Cari amici…è un po’ che non vi do mie notizie. Sono in una fase strana, forse persino più dolorosa delle precedenti, nonostante le cose vadano meglio. Io e il mio compagno viviamo ancora separati, fino a due giorni fa di comune accordo. Lui sta facendo i salti mortali per riavvicinarsi. Presente, pieno di pensieri carini, mi cerca, organizza serate, pranzi per noi, viene a prendermi al lavoro, mi sta molto vicino. Subisce senza fiatare i miei scoppi di rabbia praticamente quotidiani, i miei insulti (spesso molto pesanti), le mie lacrime, le accoglie, sa consolarmi con parole e gesti che mi arrivano al cuore. Dice di avere chiuso con lei definitivamente, e per come è sempre disponibile e presente, per i suoi atteggiamenti, gli credo. Facciamo l’amore tantissimo, con passione e tenerezza (ieri sette volte). Sta cercando lui un terapeuta di coppia, possibile negli orari e nei nostri impegni, che ci possa aiutare a smaltire questo dolore, a parlarci costruttivamente (è stata una sua idea e una sua esigenza) Però …ieri sera di botto io ho cambiato idea … forse l’ho un po’ spiazzato …ma improvvisamente questo stare lontani mi è parso assurdo. Ho pensato che se mi vuole veramente deve tornare a casa. E’ passato un mese e mezzo da quando la tresca è saltata fuori. Che ci facciamo lontani (anche se ci vediamo e sentiamo praticamente tutti i giorni) ? È questo il modo di ricostruire? Lui è rimasto spiazzato …e in sostanza … ha detto no …non ancora …dice che falliremmo in questo momento, che lui vuole tornare a casa ma ha bisogno di smaltire un po’ tutto quello che è successo, che non si sente ancora sicuro , affidabile come vuole essere per noi, che se tornasse ora, tempo una settimana, e sarei io a sbatterlo fuori di casa, per la tristezza che spesso lo prende, per il suo a volte vagare con la testa tra le nuvole, per lo sgomento che ha ancora per tutta la situazione. Mi ha chiesto di procedere così per un po’, non molto, il tempo di ritrovarci più vicini e più sereni. Anch’io non sono pronta per tornare a vivere insieme, ma non so, forse stiamo sbagliando a procedere così. Penso che in fondo lui non mi ama abbastanza. Del resto non avrebbe avuto una relazione di 9 mesi, del resto siamo in crisi, e non posso fare finta che non sia vero. Lui dice che mi ama, che non dubita mai di questo, ma che i moti del suo animo in questa fase sono controversi, ed è per questo che vuole stare un po’ per conto suo.
Datemi un vostro sguardo su questa situazione … vorrei che tornasse, e nel contempo non vorrei. Ci stiamo riavvicinando tanto, sembra di essere sulla strada giusta, ma quando vado a letto la sera e non lo trovo al mio fianco dubito che questo sia il percorso migliore. Mi ha chiesto un po’ di pazienza …devo averne secondo voi?
il risultato è che soffro come un cane, come al solito, anche se quando siamo vicini siamo intimi come non lo eravamo da anni ...