Matrimonio finito????

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Giuro ci ho provato. Durante il giorno e' impossibile, i suoi clienti chiamano a tutte le ore e bisogna risolvere i casini quotidiani. Conversazione tipo: Tutto bene? Tutto ok. Come va? Senti devo scrivere sta mail.... devo rispondere a tizio e preparare sta cosa per caio....Ciao.
La sera si va a prendere nostro figlio al nido, lo si porta un po in giro o io o lei. (L'altro o lavora o fa la spesa o prepara la cena). Si rientra a casa si cena e dopo si gioca (uno gioca, l'altro sparecchia, mette a posto, stende i panni, etc..... come tutte le famiglie) . Sinceramente non mi va di affrontare argomenti del genere davanti a lui. In fine ci si prepara per la notte. Lui si addormenta relativamente tardi 22.30 circa.... Dopo di che siamo "liberi". Io magari inizierei a parlare, ma lei credetemi e' veramente stanca. E si addormenta. Una volta per parlare ho mollato nostro figlio ai nonni e le ho detto usciamo!!! Per stare un po' più con lei al mattino sono settimane che sto facendo tardissimo al lavoro (2 ore di ritardo). Il mio capo fra poco mi fucila. Quando poi parliamo, qualche volta mi ha stroncato dicendo che non voleva sentire più nulla. Vorrei farle capire che quello che sento non e' colpa sua, ma lei se la prende sul personale.
Lo vedi che ci tieni?
Prendetevi 2 (non 1, ma 2) giorni di ferie mentre il nido è aperto...potete programmarle anche tra un mese...hai aspettato tanto non saranno quei pochi giorni a essere determinanti...
 
O

Old giobbe

Guest
Giuro ci ho provato. Durante il giorno e' impossibile, i suoi clienti chiamano a tutte le ore e bisogna risolvere i casini quotidiani. Conversazione tipo: Tutto bene? Tutto ok. Come va? Senti devo scrivere sta mail.... devo rispondere a tizio e preparare sta cosa per caio....Ciao.
La sera si va a prendere nostro figlio al nido, lo si porta un po in giro o io o lei. (L'altro o lavora o fa la spesa o prepara la cena). Si rientra a casa si cena e dopo si gioca (uno gioca, l'altro sparecchia, mette a posto, stende i panni, etc..... come tutte le famiglie) . Sinceramente non mi va di affrontare argomenti del genere davanti a lui. In fine ci si prepara per la notte. Lui si addormenta relativamente tardi 22.30 circa.... Dopo di che siamo "liberi". Io magari inizierei a parlare, ma lei credetemi e' veramente stanca. E si addormenta. Una volta per parlare ho mollato nostro figlio ai nonni e le ho detto usciamo!!! Per stare un po' più con lei al mattino sono settimane che sto facendo tardissimo al lavoro (2 ore di ritardo). Il mio capo fra poco mi fucila. Quando poi parliamo, qualche volta mi ha stroncato dicendo che non voleva sentire più nulla. Vorrei farle capire che quello che sento non e' colpa sua, ma lei se la prende sul personale.


Prima di separarmi lavoravo come un matto, non avevo tempo e voglia di dialogare. Adesso ho perso quasi completamente l'interesse per il lavoro, tiro a campare. Come cambiano le cose a seconda delle della prospettiva da cui le guardi. Avevo sbagliato completamente riguardo a quelle che dovevano essere le mie priorità.
Ho l'impressione (ma non ne sono sicuro) che tu sia un po' troppo diretto con tua moglie. Essere diretti e estremamente sinceri va bene sul lavoro ma nel rapporto di coppia può essere controproducente. Non puoi dirle direttamente in faccia che lei non ti manca più. È troppo duro da accettare. È facile che così la prenda sul personale.
Sai, sono contento che tu cerchi di dialogare con lei, sei sulla buona strada.
 
