MariLea
Utente di lunga data
abbiamo buttato qualche frase qui e là.... ma un thread sull'argomento non lo ricordo.Non lo trovo...... non mi ricordo che l'aveva aperto... Dere? O Letti?![]()
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abbiamo buttato qualche frase qui e là.... ma un thread sull'argomento non lo ricordo.Non lo trovo...... non mi ricordo che l'aveva aperto... Dere? O Letti?![]()
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Trovato uno..l'ho tirato su liberoabbiamo buttato qualche frase qui e là.... ma un thread sull'argomento non lo ricordo.
Non mi ricordo il titolo...ma era bellissimo Bufale? Si chiamava così?Non lo trovo...... non mi ricordo che l'aveva aperto... Dere? O Letti?![]()
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E la frase immarcescibile in punto di abbandono: ".... non ti merito!!!" ...detta con tono afflitto?..... un kriss malese nella carotide non sarebbe meno infingarda?![]()
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Bruja
mica veroOrmai sanno fare di meglio..Il non ti merito è superato!!!![]()
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Vabbè... scusa... si mettono in discussione... mi sembra carino, no?mica vero![]()
non si capisce come mai non se ne accorgano fin dall'inizio![]()
Vabbè... scusa... TI mettono in discussione... mi sembra carino, no?
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Se non lo facessero dovrebbero mettere in discussione sé stessi, ti pare che sia facile accollarsi un simile onere????
Questa é una tua interpretazione che se é finalizzata a ricostruire un rapporto nella sua interezza può anche avere una sua valenza, ma presta molta attenzione alle autoassoluzioni sulle versioni dei fatti... al tuo gravissimo errore non aggiungerne altri. E' quello che ti ha fatto inciampare che devi risolvere, e se tua moglie ti potesse dare una mano sarebbe ottimale, ma rammenta sempre che hai minimizzato l'accaduto e lei avrebbe diritto a delle attenuanti nell'affrontare le difficoltà di questa ricostruzione.ho confessato mercoledì scorso, gli ho detto che ho baciato, toccato e quasi andato oltre con un'altra donna. Fortunatamente lei non ha voluto sapere i particolari ma gli ho detto che mi sono fermato veramente in extremis. Gli ho detto anche però che non sono andato oltre e che se fossi andato oltre, probabilmente l'avrei lasciata. Ho cercato di tutelare anche l'altra ragazza ( mia moglie la conosce) inventandomi una situazione differente con una sconosciuta.Questo ha evitato forse problemi contingenti ma ne ha creati altri di sincerità sospesa... Mi ha abbracciato e si è messa a piangere dicendomi di non lasciarla, forse aveva paura che la confessione fosse parziale. Abbiamo pianto assieme per circa una mezz'ora. La notte non ho dormito. Lei non si è arrabbiata, si è solo spaventata e ha dato la colpa all'alcool, mi ha detto che ho tradito la sua fiducia, ma ha visto un sincero pentimento per una cosa che non è si è nemmeno compiuta per la sua interezza.Altra imprecisione, lei ora si rapporta con una situazione che tu le hai esposto ma che é parzialmente fittizia Il problema è che per ora ho ancora un sacco di sensi di colpa, mi sembra che lei non abbia capito la cosa più grave anche se in fin dei conti non penso che abbia più di tanto importanza e lei non ha voluto neanche rientrare nei dettagli, semplicemente non gli interessa. Forse crede davvero che tu fossi perfettamente in buonafede e sia statop uno scivolone... cosa che non é, e non per colpa della ragazza che é solo oggetto e non soggetto della tua crisi
Io sono triste, scontento di me, come un pieno traditore, penso a questa cosa quasi tutto il giorno ed è raro trovare giorni felici.Cerchiamo di intenderci, tu hai tradito la fiducia, la lealtà e la correttezza, che non ci sia andato a letto ritengo sia marginale al fatto che in solido il tradimento grave é quello di testa e tu hai tradito mentalmente e, ripeto, non importa chio sia la ragazza... é il tuo sentimento e la tua inclinazione che contano L'apparente semplicità su come è passata su questa cosa mi fa riflettere su che errore gravissimo ho commesso e la grossa fortuna di non essere andato oltre. Non lo so, ora vedremo come superare questa cosa insieme.
