Scoprire tradimenti dopo 50 anni

Skorpio

Utente di lunga data
Ha fatto lei la selezione, ho solo provveduto a regolare la posizione, se sino ad oggi non ho mai tradito mia moglie perchè dovrei iniziare adesso e poi con una dipendente?
Una dipendente per carità, ma scherziamo? Poi quelle mettono in mezzo i movimenti femministi, i sindacati.. vogliamo parlare dei sindacati?
Non ne parliamo

Però io non parlavo nemmeno di tradimento

Comunque ho capito.. la taglia non si presta per la strategia, un'altra occasione persa per rifarsi
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Le ragioni sono sempre le stesse non sono cambiate
Vabbè ti sei rotto il cazzo di stare dietro la disabile. Il resto ne è corollario o conseguenza. Nessun giudizio morale, l'egoismo è sempre, per storpiare Marinetti, La Suprema igiene del mondo. Ovviamente basta non raccontarsela diversamente perché si vuole la pacca sulla spalla.
 

Nicky

Utente di lunga data
Invocare a discolpa il tanto tempo passato poi rettamente può non essere sufficiente. Il tarlo del dubbio si insinua nel tradito, purtroppo, anche nel rileggere con occhiali diversi il passato. La fiducia non si ricostruisce con uno schiocco di dita.

Infine, non ci si può (e non si può) costringere ad amare qualcuno che non si riesce a perdonare (nella sua accezione cristiana di cancellazione completa ed incondizionata del torto subito) o, più semplicemente, accettare per come si è disvelato. Siamo umani.
Però non si invoca il "tanto tempo" passato a discolpa; si invoca il fatto che sia avvento in un'età in cui ben poche persone sono propense a sentirsi impegnate, pur avendo una frequentazione.
Io a diciassette anni mi guardavo bene dal frequentare qualunque ragazzo, proprio perché non volevo il giogo dell'impegno a cui sottostare.
E' un'età in cui non è sano prendersi degli impegni, in cui è meglio vivere esperienze più leggere e mettersi a confronto con più persone, per capire chi si è e il proprio modo di relazionarsi. Ma se stai con qualcuno, pretende già un impegno, che è il motivo per cui rifiutavo tutti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Significa "pettegola": lo avevo già letto nei commenti precedenti ma dopo avere postato. ;)
Dalle mie parti si dice: "cuttigghiara". (y)
Allarghiamo le conoscenze. Da noi zabetta.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Però non si invoca il "tanto tempo" passato a discolpa; si invoca il fatto che sia avvento in un'età in cui ben poche persone sono propense a sentirsi impegnate, pur avendo una frequentazione.
Io a diciassette anni mi guardavo bene dal frequentare qualunque ragazzo, proprio perché non volevo il giogo dell'impegno a cui sottostare.
E' un'età in cui non è sano prendersi degli impegni, in cui è meglio vivere esperienze più leggere e mettersi a confronto con più persone, per capire chi si è e il proprio modo di relazionarsi. Ma se stai con qualcuno, pretende già un impegno, che è il motivo per cui rifiutavo tutti.
Il periodo temporale è dai 17 ai 20 anni non fossilizzarti sui 17, se nel frattempo ha preso la maturità classica e iniziato a lavorare avrà pure acquisito una maggiore maturità? o quando fà comodo si è sempre adolescenti ? Inoltre il matrimonio è stato voluto da lei e dalla sua famiglia
 

Nicky

Utente di lunga data
Il periodo temporale è dai 17 ai 20 anni non fossilizzarti sui 17, se nel frattempo ha preso la maturità classica e iniziato a lavorare avrà pure acquisito una maggiore maturità? o quando fà comodo si è sempre adolescenti ? Inoltre il matrimonio è stato voluto da lei e dalla sua famiglia
Quanti anni aveva quando poi vi siete sposati?
Comunque sotto i venti si è adolescenti e soprattutto, ho l'impressione che tu abbia dato fin dall'inizio al vostro rapporto un valore, che lei ha iniziato ad attribuire dopo che avete deciso di fare sul serio con i progetti matrimoniali.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Quanti anni aveva quando poi vi siete sposati?
Comunque sotto i venti si è adolescenti e soprattutto, ho l'impressione che tu abbia dato fin dall'inizio al vostro rapporto un valore, che lei ha iniziato ad attribuire dopo che avete deciso di fare sul serio con i progetti matrimoniali.
Ci siamo sposati che lei aveva 22 anni, dopo un anno abbiamo avuto la prima bambina, era di una gelosia morbosa. All'epoca del fidanzamento non esistevano i cellulari si comunicava solo per telefono fisso e per lettera, non c'era la libertà di andare fuori insieme per una vacanza di qualche giorno, c'era il rientro serale ad orario preciso e deciso dai suoi genitori ! Tutto molto difficile da spiegare a chi non lo ha vissuto.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ci siamo sposati che lei aveva 22 anni, dopo un anno abbiamo avuto la prima bambina, era di una gelosia morbosa. All'epoca del fidanzamento non esistevano i cellulari si comunicava solo per telefono fisso e per lettera, non c'era la libertà di andare fuori insieme per una vacanza di qualche giorno, c'era il rientro serale ad orario preciso e deciso dai suoi genitori ! Tutto molto difficile da spiegare a chi non lo ha vissuto.
Non sono così giovane da non immaginarlo. Hai una mentalità come quella che poteva avere mio papà e, quindi, capisco il tuo sconvolgimento.
 

