La scelta

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Di Danny, no? Anche se sua moglie anni fa lo ha tradito, penso che lui abbia più piacere nel sapere che non sarebbe serena a saperlo eccitato da un'altra donna, che nell'essere autorizzato a frequentarla. Poi magari mi sbaglio, ci mancherebbe, è una mia deduzione.
Quanto me piaci quando ti travesti da Fletcher :LOL:
 

hammer

Utente di lunga data
Lo lascerei all'istante se si comportasse così. :)
Avrebbe perso ogni mia stima.

Poi, io sto costruendo, scientemente e intenzionalmente, giorno dopo giorno una relazione che ha spazio per dirsi le cose.
Anche correndo il rischio di usare l'altro come vomitatoio.

Ed è un rischio condiviso, nel senso che parte della fiducia per me anche nel fatto che se io usassi G. come vomitatoio mica me la farebbe passare, se ne discuterebbe e non mi lascerebbe scampo dal discutere.

E lo stesso io farei con lui.

Ci possiamo dire le cose per il semplice motivo che contiamo sul fatto che entrambi siamo attenti a non usarci come vomitatoi ma siccome non siamo infallibili e non sempre in forma, se dovesse accadere ci aiuteremmo a vederlo e metter ordine nel vomito.

Non usiamo come scusa per non esporci il "ma caro, ti voglio così bene, che non ti ferirei mai".
Stare insieme significa anche imparare a ferirsi.

G. potrebbe, con quello che conosce di me, farmi a pezzi in 3,2,1. Sa le mie fragilità, le conosce benissimo.
E io altrettanto.

Ci tradiremo?
Chi lo sa.

So con certezza che non si inginocchierebbe nel modo che hai descritto.
E io non lo farei con lui.
Il mio post era un riconoscimento alle tue formidabili capacità dialettiche.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Credo che @hammer volesse farti un ironico complimento.
Uh....

Non riesco a veder come un complimento l'immagine un uomo che mi si inginocchia ai piedi perchè ha talmente paura di perdermi da non poter fare altro.
Dico davvero.

Per questo ho spiegato che non gradirei minimamente esser trattata in quel modo.

Non sono molto tollerante, ma non me la cavo proprio male con la tolleranza.
Due cose mi fanno però partire al volo il delitto: l'ignavia e la compiacenza.
Non le voglio vicine in nessun modo. Neanche nei pensieri.
 

Barebow

Utente di lunga data
Uh....

Non riesco a veder come un complimento l'immagine un uomo che mi si inginocchia ai piedi perchè ha talmente paura di perdermi da non poter fare altro.
Dico davvero.

Per questo ho spiegato che non gradirei minimamente esser trattata in quel modo.

Non sono molto tollerante, ma non me la cavo proprio male con la tolleranza.
Due cose mi fanno però partire al volo il delitto: l'ignavia e la compiacenza.
Non le voglio vicine in nessun modo. Neanche nei pensieri.
Era rivolto a TE da come sai argomentare bene, credo, ma sentiamo @hammer
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Anche io potrei rifarlo. Ma non è che smetta di essere un errore solo perché a chi lo fa non pesa.
Infatti ti ho chiesto: errore in che senso?

Se parli a livello di morale comune o di ordinamento giuridico, certo, può essere classificato come errore. La norma serve proprio a questo: a mettere un’etichetta.

Ma se parliamo di conseguenze pratiche, non è affatto detto. In tanti casi ha puntellato matrimoni che stavano cedendo; in altri ha fatto saltare situazioni che erano già troppo marce per restare in piedi.

Io la scoperta più consistente che ho fatto, ogni volta che sono entrato dentro qualcuna che non era la legittima di turno, non è stata l’adrenalina. È stata una strana pace. La consapevolezza che qualcosa dentro di me si era riallineato.

Per me non è stato un caos morale. È stato un indicatore.

Se un gesto ti devasta, probabilmente è un errore. Se ti chiarisce, forse è giusto.

La differenza sta tutta lì.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Non spaccio nulla.
Non c'è niente di meglio nella vita che trombarsi una donna che te lo fa diventare duro solo se ti guarda e ti sorride.
Non si sceglie nemmeno a questo punto.
Si va avanti come un treno.
Non ti riconosco più.
Ti ho letto per anni quando dissertavi in modo acuto e brillante sul tradimento, arrivando spesso ad un livello di accettazione che per molti era comprensibilmente inaccettabile.
Oggi ti leggo in un registro completamente diverso, disinvolto, da viveur.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grazie a te. La spiegazione è stata comunque utile per rendere chiaro il tuo modo di intendere la relazione.
Voglio ancora risponderti nell'altro 3d, quello sui preliminari. Ma lo farò con calma perchè mi piace un sacco parlare di preliminari!
Però questa cosa è legata.

Mi piace l'asimmetria relazionale, mi piace quando il potere - dichiarato - va in cessione.

MA.

È un gioco che si può giocare in simmetria relazionale.
E simmetria relazionale significa anche pari potere di competenze.
Non importa siano le stesse, anzi, meglio se sono diversificate così si impara ancora di più e si espandono i campi del sapere da poter considerare insieme.

Quelle dialettiche però devono necessariamente essere simmetriche. Pari.
Altrimenti non potremmo comunicare con soddisfazione e uscendone parimenti appagati.

Ecco perchè una asimmetria dialettica non è un complimento ma diventa come dirmi: "vuoi vincere facile eh?"

È più chiaro così @Barebow?:D
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Infatti ti ho chiesto: errore in che senso?

Se parli a livello di morale comune o di ordinamento giuridico, certo, può essere classificato come errore. La norma serve proprio a questo: a mettere un’etichetta.

Ma se parliamo di conseguenze pratiche, non è affatto detto. In tanti casi ha puntellato matrimoni che stavano cedendo; in altri ha fatto saltare situazioni che erano già troppo marce per restare in piedi.

Io la scoperta più consistente che ho fatto, ogni volta che sono entrato dentro qualcuna che non era la legittima di turno, non è stata l’adrenalina. È stata una strana pace. La consapevolezza che qualcosa dentro di me si era riallineato.

Per me non è stato un caos morale. È stato un indicatore.

Se un gesto ti devasta, probabilmente è un errore. Se ti chiarisce, forse è giusto.

La differenza sta tutta lì.
Il problema è che stai usando l’effetto su di te come metro morale.
Per la controparte, che non ha scelto di partecipare all’esperimento di 'riallineamento interiore', resta un errore.
Che un gesto ti porti pace non lo rende giusto: rende solo chiaro che a stare meglio sei tu, non chi lo subisce.

E poi, che il tradimento 'puntelli' matrimoni è un’affermazione estremamente opinabile.
Detta cosi sembra quasi che si tradisca per fare manutenzione al proprio patrimonio, come se fosse un intervento strutturale.
 
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