Adolescenti

Etta

Utente di lunga data
Le piace prendermi di mira, umiliarmi davanti a tutti, fare commenti cattivi, battute di cattivo gusto e giustificare la violenza contro di me anche quando sono chiaramente la vittima
"Quando un ragazzino gracile mi ha dato un pugno, non ho reagito. Gli insegnanti non se ne sono nemmeno accorti. Sono dovuto andare da loro e spiegare l'accaduto, e questo dimostra quanto la scuola stia fallendo.
Queste cose purtroppo succedevano anche in passato, succedono tutt’ora, e continueranno a succedere. Ovviamente non lo sto difendendo, perché il gesto è indifendibile, però purtroppo ha descritto la scuola e la società per come sono sempre state.
 

danny

Utente di lunga data
Queste cose purtroppo succedevano anche in passato, succedono tutt’ora, e continueranno a succedere. Ovviamente non lo sto difendendo, perché il gesto è indifendibile, però purtroppo ha descritto la scuola e la società per come sono sempre state.
L'AI è perfetta per scrivere testi.
 

hammer

Utente di lunga data
Queste cose purtroppo succedevano anche in passato, succedono tutt’ora, e continueranno a succedere. Ovviamente non lo sto difendendo, perché il gesto è indifendibile, però purtroppo ha descritto la scuola e la società per come sono sempre state.
Si, certamente.
La scuola dovrebbe aiutare a far passare il concetto che i problemi della società non si risolvono accoltellando i professori o preparando ordigni da fare esplodere chissà dove o spaccando vetrine nel corso di manifestazioni.
Purtroppo nella scuola e nelle università ci sono anche cattivi maestri.
Per non parlare delle famiglie.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Ma ormai le famiglie non riescono più a stare dietro ai figli come prima: si lavora entrambi, con full time, sennò non si arriva a fine mese con le spese, e i ragazzi che avrebbero bisogno di più attenzioni vengono un po' lasciati soli, non necessariamente per menefreghismo.
Alcuni invece preferiscono delegare ai professionisti qualsiasi compito. Ad esempio mia madre, ex insengante in pensione, segue molto (forse troppo) assiduamente dei ragazzini anche solo per ripetere una pagina sola di compiti. A volte mi chiedo se è possibile che pure durante le vacanze estive o invernali non possono essere seguiti almeno per una parte di questi compiti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Qualcuno in effetti mi ricorda... :unsure:

Il problema sarà cosa fare di questo ragazzino. Non sono per niente ottimista.
Prevedo vittime annunciate negli anni a venire.
È molto giovane. Ha possibilità di uscirne. Spero.
 

Etta

Utente di lunga data
L'AI è perfetta per scrivere testi.
Che l’abbia scritta lui o l’AI purtroppo è la realtà.

Si, certamente.
La scuola dovrebbe aiutare a far passare il concetto che i problemi della società non si risolvono accoltellando i professori o preparando ordigni da fare esplodere chissà dove o spaccando vetrine nel corso di manifestazioni.
Purtroppo nella scuola e nelle università ci sono anche cattivi maestri.
Per non parlare delle famiglie.
C’e’ di tutto. Dal cattivo insegnante, al cattivo compagno di classe, ai cattivi genitori. Ad esempio io se alle elementari e alle medie avessi dovuto accoltellare chi si comportava in quel modo avrei fatto fuori mezza classe.
 

Nicky

Utente di lunga data
Raskolnikov docet.
Chiaramente ci sono dietro problemi mentali seri, ma anche un vuoto di senso, comevseva questo ragazzo non fosse mai entrato dentro nulla di bello, di vivo.
 

