TERRORE

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Old disperso

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l'ispettore di oggi non ha voluto farci fare la denuncia.
lei però a suo tempo ne aveva fatta una a mia madre. Le aveva fatto un esposto con l'accusa di minacce (invece è lei che le fa a mi amadre) perchè abbiamo avuto una soffiata: si scopa il comandante dei carabinieri della questura della sua zona e qpuò fare le denunce che vuole.

L'ipsettore di oggi, davanti a ciò, ha fatto spallucce e ha detto che non è il caso di fargliela, volevamo fargliela per calunnia perchè lei si è inventata altre telefonate e ha minacciatomi amadre di denunciarla.
l'ispettore ha detto ch es emi amadre verrà chiamata in tribunale, sentiranno anche la sua testimonianza e l'amante dovrà dimostrare davanti ai tabulati telefonici le presunte minacce fatte da mia madre a lei.
se vuoi rompergli un po' gli zebedei fai un'esposto, non una denuncia, dove vi limitate a raccontare la vostra versione, il giudice di pace interverrà e se lei dice cazzate o accuse non dimostrabili...caca sangue
 
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Old blondie

Guest
Tuo padre si è trovato proprio una "signora".
Chissà se le gemelle sono proprio figlie sue.
Il discorso del ispettore sembrerebbe sensato ma sarebbe meglio chiedere consiglio ad un avvocato.

be'...nel corso dell'anno...mio padre ha fatto avanti e indietro da casa nostra alla casa dell'amante.
Era convinto di fare il padre di là, poi le ha chiesto il DNA.
Alla richiesta del DNA, lei ha dovuto confessare che aveva il dubbio se erano figli suoi o di un altro uomo.
Questo quando era ancora incinta.
Hanno fatto il DNA mentre era ancora incinta prelevando un campione dall'utero di lei e purtroppo le anali si hanno confermato che erano suoi.
ma è stato solo un caso che erano suoi e non dell'altro.
Insomma...lei l'ha convinto dicendo che lei era andata con un altro perchè lui la lasciva sempre sola visto che stava a casa della moglie...e ha dovuto farlo...
e lui COGLIONE le ha promesso che la lascerà sola il meno possibile.
Come so queste cose?
perchè lui le va a dire al mondo, come se fossero cose nrmalissime.
Ora va a dire in giro: non capisco perchè mi amoglie mi vuole impedire di vedere le mie bambine....viviamo sotto lo stesso tetto, ha tutto, l'amante invece sta con me da 12 anni e non ha mai avuto niente...è ora che lei abbia qualcosa e anche quelle bambine...è come se fosse mi amoglie...l'altra ormai ha avuto troppo ed è egoista....


pazzesco vero?


io e mi asorlla invece siamo grandi e dobbiamo arrangiarci da noi...fa niente se abbiamo fattol'università (e io la sto facendo) e non abbiamoancora reddito...poi fra l'altro..questi studi li ho intrapresi perchè mi aveva promesso di lavorare nella sua attività....
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Blondie, prima cerca di trovare un punto fermo e ristabilire l'equilibrio che permette di ragionare. Non c'è minoranza che non possa vendicarsi, dice un proverbio, ma come minoranza dovete rimanere uniti e decisi.

Poi dovete procedere a passi, pianificare tutto, come se non ci fosse nessuno che vi aiuta, perché questo purtroppo è la situazione in cui vi trovate fino a prova contraria.

In primo luogo c'è da togliere il disturbo psicologico. Rivolgersi ai soccorsi volontari è utile fino a un certo punto. Vi possono dare spunti come reagire. Ma mi immagino che le minacce arrivano via telefono o posta, quindi decidete di non rispondere più, tranne forse in certi orari a conoscenza di alcuni amici fidati, e di aprire la posta assieme.

Andate assieme a fare la spesa ecc, cercate di non lasciar avvicinare nessuno che è messaggero di disgrazie o di minacce. Se volete vincere la battaglia, dovete combattere. Meglio ancora sarebbe la presenza di un elemento maschio protettore. Non conosci nessuno che potrebbe farvi questo piacere per un po' di tempo? Un ospite, magari un po' massiccio per impressionare casomai. Un buttafuori per intenderci.

Una volta che tuo padre ha capito che non potrà fare quel che gli pare, verrà per trattare. Oppure abbandona il campo di battaglia. Il fatto che non possedete nulla, non significa assolutamente niente, perché chiunque può da un momento all'altro perdere tutto, e restare senza alcun mezzo di sostegno. Quel che importa invece è come vi comportate e se sì o no vi lasciate condizionare.
 
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Old blondie

Guest
Blondie, prima cerca di trovare un punto fermo e ristabilire l'equilibrio che permette di ragionare. Non c'è minoranza che non possa vendicarsi, dice un proverbio, ma come minoranza dovete rimanere uniti e decisi.

