spleen
utente ?
Si ma non hanno imparato.Bel sapere! :up: E ai tuoi figli hai insegnato a distinguerle?
Si ma non hanno imparato.Bel sapere! :up: E ai tuoi figli hai insegnato a distinguerle?
Era solo come paragone tra la solitudine di coppia (percepita ma non oggettivamente reale) e la solitudine reale.Se avesse calcolato bene le piene del fiume sarebbe tornato indietro.
Lui è stato costretto alla solitudine dopo.
Senza strumenti adeguati.
È metaforico, se si vuole.
La, solitudine non arriva mai per scelta.
Anche il Trebbia è attraversabile in certe stagioni, in altre no...
Che peccato! Però vedi quello è vivere "qui e ora".Si ma non hanno imparato.![]()
Se davvero non sopportavo la solitudine a quest'ora avrei cercato attivamente qualsiasi uomo disposto a prendermi pur di non stare sola. Invece non è andata così. Io mi sono separata nel 2008. Da allora vivo da sola (intendo senza un uomo in casa, il figlio c'è ma non sempre). Da allora sono diventata indipendente in ogni senso, faccio tutto da sola ed è poco tempo che mio figlio mi aiuta nelle faccende pratiche (cambiare una lampadina, fare le pulizie, preparare la cena), non ho imparato ad usare il trapano ma per quello pazienza. Forse dai miei scritti appaio come una persona più debole di quella che sono davvero. "Lui" è capitato e poi tutto quello che è successo, ma non era perché volevo una coppia ad ogni costo, io volevo proprio lui. Da quando è sparito sono passati 11 mesi e se proprio cercavo la coppia ad ogni costo a quest'ora sarei già alla ricerca da un pezzo, invece no.Era solo come paragone tra la solitudine di coppia (percepita ma non oggettivamente reale) e la solitudine reale.
Vedi se io mi fissassi nell'idea della coppia felice e perfetta, di quello che ti fa la tisana calda e bla bla, o esco e salto addosso tipo assatana al primo che vedo e gli dico "ti pregoooooo sposamiiiiiiiiii" o vado in depressione.
Non so se @flower7700 la sua solitudine la vivesse così. Io a settembre 2017 ero pacifica nella mia solitudine. Non è che mi opprimeva. E ti dirò che quando stavo male (girando per ospedali ho parlato con molte persone), mi sono sentita graziata dal signore a essere single, perchè parlando con altre persone non single, non è che le vedessi con qualcosa che mancava a me, una vicinanza, la famosa tisana metaforica, ma ho visto tante persone, specialmente donne, con l'ansia di non funzionare più a dovere, e ho visto mariti sbuffare vicino a donne in preda al panico. Anche persone lasciate nel momento che non funzionavano più a dovere, persone che oltre problemi fisici sono entrate in depressione (cosa che a me non è toccata). A me se per terra c'erano 5 centimetri di polvere, non me ne fregava un cazzo in quei frangenti. E negli ospedali la single sconosciuta che dedicava a loro 5 minuti di ascolto e interesse veniva ringraziata come avesse fatto chissachè solo per aver dato 5 miseri minuti di ascolto.
Altro che immagini panitane.
Persone come l'ex, che stanno a casa a massacrarsi il cervello di senso di solitudine, basta che alzino il sederino dal divano e vadano nella stanza di fianco a parlare con il coniuge.
Persone che non sono sole, per niente, nel lato pratico e oggettivo della vita. Per il resto si può parlare, cercare un dialogo, fare una terapia di coppia. Se getti la spugna e stai dove stai, hai gettato la spugna della tua vita se tanto ti provoca dolore.
Se davvero non sopportavo la solitudine a quest'ora avrei cercato attivamente qualsiasi uomo disposto a prendermi pur di non stare sola. Invece non è andata così. Io mi sono separata nel 2008. Da allora vivo da sola (intendo senza un uomo in casa, il figlio c'è ma non sempre). Da allora sono diventata indipendente in ogni senso, faccio tutto da sola ed è poco tempo che mio figlio mi aiuta nelle faccende pratiche (cambiare una lampadina, fare le pulizie, preparare la cena), non ho imparato ad usare il trapano ma per quello pazienza. Forse dai miei scritti appaio come una persona più debole di quella che sono davvero. "Lui" è capitato e poi tutto quello che è successo, ma non era perché volevo una coppia ad ogni costo, io volevo proprio lui. Da quando è sparito sono passati 11 mesi e se proprio cercavo la coppia ad ogni costo a quest'ora sarei già alla ricerca da un pezzo, invece no.
