gestire il dolore

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Old ellina69

Guest
come si fa? al di là di tutte le considerazioni, decisioni, riflessioni ...il fatto è che sto male. Lo chock è stato improvviso, enorme. il mio mondo, il mio amore, la mia famiglia è andata in pezzi all'improvviso,. Ma devo lavorare, per giunta con efficienza (visto la situazione devo tenermi ben stretto il lavoro), devo prendermi cura di mia figlia, che è una bambina piccola e con esigenze speciali. devo pensare ad una sistemazione per il futuro per lei, sto contando solo sua mia madre da mesi, e lei, povera donna, è proprio all'osso delle sue risorse. e intanto la testa macina pensieri a velocità della luce, le emozioni, la rabbia, l'amore, la delusione, il rimpianto mi fanno ressa in cuore. da undici giorni non mangio, solo una brioche al mattino per tutta la giornata, non dormo, fumo 50 sigarette al giorno. sto male, male, male, male, male, moralmente, pisciologicamente, fisicamente ...soffro come una bestia. Mi manca il respiro, ho la tachicardia, crisi di pianto. mi dico che devo farmi forza, chiamare un'amica, vedere qualcuno, ma appena faccio per alzare il telefono e comporre un numero comincio a piangere come una bambina. e rinuncio. avete da consigliarmi qualche strategia di gestione immediata del dolore? non posso andare avanti così
 

brugola

Utente di lunga data
secondo me tu sei una donna che ha dentro tanta forza.
e sarà quella ad aiutarti
non credo ci siano cure, ma io ti mando un abbraccio
 

Kid

Utente un corno
come si fa? al di là di tutte le considerazioni, decisioni, riflessioni ...il fatto è che sto male. Lo chock è stato improvviso, enorme. il mio mondo, il mio amore, la mia famiglia è andata in pezzi all'improvviso,. Ma devo lavorare, per giunta con efficienza (visto la situazione devo tenermi ben stretto il lavoro), devo prendermi cura di mia figlia, che è una bambina piccola e con esigenze speciali. devo pensare ad una sistemazione per il futuro per lei, sto contando solo sua mia madre da mesi, e lei, povera donna, è proprio all'osso delle sue risorse. e intanto la testa macina pensieri a velocità della luce, le emozioni, la rabbia, l'amore, la delusione, il rimpianto mi fanno ressa in cuore. da undici giorni non mangio, solo una brioche al mattino per tutta la giornata, non dormo, fumo 50 sigarette al giorno. sto male, male, male, male, male, moralmente, pisciologicamente, fisicamente ...soffro come una bestia. Mi manca il respiro, ho la tachicardia, crisi di pianto. mi dico che devo farmi forza, chiamare un'amica, vedere qualcuno, ma appena faccio per alzare il telefono e comporre un numero comincio a piangere come una bambina. e rinuncio. avete da consigliarmi qualche strategia di gestione immediata del dolore? non posso andare avanti così
In giro c'è anche gente in gamba pagata e non che potrebbe aiutarti, ma prima fai ancora un tentativo per tuo conto, cerca di guardare cosa di buono ti è rimasto, come tua figlia. Adesso vedi tutto nero, ma forse è solo perchè la ferita è troppo recente. Non farti del male, fallo per te e per la tua creatura.

