Cara belle, la giornata è iniziata. Come stai?
Sei una ragazza in gamba quindi è inutile che ti dica quello che la tua sfera razinale già sa bene.
Le uniche cose che posso scriverti sono che passerà. Ci vorrà tempo, pazienza, lacrime a volte, altre amarezza, ma passerà. La tua vita è nelel tue mani e vedendo come soffri oggi dovresti avere lo stimolo a non ributtarti in questa sofferenza. Poi, tra alcuni mesi, vedrai, come ho visto io, che anche quell'esperienza è servita, ti ha cambiata, ti ha fatta maturare, ti ha dato. Magari non gioia pure, ma ti ha dato molto lo stesso.
Per questo dovrai perdonarti. Perdonarti per aver lasciato che il tuo cuore decidesse per te e per aver fatto cose che non avresti ensato/poluto fare.
La vita è così, ci porta su strade che non credevamo e poi ci lascia lì. Sta a noi gestirle, sta a noi cambiare le cose, sta a noi dimostrare di poterle e saperle percorrere.
La differenza fra te di oggi e la te che vuoi perdonare è nel come si reagisce a qeuste situazioni. Ieri eri quella che ha ceduto, che si è bendata gli occhi davanti a tutto (compagna, ma non solo... anche la persona che lui era e che tu non hai voluto vedere, quello che trascura la figlia ed è 'violento' e bugiardo ed egoista). Oggi sei la donna ch eha detto no, che va avanti e sa soffrire con dignità senza voltarsi indietro.....
E' la cosa più difficile, ora, ma la migliore per te.
Forza, bella!
Bacio