fragile equilibrio

  • Autore Discussione Old Uragano nell'anima
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O

Old Uragano nell'anima

Guest
se anche fosse tardi per il tuo matrimonio (ma tuo marito ha fatto finta id niente finora...forse perchè sperava di non dover guardare e che tu tornassi....) è comunque questa la strada giusta!

perche mi sono ostinata a voler vedere in quel mezzo uomo cio' che non era, e a non accorgermi di quello avevo accanto? questa è la domanda che mi sto facendo da un po di giorni e alla quale non riesco a dare una risposta
 

Grande82

Utente di lunga data
il guaio è che le prospettive le creavo solo io. Lui ha fatto solo promesse che non ha mai mantenuto. e quando ho iniziato a premere per avere un po di spazi in piu, un po di concretezza in piu, lui coglie al balzo un pretesto e dice che io ho superato il limite... che cerca la tranquillita interiore e che con me sta solo aggravando la sua posizione giorno dopo giorno...
Solo ora si sente inadeguato nei confronti dell amore che prova per me e che non sa gestire... Ma in questi 4 anni dove era? sullo shuttle???
io quando leggo certe cose ho una voglia di ridergli in faccia.... infinita!!!
Inizia da lì, cara mia, che ne avrai di risate!
Tornerà alla carica infinite volte, con la solita solfa! E tu sarai sempre la 'colpevole'!

Invece, per la tua vita, potresti iniziare domandandoti qual è la situazione di tuo marito, cosa vuole........
 

Grande82

Utente di lunga data
perche mi sono ostinata a voler vedere in quel mezzo uomo cio' che non era, e a non accorgermi di quello avevo accanto? questa è la domanda che mi sto facendo da un po di giorni e alla quale non riesco a dare una risposta
perchè volevi ammantare la storia di sesso e libertà con il mantello dell'amore?
perchè speravi di trovare in lui la risposta ai tuoi problemi e alle debolezze?
perchè volevi una vita diversa e pensavi di averla trovata facile facile in lui anzichè nel lasciare tuo marito o nel trovare con lui un'altra occasione?
perchè tutte vogliamo amare? e vogliamo l'amore romantico?
 
O

Old chica

Guest
Salve a tutti, è da tanto che sbircio le vostre discussioni dalle quali riesco a trarre notevole beneficio nei momenti bui, che purtroppo ormai troppo spesso si succedono nella mia vita.
Mi presento: sono una giovane donna di 34 anni che conduce una vita abbastanza regolare e che non ha grilli per la testa. Ho avuto la gioia di diventare mamma presto e ora che mio figlio è quasi più grande di me, forse la mia testolina cerca impicci per tenersi impegnata, impicci che puntualmente sono devi e propri tormenti per l anima.
Vi spiego meglio: ho avuto ed ho a tutt oggi una storia d amore con un uomo che amo profondamente, e che come è facile intuire non è il padre di mio figlio (con il quale ormai non ho più alcun tipo di rapporto). Quest uomo ha messo a dura prova i miei equilibri personali, poiche nei lunghi anni della nostra relazione ha più e più volte camminato sul filo del rasoio, vuoi per attteggiamenti poco ortodossi, vuoi per cose che come io sostengo sempre un uomo che ama non dovrebbe fare.
ma io l ho sempre perdonato, ed ho sempre continuato ad aver fiducia in lui ( anche se non so come sia possibile!!!).
Ma questa mattina il mio sesto senso ( piuttosto sviluppato direi) mi ha fatto comporre un numero telefonico che a suo dire aveva perso. La scheda ovviamente era attiva e dopo una telefonata all operatore ho saputo che viene anche utilizzata regolarmente.
Ora non so che fare: se gliene parlassi apertamente lui negherebbe ed inventerebbe una giustificazione alla quale io crederei. se non lo faccio rischio di star male più di qaunto io non stia ora.
Mi chiedo cosa sia giusto pensare e come agire.
ma puo' una relazione già difficile per altre circostanze basarsi su equilibri cosi fragili?
come devo comportarmi?

