La fine, dopo 10 anni

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
O sputtanarti con tutto l'ufficio
sono fisicamente in un altra regione non li conosco
ci parlo solo al telefono quando ho problemi, solo con uno, che oltretutto ha una voce bellissima
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Molti studenti di medicina, arrivati più o meno al terzo anno, si bloccano e cominciano a star male.
Io mi sono inceppata al 4 anno che è un anno che risucchia pure l' anima, ma era il mio 7 totale (per via della triennale).
In generale ho notato che tra il 3 e 4 anno la gente ha iniziato ad andare dagli psichiatri😆
Poi molti si sono ripresi cazzeggiando in Erasmus.
Comunque secondo me uno si deve dare una scadenza per riprendersi e deve un attimo rendersi conto quanto manca e cosa vuole dalla vita. Se entro un anno la situazione non si sblocca o se la fine non si vede proprio meglio lasciare. Non è obbligatorio fare l università. Se bisogna stare sempre male secondo me non ne vale la pena.
La laurea in fondo è solo il primo step. Non un punto di arrivo
 

Barebow

Utente di lunga data
Io mi sono inceppata al 4 anno che è un anno che risucchia pure l' anima, ma era il mio 7 totale (per via della triennale).
In generale ho notato che tra il 3 e 4 anno la gente ha iniziato ad andare dagli psichiatri😆
Poi molti si sono ripresi cazzeggiando in Erasmus.
Comunque secondo me uno si deve dare una scadenza per riprendersi e deve un attimo rendersi conto quanto manca e cosa vuole dalla vita. Se entro un anno la situazione non si sblocca o se la fine non si vede proprio meglio lasciare. Non è obbligatorio fare l università. Se bisogna stare sempre male secondo me non ne vale la pena.
La laurea in fondo è solo il primo step. Non un punto di arrivo
Che università hai frequentato?
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Io mi sono inceppata al 4 anno che è un anno che risucchia pure l' anima, ma era il mio 7 totale (per via della triennale).
In generale ho notato che tra il 3 e 4 anno la gente ha iniziato ad andare dagli psichiatri😆
Poi molti si sono ripresi cazzeggiando in Erasmus.
Comunque secondo me uno si deve dare una scadenza per riprendersi e deve un attimo rendersi conto quanto manca e cosa vuole dalla vita. Se entro un anno la situazione non si sblocca o se la fine non si vede proprio meglio lasciare. Non è obbligatorio fare l università. Se bisogna stare sempre male secondo me non ne vale la pena.
La laurea in fondo è solo il primo step. Non un punto di arrivo
Una mia conoscente si era esaurita tra il terzo e il quarto, ha cominciato a far finta di fare tutti gli esami con i suoi. La madre aveva già ordinato le bomboniere e il ricevimento, solo in quel momento lei è crollata e ha confessato che si era fermata ai primi esami.
 

Barebow

Utente di lunga data
Ho fatto una sanitaria che mi permetteva di lavorare in laboratorio. Il lavoro c era a fiotti in epoca COVID ma la vita iniziava a farmi schifo quindi ho ben compreso che era ora che mi mettessi in gioco e sono sbarcata a medicina, che era il mio obiettivo sin dall inizio in realtà.
Intendevo in che città, so che Parma era molto dura.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Una mia conoscente si era esaurita tra il terzo e il quarto, ha cominciato a far finta di fare tutti gli esami con i suoi. La madre aveva già ordinato le bomboniere e il ricevimento, solo in quel momento lei è crollata e ha confessato che si era fermata ai primi esami.
Conosco due casi simili.
Anzi, tre.

Uno dei tre si tolse la vita e poi venne fuori che aveva dato molti meno esami di quanto avesse detto.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Una mia conoscente si era esaurita tra il terzo e il quarto, ha cominciato a far finta di fare tutti gli esami con i suoi. La madre aveva già ordinato le bomboniere e il ricevimento, solo in quel momento lei è crollata e ha confessato che si era fermata ai primi esami.
Ammetto di essere incappata anche io in questa dinamica. In pratica numericamente come esami scorrevo bene, però c'era farmacologia che mi bloccava l'iscrizione al 6 anno. Siccome mi ero fissata che non riuscivo a presentarmi all'esame, allora dopo 2-3 volte ai miei avevo detto che l'avevo passato, nel frattempo in cui non lo andavo a dare andavo avanti con altri esami, "tanto poi avrei sicuramente risolto".
Ehmm no. Sono arrivata allo sbarramento che non l'avevo ancora dato e sono finita fuoricorso. Lì però ho vuotato il sacco.
Intendevo in che città, so che Parma era molto dura.
Roma
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Ammetto di essere incappata anche io in questa dinamica. In pratica numericamente come esami scorrevo bene, però c'era farmacologia che mi bloccava l'iscrizione al 6 anno. Siccome mi ero fissata che non riuscivo a presentarmi all'esame, allora dopo 2-3 volte ai miei avevo detto che l'avevo passato, nel frattempo in cui non lo andavo a dare andavo avanti con altri esami, "tanto poi avrei sicuramente risolto".
Ehmm no. Sono arrivata allo sbarramento che non l'avevo ancora dato e sono finita fuoricorso. Lì però ho vuotato il sacco.
Lei pare che si sia lasciata con il fidanzato nello stesso periodo. Non so se l'avesse lasciata per quel motivo.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Conosco due casi simili.
Anzi, tre.

Uno dei tre si tolse la vita e poi venne fuori che aveva dato molti meno esami di quanto avesse detto.
Un mio compagno di corso ha tentato il suicidio in un periodo che gli stava andando tutto male.
Nel mio corso conto almeno 3 persone con disturbo bipolare diagnosticato e in trattamento.
E non si contano i disturbi d'ansia. Io sfogavo molto con l'insonnia e prima degli esami non mi si poteva stare vicino :ROFLMAO: mordevo.
Una mia amica ha affrontato un disturbo ossessivo compulsivo molto pesante... mi ricordo che quando studiavamo insieme malattie infettive si passava continuamente il gel alcolico sulle mani e pensavo "booh". Poi dopo un po' di tempo mi ha raccontato che è dovuta andare in terapia perchè si faceva il bidet con la varichina per la fobia dei germi.

Medicina è un covo di matti :ROFLMAO:
 
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