mi accorgo solo adesso che

Brunetta

Utente di lunga data
Eppure siamo uno dei popoli più omogenei d'Europa.
Niente a che vedere con Spagna, Germania, Francia per non parlare del Regno Unito.
Uno dei cognomi più diffusi in Sicilia è "Lombardo".
Bisognerà vedere se nei prossimi decenni questa omogeneità che è, oltre che biologica, anche culturale e religiosa resisterà alle ondate migratorie provenienti da altri continenti e da altre culture con religioni molto diverse.
Ma se siamo stati terra di conquista e scorribande da secoli!
Anche fisicamente si vede ancora oggi con tipi bruni e biondi ovunque.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma se siamo stati terra di conquista e scorribande da secoli!
Anche fisicamente si vede ancora oggi con tipi bruni e biondi ovunque.
Boh. Non me lo sono inventato, mi pare abbiano fatto un documentario in TV.
 

hammer

Utente di lunga data
Ma se siamo stati terra di conquista e scorribande da secoli!
Anche fisicamente si vede ancora oggi con tipi bruni e biondi ovunque.
Abbiamo comunque alla base la comune identità greco-romana, siamo tutti cittadini discendenti dall'Impero Romano.
La Spagna è divisa tra castigliani, baschi e catalani: addirittura lingue diverse. In Germania prussiani (tedeschi ex DDR) e bavaresi sono diversissimi e hanno anche religioni diverse (protestanti-cattolici), in Francia hanno calcolato entro quanti anni la Repubblica Francese diventerà uno stato islamico, nel Regno Unito scozzesi, gallesi, irlandesi e inglesi (normanno-anglosassoni) sono letteralmente popoli dal diverso DNA.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Abbiamo comunque alla base la comune identità greco-romana, siamo tutti cittadini discendenti dall'Impero Romano.
La Spagna è divisa tra castigliani, baschi e catalani: addirittura lingue diverse. In Germania prussiani (tedeschi ex DDR) e bavaresi sono diversissimi e hanno anche religioni diverse (protestanti-cattolici), in Francia hanno calcolato entro quanti anni la Repubblica Francese diventerà uno stato islamico, nel Regno Unito scozzesi, gallesi, irlandesi e inglesi (normanno-anglosassoni) sono letteralmente popoli dal diverso DNA.
Non ho detto che gli altri paesi non abbiano ugualmente differenze.
In Storia si dedicano mesi alla formazione delle nazioni. Magari si fa male. Ma pensare che la nostra nazione, formatasi da poco, sia più unita di altre, mi pare curioso.
 

danny

Utente di lunga data
Abbiamo comunque alla base la comune identità greco-romana, siamo tutti cittadini discendenti dall'Impero Romano.
La Spagna è divisa tra castigliani, baschi e catalani: addirittura lingue diverse. In Germania prussiani (tedeschi ex DDR) e bavaresi sono diversissimi e hanno anche religioni diverse (protestanti-cattolici), in Francia hanno calcolato entro quanti anni la Repubblica Francese diventerà uno stato islamico, nel Regno Unito scozzesi, gallesi, irlandesi e inglesi (normanno-anglosassoni) sono letteralmente popoli dal diverso DNA.
In Spagna si ammazzano addirittura per la differente origine.
In questo noi italiani siamo davvero molto più compatti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perdonami, siamo italiani.
Di qualsiasi regione, ma siamo italiani, con una storia Comune, una lingua, una cultura.
Vivere invece in una torre di Babele come in certi quartieri non è difficile, è estenuante.
Perché non sei da nessuna parte del mondo reale. Incontri gente che non parla la tua lingua e che non vuole avere alcun tipo di relazione o rapporto con te e che un molti casi arriva anche a odiarti.
Ieri sera a mezzanotte ero alla metro di San Donato.
Mi è venuto in mente The walking dead.
Col mio cappotto sono passato nascondendomi e sperando solo di non beccarmi una coltellata prima di arrivare all'auto.
Questa non è immigrazione economica, questa è esportazione di feccia umana.
Persone che ti creano più problemi che altro e che lo stato non sa gestire in alcun modo.
Questa è la tua percezione.
Sia rispetto alla nostra identità, sia rispetto alla contrapposizione con altre persone provenienti da altre parti, che sono probabilmente altrettanto differenziati al loro interno.
Poi io non nego l’identità italiana ma è più una nuvola vagheggiata che una realtà culturale presente.
L’ignoranza che in altri momenti ci irrita, è diffusa.
Non bastano gli spaghetti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
La mia percezione è molto diffusa e quasi l'unica in chi ancora vive nei quartieri ghetto.
Condivisa anche da chi è riuscito a scappare prima e da chi non ci metterebbe mai piede.
Tu vivi al di fuori, non puoi capire.
Io ho visto mia figlia crescere quasi esclusivamente tra stranieri.
Ma il suo ragazzo è italiano non per niente.
Sono stranieri se li vedi come stranieri.
E, ti prego, smettila di dire che non so nulla di stranieri, perché sai che non è vero.
Ti piace pensarlo perché non sento la minaccia che senti tu.
 

