Bo..sarà come dici... http://www.separazione-divorzio.com/sentenze_addebito.phpTradire non è reato. È semmai una inadempienza a un contratto.
Bo..sarà come dici... http://www.separazione-divorzio.com/sentenze_addebito.phpTradire non è reato. È semmai una inadempienza a un contratto.
Certo...se tradisci ma c'era crisi allora non hai addebito. Ma devi dimostrare la crisi..cioè non si convive sotto stesso tetto e tanto altro. Praticamente nessuno. I tradimenti sono quasi tutti in matrimoni ''normali''..sono a sorpresa. .......'' La reiterata violazione dell'obbligo di fedeltà coniugale, tanto più se attuata attraverso una stabile relazione extraconiugale, rappresenta una violazione particolarmente grave di tale obbligo, che, determinando normalmente l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza, deve ritenersi, di regola, causa della separazione personale dei coniugi e, quindi, circostanza sufficiente a giustificare l'addebito della separazione al coniuge che ne è responsabile, sempre che non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale mediante un accertamento rigoroso e una valutazione complessiva del comportamento di entrambi i coniugi, da cui risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto in un contesto caratterizzato da una convivenza meramente formale.No.
Infatti l’addebito avviene non per il semplice tradimento.
Si deve provare il nesso causale e non provare che non ci sia.Certo...se tradisci ma c'era crisi allora non hai addebito. Ma devi dimostrare la crisi..cioè non si convive sotto stesso tetto e tanto altro. Praticamente nessuno. I tradimenti sono quasi tutti in matrimoni ''normali''..sono a sorpresa. .......'' La reiterata violazione dell'obbligo di fedeltà coniugale, tanto più se attuata attraverso una stabile relazione extraconiugale, rappresenta una violazione particolarmente grave di tale obbligo, che, determinando normalmente l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza, deve ritenersi, di regola, causa della separazione personale dei coniugi e, quindi, circostanza sufficiente a giustificare l'addebito della separazione al coniuge che ne è responsabile, sempre che non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale mediante un accertamento rigoroso e una valutazione complessiva del comportamento di entrambi i coniugi, da cui risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto in un contesto caratterizzato da una convivenza meramente formale.
Cass. Sezione I, sentenza 24 ottobre 2005 n. 20536 (in Guida al Diritto, Edizione n. 47 del 10 dicembre 2005, pagina 40)''
No Recalcati da Cernusco sul Naviglio.Reacalcati il corrispondente da S.Siro x l Inter di Telombardia? Non lo facevo così intellettuale...
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Non ti seguo. Siamo partiti parlando dell' infedeltà da un pdv civilistico (hai detto non è mica reato!). Il cc riporta quello che ho riportato..la fedeltà è un obbligo e per un tradimento si può avere, guarda caso, l'addebito. Chi ha tradito può difendersi se e solo se dimostra una crisi preesistente che l'ha condotto nelle braccia altrui. Crisi da dimostrare non a parole ma con fatti. Tipo non si viveva più sotto stesso tetto ecc. Certo nesso causale...quello che sto a di. Ma se non dimostra sto film se la pija in saccoccia. Punto. ps il 99 per cento dei tradimenti è fatto in situazioni normali, di coppie cioe non in crisi conclamata tale da esser supportata con evidenze in giudizio.Si deve provare il nesso causale e non provare che non ci sia.
Chiarirà meglio [MENTION=7069]Foglia[/MENTION]Non ti seguo. Siamo partiti parlando dell' infedeltà da un pdv civilistico (hai detto non è mica reato!). Il cc riporta quello che ho riportato..la fedeltà è un obbligo e per un tradimento si può avere, guarda caso, l'addebito. Chi ha tradito può difendersi se e solo se dimostra una crisi preesistente che l'ha condotto nelle braccia altrui. Crisi da dimostrare non a parole ma con fatti. Tipo non si viveva più sotto stesso tetto ecc. Certo nesso causale...quello che sto a di. Ma se non dimostra sto film se la pija in saccoccia. Punto. ps il 99 per cento dei tradimenti è fatto in situazioni normali, di coppie cioe non in crisi conclamata tale da esser supportata con evidenze in giudizio.
Provo. Giusto un paio di cose.Chiarirà meglio [MENTION=7069]Foglia[/MENTION]
Grazie.Provo. Giusto un paio di cose.
Adulterio e concubinato erano reati nel nostro ordinamento, più o meno fino a una cinquantina di anni fa (e c'era una significativa distinzione nella fattispecie a seconda che a tradire fosse l'uomo o la donna).
Da tempo sono stati derubricati al rango di fatto che può costituire (non sempre) inadempimento al matrimonio fondante una richiesta di addebito della separazione.
Il nesso di causa "collega" l'evento della separazione al tradimento. Con modalità che (non è mia materia comunque, ma il nesso di causa e' meccanismo operante anche altrove) sono elaborate dalla Giurisprudenza che tende a fare discendere la separazione per via per così dire "diretta" al tradimento. Sempre nell'ottica di determinate conseguenze, tra cui certamente l'addebito. Così, se scopro un tradimento DIECI ANNI FA, e ci passo sopra, oggi non posso invocare quel tradimento come elemento che rende fondato l'addebito. Più discutibile il caso in cui tollero per dieci anni che il coniuge abbia varie avventure extra, e mi separo con richiesta di addebito per l'ultima di queste storie. A mio avviso in questo caso c'è da provare un plus, rispetto agli altri tradimenti tollerati, che potrebbe consistere in una modalità atta a procurarmi discredito. Sono diversi i casi. La Cassazione fissa solo alcuni principi, il resto lo fanno i Tribunali. Almeno in primo grado. Proprio brevemente.
