La prima cosa da fare è recuperare lucidità. Il terrore, la delusione e il dolore devono essere trasformati in rabbia casomai, perché
è arrivato il momento di tirar fuori l'artiglieria pesante.
Qui bisogna agire d'astuzia, perché evidentemente tuo padre crede di essere onnipotente, ma una simile convinzione è anche indice di grande stupidità. Ed è in questa sua stupidità che deve essere colpito.
In realtà credo di aver capito che abbia tanti nemici, gente che fa finta di riverirlo, gente che non vuole più aver niente a che fare con lui, gente che forse, se ne avesse l'occasione, una bella coltellata in mezzo alle costole gliela darebbe volentieri. Bene. E' con queste persone che dovreste allearvi. Senza che lui lo sappia, ovviamente. Sorridetegli, fate finta di aver accettato la situazione e dietro le quinte agite, cominciate a scavargli il terreno da sotto i piedi senza che se ne accorga.
Tentativi di suicidio, pianti, espressioni d'ansia non fanno altro che rafforzargli il suo senso di onnipotenza e a distruggere voi. Non ha senso.
C'è sempre una via d'uscita, in qualsiasi situazione e i prepotenti hanno vagonate di nemici che non vedi al primo colpo d'occhio. Ma se osservi bene li vedi tutti e puoi fare in modo che stiano tutti dietro di voi e con voi.
Ci vuole ovviamente anche un parere legale che io non sono in grado di darti, ma vedrai che arriverà.
E poi, bam, quando meno se lo aspetta lo spedite dritto dritto dalla madre dei suoi ultimi figlioli, ma in mutande. E vedrai quanto durerà anche quella storiella lì. Forza e coraggio cara, fuori le unghie che è arrivato il momento.[/quote]
Blondie quando parlavo di uomini intendevo una cosa così...