Uomini e donne che tradiscono secondo Recalcati.

Eagle72

Utente di lunga data
No.
Infatti l’addebito avviene non per il semplice tradimento.
Certo...se tradisci ma c'era crisi allora non hai addebito. Ma devi dimostrare la crisi..cioè non si convive sotto stesso tetto e tanto altro. Praticamente nessuno. I tradimenti sono quasi tutti in matrimoni ''normali''..sono a sorpresa. .......'' La reiterata violazione dell'obbligo di fedeltà coniugale, tanto più se attuata attraverso una stabile relazione extraconiugale, rappresenta una violazione particolarmente grave di tale obbligo, che, determinando normalmente l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza, deve ritenersi, di regola, causa della separazione personale dei coniugi e, quindi, circostanza sufficiente a giustificare l'addebito della separazione al coniuge che ne è responsabile, sempre che non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale mediante un accertamento rigoroso e una valutazione complessiva del comportamento di entrambi i coniugi, da cui risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto in un contesto caratterizzato da una convivenza meramente formale.
Cass. Sezione I, sentenza 24 ottobre 2005 n. 20536 (in Guida al Diritto, Edizione n. 47 del 10 dicembre 2005, pagina 40)''
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Certo...se tradisci ma c'era crisi allora non hai addebito. Ma devi dimostrare la crisi..cioè non si convive sotto stesso tetto e tanto altro. Praticamente nessuno. I tradimenti sono quasi tutti in matrimoni ''normali''..sono a sorpresa. .......'' La reiterata violazione dell'obbligo di fedeltà coniugale, tanto più se attuata attraverso una stabile relazione extraconiugale, rappresenta una violazione particolarmente grave di tale obbligo, che, determinando normalmente l'intollerabilità della prosecuzione della convivenza, deve ritenersi, di regola, causa della separazione personale dei coniugi e, quindi, circostanza sufficiente a giustificare l'addebito della separazione al coniuge che ne è responsabile, sempre che non si constati la mancanza di nesso causale tra infedeltà e crisi coniugale mediante un accertamento rigoroso e una valutazione complessiva del comportamento di entrambi i coniugi, da cui risulti la preesistenza di una crisi già irrimediabilmente in atto in un contesto caratterizzato da una convivenza meramente formale.
Cass. Sezione I, sentenza 24 ottobre 2005 n. 20536 (in Guida al Diritto, Edizione n. 47 del 10 dicembre 2005, pagina 40)''
Si deve provare il nesso causale e non provare che non ci sia.
 

bluestar02

Utente di lunga data
Reacalcati il corrispondente da S.Siro x l Inter di Telombardia? Non lo facevo così intellettuale...

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Brunetta

Utente di lunga data
Reacalcati il corrispondente da S.Siro x l Inter di Telombardia? Non lo facevo così intellettuale...

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No Recalcati da Cernusco sul Naviglio.
 

Eagle72

Utente di lunga data
Si deve provare il nesso causale e non provare che non ci sia.
Non ti seguo. Siamo partiti parlando dell' infedeltà da un pdv civilistico (hai detto non è mica reato!). Il cc riporta quello che ho riportato..la fedeltà è un obbligo e per un tradimento si può avere, guarda caso, l'addebito. Chi ha tradito può difendersi se e solo se dimostra una crisi preesistente che l'ha condotto nelle braccia altrui. Crisi da dimostrare non a parole ma con fatti. Tipo non si viveva più sotto stesso tetto ecc. Certo nesso causale...quello che sto a di. Ma se non dimostra sto film se la pija in saccoccia. Punto. ps il 99 per cento dei tradimenti è fatto in situazioni normali, di coppie cioe non in crisi conclamata tale da esser supportata con evidenze in giudizio.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Non ti seguo. Siamo partiti parlando dell' infedeltà da un pdv civilistico (hai detto non è mica reato!). Il cc riporta quello che ho riportato..la fedeltà è un obbligo e per un tradimento si può avere, guarda caso, l'addebito. Chi ha tradito può difendersi se e solo se dimostra una crisi preesistente che l'ha condotto nelle braccia altrui. Crisi da dimostrare non a parole ma con fatti. Tipo non si viveva più sotto stesso tetto ecc. Certo nesso causale...quello che sto a di. Ma se non dimostra sto film se la pija in saccoccia. Punto. ps il 99 per cento dei tradimenti è fatto in situazioni normali, di coppie cioe non in crisi conclamata tale da esser supportata con evidenze in giudizio.
Chiarirà meglio [MENTION=7069]Foglia[/MENTION]
 