O

Old giobbe

Guest
Rob, tu adesso stai facendo qualcosa di speciale per far felice tua moglie? Lei sta facendo qualcosa di speciale per te? A parte i sacrifici, qualcosa che manifesti amore, attenzione reciproca.
 
O

Old lele51

Guest
Rob...

Giuro ci ho provato. Durante il giorno e' impossibile, i suoi clienti chiamano a tutte le ore e bisogna risolvere i casini quotidiani. Conversazione tipo: Tutto bene? Tutto ok. Come va? Senti devo scrivere sta mail.... devo rispondere a tizio e preparare sta cosa per caio....Ciao.
La sera si va a prendere nostro figlio al nido, lo si porta un po in giro o io o lei. (L'altro o lavora o fa la spesa o prepara la cena). Si rientra a casa si cena e dopo si gioca (uno gioca, l'altro sparecchia, mette a posto, stende i panni, etc..... come tutte le famiglie) . Sinceramente non mi va di affrontare argomenti del genere davanti a lui. In fine ci si prepara per la notte. Lui si addormenta relativamente tardi 22.30 circa.... Dopo di che siamo "liberi". Io magari inizierei a parlare, ma lei credetemi e' veramente stanca. E si addormenta. Una volta per parlare ho mollato nostro figlio ai nonni e le ho detto usciamo!!! Per stare un po' più con lei al mattino sono settimane che sto facendo tardissimo al lavoro (2 ore di ritardo). Il mio capo fra poco mi fucila. Quando poi parliamo, qualche volta mi ha stroncato dicendo che non voleva sentire più nulla. Vorrei farle capire che quello che sento non e' colpa sua, ma lei se la prende sul personale.
Buon giorno Rob, benvenuto. Sono due giorni che leggo i tuoi post e sono d'accordo con Verena e Persa... puoi non chiamarlo amore, almeno non più quello di una volta, ma se tu non provassi sentimenti speciali verso tua moglie ti assicuro che non saresti fra noi a confrontarti per cercare risposte... semplicemente avresti continuato la tua vita e fatto i tuoi comodi...!
Sei presente e anche tua moglie nella incasinata giornata, tra lavoro e casa, e non dimenticare il piccolo, la vita vi ha cambiato le regole del gioco... sapete che dovete andare avanti ma vi state ribellando e incolpando a vicenda non esplicitamente, ma le reazioni e le risposte fra di voi sono una velata conferma dei sensi di colpa mutui per il distacco e il "disamore" come tu dici... siete arrabbiati con la vita, e vi state chiudendo nel guscio... allontanandovi.
Non avete tempo di parlare e penso che meno di fare l'amore, penso che anche tu sei stanco alle 11 di sera dopo una stressante giornata... non solo lei, e non ci sono soluzioni per rimediare... mi sembrate due concorrenti che per ricercare il premio lottate uno contro l'altro invece di farlo come coppia... se agite come coppia e non come individualità forse vi stresserate meno e capirete che siete in due a remare nella barca. So per esperienza personale che quendo uno dei partner non ama più non si comporta come lo fai te... hai sbandato certo, ma a mio avviso era più per la complicità e per aver qualcuno vicino e disponibile al dialogo... ti sei messo in discussione e ti senti male per la mancanza dei sentimenti che avevi per tua moglie... sicuramente anche lei non ti sente con la stessa intensità di 6- 7 anni fà, la passione cambia e i problemi della vostra stressante giornata non fanno altro che allontanarvi di più... e come dici il peggio è la passività... nella mia vita di coppia è stata mia moglie ad allontanarsi e ad tradire, solo per scappare ad una realtà che non vuol vedere, la crisi di media età colpisce a tutti indistintamente... se molli adesso non fai altro che complicare la vita a tutti e due e allontanarvi ancora di più...
- Fai un promemoria di tutti i consigli dei amici del forum.
- Rifletti sul da farsi per ristabilire il dialogo.
- A volte anche se i sentimenti sono assopiti ci sono e puoi riavvicinarti...
- Sei arrabiato con te stesso per la tua mancanza di sentimenti verso lei, non giudicarti, pénsala come un perìodo giù della vostra relazione, non come situazione definitiva.
- MA PARLATE, PERBACCO!!!! SE NON PARLATE IL DISTACCO SARA' OGNI GIORNO PIU' PROFONDO, E ARRIVERA' IL MOMENTO CHE A NESSUNO DEI DUE INTERESSI RISOLVERE NIENTE...
- Il tuo matrimonio non è finito... resta a tè la sfida di darle una opportunità, ma anche a lei... e non sai ancora se lei pensi di doverti aiutare a recuperare il vostro rapporto.
Spero che le cose migliorino e continua a confrontarti, è una buona medicina, senza effetti secondari e ti costa solo alcuni minuti della tua indaffarata giornata.
Un abbraccio, Lele
 