Ciao
 

Old Chicchi

Utente di lunga data
come si fa? al di là di tutte le considerazioni, decisioni, riflessioni ...il fatto è che sto male. Lo chock è stato improvviso, enorme. il mio mondo, il mio amore, la mia famiglia è andata in pezzi all'improvviso,. Ma devo lavorare, per giunta con efficienza (visto la situazione devo tenermi ben stretto il lavoro), devo prendermi cura di mia figlia, che è una bambina piccola e con esigenze speciali. devo pensare ad una sistemazione per il futuro per lei, sto contando solo sua mia madre da mesi, e lei, povera donna, è proprio all'osso delle sue risorse. e intanto la testa macina pensieri a velocità della luce, le emozioni, la rabbia, l'amore, la delusione, il rimpianto mi fanno ressa in cuore. da undici giorni non mangio, solo una brioche al mattino per tutta la giornata, non dormo, fumo 50 sigarette al giorno. sto male, male, male, male, male, moralmente, pisciologicamente, fisicamente ...soffro come una bestia. Mi manca il respiro, ho la tachicardia, crisi di pianto. mi dico che devo farmi forza, chiamare un'amica, vedere qualcuno, ma appena faccio per alzare il telefono e comporre un numero comincio a piangere come una bambina. e rinuncio. avete da consigliarmi qualche strategia di gestione immediata del dolore? non posso andare avanti così
Sei senz'altro una donna forte, ma stai attenta a non pretendere troppo da te stessa, in un momento difficile come questo. Potresti considerare un periodo di assenza dal lavoro per malattia per pochi giorni? Ti servirebbero per sfogarti, per lasciarti attraversare come si deve dal dolore, senza essere costretta ad uno sforzo sovrumano di efficienza, che in questo momento non fa altro che prosciugarti. La reazione del non mangiare, non dormire, fumare moltissimo è normale, non ti preoccupare, è temporanea. Non costringerti a fare cose che ora ti pesano da morire, questi sono i giorni del "lutto" e come tale vivili. Poi il tempo aggiusta, passo per passo ritroverai un po' di energia e giorno dopo giorno riuscirai a riconquistare la serenità. Non essere severa con te stessa, se non si sta male in questi momenti quando bisognerebbe stare male? Ora è così, la vita è anche questo e tu lo sai già, quindi abbi fiducia nel futuro, accetta il tuo dolore di adesso, vivilo, sfogalo e sii indulgente. Poi piano piano la vita ti accompagnerà fuori da questo momentaccio. Ti mando una carezza.
 

ranatan

Utente di lunga data
come si fa? al di là di tutte le considerazioni, decisioni, riflessioni ...il fatto è che sto male.
Ciao ellina.
Mi dispiace immensamente.
So che si sta malissimo, era capitato anche a me quando avevo rotto con mio marito. Stessi sintomi, stesse paure...
Ho letto i tui post, ho visto che hai deciso di troncare con il tuo compagno.
Non farlo per orgoglio però, mi raccomando...ha sbagliato, è stato disonesto e chi più ne ha più ne metta ma se lo volete entrambi si può superare tutto e ricostruire.
C'è stato un momento in passato che mio marito ed io ci detestavamo e abbiamo raggiunto livelli bassissimi...credevo impossibile che tornassimo a stare bene insieme ma poi per fortuna la situazione si è risolta.
Da sola è difficile che tu riesca ad uscire dal tuo dolore...più ti indebolisci e più affonderai.
Fatti aiutare ellina. Secondo me ti devi rivolgere ad uno specialista, parla con qualcuno che conosce queste dinamiche...ti saprà consigliare.
La tua è una situazione troppo delicata (soprattutto per la presenza di una figlia come dici tu speciale) per affidarti al "fai da te".
Un grossissimo in bocca al lupo
 

La Lupa

Utente di lunga data
Ricorrerei a qualche blando farmaco tranquillante (tipo il Lexotan o quella roba lì) intanto per calmare la tachicardia, il panico e le 50 sigarette al giorno.
E' necessario che tu riesca a riposare decentemente e fare almeno un pasto al giorno che ti dia energia. Soprattutto per la tua bimba, perchè lei hai l'obbligo di accudirla.
(io lo so che se fosse per te ti butteresti per terra ad aspettare la morte per stenti, ma non puoi).

Quindi... ricorri ad un ansiolitico che ti consenta almeno di mangiare e dormire decentemente.

Tempo che ci prendi un pò le misure, imparerai a smaltirtelo pian piano.

Tanto non è che ci vorrà un attimo eh...
 
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Old cornofrancese

Guest
Mi manca il respiro, ho la tachicardia, crisi di pianto. mi dico che devo farmi forza, chiamare un'amica, vedere qualcuno, ma appena faccio per alzare il telefono e comporre un numero comincio a piangere come una bambina. e rinuncio.
non ti 'chiudere in te stessa', anche se ti viene da piangere, cmq chiama.

...beh, per quanto possa essere 'un mezzo freddo', noi cmq siamo qui, penso che ci siano persone anche più buone e delicate rispetto a me che sapranno aiutarti, nei limiti del possibile, per andare avanti.

cmq sei una donna molto coraggiosa e forte, avanti!
 