Foglia

utente viva e vegeta
Chiarirà meglio [MENTION=7069]Foglia[/MENTION]
Provo. Giusto un paio di cose. :)

Adulterio e concubinato erano reati nel nostro ordinamento, più o meno fino a una cinquantina di anni fa (e c'era una significativa distinzione nella fattispecie a seconda che a tradire fosse l'uomo o la donna).

Da tempo sono stati derubricati al rango di fatto che può costituire (non sempre) inadempimento al matrimonio fondante una richiesta di addebito della separazione.

Il nesso di causa "collega" l'evento della separazione al tradimento. Con modalità che (non è mia materia comunque, ma il nesso di causa e' meccanismo operante anche altrove) sono elaborate dalla Giurisprudenza che tende a fare discendere la separazione per via per così dire "diretta" al tradimento. Sempre nell'ottica di determinate conseguenze, tra cui certamente l'addebito. Così, se scopro un tradimento DIECI ANNI FA, e ci passo sopra, oggi non posso invocare quel tradimento come elemento che rende fondato l'addebito. Più discutibile il caso in cui tollero per dieci anni che il coniuge abbia varie avventure extra, e mi separo con richiesta di addebito per l'ultima di queste storie. A mio avviso in questo caso c'è da provare un plus, rispetto agli altri tradimenti tollerati, che potrebbe consistere in una modalità atta a procurarmi discredito. Sono diversi i casi. La Cassazione fissa solo alcuni principi, il resto lo fanno i Tribunali. Almeno in primo grado. Proprio brevemente.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Provo. Giusto un paio di cose. :)

Adulterio e concubinato erano reati nel nostro ordinamento, più o meno fino a una cinquantina di anni fa (e c'era una significativa distinzione nella fattispecie a seconda che a tradire fosse l'uomo o la donna).

Da tempo sono stati derubricati al rango di fatto che può costituire (non sempre) inadempimento al matrimonio fondante una richiesta di addebito della separazione.

Il nesso di causa "collega" l'evento della separazione al tradimento. Con modalità che (non è mia materia comunque, ma il nesso di causa e' meccanismo operante anche altrove) sono elaborate dalla Giurisprudenza che tende a fare discendere la separazione per via per così dire "diretta" al tradimento. Sempre nell'ottica di determinate conseguenze, tra cui certamente l'addebito. Così, se scopro un tradimento DIECI ANNI FA, e ci passo sopra, oggi non posso invocare quel tradimento come elemento che rende fondato l'addebito. Più discutibile il caso in cui tollero per dieci anni che il coniuge abbia varie avventure extra, e mi separo con richiesta di addebito per l'ultima di queste storie. A mio avviso in questo caso c'è da provare un plus, rispetto agli altri tradimenti tollerati, che potrebbe consistere in una modalità atta a procurarmi discredito. Sono diversi i casi. La Cassazione fissa solo alcuni principi, il resto lo fanno i Tribunali. Almeno in primo grado. Proprio brevemente.
Grazie.
Costi minimi di una giudiziale?
 

mistral

Utente di lunga data
Ma il male non è chi commette il male.
Il male è l'azione.
Danny,mi fa quasi tenerezza il tuo continuo sforzo e la tua analisi costante per cercare una ragione per sopportare lo stare con tua moglie.
Ti sforzi da anni per trovarle delle attenuanti anche quando continua a gettarti fango addosso.
Io non ce la farei mai e poi mai.Mio marito non oserebbe nemmeno pensare che io possa aver esagerato in qualsiasi comportamento sopra le righe tenuto dopo la scoperta.
Pensi purtroppo che la causa di questo suo comportamento sia tu. Evidentemente lei ti vede talmente debole da ritenerti incapace di reagire a qualsiasi suo attacco.
Sei troppo prevedibile ed affidabile
 