O

Old Rob

Guest
Prima di separarmi lavoravo come un matto, non avevo tempo e voglia di dialogare. Adesso ho perso quasi completamente l'interesse per il lavoro, tiro a campare. Come cambiano le cose a seconda delle della prospettiva da cui le guardi. Avevo sbagliato completamente riguardo a quelle che dovevano essere le mie priorità.
Ho l'impressione (ma non ne sono sicuro) che tu sia un po' troppo diretto con tua moglie. Essere diretti e estremamente sinceri va bene sul lavoro ma nel rapporto di coppia può essere controproducente. Non puoi dirle direttamente in faccia che lei non ti manca più. È troppo duro da accettare. È facile che così la prenda sul personale.
Sai, sono contento che tu cerchi di dialogare con lei, sei sulla buona strada.
Sono almeno 2 mesi che sono nello stesso stato....

Sono stato diretto con lei dopo aver parlato, provato, riparlato, riprovato (mesi) ....

Non pensare che sia stato facile ammettere una cosa del genere, ma penso che bisogna essere chiari nelle coppia, più che nel lavoro, specialmente al punto in cui siamo adesso.
Se la prende forse perché pensa che e' colpa sua, ma non lo e'. Io forse dovrei comprenderla di più. E' che in questo momento di corte compressione entrambi abbiamo bisogno dei nostri spazi. E non ci capiamo più.
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Giuro ci ho provato. Durante il giorno e' impossibile, i suoi clienti chiamano a tutte le ore e bisogna risolvere i casini quotidiani. Conversazione tipo: Tutto bene? Tutto ok. Come va? Senti devo scrivere sta mail.... devo rispondere a tizio e preparare sta cosa per caio....Ciao.
La sera si va a prendere nostro figlio al nido, lo si porta un po in giro o io o lei. (L'altro o lavora o fa la spesa o prepara la cena). Si rientra a casa si cena e dopo si gioca (uno gioca, l'altro sparecchia, mette a posto, stende i panni, etc..... come tutte le famiglie) . Sinceramente non mi va di affrontare argomenti del genere davanti a lui. In fine ci si prepara per la notte. Lui si addormenta relativamente tardi 22.30 circa.... Dopo di che siamo "liberi". Io magari inizierei a parlare, ma lei credetemi e' veramente stanca. E si addormenta. Una volta per parlare ho mollato nostro figlio ai nonni e le ho detto usciamo!!! Per stare un po' più con lei al mattino sono settimane che sto facendo tardissimo al lavoro (2 ore di ritardo). Il mio capo fra poco mi fucila. Quando poi parliamo, qualche volta mi ha stroncato dicendo che non voleva sentire più nulla. Vorrei farle capire che quello che sento non e' colpa sua, ma lei se la prende sul personale.