Dormiente57

Utente di lunga data
Non sono così giovane da non immaginarlo. Hai una mentalità come quella che poteva avere mio papà e, quindi, capisco il tuo sconvolgimento.
Sai la cosa che mi fà più male è che all'epoca la gelosa era lei, al limite dell'ossessivo, mi aveva fatto allontanare dalla comitiva perchè c'erano ragazze con cui avevo avuto " amicizia " non si fidava neanche delle sue amiche ! mi aveva praticamente isolato. era gelosa anche delle fidanzate dei miei fratelli minori che frequentavano casa. Non ti dico quando andavo a fare l'animatore nei villaggi per guadagnare qualcosa !
 

Brunetta

Utente di lunga data
Basta però avere l'onestà intellettuale di ammettere di aver sbagliato in un frangente di vita o forse solo ammettere di essere stati immaturi o forse solo di scusarsi.
Senza addossare le responsabilità ad uno che non c'era e mancava non certo per farsi i cazzi suoi.
Cosa che la moglie di lui non ha mai fatto, anzi.
E' l'atteggiamento che a volte dà fastidio.
Se le corna cadono in prescrizione solo dopo che sono state scoperte, credo inizino a bruciare al momento della scoperta, anche se dovrebbero essere prescritte dagli anni.
Chiaro che lui esagera, cerchiamo però di capire.
Se fossi stata sposata con uno come lui, altro che tradita, mi sarei fatta una squadra di rugby.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, non esageriamo nel criticare @Dormiente57 in modo così deciso da metterlo in croce. Per il suo sistema di valori, aver riposto fiducia all' epoca in una donna che credeva sincera e che lo ha ingannato (perché, non giriamoci attorno, il tradimento è una forma di inganno e non di beneficenza) lo ha sconvolto. Che piaccia o non, quel comportamento per alcuni mina alle fondamenta una unione di lungo corso.

Ha perfettamente ragione @danny nel ricordare a lor signori e signore difensori dell' oblío a spada tratta che è comprensibile che la scoperta di una infedeltà remota costituisca un'alterazione notevole della considerazione del partner di una vita. Non guardi più con la stessa fiducia chi ti è accanto.

Siamo tutti diversi nel ragionare sui tradimenti e nell' attribuire valore alla trasparenza dei comportamenti. Ci sta chi non ci passa sopra e chi, magari per pigrizia o convenienza, riesce a farlo.

Aggiungo che i fatti portati a conoscenza del forum nel thread sono ovviamente sommari ed essenziali. Come siano andati i rapporti di coppia per decenni lo sanno solo i due partners. A dire il vero, la verità sulle loro azioni la conoscono solo i diretti interessati.

Una macchiolina su un lenzuolo o un capo di abbigliamento non impedisce di continuare ad usarlo ma è comunque rovinato.

Molti che sono qui o sono passati per il forum ed hanno avuto ininterrotto successo nel tradire il coniuge in un lungo arco di tempo sanno, nel loro intimo profondo, che, se fossero scoperti a distanza di decenni, non verrebbero trattati con altrettanta clemenza (che predicano nei loro interventi per gli altri) dal loro partner e che il loro rapporto di coppia ufficiale potrebbe molto probabilmente dissolversi. Con antipatiche conseguenze per i figli, parenti ed amici, ad esempio, che si troverebbero a farsi molte domande e qualche riflessione.

La SCOPERTA di un tradimento cambia la vita, a qualsiasi età.
L' hanno detto in molti sul forum, anche autorevoli influencers autoctoni. Se lo dicono loro, dall' alto della loro esperienza, mi sa che è proprio vero.

Comunque, niente è come prima, anche la valutazione del passato. Ed il modo come si affronta il presente ed il futuro.

Invocare a discolpa il tanto tempo passato poi rettamente può non essere sufficiente. Il tarlo del dubbio si insinua nel tradito, purtroppo, anche nel rileggere con occhiali diversi il passato. La fiducia non si ricostruisce con uno schiocco di dita.

Infine, non ci si può (e non si può) costringere ad amare qualcuno che non si riesce a perdonare (nella sua accezione cristiana di cancellazione completa ed incondizionata del torto subito) o, più semplicemente, accettare per come si è disvelato. Siamo umani.
Tutti umani tranne una diciassettenne.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il periodo temporale è dai 17 ai 20 anni non fossilizzarti sui 17, se nel frattempo ha preso la maturità classica e iniziato a lavorare avrà pure acquisito una maggiore maturità? o quando comodo si è sempre adolescenti ? Inoltre il matrimonio è stato voluto da lei e dalla sua famiglia
Fa accento non va.
 
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