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Old barby
Guest
scrivere questo post è davvero molto difficile perchè apre una ferita molto profonda, ma la psicologa mi ha sempre detto ke per risolvere i problemi si devono sempre affrontare, più noi affrontiamo un problema e prima ne veniamo a capo
mio padre e mia madre si sono conosciuti al tempo del liceo anke se frequentavano corsi diversi, il classico mia madre e lo scientifico mio padre. sono coetanei e dopo un periodo ke non si cagavano di striscio, hanno iniziato a frequentarsi fino a mettersi insieme. mia madre dopo la maturità smesso gli studi e ha cercato subito lavoro, mio padre invece ha iniziato ingegnieria. avevano programmato di sposarsi appena si fosse laureato, ma purtroppo durante un periodo in cui mia madre aveva sospeso la pillola è rimasta incinta. dato ke lei aveva già un lavoro stabile presso una biblioteca e mio padre comunque faceva lavori saltuari per mantenersi agli studi, hanno deciso di sposarsi.
mio padre è sempre stato affascinato dalla tecnologia nucleare e so ke dopo aver conseguito la laurea è andato in America per una specializzazione, ma mentre lui si specializzava, in Italia passava il referendum ke bloccava il nucleare. lui aveva già dei contatti per entrare a Caorso, ma questa storia bloccò ogni possibilità.
sembrava ke tutti gli sforzi fatti in quegli anni da mio padre e da mia madre fossero vani. dopo vari lavori necessari ad accumulare esperienza, aveva trovato un lavoro abbastanza buono in un centro di ricerca, io nel frattempo ho finito la scuola dell'obbligo ed inizialmente mi sono iscritta al liceo classico x far contenta mia madre, ma nn ho neanche terminato l'anno xè nn proprio adatto a me. l'anno successivo mi sono iscritta allo scientifico e mio padre era al settimo cielo. spesso tornava a casa e si metteva con me a verificarmi i compiti e ad interrogarmi. io non mi sono accorta di nulla, ma in quei giorni già tra lui e mia madre qualcosa nn funzionava, io mi stavo vedendo con un ragazzo e ne ero innamorata, la scuola andava bene e da qualche tempo la situazione economica in casa funzionava meglio perchè mio padre aveva trovato un buon lavoro presso un centro europeo dell'energia. tutto quello ke so è ke dopo alcuni mesi in cui ho visto poco mio padre xè andava all'estero per lavoro, un giorno viene da me e mi dice ke si trasferiva definitivamente in Francia xè andava a fare il responsabile in una centrale nucleare. ho provato a chiedergli xè nn andavamo tutti insieme, ma lui mi ha negato ogni risposta.
il momentaneo benessere è sparito, mia madre ke nel frattempo aveva optato per un lavoro part time, ha dovuto nuovamente cercare un lavoro full time, io mi sono sentita abbandonare e ho perso ogni sicurezza, ho perso il ragazzo e mi sono ritirata dagli studi xè sono entrata in depressione.
di lui ho avuto solo rare notizie, so ke sta bene e ke si è rifatto una famiglia, ho un fratello, ma con me nn ha mai avuto contatti diretti, lasciando mia madre ha lasciato anke me.
sono passati 10 anni a febbraio e ancora nn so se odio mio padre, se sono indifferente o se nonostante tutto lo amo, so solo ke ha lasciato un grande vuoto nella mia vita
scusate se ho scritto tanto
mio padre e mia madre si sono conosciuti al tempo del liceo anke se frequentavano corsi diversi, il classico mia madre e lo scientifico mio padre. sono coetanei e dopo un periodo ke non si cagavano di striscio, hanno iniziato a frequentarsi fino a mettersi insieme. mia madre dopo la maturità smesso gli studi e ha cercato subito lavoro, mio padre invece ha iniziato ingegnieria. avevano programmato di sposarsi appena si fosse laureato, ma purtroppo durante un periodo in cui mia madre aveva sospeso la pillola è rimasta incinta. dato ke lei aveva già un lavoro stabile presso una biblioteca e mio padre comunque faceva lavori saltuari per mantenersi agli studi, hanno deciso di sposarsi.
mio padre è sempre stato affascinato dalla tecnologia nucleare e so ke dopo aver conseguito la laurea è andato in America per una specializzazione, ma mentre lui si specializzava, in Italia passava il referendum ke bloccava il nucleare. lui aveva già dei contatti per entrare a Caorso, ma questa storia bloccò ogni possibilità.
sembrava ke tutti gli sforzi fatti in quegli anni da mio padre e da mia madre fossero vani. dopo vari lavori necessari ad accumulare esperienza, aveva trovato un lavoro abbastanza buono in un centro di ricerca, io nel frattempo ho finito la scuola dell'obbligo ed inizialmente mi sono iscritta al liceo classico x far contenta mia madre, ma nn ho neanche terminato l'anno xè nn proprio adatto a me. l'anno successivo mi sono iscritta allo scientifico e mio padre era al settimo cielo. spesso tornava a casa e si metteva con me a verificarmi i compiti e ad interrogarmi. io non mi sono accorta di nulla, ma in quei giorni già tra lui e mia madre qualcosa nn funzionava, io mi stavo vedendo con un ragazzo e ne ero innamorata, la scuola andava bene e da qualche tempo la situazione economica in casa funzionava meglio perchè mio padre aveva trovato un buon lavoro presso un centro europeo dell'energia. tutto quello ke so è ke dopo alcuni mesi in cui ho visto poco mio padre xè andava all'estero per lavoro, un giorno viene da me e mi dice ke si trasferiva definitivamente in Francia xè andava a fare il responsabile in una centrale nucleare. ho provato a chiedergli xè nn andavamo tutti insieme, ma lui mi ha negato ogni risposta.
il momentaneo benessere è sparito, mia madre ke nel frattempo aveva optato per un lavoro part time, ha dovuto nuovamente cercare un lavoro full time, io mi sono sentita abbandonare e ho perso ogni sicurezza, ho perso il ragazzo e mi sono ritirata dagli studi xè sono entrata in depressione.
di lui ho avuto solo rare notizie, so ke sta bene e ke si è rifatto una famiglia, ho un fratello, ma con me nn ha mai avuto contatti diretti, lasciando mia madre ha lasciato anke me.
sono passati 10 anni a febbraio e ancora nn so se odio mio padre, se sono indifferente o se nonostante tutto lo amo, so solo ke ha lasciato un grande vuoto nella mia vita
scusate se ho scritto tanto