ho letto tutto, il thread, e mi è sembrato di tornare indietro ad un anno e mezzo fa. La mia situazione è stata simile; non voglio, e soprattutto non posso (perchè non ce l'ho) darti una ricetta per uscirne. Ho risposto qui perchè il racconto che fai è - come dici - applicabile a tutte le famiglie. e nonostante nonne, tate e donne di servizio i miei due bimbi uno di tre e uno di due ci assorbivano totalmente. c'erasolamente l'energia per trascinarsi a letto. io spesso in giro per il mondo, a casa, quando c'ero, ero invaso dalle carte... Se ripenso a quel periodo - una volta terminata la mia storia " a latere" non pensavo a nulla, e sorattutto non pensavo di poter riprendere ad amare mia moglie. Sono solo partito - come vuoi fare tu, mi sembra - dai miei bambini, ho ripercorso il mio fidanzamento (lungo) le tappe più significative di una vita di coppia insieme cercando di capire come e dove potevo migliorare, imparando a chiedere aiuto ma, soprattutto, avendo la pazienza di capire che la situazione era, al momento, molto dura, ero molto scosso e qualsiasi decisione poteva essere affrettata. Sono per natura impulsivo e irruento e la mia equazione preferita è problema = soluzione. ma, in quel caso, ho capito che dovevo aspettare. togliere un pò il piede dall'acceleratore (i.e. dedicare almeno i we alla mia famiglia e se dovevo lavorare ancora lavoravo di notte) cercare dei momenti, anche intimi. il tutto nei primi mesi era solo frutto di ragionamento, impegno e abnegazione (... non veniva da dentro e il dolce e inganevole ricordo dell'amante non mi aiutava). a poco a poco però vedevo che le cose cambiavano; cominciavo avedere le cose con una diversa prospettiva e i chiarimenti che avevo mano a mano con mia moglie erano meno conflittuali, cominciavamo ad avere un diverso ruolo, complementare, per quanto riguarda i figli, e sempre a poco a poco, non avevo più paura delle vacanze..., di non dover lavorare, d soffermarmi su mia moglie in primis e sui miei figli poi. Ho seguito con fatica questo percorso, ho avuto tentazioni, molte. la voglia di evadere, di avere sesso facile, di dimenticare sono state costanti in me. ma l'unica cosa che mi dicevo era che tutto questo non costituiva la soluzione delproblema. la vera alternativa era (ed è): dentro il mio legame ma con passione e voglia di renderlo speciale ogni giorno, oppure fuori, sempre assumendomi ogni responsabiltà, ma fuori. Ho scelto la prima, non per comodo, non per paura, e non per mutui, potrei mantenere mia moglie ed i miei figli tranquillamente vivendo bene e creandomene un'altra di famiglia. ma sono partito da cosa c'era, sono partito dal progetto, ho tentato di riscoprirlo - ci sto riuscendo - e con tutti i suoi (più o grandi difetti) nonostante tutto ho ritrovato una persona che aveva solamente voglia di condividerlo. Lei non sa del tradimento, lei non sa che mi sono innamorato, e lei non sa che ho sofferto molto. ma, in mezzo al cammino, nonostante non mi veda completamente fuori pericolo, per come stanno andando questi mesi, per noi come coppia, per i bimbi che sono attaccatissimi ad entrambi i genitori, credo di aver compiuto la scelta giusta. Ti sono davvero vicino e ti abbraccio caro ROb, Tu possa scegliere quanto è di meglio per TE.

bastardo dentro
 
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Old camilla

Guest
ho sempre voluto chiedertelo.....

