Come ho precedentemente scritto sono uscito dalla camera matrimoniale per dormire in una stanza tutta mia ma ho fatto anche di più, con la scusa di dover controllare una consociata a Santa Perpétua de Mogoda nelle scorse settimane sono stato fuori casa, non ho mai chiamato ma solo risposto alle chiamate telefoniche in modo asettico e freddo. Al mio rientro giovedì sera mi sono limitato ad un poco caloroso ciao ed un forzato bacetto sulla guancia, cosa mai successa in tanti anni, non ho rifuitato un abbraccio ma non ho corrisposto altrettanto, solite frasi tipo sarai stanco, avrai fame, come andata? sei andato sulle ramblas ecc ecc, ho sempre condiviso con mia moglie tutti gli eventi lavorativi e emozionali questa volta no.
La cena è stata silenziosa, alla fine ho detto che voglio fare una riunione con i figli per decisioni importanti. La cessione delle quote societarie e disimpegno da compiti gestionali ed economici, continuerò al solo controllo delle attività della consociata. In quel momento mia moglie ha iniziato a fare tante domande, chiedere il perchè visto che sino ad oggi avevo il controllo di tutto, che cosa avessi, cosa volevo fare dopo, le miei risposte sono state limitate con solo assensi e dinieghi.
Alla fine è sbottata in cosa ti ho fatto? perchè sei distante e silenzioso? in questi giorni se non ti chiamavo io tu non mi hai mai chiamato, ti vuoi trasferire in spagna? hai conosciuto qualche altra zoccola ? ( sue testauli parole ).
Sono riuscito a trattenermi nel rispondere tranne che per quello che ho in mente da troppo tempo, no non ho conosciuto nessuna e di zoccola me ne è bastata una. In modo irritato e aggressivo mi ha chiesto chi sarebbe, non ho risposto, mi ha chiesto se c'è la avessi con lei, ho risposto non saprei dimmelo tu! Mi ha chiesto a cosa mi riferivo, ho risposto a quello che mi hai confessato tu stessa.
è diventata una furia, ok cosa vuoi ancora sapere? ho risposto " la verità ".
Ho cercato di essere sintetico della avvenuta conversazione o litigio, come preferite, così non ci saranno domande inappropriate o avventurose sceneggiature.
Il mio silenzio, il mio distacco emotivo e distanza fisica la hanno fatta crollare, quello che mi ha detto dopo è stata la distruzione di ricordi di vita vissuta insieme, che seppur dolorosi e devastanti sono stati liberatori.
Se per qualcuno sono ancora un persecutore e cattivo marito me ne dispiace ma nemmeno più di tanto.
Se immaginate di rivolgervi a me come ad un nonnetto sgangerato e relitto o in fin di vita vi sbagliate, sono ancora fisicamente integro, vitale e con una immagine giovanile, pronto a vivere al meglio gli anni futuri anche se solo.