La scelta

Brunetta

Utente di lunga data

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Insomma...
Non c'è un lato brutto.
Secondo me non ti vuole dire in faccia che le è piaciuto e che ha goduto e che è un'esperienza che rifarebbe e della quale non si è pentita.
Che lui lo ha sognato tutto il tempo e che, come accade anche a noi uomini che dopo un sogno di quella che ci piace si destiamo e siamo lì a cazzo duro, si svegliava eccitata di notte sognando di trombare con lui.
Il brutto lo vede chi è tradito, ma se stai dall'altra parte le cose belle sopravanzano rischi e stress.
Chi è tradito deve dimenticare di essere l'unico punto di riferimento della storia è l'unico in grado di giudicarla.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
E a te che cambia?
sempre qualcosa in più lei ci ha trovato.
Probabilmente perché uno piacente lo inquadri, non ti senti rimpiazzato 'a caso'.
Riesci a darti una spiegazione, anche se non ti consola.
Con uno che consideri un disastro può sembrare un gesto senza senso, quasi gratuito.
 

Gaia

Utente di lunga data
Probabilmente perché uno piacente lo inquadri, non ti senti rimpiazzato 'a caso'.
Riesci a darti una spiegazione, anche se non ti consola.
Con uno che consideri un disastro può sembrare un gesto senza senso, quasi gratuito.
No lo capisco da un lato. So che è incoerente. Ma credo che lo penserei pure io.
 

Etta

Utente di lunga data
Ti capisco. E' come se parlassi a te stessa immaginando di essere scoperta.
Purtroppo da un tradimento scoperto non se ne esce, semplicemente perché nulla potrà mai essere come prima.
La vita corre veloce, te lo posso assicurare, e molti non si accollano di perdere tempo per rabberciare relazioni sgangherate che tali, alla fine, resteranno.
Ti svelo un segreto: si può anche stare da soli non per forza con qualcuno.
 

PrimaVoce

Utente di lunga data
Questa e’ una riflessione che mi viene dalle risposte del forum: per chi ha tradito, ovviamente in quella esperienza deve esserci stato del bello, del godimento e dei momenti in cui chi si stava tradendo non era assolutamente nella mente - c’era solo l’amante.

Io questo devo accettarlo, non posso pensare che mia moglie veda il suo amante e quello che hanno fatto solo per quello che vedo io, non sarebbe neanche giusto pretenderlo. Rimarra’ nella sua mente anche un ricordo piacevole di quella esperienza e questo va accettato ed e’ una delle parti più difficili. Non va ne’ minimizzato ne’ ingigantito eccessivamente: se fosse stato il sesso più stravolgente e meraviglioso della sua vita, sicura di non averlo mai provato e non poterlo più’ riprovare se non con quella persona speciale, non penso sarebbe tornata e non nei termini che potrebbero portare a un riavvicinamento in terapia.

E invece e’ tornata, l’ho vista soffrire sia mentre stava sdoppiando la sua vita che dopo. E quindi per quanto avra’ anche un ricordo piacevole, avra’ anche un ricordo di insoddisfazione per essersi comportata in modo meschino, un ricordo doloroso per aver visto il dolore e la devastazione causata in una persona (che oltretutto ama - o almeno dice di amare) e un ricordo di paura di perdere una vita familiare a cui sembra tenere. In questi termini parlo di “errore”: non la negazione di ogni cosa vissuta, ma la capacità di guardarla per intero, riconoscerne il significato e le conseguenze, e arrivare a dire consapevolmente che non è una strada che si vuole più percorrere.

Ora, se penso che stia solamente fingendo e lo stia facendo solo per comodo e per nessun'altra ragione (ed e’ un retro-pensiero che ho), che sia così maleficamente abile da riuscire a mentirmi totalmente in tutto il percorso di terapia senza che me ne accorga e, passata la bufera, ogni cambiamento identificato e attuato in terapia venga buttato nel cesso per ritornare dall'amante o da un’altro amante, beh cavoli….sarebbe quasi da premiare per la cattiveria, l’egoismo e la capacita’ nel recitare. Ma esistono davvero mostri così? La mia percezione, su quello che vedo, non e’ questa - nonostante i retro-pensieri - ma comunque il percorso di terapia e’ ancora molto lungo: bisogna dare tempo al tempo per le cose e le persone di mostrarsi nella propria interezza.

Il Forum e’ un bel passatempo, nascono spunti interessanti, mi stimola delle riflessioni. Ma come dice @Arcistufo ci si puo’ solo affacciare ogni tanto, anche farci un lungo bagno per un paio di giorni - ma starci troppo e’ veramente allontanarsi dalla realtà. Qui molte opinioni sono immediate e prive della complessità della vita reale: netto, giusto o sbagliato, resta o vai, perdona o chiudi. Ma la realtà non è così. La realtà è fatta di contraddizioni, tempi lunghi, cose che cambiano mentre le stai vivendo e che non stanno dentro i “byte”.
Il forum può dare spunti, può aiutare a vedere angoli che da soli non vedremmo, ma resta una rappresentazione fredda e semplificata di qualcosa che, nella vita vera, è infinitamente più complesso.

Io oggi sto provando a stare lì, dentro quella complessità, anche quando è scomoda e dolorosa, perché è l’unico posto in cui posso davvero capire e decidere. Tutto il resto, per quanto utile a tratti, è inevitabilmente distante dalla realtà che sto vivendo: per questo mi affaccio ogni tanto, mi ci tuffo e prendo qualche spunto, poi ritorno alla realtà’.
 
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