ho letto tutto, il thread, e mi è sembrato di tornare indietro ad un anno e mezzo fa. La mia situazione è stata simile; non voglio, e soprattutto non posso (perchè non ce l'ho) darti una ricetta per uscirne. Ho risposto qui perchè il racconto che fai è - come dici - applicabile a tutte le famiglie. e nonostante nonne, tate e donne di servizio i miei due bimbi uno di tre e uno di due ci assorbivano totalmente. c'erasolamente l'energia per trascinarsi a letto. io spesso in giro per il mondo, a casa, quando c'ero, ero invaso dalle carte... Se ripenso a quel periodo - una volta terminata la mia storia " a latere" non pensavo a nulla, e sorattutto non pensavo di poter riprendere ad amare mia moglie. Sono solo partito - come vuoi fare tu, mi sembra - dai miei bambini, ho ripercorso il mio fidanzamento (lungo) le tappe più significative di una vita di coppia insieme cercando di capire come e dove potevo migliorare, imparando a chiedere aiuto ma, soprattutto, avendo la pazienza di capire che la situazione era, al momento, molto dura, ero molto scosso e qualsiasi decisione poteva essere affrettata. Sono per natura impulsivo e irruento e la mia equazione preferita è problema = soluzione. ma, in quel caso, ho capito che dovevo aspettare. togliere un pò il piede dall'acceleratore (i.e. dedicare almeno i we alla mia famiglia e se dovevo lavorare ancora lavoravo di notte) cercare dei momenti, anche intimi. il tutto nei primi mesi era solo frutto di ragionamento, impegno e abnegazione (... non veniva da dentro e il dolce e inganevole ricordo dell'amante non mi aiutava). a poco a poco però vedevo che le cose cambiavano; cominciavo avedere le cose con una diversa prospettiva e i chiarimenti che avevo mano a mano con mia moglie erano meno conflittuali, cominciavamo ad avere un diverso ruolo, complementare, per quanto riguarda i figli, e sempre a poco a poco, non avevo più paura delle vacanze..., di non dover lavorare, d soffermarmi su mia moglie in primis e sui miei figli poi. Ho seguito con fatica questo percorso, ho avuto tentazioni, molte. la voglia di evadere, di avere sesso facile, di dimenticare sono state costanti in me. ma l'unica cosa che mi dicevo era che tutto questo non costituiva la soluzione delproblema. la vera alternativa era (ed è): dentro il mio legame ma con passione e voglia di renderlo speciale ogni giorno, oppure fuori, sempre assumendomi ogni responsabiltà, ma fuori. Ho scelto la prima, non per comodo, non per paura, e non per mutui, potrei mantenere mia moglie ed i miei figli tranquillamente vivendo bene e creandomene un'altra di famiglia. ma sono partito da cosa c'era, sono partito dal progetto, ho tentato di riscoprirlo - ci sto riuscendo - e con tutti i suoi (più o grandi difetti) nonostante tutto ho ritrovato una persona che aveva solamente voglia di condividerlo. Lei non sa del tradimento, lei non sa che mi sono innamorato, e lei non sa che ho sofferto molto. ma, in mezzo al cammino, nonostante non mi veda completamente fuori pericolo, per come stanno andando questi mesi, per noi come coppia, per i bimbi che sono attaccatissimi ad entrambi i genitori, credo di aver compiuto la scelta giusta. Ti sono davvero vicino e ti abbraccio caro ROb, Tu possa scegliere quanto è di meglio per TE.

bastardo dentro

Sei felice?

buongiorno BD!
 

Old bastardo dentro

Utente di lunga data
Sei felice?

buongiorno BD!
é una domanda difficile.... molto. provo a risponderti (onestamente). lo sono per cosa ho costruito, per l'armonia che vedo attorno a me per il sorriso dei miei bambini perchè devo essere grato alla provvidenza per tutto quanto ho avuto e continuo ad avere dalla vita. La mia felicità non poteva e non può essere cagione di infelicità altrui. Ho pensato mille volte di mollare tutto, ci ho pensato tanto. Ma non avrei vissuto, sarei stato divorato dal senso di colpa. Nella vita bisogna assumersi le proprie responsabilità. Ricordo che la notte prima di andare a convivere non dormii..., pensavo che mi stavo "promettendo" ad una persona, pensavo che avrei per sempre dovuto amarla ed occuparmi di lei. Era un difficile pensiero da gestire... ma bello, mi riempiva; ho scelto così. Certo la vita mi ha messo alla prova, ci sono stati i dolori, i dispiaceri, le innumerevoli gioie ed i tanti successi, ed infine anche l'amante. Ma, alla fine, a parte dentro di me, ho preservato tutto, ho mantenuto in piedi la mia costruzione tanto faticosamente eretta. Non sono egoista per natura e mi farei spellare vivo per le persone a cui voglio bene. Dare passione, serenità, appoggio morale e materiale mi fa sentire bene e mi arricchisce, giorno per giorno. Certo, non posso (e non voglio) negare, che nel sole che tramonta, nel silenzio delle notti, nel vento, nelle montagne viste dai miei innumerevoli viaggi sento la mancanza di qualcosa e forse anche di Lei o forse, più semplicemente, della spenzierata gioventù che piano piano ci abbandona. TI abbraccio.

