Come direbbero a roma...ripijati!Ma insomma....spiegati.....
io non credo di stare così a mezzo per comodo.... per me è una situazione del tutto nuova e sinceramente non ho proprio idea di come gestirla....la cazzata l'ho già fatta in efftti ma non so proprio che direzione prendere
Il fatto di aver sbagliato, di essersene resi conto (se si è convinti che errore era), a che serve se non si agisce conseguentemente?
Il comodo di cui parlavo è il trastullarsi con i sensi di colpa, che da una parte ci permettono di batterci una mano sulla spalla e dire vabbeh è successo, dall'altra di per sè non son risolutivi e ci mantengono in quella via di mezzo che ci consente di perpetuare l'errore dicendosi...vabbeh...domani...domani è un'altro giorno!
Ma se la situazione fosse veramente scomoda, tanto da non poterla più sostenere neanche con se stessi, allora si che si prenderebbe una decisione...e una direzione ben precisa.
Quale?
Quella che ci consetirebbe di star bene..con noi stessi!