Etta

Utente di lunga data
Ma ormai le famiglie non riescono più a stare dietro ai figli come prima: si lavora entrambi, con full time, sennò non si arriva a fine mese con le spese, e i ragazzi che avrebbero bisogno di più attenzioni vengono un po' lasciati soli, non necessariamente per menefreghismo.
Alcuni invece preferiscono delegare ai professionisti qualsiasi compito.
Ti diro’ che anche molte mamme non lavorano eppure non stanno ugualmente dietro ai figli. A volte non è solo una questione di tempo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma ormai le famiglie non riescono più a stare dietro ai figli come prima: si lavora entrambi, con full time, sennò non si arriva a fine mese con le spese, e i ragazzi che avrebbero bisogno di più attenzioni vengono un po' lasciati soli, non necessariamente per menefreghismo.
Alcuni invece preferiscono delegare ai professionisti qualsiasi compito. Ad esempio mia madre, ex insengante in pensione, segue molto (forse troppo) assiduamente dei ragazzini anche solo per ripetere una pagina sola di compiti. A volte mi chiedo se è possibile che pure durante le vacanze estive o invernali non possono essere seguiti almeno per una parte di questi compiti.
Il fatto che i genitori lavorano è un fatto dal dopoguerra, almeno a Milano e altre città industriali, e del resto lavorava anche tua madre.
I genitori prevalentemente non sono in grado. Molti perché non hanno studiato, ma anche chi ha studiato non è detto che sappia insegnare, soprattutto a un figlio, verso il quale si provano aspettative e sentimenti ambivalenti.
L’idea che ci siano poveri bambini “non seguiti” dai genitori è una idea vecchia e deleteria.
Comunque non c’entra niente con il caso di un ragazzino con disturbi accertati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che l’abbia scritta lui o l’AI purtroppo è la realtà.


C’e’ di tutto. Dal cattivo insegnante, al cattivo compagno di classe, ai cattivi genitori. Ad esempio io se alle elementari e alle medie avessi dovuto accoltellare chi si comportava in quel modo avrei fatto fuori mezza classe.
Mi dispiace darti contro, ma hai detto una cosa sbagliata.
Hai conservato la tua percezione di bambina e ragazzina che è sbagliata.
La scuola non è un riformatorio da film. Non è Mare fuori .
 

Brunetta

Utente di lunga data
Raskolnikov docet.
Chiaramente ci sono dietro problemi mentali seri, ma anche un vuoto di senso, comevseva questo ragazzo non fosse mai entrato dentro nulla di bello, di vivo.
Ma il vuoto di senso riguarda un ragazzino con problemi, non è la condizione generale.
Anche se l’adolescenza è un periodo difficile per tutti. La scuola è sempre più attrezzata per sostenere i ragazzi.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Ecco adesso il governo simulerà di risolvere il problema con qualche proibizione.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Il fatto che i genitori lavorano è un fatto dal dopoguerra, almeno a Milano e altre città industriali, e del resto lavorava anche tua madre.
I genitori prevalentemente non sono in grado. Molti perché non hanno studiato, ma anche chi ha studiato non è detto che sappia insegnare, soprattutto a un figlio, verso il quale si provano aspettative e sentimenti ambivalenti.
L’idea che ci siano poveri bambini “non seguiti” dai genitori è una idea vecchia e deleteria.
Comunque non c’entra niente con il caso di un ragazzino con disturbi accertati.
Infatti io non mi riferivo al collegamento con il ragazzo che ha accoltellato, ma con il discorso generale su genitori e figli. Se ci sono disturbi mentali non so quanto potesse essere prevenuto quello che è successo... non è che abbiamo la cartella clinica, non si è ben capito se era seguito da psichiatra. A volte i genitori pensano basti lo psicologo ma secondo me il primo screening deve necessariamente partire da un medico (NPI).
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Infatti io non mi riferivo al collegamento con il ragazzo che ha accoltellato, ma con il discorso generale su genitori e figli. Se ci sono disturbi mentali non so quanto potesse essere prevenuto quello che è successo... non è che abbiamo la cartella clinica, non si è ben capito se era seguito da psichiatra. A volte i genitori pensano basti lo psicologo ma secondo me il primo screening deve necessariamente partire da un medico (NPI).
I genitori hanno grandi difficoltà a vedere le problematiche di un figlio è una svalutazione di sé.
È diffusa l’idea che sia fondamentale la “buona volontà“ e che i ragazzi con problemi siano maleducati.
 

Etta

Utente di lunga data
Mi dispiace darti contro, ma hai detto una cosa sbagliata.
Hai conservato la tua percezione di bambina e ragazzina che è sbagliata.
La scuola non è un riformatorio da film. Non è Mare fuori .
Mi riferivo al tempo passato ovviamente. Non è un riformatorio ma è vero che i bulli agiscono indisturbati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi riferivo al tempo passato ovviamente. Non è un riformatorio ma è vero che i bulli agiscono indisturbati.
Non è vero.
Ogni istituto comprensivo deve avere un referente per il bullismo per formare i quali sono stati istituiti corsi specifici. Lo so perché l’ho fatto.
 
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