E' giusto rimanere sposati solo per i figli?

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Bruja

Utente di lunga data
Giobbe

Sono d'accordo con te, ma penso nel caso di Giobbe il tradimento di lei abbia scompaginato tutto....
Ha messo a dura prova la sua proverbiale pazienza ed ha preso atto che.... lo ha potuto fare!!!
Bruja
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

Oddio Bruja stavolta non ti capisco..

Lui é un paziente, un placido, ma in questi frangenti serve a poco!
Bisogna prendere atto, accettare l'evento e decidere se ci si può rapportare con la situazione in modo risolvente.
Cosa in effetti lui spera, in un ritorno? Ci sarà possibilità che lei abbia questa voglia? Personalmente per come lei ha gestito la cosa, non vedo questa probabilità...
Bruja
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Mica sempre!

Esiste l'elegante riserbo di chi ha certe impressioni ma se le tiene per sè!
Perchè pensi che sia offensivo ciò che scrivo? Ho una impressione e tu puoi o sorvolare o dirmi che mi sbaglio!
Ma non la trovo una osservazione offensiva
 

Verena67

Utente di lunga data
Perchè pensi che sia offensivo ciò che scrivo? Ho una impressione e tu puoi o sorvolare o dirmi che mi sbaglio!
Ma non la trovo una osservazione offensiva

e chi l'hai mai detto o pensato?!

Guarda, sono diciannove anni che sto con mio marito e 19 anni che sento sta solfa. Perché? Perché io sono piu' estroversa di lui, e la gente pensa che lui, con il suo temperamento tranquillo, sia il mio schiavetto.

Ma la verità è che lui è un leone di segno e di fatto, e se stiamo insieme in mezzo a tante tempeste (casa, lavori, figli, la mia crisi, la mia malattia) é perché qualcosa c'è!! E credimi che in casa gli equilibri di potere sono ben diversi da quello che dal di fuori la gente puo' pensare!

Io uno estroverso come me non lo reggerei 2 minuti...e credimi, di uomini ne ho conosciuti. Non vivo nel deserto dei tartari.

La mia crisi non è nata da una mancanza d'amore per mio marito, mai. Il mio ex amante era stato il mio primo fidanzato, e quindi un sentimento preesistente, non sopraggiunto.
 
Perchè pensi che sia offensivo ciò che scrivo? Ho una impressione e tu puoi o sorvolare o dirmi che mi sbaglio!
Ma non la trovo una osservazione offensiva
io si perché è l'ennesima di una lunga serie nei confronti di un certo tipo di donna che trovi distante da te .
ed ogni volta ti permetti di sindacare arrogantemente della vita coniugale della gente .pensa alla tua una buona volta.
passi nel confessionale da parassita (come me, del resto) e non fai altro che sparare giudizi su cose intime
insopportabile
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
io si perché è l'ennesima di una lunga serie nei confronti di un certo tipo di donna che trovi distante da te .
ed ogni volta ti permetti di sindacare arrogantemente della vita coniugale della gente .pensa alla tua una buona volta.
passi nel confessionale da parassita (come me, del resto) e non fai altro che sparare giudizi su cose intime
insopportabile
credo che tu debba recuperare un minimo di equilibrio ed equidistanza. ho scritto quella che era una mia sensazione e se lei non la sente come una offesa tu perchè la senti come tale?
"un certo tipo di donna che trovi distante da te" ... questa affermazione la dice lunga su di te.
tu pensi di essere diversa e migliore di tante/i altre donne e/o uomini ... secondo me, invece, hai solo delle potenzialità inespresse e represse. lasciati andare, scendi dal piedistallo e cerca di vivere senza il freno a mano tirato.
io mi permetto di sindacare arrogantemente sulla vita coniugale della gente? ma scusami qui di cosa si parla? non pensavo si parlasse di cozze e vongole.
della tua vita coniugale non parlo da un pezzo quindi di cosa ti lamenti?
alla mia ci penso eccome e ieri ne ho anche parlato.
meglio essere insopportabili che trasparenti
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Un'altra cosa voglio dire già da qualche tempo:
qui vi riempite la bocca di "io non giudico gli altri" mentre non fate altro che giudicare ma non lo ammettereste nemmeno sotto tortura.
Io ogni volta che scrivo giudico perchè le cose le dico dal mio punto di vista ma ho il buon gusto di ammetterlo.
 