Ti sei chiesto cosa proprio quel giorno ti ha portato a confessare?ho confessato mercoledì scorso, gli ho detto che ho baciato, toccato e quasi andato oltre con un'altra donna. Fortunatamente lei non ha voluto sapere i particolari ma gli ho detto che mi sono fermato veramente in extremis. Gli ho detto anche però che non sono andato oltre e che se fossi andato oltre, probabilmente l'avrei lasciata. Ho cercato di tutelare anche l'altra ragazza ( mia moglie la conosce) inventandomi una situazione differente con una sconosciuta. Mi ha abbracciato e si è messa a piangere dicendomi di non lasciarla, forse aveva paura che la confessione fosse parziale. Abbiamo pianto assieme per circa una mezz'ora. La notte non ho dormito. Lei non si è arrabbiata, si è solo spaventata e ha dato la colpa all'alcool, mi ha detto che ho tradito la sua fiducia, ma ha visto un sincero pentimento per una cosa che non è si è nemmeno compiuta per la sua interezza. Il problema è che per ora ho ancora un sacco di sensi di colpa, mi sembra che lei non abbia capito la cosa più grave anche se in fin dei conti non penso che abbia più di tanto importanza e lei non ha voluto neanche rientrare nei dettagli, semplicemente non gli interessa. Io sono triste, scontento di me, come un pieno traditore, penso a questa cosa quasi tutto il giorno ed è raro trovare giorni felici. L'apparente semplicità su come è passata su questa cosa mi fa riflettere su che errore gravissimo ho commesso e la grossa fortuna di non essere andato oltre. Non lo so, ora vedremo come superare questa cosa insieme.
Io non ho minimizzato, gli ho detto che lei "è scesa a fare", poi gli ho detto che tutto si è interrotto per mia volontà. Fortunatamente ho interrotto proprio sul nascere e questo mi permette di guardare mia moglie in faccia. Lei non ha voluto sapere nient'altro.Temo che la tua "confessione" abbia creato ulteriore confusione proprio grazie alla sua modalità:
Citazione:
Originalmente inviato da cosimo![]()
ho confessato mercoledì scorso, gli ho detto che ho baciato, toccato e quasi andato oltre con un'altra donna. Fortunatamente lei non ha voluto sapere i particolari ma gli ho detto che mi sono fermato veramente in extremis. Gli ho detto anche però che non sono andato oltre e che se fossi andato oltre, probabilmente l'avrei lasciata. Ho cercato di tutelare anche l'altra ragazza ( mia moglie la conosce) inventandomi una situazione differente con una sconosciuta.Questo ha evitato forse problemi contingenti ma ne ha creati altri di sincerità sospesa... Mi ha abbracciato e si è messa a piangere dicendomi di non lasciarla, forse aveva paura che la confessione fosse parziale. Abbiamo pianto assieme per circa una mezz'ora. La notte non ho dormito. Lei non si è arrabbiata, si è solo spaventata e ha dato la colpa all'alcool, mi ha detto che ho tradito la sua fiducia, ma ha visto un sincero pentimento per una cosa che non è si è nemmeno compiuta per la sua interezza.Altra imprecisione, lei ora si rapporta con una situazione che tu le hai esposto ma che é parzialmente fittizia Il problema è che per ora ho ancora un sacco di sensi di colpa, mi sembra che lei non abbia capito la cosa più grave anche se in fin dei conti non penso che abbia più di tanto importanza e lei non ha voluto neanche rientrare nei dettagli, semplicemente non gli interessa. Forse crede davvero che tu fossi perfettamente in buonafede e sia statop uno scivolone... cosa che non é, e non per colpa della ragazza che é solo oggetto e non soggetto della tua crisi
Io sono triste, scontento di me, come un pieno traditore, penso a questa cosa quasi tutto il giorno ed è raro trovare giorni felici.Cerchiamo di intenderci, tu hai tradito la fiducia, la lealtà e la correttezza, che non ci sia andato a letto ritengo sia marginale al fatto che in solido il tradimento grave é quello di testa e tu hai tradito mentalmente e, ripeto, non importa chio sia la ragazza... é il tuo sentimento e la tua inclinazione che contano L'apparente semplicità su come è passata su questa cosa mi fa riflettere su che errore gravissimo ho commesso e la grossa fortuna di non essere andato oltre. Non lo so, ora vedremo come superare questa cosa insieme.
