MK
Utente di lunga data
Su questo sono d'accordo anch'io, ma è discrezione più che pudore. Io parlavo della sofferenza, fisica o mentale che sia.No, quanto meno non per me. Considero il pudore una forma di rispetto, non legato a sé stessi, unicamente rivolto a chi mi sta di fronte.
Ad esempio, nella nostra scuola di taichi non mi faccio problemi a spogliarmi davanti ad allievi ed allieve che so non esserne turbati, ma se arriva gente nuova, ne sondo prima l'eventuale sensibilità a certe confidenze. Ciò non è per salvare la mia immagine, ma per evitare che qualcuno si trovi in imbarazzo.