bastardo dentro

bastardo dentro
 
O

Old giobbe

Guest
Rob

Sono almeno 2 mesi che sono nello stesso stato....

Sono stato diretto con lei dopo aver parlato, provato, riparlato, riprovato (mesi) ....

Non pensare che sia stato facile ammettere una cosa del genere, ma penso che bisogna essere chiari nelle coppia, più che nel lavoro, specialmente al punto in cui siamo adesso.
Se la prende forse perché pensa che e' colpa sua, ma non lo e'. Io forse dovrei comprenderla di più. E' che in questo momento di corte compressione entrambi abbiamo bisogno dei nostri spazi. E non ci capiamo più.


Più ti leggo e più mi convinco che sei sulla strada giusta. Leggendoti mi è venuto in mente che una delle cose che più ci è mancata durante la mia crisi matrimoniale è stata l'empatia. Il mettersi nei panni dell'altro, “sentire” il suo dolore, le sue paure, i suoi dubbi e le sue preoccupazioni.
Mi sembra che i consigli di Lele51 e Bastardo Dentro siano molto validi. Cerca nel forum la storia di BD mi sembra molto simile alla tua, potrebbe aiutarti molto.


Ieri girovagando nel forum ho letto in un post antico di Persa/Ritrovata il seguente:


“Perché si tradisce è spesso un mistero..si tradisce per carenze proprie (principalmente) ..per carenza del rapporto o del partner...o (io ritengo soprattutto) per semplice angoscia di morte o di vita ...sensazione di vedere davanti una strada già tracciata ..lineare senza curve che lascia vedere già la fine (anche se poi ..ci sorprende e scopriamo che era piena di tante cose, belle e brutte, inaspettate) o anche perché guardando indietro si vede che avremmo potuto imboccare altre strade e ci resta l'ansia di quel che avrebbe potuto essere..
Credo che l'angoscia di morte e del futuro sia più frequentemente più forte negli uomini e l'idea delle possibilità perdute nelle donne ..ma poi le cose si mischiano...”​

Potrebbe darsi che a te sia venuta in anticipo una crisi esistenziale di mezza età (angoscia di morte)?​
 
Ultima modifica:

Verena67

Utente di lunga data
Potrebbe darsi che a te sia venuta in anticipo una crisi esistenziale di mezza età (angoscia di morte)?

che lo dicevo 20 post fa...


Comunque ora la crisi della mezza età, è appurato, arriva ai 30 - 35. Per le donne persino prima. Viviamo tutto in accelerazione...

Bacio!
 
O

Old Rob

Guest
Angoscia di morte????

Ho un figlio piccolo che sta scoprendo il mondo, che è meraviglioso da osservare quando trottola per case, che imita ogni tuo gesto, che fa i salti di gioia quando di vede....
No non penso proprio!!!!

Piuttosto la mitica Persa forse, riflettendo, coglie bene il mio essere

"sensazione di vedere davanti una strada già tracciata ..lineare senza curve che lascia vedere già la fine (anche se poi ..ci sorprende e scopriamo che era piena di tante cose, belle e brutte, inaspettate) o anche perché guardando indietro si vede che avremmo potuto imboccare altre strade e ci resta l'ansia di quel che avrebbe potuto essere...."

Mi soffermerei sulla "strada già tracciata" che forse non sento più mia.

