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Old stellamarina
Guest
Grazie per il tuo modo sempre gentile di rispondere a tutti.Se hai la certezza che lui ti tradisca ma non puoi provarlo, per te non cambia sostanzialmente il fatto che lo consideri un traditore a tutti gli effetti.
Resta il fatto che tu non abbia avuto sentore di cambiamenti comportamentali e questo fa pensare, o almeno viene il dubbio su quale natura abbia il rapporto con la collega.
Il fatto che tu non sappia se volere avere le prove concrete del suo tradimento...credo tu debba autoanalizzarti e rispondere alle domande che hai fatto a noi.... e il tempo ti può essere amico in questo.
Buone riflessioni.
Bruja
Devo dire che in questi anni ho avuto modo di riflettere a lungo, ma soprattutto di metabolizzare la cosa, per questo almeno posso dire di aver superato la fase di smarrimento e il dolore di sapere di essere traditi. Ora sono serena, una certezza ce l'ho, ed è il fatto che mio marito non metterebbe mai in discussione "noi due", sono certa che con me sta bene, che mi desidera, che a suo modo mi ama. Leggo proprio qui sul forum di tanti uomini che dicono di desiderare la moglie non meno dell'amante. Certo che se potessi scegliere lo vorrei tutto per me, ma a questo punto mi consolo pensando che "lei" non lo avrà mai di notte nè in un viaggio, non lo avrà mai la sera per guardare accoccolati un film e nemmeno in un'uscita a cena, chi mi fa pena alla fine è "lei".