Figurati.Grazie.
Costi minimi di una giudiziale?
Danny,mi fa quasi tenerezza il tuo continuo sforzo e la tua analisi costante per cercare una ragione per sopportare lo stare con tua moglie.Ma il male non è chi commette il male.
Il male è l'azione.
Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-DComunque lo shock deve essere associato a dei sintomi.
Io soffrivo per esempio di insonnia, di ansia.
Avevo e ho ancora saltuariamente disturbi psicosomatici (di solito coinvolgono stomaco, intestino, prostata).
Poi c'è la perdita di autostima, la depressione, la desensibilizzazione emotiva, perdita della memoria.
Se non si hanno disturbi di alcun genere non si può rilevare uno stato di shock.
Su di me è stata una bella batosta.
Quando mi recai al consultorio anni fa la consulente (non ricordo che titolo avesse) ricordo che mi fissò un incontro con lo psicologo. Stavo per mettermi a piangere davanti a lei.
Io non ce la farei mai e poi mai.Mio marito non oserebbe nemmeno pensare che io possa aver esagerato in qualsiasi comportamento sopra le righe tenuto dopo la scoperta.
Uhm...Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-D
Ha avuto uno shock tale da aver cambiato anche tutte le sue abitudini sbagliate ventennali.
Ha avuto sintomi psicosomatici terribili,e per due anni è caduto in una specie di limbo ,terrorizzato da qualsiasi mio malumore .
Ad oggi ha una cura anche eccessiva di tutto ciò che potrebbe farmi tornare lì con il pensiero.Prende tutte le misure possibili per mettermi al corrente dei suoi spostamenti .
È esattamente quella che chiamo 'caga'.Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-D
Immagino che gli sia chiaro che in caso di dubbi non ci sarebbe più nessuna remora da parte mia.
Quindi, per intenderci ..vediamo se ho capito bene la tua posizione :È esattamente quella che chiamo 'caga'.
Se a te va bene, so' soddisfazioni.
Secondo te Mistral ha piena fiducia nel marito?Quindi, per intenderci ..vediamo se ho capito bene la tua posizione :
- tua moglie è l’unica sincera. Ti ha tradito per sacrosanto validi motivi e ti ha detto di non scassarle le balle. Evviva la sincerità . Quindi rimani nonostante lei ti consideri un suppellettile perché ti conviene più che pagarti un altro affitto in una casa più brutta.
(E dici a Mistral “son soddisfazioni ?”)
- tutti i fedifraghi che, una volta scoperti, hanno mostrato pentimento e hanno radicalmente cambiato vita riproponendosi come mariti/mogli esemplari... stanno in realtà fingendo e bisognerebbe quindi essere insoddisfatti di questa situazione ...
Ma se anche fosse vera questa tua supposizione ..che tu e Brunetta sostenete a spada tratta.. ma non eri tu che dicevi che avresti voluto non sapere nulla del tradimento e continuare nella finzione ?
Non sarebbe anche questa una bella finzione ..rispetto ad una cruda verità che è quella che dici di vivere tu ?
Però questa sintesi non è corretta.Quindi, per intenderci ..vediamo se ho capito bene la tua posizione :
- tua moglie è l’unica sincera. Ti ha tradito per sacrosanto validi motivi e ti ha detto di non scassarle le balle. Evviva la sincerità . Quindi rimani nonostante lei ti consideri un suppellettile perché ti conviene più che pagarti un altro affitto in una casa più brutta.
(E dici a Mistral “son soddisfazioni ?”)
- tutti i fedifraghi che, una volta scoperti, hanno mostrato pentimento e hanno radicalmente cambiato vita riproponendosi come mariti/mogli esemplari... stanno in realtà fingendo e bisognerebbe quindi essere insoddisfatti di questa situazione ...
Ma se anche fosse vera questa tua supposizione ..che tu e Brunetta sostenete a spada tratta.. ma non eri tu che dicevi che avresti voluto non sapere nulla del tradimento e continuare nella finzione ?
Non sarebbe anche questa una bella finzione ..rispetto ad una cruda verità che è quella che dici di vivere tu ?
Io approfondirei questo argomento.Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-D
Ha avuto uno shock tale da aver cambiato anche tutte le sue abitudini sbagliate ventennali.
Credo che ciascuno conosca i dettagli del pre e del post e spesso sono dettagli che altri non sanno ..che possono costituire elementi validi di valutazione della posta in gioco e del fatto che ci siano delle possibilità di ricostruzione .Forse non si è inteso il senso del discorso.
Non c'è bisogno di fare a gara a chi è più fortunato o sfigato tra i traditi, ma di saper affrontare la situazione con la giusta misura.
L'obiettivo è quello di razionalizzare e stabilizzare la propria vita che - va precisato - non sarà mai più come prima e trovare un equilibrio che dovrà tenere conto di tutto quello che è accaduto per tornare a stare bene.
Lo stare bene esclude ansia, rancore, paura, dubbi, instabilità, anaffettivita' e quant'altro sia causa di malessere. Non prevede rivalsa, vendetta, rabbia, competitività, gelosia.
Se vi viene spontaneo pensare con amore a chi vi sta accanto e vi mette gioia e serenità ritrovarlo accanto a voi, direi che avete trovato il vostro equilibrio.
E siete stati fortunati.
Oppure il vostro equilibrio si basa su ciò che avete.
Figli, un coniuge che manifesta desiderio ed è presente, benessere e soddisfazioni rendono più semplice lasciarsi alle spalle un tradimento.
O no?