In questo momento sento il bisogno di cambiare qualcosa nella mia/nostra vita. Uscire fuori dagli schemi....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Angoscia di morte????

Ho un figlio piccolo che sta scoprendo il mondo, che è meraviglioso da osservare quando trottola per case, che imita ogni tuo gesto, che fa i salti di gioia quando di vede....
No non penso proprio!!!!

Piuttosto la mitica Persa forse, riflettendo, coglie bene il mio essere

"sensazione di vedere davanti una strada già tracciata ..lineare senza curve che lascia vedere già la fine (anche se poi ..ci sorprende e scopriamo che era piena di tante cose, belle e brutte, inaspettate) o anche perché guardando indietro si vede che avremmo potuto imboccare altre strade e ci resta l'ansia di quel che avrebbe potuto essere...."

Mi soffermerei sulla "strada già tracciata" che forse non sento più mia.

In questo momento sento il bisogno di cambiare qualcosa nella mia/nostra vita. Uscire fuori dagli schemi....
E' da molto che non rivedi Mary Poppins e Hook capitan Uncino?
 
O

Old Vulvia

Guest
Angoscia di morte????

Ho un figlio piccolo che sta scoprendo il mondo, che è meraviglioso da osservare quando trottola per case, che imita ogni tuo gesto, che fa i salti di gioia quando di vede....
No non penso proprio!!!!

Piuttosto la mitica Persa forse, riflettendo, coglie bene il mio essere

"sensazione di vedere davanti una strada già tracciata ..lineare senza curve che lascia vedere già la fine (anche se poi ..ci sorprende e scopriamo che era piena di tante cose, belle e brutte, inaspettate) o anche perché guardando indietro si vede che avremmo potuto imboccare altre strade e ci resta l'ansia di quel che avrebbe potuto essere...."

Mi soffermerei sulla "strada già tracciata" che forse non sento più mia.

In questo momento sento il bisogno di cambiare qualcosa nella mia/nostra vita. Uscire fuori dagli schemi....
Non so se riesco bene ad interpretare ma mi sembra che tu e tua moglie siate stati poco vicini l'uno all'altra negli ultimi tempi e che ciò vi abbia portati a evolvere in direzioni diverse. Per ritrovarvi (mi sembra che tu desideri questo, o sbaglio?) dovreste coprire la distanza che ora vi separa. Ma c'è qualcosa che tua moglie potrebbe fare per avvicinarsi a te? E tu viceversa cosa potresti fare? O senti che ormai questa distanza sia irrecuperabile?
 
O

Old giobbe

Guest
Rob

Angoscia di morte????

Mi soffermerei sulla "strada già tracciata" che forse non sento più mia.

In questo momento sento il bisogno di cambiare qualcosa nella mia/nostra vita. Uscire fuori dagli schemi....

Quante volte ci sembra piana, mentre sotto gioca d'azzardo,
questa vita che ci birilla come bocce da biliardo,
questa cosa che non sappiamo, questo conto senza gli osti,
questo gioco da giocare fino in fondo a tutti i costi...


Non immagini nemmeno le sorprese che ti riserveranno tua moglie, i tuoi figli e la vita in generale!​
 
O

Old Rob

Guest
Non so se riesco bene ad interpretare ma mi sembra che tu e tua moglie siate stati poco vicini l'uno all'altra negli ultimi tempi e che ciò vi abbia portati a evolvere in direzioni diverse. Per ritrovarvi (mi sembra che tu desideri questo, o sbaglio?) dovreste coprire la distanza che ora vi separa. Ma c'è qualcosa che tua moglie potrebbe fare per avvicinarsi a te? E tu viceversa cosa potresti fare? O senti che ormai questa distanza sia irrecuperabile?

