ci si può innamorare dell'amante?

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ranatan

Utente di lunga data
Io non lo vedo così. per me è ben altro. Per tanti rimane solo un legame giuridico che ti impedisce di scappare, questo intendevo.
Son felice per te che hai riscoperto l'amore pe tuo marito, io no. Anzi ho scoperto piano piano di non amarlo, di non desiderarlo piu', e mi sono sempre stupita di come mai neanche una volta guardandolo non abbia provato un sentimento di pentimento, un senso di colpa. Cio' mi ha fatto riflettere e non poco.
Non è stato per nulla immediato però.
La verità è che mi sono rimessa con lui perchè sotto sotto avvertivo che mi mancava...ma ammetto che inizialmente ci sono tornata per nostro figlio.
Non ci speravo molto, non pensavo realmente che "ce l'avremmo fatta".
Siamo andati da un terapista di coppia e i primi mesi in cui siamo tornati a vivere sotto lo stesso tetto sono stati molto duri. Momenti di forte tensione...casa non significava più CASA per me, stavo bene solo al lavoro.
Avevo sempre paura di dire la cosa sbagliata al momento sbagliato, paura di ferirlo, paura di farmi ferire, diffidenza...tanta tanta diffidenza.
Poi piano piano le cose hanno cominciato a "girare", nel senso che mi accorgevo di avere sempre più voglia di parlare con lui, cercavo la sua compagnia e mi lasciavo andare...insomma per farla breve ci siamo riscoperti...ho capito perchè in passato l'avevo scelto come compagn di vita, ho "rivisto" e apprezzato tutti i suoi lati positivi...e pare asssurdo dirlo...ma mi sembra davvero di "esergli più vicina" adesso di prima.
Per la tua situazione non ho consigli da darti...credo che ormai tu abbia preso in considerazione le varie alternative e pare che tu sia arrivata alla conclusione di non provare più nulla per il tuo compagno.
Una cosa però...finchè avrai l'ALTRO in testa e nella tua vita non potrai davvero capire fino in fondo cosa provi per tuo marito.

Un caro saluto
 

Lettrice

Utente di lunga data
INCOMINCIA AD AVERE GENITORI, SUOCERI, FAMILIARI ED AMICI CRISTIANI CATTOLICI E POI NE RIPARLEREMO
INVECE IO, DA TRADITRICE, RITENGO MOLTO PIU' CONVENIENTE AFFERMARE CHE IL MATRIMONIO, ANCHE PER I TRADITORI, E' UN LEGAME MOLTO FORTE. PIU' CHE CONVENIENZA LA DEFINIREI INCOERENZA, CHE FINISCE SEMPRE PER ENZA
LETTRICE ... A ME LE VIENI A RACCONTARE CERTE COSE? IO CHE SONO NEL BEL MEZZO?
La mia famiglia e' super cattolica...

Tu dici sempre che stai con un uomo e tradisci per pura convenienza... mica e' cosi' per tutti?
Come non e' sempre che si tradisce per compensare...
 
O

Old Glicine

Guest
A questo punto una domanda la devo fare io. Perchè è una domanda che non ho mai smesso di pormi: MA CHE CARATTERISTICHE DEVE AVERE L'AMANTE PER FAR INNAMORARE? QUANDO E PERCHE' CI SI INNAMORA DELL'AMANTE?? Ovviamente mi interessano i pareri maschili! Noi donne ci innamoriamo molto molto facilmente (credo!)
 

Grande82

Utente di lunga data
glicine, non dipende dall'amante, ma dall'altro/a, il traditore.
In genere si innamora dell'amante quando con la compagna o il compagno è tutto finito e non vuole ammetterlo, per cui l'altra persona è solo la spinta definitiva ad un processo già avviato. Non è il tuo caso!
 

ranatan

Utente di lunga data
Idem per me Ranatan...
Si...ho letto la tua storia.
In effetti credo sia impossibile anche solo cercare di capire se esiste una possibilità di recupero con il coniuge se esiste ancora l'altro/a.
Sai, al primo scazzo con il marito si corre dall'altro per farsi consolare...oppure alla prima occasione in cui non ci si sente "capite" si pensa subito che l'altro sia meglio, più sensibile, più stimolante, più dolce...insomma...più tutto...
 
O

Old fay

Guest
E io che devo fare? Io non amo mio marito, gli voglio bene, mi fa a volte tenereza ma amo un altro, non è motivo sufficiente per lasciarsi? Cosa'altro ancora? Io ho voglia di stimoli, di emozionarmi nel mio compagno...di lui, io sono condannata al mio amante, aiutooooooo!!
 

brugola

Utente di lunga data
E io che devo fare? Io non amo mio marito, gli voglio bene, mi fa a volte tenereza ma amo un altro, non è motivo sufficiente per lasciarsi? Cosa'altro ancora? Io ho voglia di stimoli, di emozionarmi nel mio compagno...di lui, io sono condannata al mio amante, aiutooooooo!!

ma perchè allora non molli il marito scusa?
 

