Il 18% delle giovani italiane arriverebbe a darsi in cambio di un avanzamento di carriera. E per l'8% il modello è la Gregoraci. Lo dice una recente ricerca. E tu che cosa ne pensi?
Corpo di donna in cambio di carriera. Un "do ut des" da vere ciniche che all'idea può far venire la pelle d'oca, ma non tutte le donne la pensano così evidentemente. Lo dimostra un recente studio dell'associazione "Donne e Qualità della Vita", che ha rivelato che il 18% delle studentesse italiane accetterebbe di vendere il proprio corpo per un avanzamento professionale.
E farlo per farlo, a quel punto preferirebbero uomini col «potere televisivo» (18%) a personaggi influenti del mondo della finanza (15%). Soltanto al terzo posto si piazzano i professori (13%), i calciatori (12%), gli stilisti (9%) e gli aristocratici (6%). I ricconi russi sono sempre più amati (10%), mentre gli sceicchi non attirano più (4%). Delle 540 studentesse intervistate per la ricerca, il 20 per cento si è dichiarato non disponibile a qualsiasi compromesso. Mentre il 62% ha risposto con un diplomatico "non so".
Il mito del lavoro nel mondo dello spettacolo e della tv porta più della metà delle ragazze (54%) a non escludere una relazione di mero interesse con un personaggio famoso del piccolo schermo come Bruno Vespa. Invece una ragazza su tre, per inseguire il sogno di una vita ricca e sfarzosa, opterebbe per il più giovane manager Matteo Arpe.
Infine veniamo al mondo accademico: concedersi a un docente della propria università non sarebbe giudicato disdicevole da una studentessa su quattro.
Sorprendenti risposte anche in tema di verginità all'asta: la condanna per Raffaella (ex gieffina che ha deciso di vendere la propria illibatezza via web) arriva solo dal 33% delle ragazze, mentre per il 15% "anche la propria integrità è un business". Sul banco degli imputati finiscono anche le famiglie: molte ragazze le condannano perché dicono che spesso sono proprio i genitori ad alimentare desideri di ricchezza e voglia di apparire. Il 24% se la prende con il fato, perché «se fossi nata in una famiglia di ricchi non ne avrei avuto bisogno».
Se devono indicare un modello di donna di successo, un buon 8% cita Elisabetta Gregoraci. Quella che è arrivata dal nulla e invece adesso...
E tu che cosa ne pensi di questo quadretto? E cosa saresti disposta a fare per una crescita professionale e di carriera?
Libero News