Si ci siamo allontanati. Si evolve ogni giorno, ed i cambiamenti negli ultimi 5 anni sono stati tanti. Magari quello che mi stava bene prima ora non mi sta più bene. E' difficile analizzare in generale. Posso fare degli esempi. Ieri sera, appunto, addormento mio figlio nella sua cameretta e finalmente mi metto nel letto con lei. Sono le 23 circa. E' sveglia sta guardando un programma che le interessa. (Altrimenti sarebbe già nel mondo dei sogni).
Alla fine del programma si avvicina a me e mi sussurra "mi sei mancato oggi" e mi abbraccia. Le rispondo: "ma perché no me l'hai detto quando sono rientrato?" Lei: "Lo sai come sono fatta....". Rimaniamo abbracciati per un bel po'.
Ma dico io devi aspettare fino all'ultimo, anche dopo la tv per fare o esprimere qualcosa???
Mi sveglio alle 4 e mezzo e non riesco più ad addormentarmi (come mi capita spesso negli ultimi mesi). Mi avvicino e la abbraccio (senza svegliarla). Piu' o meno cosi' fino al mattino, nel silenzio. Poi si alza e l'unica cosa che riesce a fare e dirmi che e' tardi e va a svegliare il bimbo. Ma por..... anche stamattina arriverò in ritardo in ufficio di 2 ore e tu mi ignori??? Sono incazzato nero....basta da domani mi alzo presto e chi se ne frega.......
Ma dimmi tu come posso scuoterla...... e' fatta cosi' da sempre. Abbiamo priorità diverse. Sono incazzato, ma proprio tanto, prenderei le mie cose e...fan.............
 
O

Old Rob

Guest
Quante volte ci sembra piana, mentre sotto gioca d'azzardo,
questa vita che ci birilla come bocce da biliardo,
questa cosa che non sappiamo, questo conto senza gli osti,
questo gioco da giocare fino in fondo a tutti i costi...


Non immagini nemmeno le sorprese che ti riserveranno tua moglie, i tuoi figli e la vita in generale!​
I miei figli forse, mia moglie dopo 15 anni forse la conosco meglio io che lei se stessa, come lei conosce me forse meglio di me stesso.........
 

Verena67

Utente di lunga data
Angoscia di morte????

Ho un figlio piccolo che sta scoprendo il mondo, che è meraviglioso da osservare quando trottola per case, che imita ogni tuo gesto, che fa i salti di gioia quando di vede....
No non penso proprio!!!!

Piuttosto la mitica Persa forse, riflettendo, coglie bene il mio essere

"sensazione di vedere davanti una strada già tracciata ..lineare senza curve che lascia vedere già la fine (anche se poi ..ci sorprende e scopriamo che era piena di tante cose, belle e brutte, inaspettate) o anche perché guardando indietro si vede che avremmo potuto imboccare altre strade e ci resta l'ansia di quel che avrebbe potuto essere...."

Mi soffermerei sulla "strada già tracciata" che forse non sento più mia.

In questo momento sento il bisogno di cambiare qualcosa nella mia/nostra vita. Uscire fuori dagli schemi....

e la strada già tracciata non è angoscia di morte?!
Con questo termine non si intende la PAURA DI MORIRE (che anzi ti fa sentire paradossalmente piu' vivo!!!) bensì l'angoscia di aver chiuso i conti con il destino, di aver esaurito la propria parabola vitale...in questo senso è angoscia di morte!



Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Quante volte ci sembra piana, mentre sotto gioca d'azzardo,

questa vita che ci birilla come bocce da biliardo,
questa cosa che non sappiamo, questo conto senza gli osti,
questo gioco da giocare fino in fondo a tutti i costi...​



Non immagini nemmeno le sorprese che ti riserveranno tua moglie, i tuoi figli e la vita in generale!

sacrosanto.....
 
O

Old Rob

Guest
e la strada già tracciata non è angoscia di morte?!
Con questo termine non si intende la PAURA DI MORIRE (che anzi ti fa sentire paradossalmente piu' vivo!!!) bensì l'angoscia di aver chiuso i conti con il destino, di aver esaurito la propria parabola vitale...in questo senso è angoscia di morte!



Bacio!

 
Stato
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