Old casa71

Utente di lunga data
E io che devo fare? Io non amo mio marito, gli voglio bene, mi fa a volte tenereza ma amo un altro, non è motivo sufficiente per lasciarsi? Cosa'altro ancora? Io ho voglia di stimoli, di emozionarmi nel mio compagno...di lui, io sono condannata al mio amante, aiutooooooo!!
io ho detto che non lo amo, gli volgio un bene infinito che dici sonovent'anni..... ma è perchè gli volgio bene come un fratello che lo lascio libero
 

Lettrice

Utente di lunga data
E io che devo fare? Io non amo mio marito, gli voglio bene, mi fa a volte tenereza ma amo un altro, non è motivo sufficiente per lasciarsi? Cosa'altro ancora? Io ho voglia di stimoli, di emozionarmi nel mio compagno...di lui, io sono condannata al mio amante, aiutooooooo!!
Fay e lascia tuo marito allora!!! E' motivo sufficiente se ne sei realmente convinta... ma in tutto questo tempo mi hai dato l'idea di non essere molto sicura di voler lasciare tuo marito... indipendentemente dall'amante...
 
O

Old fay

Guest
Ho paura da morire, ma non per mio marito per tutto il resto. Per i miei figli, per il supporto che comunque mi da. Il mio amante poi come la prenderebbe? Lui sa che già non viviamo più insieme, e praticametne è vero, lui è andato da poco al piano di sopra ma gravita per casa ancora...
 

Bruja

Utente di lunga data
Mah

Trovo molto interessante il prosieguo della discussione, ma per una volta, pragmaticamente, credo che Addos abbia detto una verità lapidaria:
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L' amante mantiene la propria attrattiva grazie alla precarietà del rapporto , altrimenti scadrebbe a zavorra , al pari di qualsiasi moglie , fidanzata o compagna che si rispetti.
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Non dico che non ci siano ovvi distinguo nei vari rapporti, ma sostanzialmente la verità é questa. Ne fa fede la brutta ma diffusa abitudine di sostituire spesso l'amante e molto meno spesso la moglie.....
Bruja
 

Old Jesus

Utente di lunga data
Trovo molto interessante il prosieguo della discussione, ma per una volta, pragmaticamente, credo che Addos abbia detto una verità lapidaria:
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L' amante mantiene la propria attrattiva grazie alla precarietà del rapporto , altrimenti scadrebbe a zavorra , al pari di qualsiasi moglie , fidanzata o compagna che si rispetti.
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Non dico che non ci siano ovvi distinguo nei vari rapporti, ma sostanzialmente la verità é questa. Ne fa fede la brutta ma diffusa abitudine di sostituire spesso l'amante e molto meno spesso la moglie.....
Bruja
Ecco perchè non ci separa quasi mai per corna.....
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ho paura da morire, ma non per mio marito per tutto il resto. Per i miei figli, per il supporto che comunque mi da. Il mio amante poi come la prenderebbe? Lui sa che già non viviamo più insieme, e praticametne è vero, lui è andato da poco al piano di sopra ma gravita per casa ancora...
Stai cosi' allora... comunque io non sottovaluterei quel supporto... anche perche' credo che in cuor tuo sai che quel supporto non lo avrai dal tuo amante...
 
O

Old FireWalkWhitMe

Guest
Ho paura da morire, ma non per mio marito per tutto il resto. Per i miei figli, per il supporto che comunque mi da. Il mio amante poi come la prenderebbe? Lui sa che già non viviamo più insieme, e praticametne è vero, lui è andato da poco al piano di sopra ma gravita per casa ancora...
ALLORA NON AVEVO TUTTI I TORTI. LETTRICE, VEDI CHE SI HA PAURA DEL DOPO, DELLE CONSEGUENZE? FAY, TENENDOSI MARITO E AMANTE, NON DEVE IMBATTERSI NEL DOPO
 
O

Old giobbe

Guest
Mi pare che principalmente questo tipo di traditore sia condannato a vivere con se stesso. Tutte queste motivazioni mi appaiono ad uso e consumo di chi si aspetta sempre che sia qualcun altro a rendere bella la nostra vita mentre siamo noi in primis chiamati a renderla bella per noi e per gli altri.

Chi non sa assumersi la responsabilità della propria esistenza, chi non sa stare in piedi sulle proprie gambe, si sente sempre in credito verso qualcuno (oggi il marito, domani l'amante e così via), quindi ci sta tutta l'ipocrisia di giustificare le proprie azioni con le mancanze altrui, dei genitori, figli e via discorrendo. Bisognerebbe avere il coraggio di fare seria autocritica e chiedersi anche quale sia il nostro personale contributo alla propria insoddisfazione.
 
Stato
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