Iris

Utente di lunga data
Si gestisce..si gestisce.
Continua a fare quello che ti è indispensabile : Lavora, mangia, dormi, prenditi cura della tua bambina. Tieniti vicine le persone che ti offrono vero sostegno. Chiedi aiuto a chi ti sembra disponibile a darlo.
Elimina le zavorre, se tuo marito è una zavorra, eliminala. Non puoi permetterti di pensare anche a lui e alle sue crisi, vere o presunte.
Ci sono passata anche io, e ti assicuro che si sopravvive ( e poi si torna a vivere molto bene).
Usa il sano egoismo che c'è in te. Pensa a te e a tua figlia. Non lasciarti trascinare a fondo da nessuno. Dammi retta. Sei come una naufraga su di una barchetta, ed i naufraghi possono salvare solo se stessi.
Se il tuo matrimonio è destinato a sopravvivere, lo farà...ma adesso non ci pensare. Le cose vanno da sole. Vanno come devono andare.
E ricordati che niente è eternog, neanche la tua disperazione. Reggiti forte e aspetta che passi.
Tutto passa...ti sono vicina.
Un abbraccio fortissimo.
 

La Lupa

Utente di lunga data
... mi dico che devo farmi forza, chiamare un'amica, vedere qualcuno, ma appena faccio per alzare il telefono e comporre un numero comincio a piangere come una bambina. e rinuncio. avete da consigliarmi qualche strategia di gestione immediata del dolore? non posso andare avanti così
ps: ecco, bravo Corno... No eh! Questo no!

Ce l'hai qualche amica che è disposta a passare mezz'oretta al telefono a sentirti singhiozzare?

Madonna santa... se ce l'hai non farti scrupolo!!! Porco cane, azzeccati agli amici! Alienali, ammorbagli la vita! E sennò a cosa servono scusa???
 
O

Old Confù

Guest
non ti 'chiudere in te stessa', anche se ti viene da piangere, cmq chiama.

...beh, per quanto possa essere 'un mezzo freddo', noi cmq siamo qui, penso che ci siano persone anche più buone e delicate rispetto a me che sapranno aiutarti, nei limiti del possibile, per andare avanti.

cmq sei una donna molto coraggiosa e forte, avanti!
è vero ci siamo....per sostenerti, e per tirarti su il morale(vedi thread cazzeggio!!!!)....

può sembrare un mezzo freddo, ma questo forum mi ha aiutata tanto...e dentro ci sono persone splendide(anche se qualche volta ci capita di litigare....succede in tutte le famiglie)...per il resto il tempo... e cercare di tenere occupata la mente, vedere gente e posti diversi rispetto a quelli abituali può aiutarti un pò ad ossigenare il cervello...

un abbraccio forte...e in bocca al lupo!!!!
 

ranatan

Utente di lunga data
ps: ecco, bravo Corno... No eh! Questo no!

Ce l'hai qualche amica che è disposta a passare mezz'oretta al telefono a sentirti singhiozzare?

Madonna santa... se ce l'hai non farti scrupolo!!! Porco cane, azzeccati agli amici! Alienali, ammorbagli la vita! E sennò a cosa servono scusa???
Gli amici servono per sfogarsi, è vero, sono utilissimi.
Ma (e parlo per me) solo se "ascoltano" e basta, dispensando consigli il meno possibile, altrimenti rischiano di confondere ulteriormente le idee.
A me era capitato di sentire campane differenti in base all'amico a cui mi rivolgevo. Tutti si sentivano autorizzati a dirmi qualcosa, c'era chi sparava a zero su mio marito dicendomi che dovevo allontanarlo dalla mia vita, altri che invece mi dicevano che era una brava persona che mi amava da morire...
Ellina...pensa comunque sempre con la tua testa...
 
O

Old Anna A

Guest
Si gestisce..si gestisce.
Continua a fare quello che ti è indispensabile : Lavora, mangia, dormi, prenditi cura della tua bambina. Tieniti vicine le persone che ti offrono vero sostegno. Chiedi aiuto a chi ti sembra disponibile a darlo.
Elimina le zavorre, se tuo marito è una zavorra, eliminala. Non puoi permetterti di pensare anche a lui e alle sue crisi, vere o presunte.
Ci sono passata anche io, e ti assicuro che si sopravvive ( e poi si torna a vivere molto bene).
Usa il sano egoismo che c'è in te. Pensa a te e a tua figlia. Non lasciarti trascinare a fondo da nessuno. Dammi retta. Sei come una naufraga su di una barchetta, ed i naufraghi possono salvare solo se stessi.
Se il tuo matrimonio è destinato a sopravvivere, lo farà...ma adesso non ci pensare. Le cose vanno da sole. Vanno come devono andare.
E ricordati che niente è eternog, neanche la tua disperazione. Reggiti forte e aspetta che passi.
Tutto passa...ti sono vicina.
Un abbraccio fortissimo.
 