Poi dovete procedere a passi, pianificare tutto, come se non ci fosse nessuno che vi aiuta, perché questo purtroppo è la situazione in cui vi trovate fino a prova contraria.

In primo luogo c'è da togliere il disturbo psicologico. Rivolgersi ai soccorsi volontari è utile fino a un certo punto. Vi possono dare spunti come reagire. Ma mi immagino che le minacce arrivano via telefono o posta, quindi decidete di non rispondere più, tranne forse in certi orari a conoscenza di alcuni amici fidati, e di aprire la posta assieme.

Andate assieme a fare la spesa ecc, cercate di non lasciar avvicinare nessuno che è messaggero di disgrazie o di minacce. Se volete vincere la battaglia, dovete combattere. Meglio ancora sarebbe la presenza di un elemento maschio protettore. Non conosci nessuno che potrebbe farvi questo piacere per un po' di tempo? Un ospite, magari un po' massiccio per impressionare casomai. Un buttafuori per intenderci.

Una volta che tuo padre ha capito che non potrà fare quel che gli pare, verrà per trattare. Oppure abbandona il campo di battaglia. Il fatto che non possedete nulla, non significa assolutamente niente, perché chiunque può da un momento all'altro perdere tutto, e restare senza alcun mezzo di sostegno. Quel che importa invece è come vi comportate e se sì o no vi lasciate condizionare.
Putroppo non conosciamo nessuna presenza massiccia che può "proteggerci" nel quotidiano.
Potremmo organizzarci con le telfonate e usare numeri di telefono che abbiamo solo tra noi (me, mi asorlla e mia mamma) in modo da non avere minacce nè da mio padre (perchè quando scoprirà che siamo state in questura...non oso immaginare...ma tra una settimana esploderà il patacrack) nè dall'amante...
 

MK

Utente di lunga data
Blondie, prima cerca di trovare un punto fermo e ristabilire l'equilibrio che permette di ragionare. Non c'è minoranza che non possa vendicarsi, dice un proverbio, ma come minoranza dovete rimanere uniti e decisi.

Poi dovete procedere a passi, pianificare tutto, come se non ci fosse nessuno che vi aiuta, perché questo purtroppo è la situazione in cui vi trovate fino a prova contraria.

In primo luogo c'è da togliere il disturbo psicologico. Rivolgersi ai soccorsi volontari è utile fino a un certo punto. Vi possono dare spunti come reagire. Ma mi immagino che le minacce arrivano via telefono o posta, quindi decidete di non rispondere più, tranne forse in certi orari a conoscenza di alcuni amici fidati, e di aprire la posta assieme.

Andate assieme a fare la spesa ecc, cercate di non lasciar avvicinare nessuno che è messaggero di disgrazie o di minacce. Se volete vincere la battaglia, dovete combattere. Meglio ancora sarebbe la presenza di un elemento maschio protettore. Non conosci nessuno che potrebbe farvi questo piacere per un po' di tempo? Un ospite, magari un po' massiccio per impressionare casomai. Un buttafuori per intenderci.

Una volta che tuo padre ha capito che non potrà fare quel che gli pare, verrà per trattare. Oppure abbandona il campo di battaglia. Il fatto che non possedete nulla, non significa assolutamente niente, perché chiunque può da un momento all'altro perdere tutto, e restare senza alcun mezzo di sostegno. Quel che importa invece è come vi comportate e se sì o no vi lasciate condizionare.
Concordo.
 
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Old giobbe

Guest
Blondie, prima cerca di trovare un punto fermo e ristabilire l'equilibrio che permette di ragionare. Non c'è minoranza che non possa vendicarsi, dice un proverbio, ma come minoranza dovete rimanere uniti e decisi.

Poi dovete procedere a passi, pianificare tutto, come se non ci fosse nessuno che vi aiuta, perché questo purtroppo è la situazione in cui vi trovate fino a prova contraria.

In primo luogo c'è da togliere il disturbo psicologico. Rivolgersi ai soccorsi volontari è utile fino a un certo punto. Vi possono dare spunti come reagire. Ma mi immagino che le minacce arrivano via telefono o posta, quindi decidete di non rispondere più, tranne forse in certi orari a conoscenza di alcuni amici fidati, e di aprire la posta assieme.

Andate assieme a fare la spesa ecc, cercate di non lasciar avvicinare nessuno che è messaggero di disgrazie o di minacce. Se volete vincere la battaglia, dovete combattere. Meglio ancora sarebbe la presenza di un elemento maschio protettore. Non conosci nessuno che potrebbe farvi questo piacere per un po' di tempo? Un ospite, magari un po' massiccio per impressionare casomai. Un buttafuori per intenderci.