mistral

Utente di lunga data
Comunque lo shock deve essere associato a dei sintomi.
Io soffrivo per esempio di insonnia, di ansia.
Avevo e ho ancora saltuariamente disturbi psicosomatici (di solito coinvolgono stomaco, intestino, prostata).
Poi c'è la perdita di autostima, la depressione, la desensibilizzazione emotiva, perdita della memoria.
Se non si hanno disturbi di alcun genere non si può rilevare uno stato di shock.
Su di me è stata una bella batosta.
Quando mi recai al consultorio anni fa la consulente (non ricordo che titolo avesse) ricordo che mi fissò un incontro con lo psicologo. Stavo per mettermi a piangere davanti a lei.
Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-D
Ha avuto uno shock tale da aver cambiato anche tutte le sue abitudini sbagliate ventennali.
Ha avuto sintomi psicosomatici terribili,e per due anni è caduto in una specie di limbo ,terrorizzato da qualsiasi mio malumore .
Ad oggi ha una cura anche eccessiva di tutto ciò che potrebbe farmi tornare lì con il pensiero.Prende tutte le misure possibili per mettermi al corrente dei suoi spostamenti .
Lo trovo anche eccessivo ma il fatto che io non abbia dubbi serve a lui per stare sereno ,il suo agire per rassicurarmi,rassicura lui .
Immagino che gli sia chiaro che in caso di dubbi non ci sarebbe più nessuna remora da parte mia.
 

danny

Utente di lunga data
Io non ce la farei mai e poi mai.Mio marito non oserebbe nemmeno pensare che io possa aver esagerato in qualsiasi comportamento sopra le righe tenuto dopo la scoperta.
Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-D
Ha avuto uno shock tale da aver cambiato anche tutte le sue abitudini sbagliate ventennali.
Ha avuto sintomi psicosomatici terribili,e per due anni è caduto in una specie di limbo ,terrorizzato da qualsiasi mio malumore .
Ad oggi ha una cura anche eccessiva di tutto ciò che potrebbe farmi tornare lì con il pensiero.Prende tutte le misure possibili per mettermi al corrente dei suoi spostamenti .
Uhm...
 
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danny

Utente di lunga data
Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-D
Immagino che gli sia chiaro che in caso di dubbi non ci sarebbe più nessuna remora da parte mia.
È esattamente quella che chiamo 'caga'.
Se a te va bene, so' soddisfazioni.
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
È esattamente quella che chiamo 'caga'.
Se a te va bene, so' soddisfazioni.
Quindi, per intenderci ..vediamo se ho capito bene la tua posizione :
- tua moglie è l’unica sincera. Ti ha tradito per sacrosanto validi motivi e ti ha detto di non scassarle le balle. Evviva la sincerità . Quindi rimani nonostante lei ti consideri un suppellettile perché ti conviene più che pagarti un altro affitto in una casa più brutta.
(E dici a Mistral “son soddisfazioni ?”)
- tutti i fedifraghi che, una volta scoperti, hanno mostrato pentimento e hanno radicalmente cambiato vita riproponendosi come mariti/mogli esemplari... stanno in realtà fingendo e bisognerebbe quindi essere insoddisfatti di questa situazione ...
Ma se anche fosse vera questa tua supposizione ..che tu e Brunetta sostenete a spada tratta.. ma non eri tu che dicevi che avresti voluto non sapere nulla del tradimento e continuare nella finzione ?
Non sarebbe anche questa una bella finzione ..rispetto ad una cruda verità che è quella che dici di vivere tu ?
 