Questa é una tua interpretazione che se é finalizzata a ricostruire un rapporto nella sua interezza può anche avere una sua valenza, ma presta molta attenzione alle autoassoluzioni sulle versioni dei fatti... al tuo gravissimo errore non aggiungerne altri. E' quello che ti ha fatto inciampare che devi risolvere, e se tua moglie ti potesse dare una mano sarebbe ottimale, ma rammenta sempre che hai minimizzato l'accaduto e lei avrebbe diritto a delle attenuanti nell'affrontare le difficoltà di questa ricostruzione.
Forse lei non ha passato tutto con la semplicità che tu noti ma ha solo cercato, per paura di perderti, di abbozzare al pericolo; tienine conto, non si resta spaventati a vita né la si fa franca sempre.
Detto questo con intenzione, buona volontà e sulla base dei sentimenti che si possono ancora mettere in campo, c'é spazio per qualunque opportunità.
Bruja
...e hai pensato bene di scaricarti la coscienza, per rivivere il TUO mulino bianco!Io non ho minimizzato, gli ho detto che lei "è scesa a fare", poi gli ho detto che tutto si è interrotto per mia volontà. Fortunatamente ho interrotto proprio sul nascere e questo mi permette di guardare mia moglie in faccia. Lei non ha voluto sapere nient'altro.
Forse mentire sull'identità non è stata una buona idea ma ho voluto in un certo senso tutelare anche l'altra, dopo la mia reazione mi sembrava pentita, e dopo il chiarimento non ci siamo più sentiti, l'ho rivista di striscio ma entrambi evitiamo gli sguardi.
Anche secondo me, mia moglie non l'ha superato con questa semplicità ma ogni volta che gli chiedo qualcosa dice che ogni tanto ci pensa nient'altro, per entrambi è doloroso andare a scavare. Insomma, forse minimizzerò ma va considerato anche che non tutti gli uomini fermerebbero una mentre inizia un pompino perchè pensa alla moglie, specialmente dopo una bottiglia di vino, ovviamente c'è anche da dire che non tutti gli uomini sarebbero finiti lì.
Io ho confessato dopo una cena con amici, tutte coppie che sembravano la pubblicità del mulino bianco, mi sono sentito veramente male.
ho confessato mercoledì scorso, gli ho detto che ho baciato, toccato e quasi andato oltre con un'altra donna. Fortunatamente lei non ha voluto sapere i particolari ma gli ho detto che mi sono fermato veramente in extremis. Gli ho detto anche però che non sono andato oltre e che se fossi andato oltre, probabilmente l'avrei lasciata. Ho cercato di tutelare anche l'altra ragazza ( mia moglie la conosce) inventandomi una situazione differente con una sconosciuta. Mi ha abbracciato e si è messa a piangere dicendomi di non lasciarla, forse aveva paura che la confessione fosse parziale. Abbiamo pianto assieme per circa una mezz'ora. La notte non ho dormito. Lei non si è arrabbiata, si è solo spaventata e ha dato la colpa all'alcool, mi ha detto che ho tradito la sua fiducia, ma ha visto un sincero pentimento per una cosa che non è si è nemmeno compiuta per la sua interezza. Il problema è che per ora ho ancora un sacco di sensi di colpa, mi sembra che lei non abbia capito la cosa più grave anche se in fin dei conti non penso che abbia più di tanto importanza e lei non ha voluto neanche rientrare nei dettagli, semplicemente non gli interessa. Io sono triste, scontento di me, come un pieno traditore, penso a questa cosa quasi tutto il giorno ed è raro trovare giorni felici. L'apparente semplicità su come è passata su questa cosa mi fa riflettere su che errore gravissimo ho commesso e la grossa fortuna di non essere andato oltre. Non lo so, ora vedremo come superare questa cosa insieme.
Non pensare solo a TE STESSO...pensa a come sta TUA moglie ora...questo malessere vedi di smazzartelo da solo, d'ora in avanti, senza più cercar sponda nella moglie comprensiva...perchè potrebbe poi, alla lunga, rivelarsi meno comprensiva di quel che ora può sembrare!Forse hai ragione ma la confessione non mi rende certo migliore, adesso mia moglie sa che non ha davanti l'uomo del mulino bianco.
Ora voglio solo lasciarmi tutto alle spalle, adesso sto peggio di prima.