dellamoredellamorte
Intanto mi pare che pensare di dirti come comportarti sia problematico perché tu stesso non sai cosa fare, e non per non saper scegliere, ma per non fare soffrire.
Mi spiego se tu non avessi un figlio non saresti in questa coppia da un pezzo.
E' vero che quando esiste un tradimento si devono mettere in conto concorsi di colpa, ma direi che nel tuo caso ci sia stata una tale furbesca reiterazione della finzione che annulla la buonafede di chi é caduta, e quanto a risollevarsi, lo ha fatto con il rallenty.
Non voglio fare valutazioni accademiche, tu non ami più tua moglie perché il tuo rapporto con lei era dfondato su una progettualità di confidenza, fiducia, affidabilità e condivisione. E non mi pare nulla di strano o anormale, lo sono la stragrande maggioranza delle coppie.
Un tradimento manda per aria questa realtà e se, a seguito di queste caratteristiche, non c'é una passione che supera l'amor proprio, oppure tante e tali doti personali da rendere ancora e comunque più che interessante stare con lei, mi pare che la tua scelta sia semplicemente conseguente a quello che sentiper lei e che lei é in grado di darti nei fatti.
Tuttavia chi ha intenzione di ricostruire, rinnovarsi, rimettere insieme una coppia, anche ex novo, ha modalità diverse dalle tue.
Tu hai un leit motif... non la amo più!
La sensazione é che tu vivessi nell'abitudine di amarla e che il suo tradimento ti abbia tolto il velo di una realtà preesistente, già non l'amavi, o almeno l'amavi molto meno di quanto pensassi.
Sia chiaro, ritengo che abbia sbagliato in tutti i sensi, nel tradire e nel post tradimento, ma fossi in te deciderei alla svelta... perché o accetti la realtà che in futuro entrambi viviate esperienze extra o prendi adesso la tua vita e ne fai vero "progetto di vita".
I figli sono sempre figli e da loro non ci si separa, ma é sconsigliabile tenerli in una bella bombomiera familiare fasulla.
Non so se possa servire parlare a tua moglie, ma puoi sempre tentare, può essere che finalmente in un impeto di autostima possa essere lei a proporti una soluzione accettabile per entrambi.
Purtroppo la vita é dura realtà e non un romanzo in cui puoi dire belle frasi o fare gesti scenografici, e soprattutto quando ci si sacrifica in nome e per conto di qualcuno, si deve badare che i destinatario di tanto sacrificio non siano chiamati a farne a loro volta: due genitori sereni sono meglio di qualunque altro tipo di genitori, uniti o divisi che siano.
Bruja
p.s. Ci sono anche coppie che per i figli hanno una convivenza civilissima ed amichevole pur restando indipendenti nella vita personale, questo al fine di salvare il cosiddetto formalismo sociale e non "traumatizzare i figli", ma per fare questo bisogna essere e restare davvero amici e io, che tu possa considerare tua moglie come amica, faccio proprio fatica ad immaginarlo.