grazie per l ascolto


Uragano nell anima
Devi chiudere immediamente con questa persona perché tanto questo rapporto non ti porterà da nessuna parte. Non hai bisogno di dare spiegazioni a lui, fidati del tuo istinto e di quello che senti. Mi dispiace essere dura, ma non credere che le cose miglioreranno, con il tempo semmai peggiorano. Ricordati che il buongiorno si vede dal mattino. Corri ai ripari prima che sia troppo tardi. Baci
 
O

Old giobbe

Guest
Grazie Verena. Ho bisogno di consigli concreti come quelli che mi hai dato tu in questo post. Ho bisogno di sapere da dove ricominciare per mettere ordine al caos che ho creato intorno a me.
oggi siamo stati al mare tutti e tre. E per la prima volta dopo tanto tempo non avevo paura che mi squillasse il cellulare al momento sbagliato. Mi piace la sensazione di "pulito" che ho intorno ora. Mi piace un po' meno che ogni tanto quel verme mi torni in mente. Ma anni sono difficili da cancellare.

Sono contento che vuoi cominciare a far chiarezza sulla tua vita.

Ti riporto una definizione di amore che avevo incontrato in un libro e che avevo già postato per Christabel.


L'amore non è essere eternamente innamorati. Dobbiamo trasformare l'innamoramento in amore, che accetta l'altra persona come lei è. Molte volte sovrapponiamo all'altra persona le nostre immagini e desideri e, allora, amiamo più l'immagine che ci facciamo di lei che quello che lei è nella realtà. Amare l'altra persona come lei è non è facile. Esige la rinuncia a tutte le illusioni che noi ci facciamo nei suoi riguardi. Ed esige anche la rinuncia all'illusione che l'amore è sempre un sentimento meraviglioso. Molte volte è appena fedeltà. Questo è più che semplicemente sopportare l'altra persona. Significa dire sì a quella persona nella sua mediocrità e banalità. E amore non è felicità senza fine. Non esiste amore senza sofferenza. Nell'amore io mi apro all'altra persona, e così facendo, mi torno vulnerabile. Senza questa apertura l'amore sarebbe impossibile. Nell'amore reciproco impariamo a conoscerci nei ferimenti che la vita ci ha causato. L'amore può ferire, ma può anche curare queste ferite.
Quando l'amore rivela in noi la ferita, pensiamo, non rare volte, che è stata l'altra persona a farci del male. E noi la paghiamo con la stessa moneta, ferendola a nostra volta. Così nasce un circolo vizioso di ferimenti mutui che non approfondiscono l'amore, ma lo distruggono. Chi si incammina per il sentiero dell'amore deve sapere che è un cammino nella verità, un cammino dove si rivela la mia propria verità e quella dell'altra persona. Il riconoscimento della verità è realmente doloroso. Ma l'amore è anche la possibilità di curare questa ferita. Quando io mi accetto con le mie ferite e non condanno l'altra persona per causa dei suoi ferimenti, ma la amo esattamente come lei è, allora l'amore potrà curare le mie e le sue ferite.


Ciao, un abbraccio.
 

Verena67

Utente di lunga data
Lo so cara, ma ogni donna che si rmette in gioco deve per forza rinunciare a trasmettere questa luce potente, per lo meno non sempre riesce ad essere accesa, questo accade solanto se la famiglia è compatta, la mamma serena, la moglie soddisfatta, io da qualche parte devo andare a parare e ti assicuro che anche quando non avevo lui, anhe quando c'ero dentro casa 24 ore su 24, io ero lontana, infelice, poco solida come modello per i figli, ebbi perfino una specie di esaurimento....avevo smesso di mangiare, ricordo guardavo mia fglia allora 6 anni e le trasmettevo il terrore di stare male, di pensare che stavo morendo....sono rinata, oggi sono felce, e..mia figlia è orgogliosa di me. Il resto va messo a punto e spero entro l'estate.

mi fai tanta tenerezza Fay, e immaginavo che dietro questa passione (che a tutti noi appare assurda) ci fosse un cammino personale molto doloroso...altrimenti non si spiegava


Ti sono vicina, e mi auguro che comunque vada tu non piombi mai piu' nella tristezza e nell'infelicità, e sappia sempre essere una madre favolosa per i tuoi bimbi!
 