Old Chicchi

Utente di lunga data
Non basta giobbe dire " non è giusto"...ovvio che non lo è...non l'hanno certo chiesto loro di nascere in una condizione simile, come non è altrettanto "giusto" farli vivere in un clima di guerra fredda, perchè magari non ci sono violenze o quelle cose hai citato, non è giusto farli vivere in clima di confusione sentimentale, perchè da grandi riproporrano la stessa cosa, non è giusto farli vivere nell'assenza di Amore che respirano...perchè questo non li rende sicuri di se...

non è abbastanza quindi dire non è giusto...dobbiamo chiederci come sia possibile rendere il cammino meno faticoso . soprattutto per loro..
Quoto! Devo dire che è un tema che a me fa scappare tutti i cavalli, in quanto figlia di non divorziati (purtroppo) quindi evito di addentrarmi.

Soltanto una cosa: una volta qualcuno scrisse che una donna non può perdonare un uomo che le infrange tutti i sogni. Se non può una donna, immaginatevi una figlia.

I miei non sono rimasti insieme per i figli (anche se magari se la cantano secondo quelle note), sono rimasti insieme per vigliaccheria, punto.
E forse pensavano che noi fossimo dei minus habens senza spirito critico e capacità analitiche.

Scusate il rancore, ma il risultato dei miei sentimenti a tal proposito è e rimarrà sempre perfettamente espresso in questa canzone di Gaber:

(C'è solo la strada)
"....Nelle case non c'è niente di buono
appena una porta si chiude dietro a un uomo
succede qualcosa di strano, non c'è niente da fare
è fatale, quell'uomo comincia ad ammuffire.
Basta una chiave che chiuda la porta d'ingresso
che non sei già più come prima
e ti senti depresso.
La chiave tremenda, appena si gira la chiave
siamo dentro a una stanza:
si mangia, si dorme, si beve.

Ne ho conosciute tante di famiglie, la famiglia è più economica e protegge di più. Ci si organizza bene, una minestra per tutti, tranquillanti, aspirine per tutti, gli assorbenti, il cotone, i confetti Falqui. Soltanto quattrocento lire per purgare tutta la famiglia. Un affare. Si caga, in famiglia. Si caga bene, lo si fa tutti insieme.

Nelle case non c'è niente di buono
appena una porta si chiude dietro a un uomo
quell'uomo è pesante e passa di moda sul posto
incomincia a marcire, a puzzare molto presto.
Nelle case non c'è niente di buono
c'è tutto che puzza di chiuso e di cesso:
si fa il bagno, ci si lava i denti
ma puzziamo lo stesso.

C'è solo la strada su cui puoi contare
la strada è l'unica salvezza
c'è solo la voglia, il bisogno di uscire
di esporsi nella strada, nella piazza.
Perché il giudizio universale
non passa per le case
in casa non si sentono le trombe
in casa ti allontani dalla vita
dalla lotta, dal dolore, dalle bombe..."


E aggiungerei che dal dolore e dalle bombe ti allontani soltanto apparentemente. Perché la bomba a volte ta proprio là, tra quelle quattro mura.
 
O

Old Anna A

Guest
a proposito di giudizi universali

Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace...
Liberi com'eravamo ieri,
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e
andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore,
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l'odio,
Torre di controllo aiuto,
sto finendo l'aria dentro al serbatoio...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'e' posto
per tenere insieme tutte le puntate di una storia,
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria...
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...
Libero com'ero stato ieri,
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi sposterà...
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'e'
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più... non ci sei più...

http://www.youtube.com/watch?v=g1_tYi9zWcg&NR=1
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
io si perché è l'ennesima di una lunga serie nei confronti di un certo tipo di donna che trovi distante da te .
ed ogni volta ti permetti di sindacare arrogantemente della vita coniugale della gente .pensa alla tua una buona volta.
passi nel confessionale da parassita (come me, del resto) e non fai altro che sparare giudizi su cose intime
insopportabile
Hai ragione
credo che tu debba recuperare un minimo di equilibrio ed equidistanza. ho scritto quella che era una mia sensazione e se lei non la sente come una offesa tu perchè la senti come tale?
"un certo tipo di donna che trovi distante da te" ... questa affermazione la dice lunga su di te.
tu pensi di essere diversa e migliore di tante/i altre donne e/o uomini ... secondo me, invece, hai solo delle potenzialità inespresse e represse. lasciati andare, scendi dal piedistallo e cerca di vivere senza il freno a mano tirato.
io mi permetto di sindacare arrogantemente sulla vita coniugale della gente? ma scusami qui di cosa si parla? non pensavo si parlasse di cozze e vongole.
della tua vita coniugale non parlo da un pezzo quindi di cosa ti lamenti?
alla mia ci penso eccome e ieri ne ho anche parlato.
meglio essere insopportabili che trasparenti
Hai ragione