Una volta che tuo padre ha capito che non potrà fare quel che gli pare, verrà per trattare. Oppure abbandona il campo di battaglia. Il fatto che non possedete nulla, non significa assolutamente niente, perché chiunque può da un momento all'altro perdere tutto, e restare senza alcun mezzo di sostegno. Quel che importa invece è come vi comportate e se sì o no vi lasciate condizionare.

Admin, ma nella tua lunga carriera hai lavorato anche nei servizi segreti della Germania Orientale?

Perché hai dovuto andare in America Centrale? Stavi mica fuggendo?

Sei un expert di situazioni di crisi causate da pressioni psicologiche.

 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Putroppo non conosciamo nessuna presenza massiccia che può "proteggerci" nel quotidiano.
Potremmo organizzarci con le telfonate e usare numeri di telefono che abbiamo solo tra noi (me, mi asorlla e mia mamma) in modo da non avere minacce nè da mio padre (perchè quando scoprirà che siamo state in questura...non oso immaginare...ma tra una settimana esploderà il patacrack) nè dall'amante...
Tu stai studiando, e tua sorella e in stage - non c'è uno studente che cerca casa? Mi sembra impossibile non trovare qualcuno. E' di vitale importanza che vi alleate con delle persone che possono realmente o virtualmente impressionare tuo padre o chiunque altro che potrebbe avvicinarsi per continuare una storia che è durata anche troppo.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Admin, ma nella tua lunga carriera hai lavorato anche nei servizi segreti della Germania Orientale?

Perché hai dovuto andare in America Centrale? Stavi mica fuggendo?

Sei un expert di situazioni di crisi causate da pressioni psicologiche.
Sono stato vittima per i primi 16 anni della mia vita di ogni genere di minacce e oppressione, senza possibilità di sfuggire. A 16 anni sono uscito di casa e da allora sto bene. Però ho combattuto e combatto ancora, perché vivere al 100% senza alcun aiuto o sostegno morale sui propri piedi è una faticaccia della madonna
 

MK

Utente di lunga data
Tu stai studiando, e tua sorella e in stage - non c'è uno studente che cerca casa? Mi sembra impossibile non trovare qualcuno. E' di vitale importanza che vi alleate con delle persone che possono realmente o virtualmente impressionare tuo padre o chiunque altro che potrebbe avvicinarsi per continuare una storia che è durata anche troppo.
Un parente, un fidanzato, un amico... Blondie????
 
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Old disperso

Guest
Sono stato vittima per i primi 16 anni della mia vita di ogni genere di minacce e oppressione, senza possibilità di sfuggire. A 16 anni sono uscito di casa e da allora sto bene. Però ho combattuto e combatto ancora, perché vivere al 100% senza alcun aiuto o sostegno morale sui propri piedi è una faticaccia della madonna

 
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Old giobbe

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Sono stato vittima per i primi 16 anni della mia vita di ogni genere di minacce e oppressione, senza possibilità di sfuggire. A 16 anni sono uscito di casa e da allora sto bene. Però ho combattuto e combatto ancora, perché vivere al 100% senza alcun aiuto o sostegno morale sui propri piedi è una faticaccia della madonna
Tutte queste lotte hanno fatto di te una bravissima persona!

 
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Old blondie

Guest
Un parente, un fidanzato, un amico... Blondie????
il mio fidanzato è del sud-italia e per ora abita ancora lì. Si trasferirà ma per ora è ancora lì.

Tra l'altro gli ho omesso del casino che è successo oggi perchè ho paura...
paura che lui insista che io mi trasferisca giù visto che lui ha lavoro e casa giù.
Io qui gli avevo detto che avrei preso l'attività di mio padre e non potevo spostarmi...


lui aveva ragionato dicendo che in effetti nel sud non si possono aprir attività e sarebbe venuto su...
io ho paura ad andare giù...prsto o tardi finirei come mia madre...senza lavoro...circondata solo dai parenti di lui, tra l'altro piuttosto invadenti...
insomma...finirei dalla padella alla brace.
Amo tantissimo lui...
vorrei stessimoinsieme qui lontano dai parentiimpiccioni...qui potrò trovare un lavoro e prima o poi ralizzare i miei sogni...magari non adesso...ma qui ci sono più opportunità professionali. Giù c'è poco lavoro.
Lui qui si trasferirebbe solo di sede.
Mi sentoun po' una merda a non renderlo partecipe...ma ho timore che i suoceri...già invadenti di loro...potrebbero metterglila pulce nell'orecchio che qui non ho famiglia e che verrebbe a stare male..invece è solo una situazione momentanea...

tra l'altro, da lui..i suoceri hanno saputo che oggimia madre era in ospedale (al mi ragazzo non gli ho detto che era per un tentativo di suicidio ma per un calo di pressione) e subito i suoceri, non trovando la mia linea telòefonica libera, hannochiamato mio padre che era all'oscuro di tutto....
mio padre mi ha chiamata dicendomi che aveva saputo dai miei suoceri e ho dovuto inventare un abbassamento di prssione anche con lui...per timore che mangiasse la foglia e si allarmasse troppo..anche se ha capito che ci siamo rivolti al pronto soccorso per le crisi d'ansia...ma non ha fatto una piega...
 
