E' una tua interpretazione, quando sono approdato qui ero in piena crisi matrimoniale e "la storia" per voi è iniziata in quel momento, non ho rancore verso mia moglie, all'inizio ero arrabbiato con lei, ma negli anni ho sempre dato più peso alle mie mancanze, in particolari comunicative, che alle sue. Se siamo arrivati a quel punto l'abbiamo fatto assieme, posso parlare di quello che ho fatto io e quello che ho capito in questo percorso.
Le amanti non sono state la causa del cambiamento, sono state un riflesso. Uno dei motivi per cui dico che forse ho "ingannato" mia moglie è perchè mi sono presentato in un certo modo, ero molto "compresso" e trattenuto...e poi quando sono scoppiato sono venuti fuori altri aspetti di men che tenevo per lo più nascosti o solo accennati e a quel punto eravamo estremamente distanti.
Non penso ci fossero più Patrocli, c'era la versione più riflessiva, timida e introversa, poi c'è stata la versione estroversa, cazzara/liberi tutti di quando sono arrivato qui, e poi ci sono io adesso, sunto e sintesi di quello che ero.
Ho effettivamente passato momenti in cui mi sono lasciato travolgere dall'euforia e in alcuni casi non ho dato il meglio di me e in altri mi sono divertito molto. Ho scambiato lucciole per lanterne, credevo di aver capito tutto e non avevo capito nulla.
Ho fatto pessime scelte, in alcuni casi consapevolmente e in altri in stile kamikaze, ho fatto buone scelte, ho sbattuto contro muri (che ho anche contribuito ad erigere) e alla fine ho raggiunto un equilibrio.
E' stato un percorso lungo e accidentato dove mi sono sabotato parecchio, sono contento di dove sono arrivato, mi sento tranquillo e sereno. Credo di avere semplicemente vissuto una vita come tante altre, magari più passiva all'inizio e poi con la voglia di governare alcuni meccanismi, tutto qua.