O

Old cornofrancese

Guest
Gli amici servono per sfogarsi, è vero, sono utilissimi.
Ma (e parlo per me) solo se "ascoltano" e basta, dispensando consigli il meno possibile, altrimenti rischiano di confondere ulteriormente le idee.
beh, questo è sottinteso, anche tu stessa, ellina, devi cercare di sfogarti con loro ma anche di reagire, cercando di nn mettere sempre e cmq la tua situazione al centro di ogni chiaccherata [<-- semplice a dirsi, difficile a farsi, soprattutto all'inizio...]
 

Nobody

Utente di lunga data
come si fa? al di là di tutte le considerazioni, decisioni, riflessioni ...il fatto è che sto male. Lo chock è stato improvviso, enorme. il mio mondo, il mio amore, la mia famiglia è andata in pezzi all'improvviso,. Ma devo lavorare, per giunta con efficienza (visto la situazione devo tenermi ben stretto il lavoro), devo prendermi cura di mia figlia, che è una bambina piccola e con esigenze speciali. devo pensare ad una sistemazione per il futuro per lei, sto contando solo sua mia madre da mesi, e lei, povera donna, è proprio all'osso delle sue risorse. e intanto la testa macina pensieri a velocità della luce, le emozioni, la rabbia, l'amore, la delusione, il rimpianto mi fanno ressa in cuore. da undici giorni non mangio, solo una brioche al mattino per tutta la giornata, non dormo, fumo 50 sigarette al giorno. sto male, male, male, male, male, moralmente, pisciologicamente, fisicamente ...soffro come una bestia. Mi manca il respiro, ho la tachicardia, crisi di pianto. mi dico che devo farmi forza, chiamare un'amica, vedere qualcuno, ma appena faccio per alzare il telefono e comporre un numero comincio a piangere come una bambina. e rinuncio. avete da consigliarmi qualche strategia di gestione immediata del dolore? non posso andare avanti così
Se ce la fai, continua col lavoro... non isolarti a casa in malattia, in momenti del genere serve solo a star peggio, secondo me. Forzati assolutamente di mangiare qualcosa, senza energie la mente soffre forse più del fisico.
Non prender nulla, ansiolitici od altro, senza un parere medico... per come ti leggo, ti consiglierei di fissare quanto prima un'appuntamento per un supporto psicoterapico.
Un abbraccio.
 

Verena67

Utente di lunga data
Io piu' che il lexotan a lei darei il guttalax a lui...un po' di sana violenza fisica!!!

A parte gli scherzi, so cosa vuol dire star male, credimi. C'è una frase che mi aiuta sempre: ogni tanto è inevitabile che i corvi neri svolazzino sulle nostre teste, ma cio' che conta è che non vi facciano il nido!

Forza, siamo tutti con te!!!!
 
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Old giobbe

Guest
Quando io mi incontro in queste situazioni cerco sempre di offrire il mio dolore e la mia sofferenza per qualcuno.
Per esempio se fossi al posto tuo, ripeterei per tutto il giorno questa frase come se fosse un mantra: “Offro questa mia sofferenza per il bene di mia figlia”.
Questa è l'unica cosa che mi dà un po' di pace.
 

Verena67

Utente di lunga data
In effetti la spiritualità aiuta. Magari non nell'immediato, la "confusione" e la rabbia sono ancora troppo forti, ma nel tempo, pregare (ciascuno secondo la propria confessione) o meditare sono grandissimi aiuti!!!
 

Verena67

Utente di lunga data
Aiuta pero' ora come ora anche la rabbia, mi sembra tu la stia introiettando e il tuo lui la stia passando veramente troppo liscia!
 
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Old confusa e ferita

Guest
E' così...purtroppo.... il lutto fa il suo corso... non prendere niente nè ansiolitici nè nient'altro perchè una volta finito l'effetto è peggio di prima.... purtroppo il corso che il dolore deve fare è questo ( senti da che pulpito viene la predica). Quando sono molto in crisi mi ripeto questa frase ... la depressione è un lusso che non mi posso permettere!!! Un grandissimo abbraccio
 
Stato
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