Un'altra cosa voglio dire già da qualche tempo:
qui vi riempite la bocca di "io non giudico gli altri" mentre non fate altro che giudicare ma non lo ammettereste nemmeno sotto tortura.
Io ogni volta che scrivo giudico perchè le cose le dico dal mio punto di vista ma ho il buon gusto di ammetterlo.
Unodinoi hai ragione perché i comportamenti, i sentimenti e le relazioni sono l'argomento del forum.
Ma sei irritante.
Sai perché anch'io ti trovo insopportabile? Perché in realtà non sembra mai che tu ammetta alcuna tua debolezza, paura, dubbio rispetto a te stesso.
Tu presenti te stesso e le tue scelte (piuttosto opinabili) come quelle giuste e migliori per te e ti poni quasi come modello. Modello di che?

Non che me o Verena non siamo sicure di aver scelto per il meglio, ma lo riteniamo il meglio per noi e diamo pareri intrisi di dolore vissuto non con l'apparente freddezza che ostenti e con la sicurezza di comprendere gli altri e i loro sentimenti.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' assolutamente necessario fare tutti gli sforzi per dare ai figli un padre e una madre che si amino. Per arrivare a questo scopo bisogna lavorare su se stessi e non aspettare che l'altro faccia qualcosa.

Io devo vedere che cosa posso cambiare delle mie patologie, quali errori sto commettendo, dove sono carente; questo lavoro consente di togliere dal rapporto una parte di ciò che impedisce allo stesso di funzionare.

Naturalmente tutti e due i genitori devono fare questo lavoro, ma intanto anche se uno solo si appresta a migliorare se stesso senza aspettare che sia l'altro a muoversi, questo cambia i termini del rapporto stesso e toglie dal rapporto una parte dell'errore, ciò può influire positivamente sull'altro in due modi: 1) elimina le provocazioni che sono insite nel mio comportamento; 2)induce e incoraggia l'altro a fare altrettanto. Se dopo i miei sforzi, che non consistono in rinunce sbagliate, ma in miglioramenti da apportare alla mia persona, non si arriva a un rapporto affettivo sufficiente, allora e solo allora si può addivenire ad una separazione, ma prima con coscienza devo cercare di migliorare me stesso ed eliminare i miei errori. La risposta potrebbe essere più articolata, ma credo che siano sufficienti questi spunti di riflessione. Fabio Biliotti


l'ho trovata per caso nel web....credo che possa servire un po' a tutti......figli o non figli...tradimenti o non...ne abbiamo straparlato mille volte..lo so...ma non è mai abbastanza per riflettere su noi stessi..
Richiamo il primo post di Micio perché credo che pochi abbiano risposto.
Io credo che la coppia sia importante e che è dall'armonia della copppia debbano venire i figli.
Ma una volta che si è deciso di avere figli e ci si è assunti questa tremenda responsabilità tutto cambia o almeno dovrebbe cambiare.
Credo che tutti abbiano sentito questa cosa e come si diventa più prudenti in tanti comportamenti e come, che so, un intervento di chirurgia estetica non lo si pensa più possibile perché non si vuole affrontare rischi inutili o come si evitano sport estremi ecc..
Insomma se si pensa di fare un'assicurazione sulla vita per proteggerli perché non si dovrebbe essere più impegnati a salvaguardare anche la coppia per loro, mettendosi anche in discussione per assicurare a loro, oltre che a noi stessi, un nido caldo e sicuro?
Questo nulla ha a che fare con il restare insieme per ragioni di vigliaccheria o convenienza usando i figli come alibi.
 

Mari'

Utente di lunga data
Forse diro' una cazzata

Hai ragione

Hai ragione



Unodinoi hai ragione perché i comportamenti, i sentimenti e le relazioni sono l'argomento del forum.
Ma sei irritante.
Sai perché anch'io ti trovo insopportabile? Perché in realtà non sembra mai che tu ammetta alcuna tua debolezza, paura, dubbio rispetto a te stesso.
Tu presenti te stesso e le tue scelte (piuttosto opinabili) come quelle giuste e migliori per te e ti poni quasi come modello. Modello di che?

Non che me o Verena non siamo sicure di aver scelto per il meglio, ma lo riteniamo il meglio per noi e diamo pareri intrisi di dolore vissuto non con l'apparente freddezza che ostenti e con la sicurezza di comprendere gli altri e i loro sentimenti.
Persa a me Uno da la sensazione di un uomo deluso, disincantato ... che cerca di tirare avanti e dare un suo senso alla vita.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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