O

Old carlotta

Guest
scusate se pongo un dubbio.
ma all'inizio uragano non aveva detto che lei e il marito (ex?) erano praticamente separati in casa?
dalla mie parti separati vuol dire separati, anche se può essere discutibile la decisione di rimanere sotto allo stesso tetto.
e adesso sento parlare di riprovarci col marito, dopo che con il pirla è andata male???
(inciso: scusa uragano, ma quando mai è andata bene?)
allora lei non era separata, ma semplicemente (per modo di dire) si stava vivendo una storia extra..
perchè qui, o mi è sfuggito qualcosa e me ne scuso a priori, o c'è qualcosa che non mi torna.
io non voglio fare l'uccellaccio, e mi auguro con tutto il cuore che fra lei e il padre di suo figlio ci siano i presupposti per ricostruire, ma non era quello che mi era parso dalle sue parole, indipendentemente dal pirla.
e ritirare fuori dalla naftalina una (ex?) relazione solo per lenire le ferite del cuore e darsi una regolata non mi sembra sensato.
meglio un taglio netto a quel punto, e ridarsi la possibilità (per lei e per lui) di rifarsi una vita decente.
se invece la relazione col marito era ancora in qualche modo una relazione, e offuscata, e rovinata, dalla storia extra, allora certo è ben diverso.
ma ripeto che non era quello che - amio avviso - s'intuiva dalla sue parole..
come da premessa, sottolineo che il mio è solo un dubbio.
 

Verena67

Utente di lunga data
scusate se pongo un dubbio.
ma all'inizio uragano non aveva detto che lei e il marito (ex?) erano praticamente separati in casa?
dalla mie parti separati vuol dire separati, anche se può essere discutibile la decisione di rimanere sotto allo stesso tetto.
e adesso sento parlare di riprovarci col marito, dopo che con il pirla è andata male???
(inciso: scusa uragano, ma quando mai è andata bene?)
allora lei non era separata, ma semplicemente (per modo di dire) si stava vivendo una storia extra..
perchè qui, o mi è sfuggito qualcosa e me ne scuso a priori, o c'è qualcosa che non mi torna.
io non voglio fare l'uccellaccio, e mi auguro con tutto il cuore che fra lei e il padre di suo figlio ci siano i presupposti per ricostruire, ma non era quello che mi era parso dalle sue parole, indipendentemente dal pirla.
e ritirare fuori dalla naftalina una (ex?) relazione solo per lenire le ferite del cuore e darsi una regolata non mi sembra sensato.
meglio un taglio netto a quel punto, e ridarsi la possibilità (per lei e per lui) di rifarsi una vita decente.
se invece la relazione col marito era ancora in qualche modo una relazione, e offuscata, e rovinata, dalla storia extra, allora certo è ben diverso.
ma ripeto che non era quello che - amio avviso - s'intuiva dalla sue parole..
come da premessa, sottolineo che il mio è solo un dubbio.
Carlotta, ho pensato la stessa cosa, ma essendoci passata ti dico una cosa (qui già piu' volte ripetuta un po' da tutti): quando hai una relazione extra non hai la lucidità di vedere il matrimonio per quel che è, e allora te lo dipingi in stato molto piu' catatonico di quanto non sia, molto piu' disastrato, e ti racconti di "separazioni" quando invece ti limiti a mandare (nei migliori dei casi) segnali di fumo "confusi" e ambivalenti che fanno solo soffrire il coniuge o lo inquietano.

Per cui si vive in un mondo fittizio "secondo me" in cui "si è separati in casa", quando invece non si è mai parlato di separazione, etc.

E' umano quando si rientra in sé fare il computo dei danni e la stima del magazzino



Bacio!
 
O

Old carlotta

Guest
verena

d'accordissimo sulla mancanza di lucidità provocata da un'infatuazione, o nuovo amore, o presunto tale, o chiamiamolo come volete.
ma allora credo che, una volta recuperato un pò di senno, bisognerebbe guardare ai pregressi.
che cos'era quella relazione *prima* che entrasse in scena il terzo incomodo?
era ancora una relazione, con i suoi alti e bassi ovviamente, o già non ne rimaneva più nulla?
lei ha parlato di matrimonio riparatore agli albori della relazione, di mancanza di presupposti, di mancanza d'amore....
e tutto questo non può essere imputabile solo a quella mezza calzetta d'amante, non fosse altro che perchè all'inizio lui non c'era! e se la matematica non m'inganna loro erano già sposati da quattro anni..
che ci sia qualcosa di recuperare io me lo auguro sinceramente, per loro e per il loro piccolo, ma non vorrei che questo tentativo di rinvedire un matrimonio che forse verde non lo è mai stato fosse solo un cerotto.
e questo si che sarebbe raccontarsela..
 