danny

Utente di lunga data
Quindi, per intenderci ..vediamo se ho capito bene la tua posizione :
- tua moglie è l’unica sincera. Ti ha tradito per sacrosanto validi motivi e ti ha detto di non scassarle le balle. Evviva la sincerità . Quindi rimani nonostante lei ti consideri un suppellettile perché ti conviene più che pagarti un altro affitto in una casa più brutta.
(E dici a Mistral “son soddisfazioni ?”)
- tutti i fedifraghi che, una volta scoperti, hanno mostrato pentimento e hanno radicalmente cambiato vita riproponendosi come mariti/mogli esemplari... stanno in realtà fingendo e bisognerebbe quindi essere insoddisfatti di questa situazione ...
Ma se anche fosse vera questa tua supposizione ..che tu e Brunetta sostenete a spada tratta.. ma non eri tu che dicevi che avresti voluto non sapere nulla del tradimento e continuare nella finzione ?
Non sarebbe anche questa una bella finzione ..rispetto ad una cruda verità che è quella che dici di vivere tu ?
Secondo te Mistral ha piena fiducia nel marito?
Sarebbe ancora qui dopo anni se ne avesse veramente e tutto fosse rientrato?
Il come si comporta chi ha tradito non è l'ago della bilancia: è chi vi resta accanto che deve capire se è sereno oppure no, se ama, se sta bene, se lo sarà in futuro.
Ci vedi tutto questo?
Io la leggo da anni e vedo solo una maschera e una donna frustrata affettivamente che si nasconde dietro un atteggiamento che evita di palesarlo, ma lo manifesta ugualmente nei modi.
Di me sai tutto invece e non puoi avere dubbi.
Come io non dovrei averne molti su di te.
Poi si possono scegliere tutte le strade che uno preferisce, se crede che siano opportune per varie ragioni.
Basta dirlo. Siamo su un forum dove ci si mostra per quello che si è, in teoria. Anche nelle debolezze, cosa che richiede qualche sforzo in più.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Quindi, per intenderci ..vediamo se ho capito bene la tua posizione :
- tua moglie è l’unica sincera. Ti ha tradito per sacrosanto validi motivi e ti ha detto di non scassarle le balle. Evviva la sincerità . Quindi rimani nonostante lei ti consideri un suppellettile perché ti conviene più che pagarti un altro affitto in una casa più brutta.
(E dici a Mistral “son soddisfazioni ?”)
- tutti i fedifraghi che, una volta scoperti, hanno mostrato pentimento e hanno radicalmente cambiato vita riproponendosi come mariti/mogli esemplari... stanno in realtà fingendo e bisognerebbe quindi essere insoddisfatti di questa situazione ...
Ma se anche fosse vera questa tua supposizione ..che tu e Brunetta sostenete a spada tratta.. ma non eri tu che dicevi che avresti voluto non sapere nulla del tradimento e continuare nella finzione ?
Non sarebbe anche questa una bella finzione ..rispetto ad una cruda verità che è quella che dici di vivere tu ?
Però questa sintesi non è corretta.
Io non ho detto che tutti i traditori pentiti non sono sinceri.
Ho detto che dipende dai tradimenti e che chi ha compiuto tradimenti reiterati ha dimostrato eticamente e fisicamente di non avere remore e psicologicamente di desiderare emozioni di quel tipo e di essere stato in grado di mentire con disinvoltura per anni in tutti i sensi, non solo inventando impegni inesistenti per coprirsi, ma anche mentire emotivamente.
Di questo tipo di traditori dubito che siano proprio in grado di ripristinare una vita a loro avviso piatta e una emotività sana. Il perdono ottenuto credo che li renderebbe solo più prudenti e accorti.
Altra cosa è il caso di chi tradisce una volta per una attrazione che fa vacillare. Questo è il caso di debolezza umana. Ci si può rendere conto di aver fatto del male e di aver seguito emozioni o un sentimento che tradiva le proprie scelte. Questo è il caso di @marietto citato da @Divì.
Danny e molti altri hanno subìto un tradimento che li ha devastati e, dopo un primo periodo in cui hanno creduto di poter ricostruire, hanno constatato che non poteva funzionare. Ma considerazioni legittime di opportunità affettiva, la figlia o per altri i figli, ed economica, anche in merito a tenore di vita per sé e i figli, hanno scelto di restare in un matrimonio di mutuo aiuto. È una cosa frequente, ma non ci si arriva in pochi mesi. In questo contesto la spietatezza della moglie di Danny rivela aspetti di lei che forse aveva voluto ignorare.
Questo non credo che non gli consenta di considerare un traditore che non lascia per le stesse considerazioni di convenienza che sono simili alle sue, un partner che non è considerabile più un coniuge, ma un partner di mutuo aiuto per la famiglia.

