. Questo urta i benpensanti, convinti che ci si debba sempre contenere in certi ambiti, e che le parole debbano per forza di cose essere sempre "misurate".Come vedi sbaglia, il mio NOn é in intervento misurato e prudente, sto dicendo esattamente quel che penso e se non é condiviso me ne farò una ragione ma non penserò che per forza hanno torto gli altri. No, quello lo si può e si deve generalmente fare quando ci si trova in ambienti quotidiani, quando si è in ambiti tipo il lavoro, e non si può pretendere di parlare, di "scaricare" i propri problemi personali sul primo che ci si trova davanti. Questo forum, e forse sbaglio, è a mio avviso un luogo dove certo è necessario mantenere rispetto per tutti, ma dove, se entriamo con una maschera ed insistiamo a tenercela sul viso, beh, tanto vale che non ci entriamo neppure, perchè va a farsi benedire il senso di un luogo che dovrebbe essere di confronto.Dici bene, la mascheratura, ma non credi che permetta che ci si atteggi o meno, che si fingano interessi e condivisioni o che li si abbiano davvero. uello che le persone dicono o millantano dipende dal loro bisogno individuale e contingente di espressione e, se qualche esternazione non é condivisa ci si fa ragione del fatto. Guai se avessimo tutti opinioni pedestremente e pedissequamente allineate, questo significa che uno possa dire la propria opinione anche discordante senza che per questo si avvii una querelle intellettuale o comportamentale.
Io sono fatto così: mostro a volte il mio lato "migliore", a volte il peggiore. Non sono un santo, non pretendo di esserlo.
veramente non ti capisco in questo post alce.assolutamente no, ma non mi aspettavo di vedermi bacchettato perchè non sono stato "rispettoso" e mi sono permesso di non parlar forbito.
A proposito: mi sono pure guadagnato un "cartellino giallo"! "Per ripetuti insulti".
Penso di essere sempre stato moooooolto ma moooooolto entro limiti che molti altri non si sono fatti problema di superare senza per questo essere "multati". Ma forse in quei casi non ci si stava rivolgendo agli dei dell'Olimpo.
Vergognarsi, mai, eh?!
Mi dispiace Bruja che tu ti sia sentita coinvolta: tu non c'entri proprio nulla.Qui nessuno pretende nulla, tu sei così, io sono cosà, altri sono diversi, e allora? Solo che bisogna essere pronti ad accettare opinioni diverse o contrastanti senza per questo entrare in un clima di ostilità che é inutile e sterile quanto le pennellate edulcoranti un certi post.
Alce confronto non significa contro, e contrasto non significa errore. Non si é sbagliati o giusti, ma si può benissimo essere più o meno gradevoli a seconda della caratterialità e della propria indole comportamentale.
Se non sono stata chiara chiedi pure ma credo sia improbabile che quello che ho scritto sia da te considerato erroneo visto che massimamente sostengo il rispetto di ogni idea ed opinione, accetto che si possano contraddire e non pretendo che ce ne siano di più giuste o sbagliate... semplicemente alcune sono accettate più di altre e viceversa, ma sempre e comunque nell'ambito di una libera scelta così come deve essere libera la possibilità altrui di commentarla.
Bruja
mi pare che tu te la sia presa molto in particolare con persa che aveva cercato di darti un'analisi della situazione differente dalla media. Se poi la trovi banale e 'maria de filippizzata', cosa assurda a mio parere, puoi ignorarla, ma nonr isponderle insultando il suo pensiero e lei.assolutamente no, ma non mi aspettavo di vedermi bacchettato perchè non sono stato "rispettoso" e mi sono permesso di non parlar forbito.
A proposito: mi sono pure guadagnato un "cartellino giallo"! "Per ripetuti insulti".
Penso di essere sempre stato moooooolto ma moooooolto entro limiti che molti altri non si sono fatti problema di superare senza per questo essere "multati". Ma forse in quei casi non ci si stava rivolgendo agli dei dell'Olimpo.
Vergognarsi, mai, eh?!
Due! Me ne sono guadagnati due! Il secondo, poi, è a dir poco comico!veramente non ti capisco in questo post alce.
se usi un linguaggio che urta qualcuna non vedo perchè ti arrabbi tanto.
ti hanno solo detto che avevi un tono irrispettoso verso tua moglie, mica chissà che
Due! Me ne sono guadagnati due! Il secondo, poi, è a dir poco comico!
Non mi è permesso di usare espressioni dialettali, qui d'uso del tutto comune (e parlo dell'intero Nord Italia, non di Gurro) perchè evidentemente considerate "blasfeme" nei confronti di chi, senza alcuna, e dico alcuna ragione, se non di "snobismo di categoria", mi fa impunemente passare per un troglodita fallocefalo!
Io no ho assolutamente mancato di rispetto a mia moglie, anzi, ma evidentemente bisogna "rispettare l'etichetta".
Per lo staff:
Bannatemi, se volete, ma "Nì a ciapà i ràtt e pisàvv adòss anca vuiàltar".
Alce anch'io vedo a volte atteggiamenti che, pur non essendo volgari espressivamente, possono comunque dare dolo e danno al forumassolutamente no, ma non mi aspettavo di vedermi bacchettato perchè non sono stato "rispettoso" e mi sono permesso di non parlar forbito.
A proposito: mi sono pure guadagnato un "cartellino giallo"! "Per ripetuti insulti".
Penso di essere sempre stato moooooolto ma moooooolto entro limiti che molti altri non si sono fatti problema di superare senza per questo essere "multati". Ma forse in quei casi non ci si stava rivolgendo agli dei dell'Olimpo.
Vergognarsi, mai, eh?!