Ho letto la tua storia e posso già dirti che se tu fossi entrata con questo post avresti avuto ben altra accoglienza, ma non hai potuto perché la tua capacità relazionale é strozzata dalla tua sete di affetto mancato e di giustizia negata.
Sì perché un genitore che non si fa più vivo con una figlia, non importa quale sia il motivo, compie un vero reato morale, percepito come mancata giustizia genitoriale.
Tralascio quello che fino ad ora hai detto delle tue esperienze, la inadeguatezza di tua madre (anche se involontaria) a supplire al buco affettivo che ti ha ingoiata ha solo fossilizzato il tuo malessere.
Credo tu debba solo cercare di accettare con tutta la serenità di cui sei dotata che tuo padre ha avuto un insufficiente senso di responsabilità verso i suoi doveri paterni e tu hai dovuto subire sia il suo abbandono che quello subito da tua madre. C'é poco da psicanalizzare .... prima devi prendere atto che lui é coisì e che per quante motivazioni possa avere non ha sentito il bisogno di cercarti... quindi se tu lo cercherai, sarò solo per dimostrare a te stessa che le tue radici, qualunque esse siano, le hai accettate e ti ci sei confrontata.
Forse un suo rifiuto può essere ipotizzato, ma non dovrebbe ferirti ormai più di tanto, significherebbe solo che la natura ha dato facoltà di procreare a chi l'avrebbe dovuta negare per incapacità oggettive.
In questo momento Barby la persona che deve amarti di più sei tu.... amare te stessa sopra ogni essere o cosa, e quindi volere per te la qualità della vita e la migliore scelta delle persone...
Tua madre, forse oberata da dolori ed impegni non ha saputoi darti traccia e dirittura, tuo padre ha cambiato rotta non guardandosi indietro... tu però non fare come loro, fai per te stessa quello che loro non hanno saputo o voluto realizzare. Sappi essere affettuosa e generosa con te stessa e datti la possibilità di realizzare la tua vita in modo più felice e sereno di quanto ti abbiano permesso i tuoi pregressi.
Relazionati con le persone in base al loro valore, alla loro capacità di arricchirti; non é vero che tutti i ragazzi sono da buttare al macero e non tutti i ragazzi sono per forza soggetti da disco.
Prova a fare per te quello che avresti voluto che facesse tuo padre quando eravate felici; tutto il tuo rapportarti in modo tanto facilone con i ragazzi è solo una voglia di affermazione e di imposizione alla vita. Non é questo che ti serve... a te serve che tu ti ami abbastanza da far sì che intorno ti si cerchi e ti si ami per quello che sei e non per quel che dai... e credimi, anche il più stupido dei ragazzi vedrà la differenza.
Forse ne avrai di meno, ma la qualità sarà esponenziale...!!!
Quanto a tuo padre, lo ribadisco, prova a pensare che ci sono persone che non crescono mai e che sanno essere genitori ad intermittenza o a tempo.... purtroppo genitori si diventa e non tutti ce la fanno... non é un reato essere genitori falliti, é solo una incapacità a cui non si è voluto o potuto ovviare. Tu e tu sola sei in grado di perdonare questa sua pecca... e perdonare non significa dimenticare ma a volte può permettere di pacificarsi con sé stessi.
Bruja