O
Old Dellamoreedellamorte
Guest
Apparente normalità
Ciao a tutti. Sono nuovo nella vostra comunity.
Volevo solo esternare un attimo la mia tristezza che ogni tanto si fa avanti, tutto qua.
Quasi tre anni fa avevo scoperto la relazione di mia moglie con un suo collega, molto più grande di lei.
Mi era stato detto ai tempi che alla fine c'era solo stato un bacio. Vabbè...
Su come iniziano certe cose è presto detto: figlio piccolo, si lavora in due, troppe cose da fare, nessuno spazio per noi...bla bla e inizia un momento di freddure.
Come si risolve? Ovvio, mi confido col collega che mi capisce.
Frittata fatta.
Scopro una loro telefonata (sentendo solo mia miglie) e capisco che i due sono complici amorosi.
Descrivere come mi sono sentito non mi sembra il caso, anche perchè qui credo sia già noto quale sia la devastazione di una persona a seguito di un tradimento.
Volevo separarmi. Non volevo più vederla. Ma non potevo neanche iniziare una vita di m... a mio figlio. Allora aveva un anno e mezzo.
Mio Dio, dicevo, perchè si deve rovinare la vita anche lui, così piccolo.
Resto forte nel mio dolore, e lo faccio solo per mio figlio.
Metto in un angolo mia moglie che capisce l'immane cazzata che ha fatto, se ne pente con tutti i crismi implorandomi perdono, ed un pò alla volta si ritorna alla normalità.
Almeno per lei. Per me è appena iniziata la fine di un rapporto.
Si ritorna ad una vita familiare come le altre, con miei alti e bassi visto che il "collega" ci lavora ancora insieme.
Collega opportunamente avvisato che una seconda volta per lui sarebbe stato letale.
Io intanto vivo pieno di ansie, convinto che tra loro non c'è mai stato solo un bacio.
Ne ottengo conferma pochi mesi fa, quando riesumo il caso per una questione particolare con mia moglie.
Seconda coltellata dritto al cuore. Ca..o che male!! Meno dolorosa della prima, ma più cosciente del fatto che non amo più mia moglie.
E adesso?
Adesso credo che lei non mi abbia più tradito però io in questi tre anni non mi sono più ripreso, e adesso ho solo coscienza di un rapporto ormai morto.
Lei mi ama ancora, facciamo l'amore, e viviamo una vita apparentemente normale.
Ma io non la amo più. Ci convivo e basta. L'unica mia priorità è la serenità di mio figlio.
L'unica persona che amo.
Ciao a tutti. Sono nuovo nella vostra comunity.
Volevo solo esternare un attimo la mia tristezza che ogni tanto si fa avanti, tutto qua.
Quasi tre anni fa avevo scoperto la relazione di mia moglie con un suo collega, molto più grande di lei.
Mi era stato detto ai tempi che alla fine c'era solo stato un bacio. Vabbè...
Su come iniziano certe cose è presto detto: figlio piccolo, si lavora in due, troppe cose da fare, nessuno spazio per noi...bla bla e inizia un momento di freddure.
Come si risolve? Ovvio, mi confido col collega che mi capisce.
Frittata fatta.
Scopro una loro telefonata (sentendo solo mia miglie) e capisco che i due sono complici amorosi.
Descrivere come mi sono sentito non mi sembra il caso, anche perchè qui credo sia già noto quale sia la devastazione di una persona a seguito di un tradimento.
Volevo separarmi. Non volevo più vederla. Ma non potevo neanche iniziare una vita di m... a mio figlio. Allora aveva un anno e mezzo.
Mio Dio, dicevo, perchè si deve rovinare la vita anche lui, così piccolo.
Resto forte nel mio dolore, e lo faccio solo per mio figlio.
Metto in un angolo mia moglie che capisce l'immane cazzata che ha fatto, se ne pente con tutti i crismi implorandomi perdono, ed un pò alla volta si ritorna alla normalità.
Almeno per lei. Per me è appena iniziata la fine di un rapporto.
Si ritorna ad una vita familiare come le altre, con miei alti e bassi visto che il "collega" ci lavora ancora insieme.
Collega opportunamente avvisato che una seconda volta per lui sarebbe stato letale.
Io intanto vivo pieno di ansie, convinto che tra loro non c'è mai stato solo un bacio.
Ne ottengo conferma pochi mesi fa, quando riesumo il caso per una questione particolare con mia moglie.
Seconda coltellata dritto al cuore. Ca..o che male!! Meno dolorosa della prima, ma più cosciente del fatto che non amo più mia moglie.
E adesso?
Adesso credo che lei non mi abbia più tradito però io in questi tre anni non mi sono più ripreso, e adesso ho solo coscienza di un rapporto ormai morto.
Lei mi ama ancora, facciamo l'amore, e viviamo una vita apparentemente normale.
Ma io non la amo più. Ci convivo e basta. L'unica mia priorità è la serenità di mio figlio.
L'unica persona che amo.