Il problema degli uomini, e questa è un po' la "summa" delle varie confidenza che ho ricevuto nella mia vita, è che non si accorgono di quanto la donna misuri ogni giorno il loro comportamento.
La questione dei messaggini è da prendere solo come la definizione di un'unità di misura.
Emanuela, secondo me, sta misurando con questo parametro quanto questa persona stia dando in proporzione a quanto lei ha offerto negli anni.
Poteva usarne altri, ma vi assicuro che la questione dei messaggini è uno dei più frequenti.
Ci casca pure mia figlia.
Lei è stata un'amante perfetta.
Ha dato sé stessa, in tutti i sensi, a questa storia.
Ha fatto godere l'amante come nel sogni più eccitanti, gli ha dato la possibilità di vivere esperienze audaci, come nessun'altra donna probabilmente avrebbe saputo fare, è stata presente e ha pure tollerato certi suoi comportamenti discutibili, come quando si è presentato da lei senza preavviso, e in tutta la storia lei è sicura di provare sentimenti per lui.
Meno sicura che lui li provi per lei, perché manca il corrispettivo di tutto quello che lei gli ha dedicato.
Ma il problema non sono nemmeno i sentimenti di lui, quanto il fatto che lui non ricambi in maniera eclatante il valore di tutto quello che ha fatto lei, ovvero di quello che è lei.
Lui è invece avaro di quelle attenzioni che permetterebbero a lei di vedere corrisposto adeguatamente e in proporzione alle aspettative tutto quello che ha fatto per lui.
L'uomo ragiona da uomo e in questi casi può arrivare a pensare... "Beh, ma le è anche piaciuto, è venuta con altri uomini, sono io che le ho concesso di scoparsi altri maschi, basta questo":
Eh no, che non basta.
Se ci si ragiona un po' si capisce anche perché.