Grande82

Utente di lunga data
d'accordissimo sulla mancanza di lucidità provocata da un'infatuazione, o nuovo amore, o presunto tale, o chiamiamolo come volete.
ma allora credo che, una volta recuperato un pò di senno, bisognerebbe guardare ai pregressi.
che cos'era quella relazione *prima* che entrasse in scena il terzo incomodo?
era ancora una relazione, con i suoi alti e bassi ovviamente, o già non ne rimaneva più nulla?
lei ha parlato di matrimonio riparatore agli albori della relazione, di mancanza di presupposti, di mancanza d'amore....
e tutto questo non può essere imputabile solo a quella mezza calzetta d'amante, non fosse altro che perchè all'inizio lui non c'era! e se la matematica non m'inganna loro erano già sposati da quattro anni..
che ci sia qualcosa di recuperare io me lo auguro sinceramente, per loro e per il loro piccolo, ma non vorrei che questo tentativo di rinvedire un matrimonio che forse verde non lo è mai stato fosse solo un cerotto.
e questo si che sarebbe raccontarsela..
quando hai una ferita, sanguinante, puoi mettere punti (meglio o peggio), amputare e cautelizzare, oppure provare con un cerotto... e vedere come va.... se continua a sanguinare puoi tornare ai punti precendenti... ma dal chiudere col marito è dura tornare indietro e darsi un'altra occasione in un rapporto forse distorto dall'inadeguatezza dei due al ruolo di genitori che si sono ritrovati a ricoprire prima che per loro (come persone) fosse il tempo, dare un'opportunità di dialogo e crescita a questo matrimonio cristallizzato nell'immagine dei due ragazzini con i sogni infranti da una gravidanza (immagine che lei continua ad avere in mente come fosse reale, mentre era tutt'altra cosa)...... forse è dovuto....
 
O

Old mark

Guest
il tuo amante è un vile, mandalo a c....

Quanto al figlio, fai bene ad importi. I no che fanno crescere, come dice il famoso libro, sono positivi.

Sul marito: nulla dimostra l'amore piu' dei gesti concreti. Io rimisi a posto decine di armadi e due sgabuzzini...per cominciare. Comincia a organizzare gite in famiglie, cellulare acceso e PULITO bene in vista, dimostragli che PUO' FIDARSI di te. Fai piazza pulita di tutto. Niente msn, niente cose equivoche.

Quando uscite, SII PRESENTE, con entrambi, non con la testa altrove.

Comincia con piccole frasi positive "Sei carino oggi, ti sta bene questa maglia...cosa ti piacerebbe mangiare a cena?"

per poi passare a condividere l'intimità "A cosa stai pensando in questo periodo? Cosa ti piacerebbe fare con noi nel tempo libero? Hai qualche progetto particolare?"

Prima di pensare se sei o meno ipocrita, assumiti la RESPONSABILITA' di pensare per un po' piu' a LUI CHE A TE! (direi dopo 4 anni di tua assenza se lo merita, no?)

Auguri!
Concordo.

E mi presento, salutando tutti coloro che scrivono in questo forum, che ho da poco scoperto.

Vi dico due cose di me e vi anticipo già che colpevolmente non riuscirò a essere spesso presente su questi spazi, causa lavoro e famiglia.

Però è già qualche tempo che vi leggo e vi dico subito che ho un enorme rispetto per le vostre situazioni e per il modo con il quale le esponete.

Ho 45 anni, sposato da quasi 20, due figli, una decina di anni fa ho iniziato una relazione con una collega di lavoro, relazione che, tra alti e bassi, è andata avanti per circa 4 anni (come per Uragano), la cui storia mi sembra veramente dolorosa e difficile, sotto tutti i punti di vista.

La mia relazione extraconiugale è stata molto più banale; cercavo infatti di nasconderla a mia moglie (e ci riuscivo assai male, specie negli ultimi tempi, infatti lei sospettava).