Ai miei tempi io non avrei voluto essere tradita per amore, poi ho riflettuto mesi e ho capito che mi sarebbe piaciuto anche non essere tradita per dovere, ovvero per il rispetto del patto e del progetto di famiglia. Il fatto che nessuno di questi motivi fosse stato valido, e non avendo a che fare con una persona incapace di intendere e di volere, ho ritenuto che per me non ci fossero le condizioni per combattere la repulsione che mi causava.
Non tutti provano repulsione.
Ognuno reagisce per stare bene.
Con il senno di poi si può cercare di capire in base a cosa si abbia reagito.
Io credo che le razionalizzazioni successive spesso non tengano in conto il sentire profondo.
Io ho indubbiamente agito impulsivamente senza considerazioni economiche, né di opportunità per i figli.
Ho sempre pensato che essere autentica e rispettare la mia etica fosse un valore anche per i figli, maggiore del benessere economico.
Sono criticabile anch’io.
Ognuno lo è.
Sono sempre punti di vista diversi.
 
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danny

Utente di lunga data
Forse non si è inteso il senso del discorso.
Non c'è bisogno di fare a gara a chi è più fortunato o sfigato tra i traditi, ma di saper affrontare la situazione con la giusta misura.
L'obiettivo è quello di razionalizzare e stabilizzare la propria vita che - va precisato - non sarà mai più come prima e trovare un equilibrio che dovrà tenere conto di tutto quello che è accaduto per tornare a stare bene.
Lo stare bene esclude ansia, rancore, paura, dubbi, instabilità, anaffettivita' e quant'altro sia causa di malessere. Non prevede rivalsa, vendetta, rabbia, competitività, gelosia.
Se vi viene spontaneo pensare con amore a chi vi sta accanto e vi mette gioia e serenità ritrovarlo accanto a voi, direi che avete trovato il vostro equilibrio.
E siete stati fortunati.
Oppure il vostro equilibrio si basa su ciò che avete.
Figli, un coniuge che manifesta desiderio ed è presente, benessere e soddisfazioni rendono più semplice lasciarsi alle spalle un tradimento.
O no?
 
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danny

Utente di lunga data
Se ciò che scrivi è vero,mio marito non guarderà più una donna .:-D
Ha avuto uno shock tale da aver cambiato anche tutte le sue abitudini sbagliate ventennali.
Io approfondirei questo argomento.
Come si è manifestato questo shock?
A quale evento attribuisci il trauma?
Come mai il suo distacco è verso tutte le donne tranne te?
 
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Jacaranda

Utente di lunga data
Forse non si è inteso il senso del discorso.
Non c'è bisogno di fare a gara a chi è più fortunato o sfigato tra i traditi, ma di saper affrontare la situazione con la giusta misura.
L'obiettivo è quello di razionalizzare e stabilizzare la propria vita che - va precisato - non sarà mai più come prima e trovare un equilibrio che dovrà tenere conto di tutto quello che è accaduto per tornare a stare bene.
Lo stare bene esclude ansia, rancore, paura, dubbi, instabilità, anaffettivita' e quant'altro sia causa di malessere. Non prevede rivalsa, vendetta, rabbia, competitività, gelosia.
Se vi viene spontaneo pensare con amore a chi vi sta accanto e vi mette gioia e serenità ritrovarlo accanto a voi, direi che avete trovato il vostro equilibrio.
E siete stati fortunati.
Oppure il vostro equilibrio si basa su ciò che avete.
Figli, un coniuge che manifesta desiderio ed è presente, benessere e soddisfazioni rendono più semplice lasciarsi alle spalle un tradimento.
O no?
Credo che ciascuno conosca i dettagli del pre e del post e spesso sono dettagli che altri non sanno ..che possono costituire elementi validi di valutazione della posta in gioco e del fatto che ci siano delle possibilità di ricostruzione .
Quello che intendo dire e’ che mentre tutti possono dire che la tua situazione per come la racconti sia abbastanza evidente e a tua detta senza speranze , non credo che si possa giudicare senza speranza e addirittura falsa una situazione in cui si intravedono dei presupposti di affidabilità .
Poi, per carità , ci si può sbagliare, ma ritengo che la posta in palio sia ragguardevole e meriti attenzione .
Sullo stare bene ..è chiaro che si starà male ancora per molto...è lapalissiano ..altrimenti non si è esseri umani . Ci vuole tempo per recuperare la fiducia e nel frattempo si rimane all’erta .
 
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