Faccio il bravo anch'io per il bambino (legatissimo ad entrambi) se non fosse per lui sarei duro eccome.calcetto nel sedere? Io sarei dura...
Alce... i cornuti ci siamo passati tutti, ma tutti... il stesso copione, non sei l'unico, non pensi ad altro, fantastichi tutto il giorno, dormi poco e male... sono tutte conseguenze dello stress provocato dal fattaccio (tradimento), a volte se la cosa è grave sarebbe meglio come dice Angel fidarsi a un professionista... se senti che te la puoi cavare da solo, il forum ti aiuterà come aha fatto con me a passare i momenti più duri... in ogni caso un consiglio, non trascurare casa e figlio....Non passo un secondo della mia giornata senza pensare a questa situazione. Sto mettendo a rischio (sul serio) il mio lavoro (quando si accorgeranno che non sto facendo praticamente più niente da settimane...) e la mia salute, ho perso 5 chili e non riesco più a digerire niente (dopo 10 anni ho anche ripreso a fumare, tanto per parafrasare Battisti). Non riesco più a stare con la gente perchè mi da fastidio (da me si aspettano sempre battute, buonumore, qul po' di sarcasmo e di ironia che ho sempre messo in tutto). Per alleviare la tensione mi masturbo almeno tre volte al giorno. Pensando a lei (e lei lo sa).
Dormo non più di quattro ore. Non riesco a guardarmi allo specchio, da tre mesi mi rado a zero i capelli e su questa operazione sto scaricando tutta la tensione: praticamente mi scarnifico la testa. Ho quasi paura ad avvicinare mio figlio, che vede e sente troppo il mio stato d'animo. Non me ne frega più niente della mia casa. Tutto questo, e altro ancora, per cosa? Per qualcuno che pur vedendo tutto ciò mi dice ancora (ieri sera) "vedrai che mi passerà, io non è che non ti amo più del tutto".(!!!!)
Non ho mai odiato nessuno, neppure quelle persone che negli anni passati hanno contribuito fortemente a logorare la mia vita e quella della mia famiglia. Non sono capace di odiare, capisco che gli altri sono deboli tanto quanto me, anche se in maniera diversa. Non posso odiare mia moglie, ma io ho bisogno di difendermi dal male che mi sta facendo. Ho resistito tanti anni, ora non ce la faccio più.
Ho provato ancora a chiederle di tentare sul serio, di promettermi di non sentirlo più (l'ho fatto d'istinto, sapendo che era una cazzata). Poi più tardi l'ho vista piangere. "Non lo vedrò più", mormorava.
Abbiamo fatto l'amore, e lei è scoppiata a piangere "non sono una puttana".
Questa mattina le ho detto "sappimi dire quando ti sarà passata, ma non so cosa resterà di me ora di allora".
Ed io cosa faccio, nel frattempo?
Scusatemi ragazzi.Alce... i cornuti ci siamo passati tutti, ma tutti... il stesso copione, non sei l'unico, non pensi ad altro, fantastichi tutto il giorno, dormi poco e male... sono tutte conseguenze dello stress provocato dal fattaccio (tradimento), a volte se la cosa è grave sarebbe meglio come dice Angel fidarsi a un professionista... se senti che te la puoi cavare da solo, il forum ti aiuterà come aha fatto con me a passare i momenti più duri... in ogni caso un consiglio, non trascurare casa e figlio....
Lele
Ciao Alce, un sorriso a teScusatemi ragazzi.
Ieri ho tentato di fare qualcosa, una reazione. Ho indossato il mio sorriso più smagliante, il passo deciso, la voce ferma. Ho baciato mia moglie con passione, l'ho stretta a me, mi sono detto "Claudio, tu sei al di sopra di tutto ciò". Ho controllato gli urti allo stomaco che mi vengono continuamente al pensiere dell'altro, tentando di passare la serata, dopo il lavoro, nel migliore dei modi. Mia moglie mi sorrideva, timida, incredula, speranzosa.... forse anche spaventata. ANcora al lavoro, ho cominciato a fare il coglione qui da voi su "Amore e Sesso", ho poi coinvolto anche mia moglie, poi, facendole leggere i messaggi e ridendo insieme. Le ho registrato il nick (Patata Bollente) ed ho scritto quello che voleva lei, nella speranza che si creasse un gioco un po' sciocco ma innocente tra noi e voi, e che lei si sentisse giocosamente coinvolta. Cenato ed usciti per andare a vedere l'appartamento nuovo dei miei suoceri, abbiamo dovuto interrompere subito, ma già leggevo nei suoi occhi che il gioco, il mio, non reggeva.
Messo a letto il bambino, seduti sul terrazzo a fumare una sigaretta, il Lago davanti a noi, meraviglioso, lei mi ha detto che si sente in imbarazzo a vedermi "corteggiarla". Le ho parlato a lungo, come mio solito. A letto abbiamo fatto l'amore, e lei sembrava ancora meravigliosamente li. Prima di addormentarmi le ho detto "chissà chi sarò domattina?".
Questa mattina ho aperto gli occhi con il pensiero di lui nello stomaco. Mi sono lavato, poi, tornato in camera, ho preso mia moglie, l'ho toccata, accarezzata, abbiamo cominciato a fare l'amore.... ma ad un certo punto non ce l'ho fatta più. Sono letteralmente scappato.
Mi sento un cretino.
Non so a chi rivolgermi, e comunque spero sempre di farcela da solo. Magari facendo un po' il coglione sul forum. A me piace giocare, quando lo posso fare con chi non ha paura di me.