In ogni modo ne sono uscito io, prima chiudendo la relazione che mi provocava più ansie che benessere, poi, per correttezza e anche rischiando, confessando tutto a mia moglie.

E' stata dura, ma credo proprio di avercela fatta (anzi ne sono sicuro, visto il tempo che da allora è passato).

Abbiamo riconquistato la tranquillità famigliare, ritrovato l'attrazione fisica e la complicità delle piccole situazioni: cene, caffè al bar, spesa ecc...

Ma non è stato facile.

Come dice Verena, se è possibile recuperare qualcosa con tuo marito, Uragano, lo si comincia con molta pazienza dalle piccole cose, almeno per me è stato così.

Per quanto riguarda tuo figlio, credimi, come già tanti altri ti hanno correttamente detto: un bambino si accorge di molto (tutto!), anche se non sembra.

Fargli vivere una situazione solo apparentemente tranquilla, senza che lo sia in realtà, è assolutamente controproducente.

Ti auguro veramente di trovare la forza o la possibilità di ricucire un rapporto con tuo marito (cosa che sembra difficile) oppure trovare la capacità di ripartire da capo, con chiarezza, pazienza e sincerità, prima di tutto verso tuo figlio.

Un salutone ancora a tutti i forumisti.
 

Bruja

Utente di lunga data
mark

scusate, è uscito due volte...

Meglio così.... é preferibile che venga letto due volte che una un post così pieno di umana esperienza.
Hai trovato la via per ricominciare, dura e faticosa certo, ma premiante e almeno nel tuo caso credo sia stata una scelta oculatissima.
Spero che possa servire alla nostra amica che ha certo in attpo una fase di confusione sentimentale notevole... sì che possa rendersi conto che i diritti alla felicità non sono solo i suoi ma anche quelli del marito che, da quel che pare, merita davvero maggiori attenzioni e valutazioni.
Bruja
 

Grande82

Utente di lunga data
certo, mark, che leggendoti ho subito pensato ad una donna che per 4anni ti ha amato e dato tanto, che magari ha pure sperato in voi due (non so, magari invece è una megera sposatissima, tutto può essere) e che è stata liquidata come uno sbandamento.... insomma, sono felice che tutto sia toranto nei giusti binari, ma mi piacerebbe capire anche anche lei, sapere se ci pensi, se le hai voluto bene, come sta, se sei stato chiaro, durante e dopo la vostra storia......
 

Bruja

Utente di lunga data
Grande

certo, mark, che leggendoti ho subito pensato ad una donna che per 4anni ti ha amato e dato tanto, che magari ha pure sperato in voi due (non so, magari invece è una megera sposatissima, tutto può essere) e che è stata liquidata come uno sbandamento.... insomma, sono felice che tutto sia toranto nei giusti binari, ma mi piacerebbe capire anche anche lei, sapere se ci pensi, se le hai voluto bene, come sta, se sei stato chiaro, durante e dopo la vostra storia......

Perdona se mi inserisco, ma quando si inizia una relkazione adulterina, va sempre messo in conto che per quanto sublime e spirituale sia la relazione, dovrò fare i conti con il matrimonio e... se mark ha fatto la scelta conservativa, é evidente che ha deciso per la via conservativa. Se l'amante ha donato a lui 4 anni d'amore, dubito che non ne abbia ricevuti altrettanti, se così non fosse ha calcolato male la persona ed i sentimenti... anche se credo che la parola sbandata qui sia stata usata con accezione non spregiativa quanto di non sufficiente entità da procurare una crisi definitiva. Almeno questo é quello che ho percepito dallo scritto di Mark.
Bruja
 
O

Old mark

Guest
certo, mark, che leggendoti ho subito pensato ad una donna che per 4anni ti ha amato e dato tanto, che magari ha pure sperato in voi due (non so, magari invece è una megera sposatissima, tutto può essere) e che è stata liquidata come uno sbandamento.... insomma, sono felice che tutto sia toranto nei giusti binari, ma mi piacerebbe capire anche anche lei, sapere se ci pensi, se le hai voluto bene, come sta, se sei stato chiaro, durante e dopo la vostra storia......
Ti rispondo con piacere:

era sposata (lo è ancora) anche lei, sicuramente non aveva un buon rapporto con il marito.