hammer

Utente di lunga data
Non ho detto che gli altri paesi non abbiano ugualmente differenze.
In Storia si dedicano mesi alla formazione delle nazioni. Magari si fa male. Ma pensare che la nostra nazione, formatasi da poco, sia più unita di altre, mi pare curioso.
Non lo è. L'unità politica è una cosa, l'omogeneità culturale e anche genetica è ben altro. In Corsica sono francesi ma si sentono fortemente e culturalmente italiani. Si battono per la difesa della lingua corsa. Stessa cosa per il Canton Ticino, il quale rappresenta l'italianità nella confederazione svizzera. Per non parlare degli italiani in Argentina, Brasile, Australia ecc. i quali certamente non si dividono tra loro per origine regionale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ci vivi accanto, li hai conosciuti per motivi professionali in un ruolo ben definito e distante.
Sono stranieri perché LORO si definiscono non italiani.
Un amica di mia figlia è eritrea, non italiana.
Un'altra è' egiziana, non italiana.
Un 'altra è albanese, non italiana, mia figlia ha avuto un fidanzato colombiano e andava a ballare con un ragazzo del Mali che poi è morto in auto a Rimini.
Non per un incidente.
E un altro ancora colombiano.
Abbiamo un'amica che si definisce brasiliana, mio padre sta con un'ucraina, è stato con una cinese, una messicana, una filippina, una thailandese.
Un'altra amica che è russa. Ho avuto un'amica tunisisina e vicini di casa peruviani, nigeriani.
Nessuna di questa e altre persone si è mai definita italiana. sei solo tu che non cogli la differenza.
E' un'offesa per la loro cultura metterci davanti l'adesivo di "nuovi italiani", come fossero inferiori.
Sono stranieri e orgogliosi di esserlo.
Che poi debbano rispettare le leggi italiane e parlare la nostra lingua, è ovviamente necessario se vuoi trovare almeno un punto in comune..
Ma sono e saranno sempre diversi culturalmente, ed è giusto così, esattamente come negli USA dove ci sono ancora corpi separati.
L'unica possibilità che hai di creare nuovi italiani è di fare sposare italiani con stranieri e creare figli cresciuti in Italia,-
Ma se mantieni comunità isolate avrai sempre e solo stranieri, con la loro cultura ben distinta e non integrabile.
L'unica vera forma di mescolanza culturale sono i matrimoni misti.
Posso io sposare una musulmana?
Le maestre non sono tutte uguali. Pure le maestre sono persone e creano rapporti in base a come sono. Per cui i miei rapporti non sono uguali alle altre.
La definizione “nuovi italiani“ è una cosa offensiva e che è stata creata pure a sinistra, credendo di combattere il razzismo 🤦🏻‍♀️.
Sono semplicemente cittadini.
Ma è come definire nuovi milanesi gli immigrati da sud.
Ah no… D’anzi, Jannacci, Abatantuono… certamente non si rinnegano le origini, le identità sono una quantità di identità e si sommano, si assorbono pure altre identità distante.
Ormai la pasta cacio e pepe è una mia specialità. L’ho imparata da una utente del forum.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non lo è. L'unità politica è una cosa, l'omogeneità culturale e anche genetica è ben altro. In Corsica sono francesi ma si sentono fortemente e culturalmente italiani. Si battono per la difesa della lingua corsa. Stessa cosa per il Canton Ticino, il quale rappresenta l'italianità nella confederazione svizzera. Per non parlare degli italiani in Argentina, Brasile, Australia ecc. i quali certamente non si dividono tra loro per origine regionale.
Va bene hai ragione tu. 🤦🏻‍♀️
 

hammer

Utente di lunga data
Abbiamo un'amica che si definisce brasiliana, mio padre sta con un'ucraina, è stato con una cinese, una messicana, una filippina, una thailandese.
Dovresti invitare tuo papà, qui nel forum.
Ne avrebbe da raccontare. :)
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Le maestre non sono tutte uguali. Pure le maestre sono persone e creano rapporti in base a come sono. Per cui i miei rapporti non sono uguali alle altre.
La definizione “nuovi italiani“ è una cosa offensiva e che è stata creata pure a sinistra, credendo di combattere il razzismo 🤦🏻‍♀️.
Sono semplicemente cittadini.
Ma è come definire nuovi milanesi gli immigrati da sud.
Ah no… D’anzi, Jannacci, Abatantuono… certamente non si rinnegano le origini, le identità sono una quantità di identità e si sommano, si assorbono pure altre identità distante.
Ormai la pasta cacio e pepe è una mia specialità. L’ho imparata da una utente del forum.
Sì, ma non dirlo a una romana.
 

Brunetta

Utente di lunga data

cipolino

Utente di lunga data
Chuck Norris.

L'uomo che ha contato fino a infinito. Due volte.

L'uomo che non ha armadi nello scheletro.

L'uomo che è Nessuno, perché nessuno è pefetto.

L'uomo che può toccare il nulla.

L'uomo che quando parla a vanvera, vanvera risponde.

L'uomo che quando scherza col fuoco, il fuoco ride.

L'uomo che può rifiutare le offerte di Vito Corleone.

L'uomo che può dividere per zero.

L'uomo che perse la verginità prima di suo padre.

RIP
 

hammer

Utente di lunga data
Onoriamo la sua memoria...

"La figlia di Chuck Norris ha perso la verginità. Lui l'ha ritrovata."
 
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