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Old blondie

Guest
Sono stato vittima per i primi 16 anni della mia vita di ogni genere di minacce e oppressione, senza possibilità di sfuggire. A 16 anni sono uscito di casa e da allora sto bene. Però ho combattuto e combatto ancora, perché vivere al 100% senza alcun aiuto o sostegno morale sui propri piedi è una faticaccia della madonna

immagino. tanto di cappello. davvero.
 

MK

Utente di lunga data
i

Tra l'altro gli ho omesso del casino che è successo oggi perchè ho paura...
paura che lui insista che io mi trasferisca giù visto che lui ha lavoro e casa giù.
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Blondie scusa eh, ma...

CAZZO!!!!!

E' il tuo uomo no? E allora? Mah io non capisco...
 
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Old blondie

Guest
Blondie scusa eh, ma...

CAZZO!!!!!

E' il tuo uomo no? E allora? Mah io non capisco...
se fosse qui nella mia città potrebbe vedere le cose come stanno...voglio vederlo in faccia...non sentirlo per telefono dvanti a queste situazioni così delicate...


già quando ci siamo conosciuti gli avevo raccontato tutto. Lui ne aveva parlato con i suoi, raccontandogli le mie beghe familiari e sono sicura che l'ha fatot in buona fede, ma i suoceri, quando hanno conosciutio i miei (che nel periodo dinatale cisiamo tutti illusi fossero tornati veramente insieme)...i suoceri hanno tirato fuori un argomento imbarazzante riguardo le straniere che plagiano i padri di famiglia ect...e insomma...quella conversazione fatta nel modo sbagiato al momento sbagliato ha creato del gelo in quei giorni...fra me e mio padre...che credevamo fosse tornato definitivamente...


perciò gli parlerò, ma ora non sono lucida, e voglio gurdarlo in faccia, negli occhi...
 
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Old disperso

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se fosse qui nella mia città potrebbe vedere le cose come stanno...voglio vederlo in faccia...non sentirlo per telefono dvanti a queste situazioni così delicate...


già quando ci siamo conosciuti gli avevo raccontato tutto. Lui ne aveva parlato con i suoi, raccontandogli le mie beghe familiari e sono sicura che l'ha fatot in buona fede, ma i suoceri, quando hanno conosciutio i miei (che nel periodo dinatale cisiamo tutti illusi fossero tornati veramente insieme)...i suoceri hanno tirato fuori un argomento imbarazzante riguardo le straniere che plagiano i padri di famiglia ect...e insomma...quella conversazione fatta nel modo sbagiato al momento sbagliato ha creato del gelo in quei giorni...fra me e mio padre...che credevamo fosse tornato definitivamente...


perciò gli parlerò, ma ora non sono lucida, e voglio gurdarlo in faccia, negli occhi...
che dolci...
 
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Old blondie

Guest
infatti.
per questo...siccome sono cose delicate...preferisco parlargli guardandolo negli occhi e essere calma...non nello stato in cui mi ritrovo adesso.
se abitasse qui, le cose sarebbero differenti...ma siamo a km e km di distanza...
ho già visto cosa è successo...e ora non è che glielo ometterò per sempre...ma preferisco fare le cose bene e con lucidità...
 
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Old giobbe

Guest
Adesso la tua situazione ti sembra ingarbugliatissima, ma puoi star certa che tutto si risolverà per il meglio.
Adesso devi solo stringere i denti e non disanimare.
Un grande abbraccio.


 

MK

Utente di lunga data
se fosse qui nella mia città potrebbe vedere le cose come stanno...voglio vederlo in faccia...non sentirlo per telefono dvanti a queste situazioni così delicate...


già quando ci siamo conosciuti gli avevo raccontato tutto. Lui ne aveva parlato con i suoi, raccontandogli le mie beghe familiari e sono sicura che l'ha fatot in buona fede, ma i suoceri, quando hanno conosciutio i miei (che nel periodo dinatale cisiamo tutti illusi fossero tornati veramente insieme)...i suoceri hanno tirato fuori un argomento imbarazzante riguardo le straniere che plagiano i padri di famiglia ect...e insomma...quella conversazione fatta nel modo sbagiato al momento sbagliato ha creato del gelo in quei giorni...fra me e mio padre...che credevamo fosse tornato definitivamente...


perciò gli parlerò, ma ora non sono lucida, e voglio gurdarlo in faccia, negli occhi...
Sì Blondie ma se, dopo avergli parlato, non AGISCE, chiamami che gli dico due paroline io eh...
 
Stato
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