Buongiorno

[MENTION=6517]bettypage[/MENTION], certo che si può rompere un preservativo.
(si potrebbe discutere su come si affronta in maniera responsabile una eventualità del genere, e non mi sembra questo il caso, responsabilmente intendo).
Ma non era questo a cui pensava [MENTION=14321]Tradita[/MENTION].
Le sue opzioni sono comunque tutte rivolte al fatto che lui in un qualche modo sì, l'ha tradita ma è una vittima del suo stesso tradimento.
Ossia lui si "è trovato" con questa cattivona che prende la pillola e gli mente.
Per quel che scrive,
nella sua testa non è grave avere accanto un uomo che fa sesso con sconosciute senza precauzioni. Non si pone nemmeno la questione.
Per me invece sarebbe gravissimo. Imperdonabile.
Oltre la gravidanza, e prima della gravidanza, per me ci sarebbe il fatto che questo oltre a ingannare inganna senza prendere in considerazione la minima tutela sindacale - di chi sta tradendo.
E parlo di tutela igienico sanitaria. Basica basica.
Per lei invece la questione riguarda il fatto che lui si è trovato "incastrato".
Si è trovato in una situazione che non desiderava.
Ma se scopi, metti in conto svariate cose. Malattie sessualmente trasmesse, gravidanze indesiderate e casini relazionali in primis.
Fra l'altro, la pillola stessa non ha una efficacia del 100%.
Ma non è questo a mio parere il discorso.
A me, fa venire veramente il brivido il fatto che ci si ponga il dubbio riguardo il fatto che un uomo con le caratteristiche descritte nel 3d sia o meno affidabile. (per me è evidente che non lo è).
E che venga anche solo presa in considerazione l'eventualità che sia stato incastrato.
In tutto questo, da cui lui ne esce alternativamente o come vittima o come stronzo, l'altra cosa che mi mette i brividi è che il pensiero femminile sia tutto rivolto al contendersi un uomo.
Tutti i ragionamenti sono volti ad individuare il fatto che lui sia scemo o stronzo.
Ma ci sono due donne che si comportano una verso l'altra come se fossero nemiche. (e con un bambino di mezzo, mi sembra di essere catapultata in qualche racconto dello scorso secolo).
Lui ci sguazza.
E anche questo definisce la situazione secondo me.
Ma questi sono tutti giudizi.
I fatti sono:
- lui tradisce
- lui viene scoperto
- la tradita si mette a cercare i modi per cambiare le carte in tavola cercando di ridipingere una immagine di lui accettabile
Più tutti i discorsi sulla pillola non presa (che comporterebbe una non tutela igienico sanitaria).
E nessun discorso sul fatto che i comportamenti di lui non solo mettono a rischio la relazione ma anche il lavoro di entrambi.
[MENTION=5708]spleen[/MENTION], la cosa che io trovo spiacevole, per usare un eufemismo, è che il bambino venga visto come un intralcio alla realizzazione di desideri.
L'altra è il fatto di leggere una donna che rinuncia al suo desiderio di avere figli per compiacere un uomo.
Sarà che io, a rovescio, per compiacere nessun uomo, farei un figlio che non desidero.
Mi spiego?