Sì, le ho voluto bene, e non è stata solo attrazione fisica, ma anche comunanza di pensieri e di modo di vedere la vita.

No, non è stata liquidata come uno sbandamento; è stata un progressivo deteriorarsi di un rapporto.

Forse lei si aspettava da me ciò che io non potevo darle, almeno in quel momento.

E da lì è capitato che si insinuasse dell'astio tra di noi.

In ogni modo devo dire che la situazione e lei stessa mi hanno aiutato a crescere, a prendere consapevolezza di me e del mio modo di rapportarmi con gli altri, principalmente vreso la mia famiglia.

Capita di ripensare a lei con tenerezza, più che con astio, nonostante spesso, nei 4 anni di frequentazione, sia successo che mi abbia trattato alcune volte davvero male.

Spero che anche lei, come credo, sia uscita rafforzata dalle esperienze che abbiamo passato insieme.

 
O

Old fay

Guest
Mark parlava di relazione tra alti e bassi....questa donna non gli toglieva il sonno, non lo ha fatto annaspare tipo Bastardo dentro o altri qui....era una collega con la quale ogni tanto forse si intratteneva...credo, dal suo messaggio non noto passione pur se finita e dolore...ma mark ha anche detto di aver raccontato tutto alla moglie. Solo così si può ricominciare veramente. Io insisto su questo. Nel mio caso il mio amante fa tutto con me, spesa, lavori a casa, viaggi....e lei è una presenza istituzionale, non ci sono figli, famiglia...c'è solo un gran vissuto. La famiglia ti impone di scegleire e di riprovare spesso e volentieri ma....ragazzi, molte persone si separano e scelgono il nuovo compagno. Altrimenti tutti questi divorzi scusate dova stanno? Non voglio tirare acqua al mio mulino, ma io sono molto scettica su questo e mark è giovane.
 

Verena67

Utente di lunga data
d'accordissimo sulla mancanza di lucidità provocata da un'infatuazione, o nuovo amore, o presunto tale, o chiamiamolo come volete.
ma allora credo che, una volta recuperato un pò di senno, bisognerebbe guardare ai pregressi.
che cos'era quella relazione *prima* che entrasse in scena il terzo incomodo?
era ancora una relazione, con i suoi alti e bassi ovviamente, o già non ne rimaneva più nulla?
lei ha parlato di matrimonio riparatore agli albori della relazione, di mancanza di presupposti, di mancanza d'amore....
e tutto questo non può essere imputabile solo a quella mezza calzetta d'amante, non fosse altro che perchè all'inizio lui non c'era! e se la matematica non m'inganna loro erano già sposati da quattro anni..
che ci sia qualcosa di recuperare io me lo auguro sinceramente, per loro e per il loro piccolo, ma non vorrei che questo tentativo di rinvedire un matrimonio che forse verde non lo è mai stato fosse solo un cerotto.
e questo si che sarebbe raccontarsela..

sono d'accordo, ma vediamola anche da un altro profilo.

Non gliel'ha prescritto il medico di sposarsi: 26 - 27 anni (se i conti tornano) non sono 16 anni, e una donna ha varie alternative. Senza considerare l'aborto, si puo' benissimo essere ottimi genitori SENZA sposarsi, e conosco un sacco di GENITORI COSI'! (e i figli mi sembrano serenissimi, visto che non hanno conosciuto nessuna finzione, etc., fin dall'inizio).

Sposarsi nel 2000 a 26 anni perché incinta in nessun modo equivale ad un "matrimonio riparatore".

E' una libera scelta, di cui entrambi devono assumersi le relative respnsabilità.

Io sono abbastanza fiduciosa che se la nostra amica si siede a tavolino e butta giu' una lista di quanto male o bene andasse/va il matrimonio, sfrondandolo da ogni aspettativa legata al legame adulterino, potrebbe fare delle scoperte curiose.

E rilevare che in fondo le cose non andavano/vanno COSI male, al di là del suo non esserci stata emotivamente e fisicamente negli ultimi 4 anni.

Per cui prima di dare un matrimonio per finito o mai iniziato, una sana autocritica/assunzione di responsabilità male non ci starebbe


Bacio!
 
Stato
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