ANcora al lavoro, ho cominciato a fare il coglione qui da voi su "Amore e Sesso", ho poi coinvolto anche mia moglie, poi, facendole leggere i messaggi e ridendo insieme. Le ho registrato il nick (Patata Bollente) ed ho scritto quello che voleva lei, nella speranza che si creasse un gioco un po' sciocco ma innocente tra noi e voi, e che lei si sentisse giocosamente coinvolta. .
Hai ragione. Non ho mai preteso di non essere coglione, e purtroppo mi sono dato ragione di frequentenon ti offendere, ma il "gioco" non l'ho trovato elegante. Per niente.
Tu sei andata giù pesante ma è quello che penso anche io, soprattutto se dall'altra parte non c'è la consapevolezza e la volgia al 200% di ricominciare ....io non so in quanti possano realmente dire che un tradimento si può superare e ricominciare da capo.
è normale provarci. credo che più o meno tutti almeno ci provino. però, secondo me, un tradimento, specie se è una relazione, spacca tutto per sempre.
ci si può accontentare di sopravvivere, di guardare avanti perché l'amore c'è ancora- almeno in uno dei due, o perché ci sono i figli... ma indietro non si torna e togliere di mezzo il tarlo del dubbio che possa risuccedere è cosa impossibile.
io ci ho provato ma ho fallito su tutti i fronti e adesso vivo un macello e mezzo e sono ancora più incasinata di tanti anni fa.
scrivo poco nel confessionale proprio per questo. non me la sento di dare false speranze a chi ancora ci crede, a chi ama ancora e non vuole lasciar perdere. mi sento cinica ogni volta, ma è quello che penso. dopo un tradimento "serio" ognuno per la sua strada e amen.
ma quale pesante.. è solo quello che penso...Tu sei andata giù pesante ma è quello che penso anche io, soprattutto se dall'altra parte non c'è la consapevolezza e la volgia al 200% di ricominciare ....![]()
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pure io sono convinta che un tradimento lasci una ferita difficilmente guaribile vicini, ma parlo da non sposata, e quindi forse non di parte.ma quale pesante.. è solo quello che penso...
e vedi, anche se l'altro ha la tua stessa voglia di ricominciare... è dentro di te che non riesci a fidarti più ciecamente. poche balle.
appunto: tante altre cose.pure io sono convinta che un tradimento lasci una ferita difficilmente guaribile vicini, ma parlo da non sposata, e quindi forse non di parte.
forse quando c'è di mezzo un matrimonio oltre alla voglia di ricominciare ci sono tante altre cose
Da sempre sostengo che non di rabberciamento ma di ricostruzione ex nova del rapporto deve trattarsi per aver una qualche possibilità...e per far questo occorre demolire il vecchio...almeno fino alle fondamenta!io non so in quanti possano realmente dire che un tradimento si può superare e ricominciare da capo.
è normale provarci. credo che più o meno tutti almeno ci provino. però, secondo me, un tradimento, specie se è una relazione, spacca tutto per sempre.
ci si può accontentare di sopravvivere, di guardare avanti perché l'amore c'è ancora- almeno in uno dei due, o perché ci sono i figli... ma indietro non si torna e togliere di mezzo il tarlo del dubbio che possa risuccedere è cosa impossibile.
io ci ho provato ma ho fallito su tutti i fronti e adesso vivo un macello e mezzo e sono ancora più incasinata di tanti anni fa.
scrivo poco nel confessionale proprio per questo. non me la sento di dare false speranze a chi ancora ci crede, a chi ama ancora e non vuole lasciar perdere. mi sento cinica ogni volta, ma è quello che penso. dopo un tradimento "serio" ognuno per la sua strada e amen.
Non so se verrà mai, e questo mi dispiacerebbe, però non dispero. Ieri, un po' ubriachi di quei momenti di apparente serenità che stavamo vivendo, ci siamo lasciati andare ad un gioco un po' sciocco, ma ora, dopo la crisetta di stamattina, ci siamo guardati in faccia e per una volta non abbiamo parlato. Abbiamo mangiato insieme, ci siamo baciati a lungo, ma non ci siamo detti altro che fatti del giorno. Prendiamo tempo.quando Patata Bollente verrà qui per aprirsi non sugli orgasmi ma sui suoi sentimenti, potro' fare - se Alce lo desidera - la mia prognosi...per ora mi astengo (qualche giorno fa ero piu' ottimista...)
Alce, non baci ogni tre x due e non fai l'amore con chi non vorresti più al tuo fianco...inizia da qui...e muoviti senza aver sempre davanti lo spauracchio dell'altro...TU E LEI...LEI E TE...ma con fermezza, o la confermerai nella convionzione che non ha bisogno di darsi alcuna mossa lei!Non so se verrà mai, e questo mi dispiacerebbe, però non dispero. Ieri, un po' ubriachi di quei momenti di apparente serenità che stavamo vivendo, ci siamo lasciati andare ad un gioco un po' sciocco, ma ora, dopo la crisetta di stamattina, ci siamo guardati in faccia e per una volta non abbiamo parlato. Abbiamo mangiato insieme, ci siamo baciati a lungo, ma non ci siamo detti altro che fatti del giorno. Prendiamo tempo.
Non so se verrà mai, e questo mi dispiacerebbe, però non dispero. Ieri, un po' ubriachi di quei momenti di apparente serenità che stavamo vivendo, ci siamo lasciati andare ad un gioco un po' sciocco, ma ora, dopo la crisetta di stamattina, ci siamo guardati in faccia e per una volta non abbiamo parlato. Abbiamo mangiato insieme, ci siamo baciati a lungo, ma non ci siamo detti altro che fatti del giorno. Prendiamo tempo.