Quando dico che non voglio contattare uomini sui siti è perché non sento un collegamento con nessuno di loro, magari chissà quanti vorrebbero una storia sul serio, ma io un collegamento l'avevo trovato solo con lui.
In questo momento continuo a stare sola piuttosto che cercare altro.
Vedo le donne più propense alla solitudine rispetto ai maschi. Loro sì che cercano qualsiasi persona pur di non essere solo. L'ho toccato con mano col mio ex, padre di mio figlio, ed è per quello che penso che per loro una vale l'altra, pur di avere quello che vogliono. Parliamoci chiaro: siamo nel 2019 ma un uomo se trova una donna e la mette in casa non deve poi sbattersi per fare la spesa, cena, pulizie ecc. fa la donna. E' una mentalità che esiste ancora! Per la donna è il contrario: mettersi in casa un uomo vuole dire doppio lavoro.
Mia zia è rimasta vedova anni fa, ora è ancora single ma perché lei non ha voluto doversi mettere un uomo in casa.
Se mettersi un uomo voleva dire più comodità e agi l'avrebbe fatto, ma non voleva doversi ancora sbattere per qualcuno, dopo 40 anni di matrimonio dove aveva fatto la "serva".
Io la sera a casa sono da sola, ma ho le mie cose da fare, e poi apprezzo non dover parlare con qualcuno per forza e poter stare tranquilla sul divano o al pc se voglio a sistemarmi le foto. Quando c'era lui, che la sera mi teneva a chattare, alla fine dopo 3h di chat avevo i giramenti di testa, era troppo.. mi creava ansia, anche se allo stesso tempo avevo qualcuno che "pensava a me".
Pensando a lui (ancora) non l'avrei voluto subito in casa con me, volevo ognuno a casa sua, e glielo avevo detto. Lui ormai era sposato ai tempi di questi discorsi ma aveva detto che era d'accordo con me, ma in fondo lui da solo non c'era mai stato.
Per questo motivo penso che adesso che lui è single stia cercando una donna da piazzarsi in casa, per poter ritrovare le comodità di un tempo, come ha fatto il mio ex: mettendosi in casa una con 4 figli (anche se già grandi) e più vecchia di lui, ma ora lui ha ciò che voleva, qualcuno in casa.
Il mio ex non ha mai fatto la spesa, nè cucinato, era solo maniaco della pulizia in casa, peccato che dovevo pensare io a fare tutto, lui passava solo a controllare :unhappy:. Lui era un prototipo del padre padrone ma aveva 35 anni ai tempi, non 50, eppure lui doveva solo lavorare, io lavorare e fare tutto il resto.Credo tu abbia esempi anni 50, io sono sposata da oltre 40 anni e non ho mai fatto la serva, non so neppure cosa significhi, ho sempre lavorato a tempo pieno, 3 figli, mio marito ha sempre fatto la spesa e cucinato, e lo fa ancora, e mai avuto problemi a collaborare in casa, anche quando siamo lontani lui aiuta una figlia che vive di fianco a noi, le fa trovare pranzo pronto, le prenota visite mediche, e anche uomini del forum che conosco, fanno molto in casa e tantissimo per i figli.
E sbagliano e molto le donne che non si fanno aiutare. Poi saro' fortunata perche' non ho mai dovuto chiedere nulla. Soprattutto se lavorano e se ci sono figli.
Mio suocero era un padre-padrone, del 24, mia suocera una santa, casalinga in tempi in cui non c'era neppure la lavatrice, la lavastoviglie, 6 figli e pochi soldi, li si che erano dolori ma per il bene dei suoi figli ha resistito. Non poteva fare nessun lavoro in quei tempi, aveva anche la mamma anziana da assistere in casa e non aveva mai lavorato. Normale negli anni 40/50.
E' quello che intendevo anche io quando parlare di tenere a mente qualcunoA volte ho pensato a come sarebbe la mia vita senza nessun "obbligo" verso qualcuno, dopo le prime riflessioni sulla libertà assoluta di cui potrei godere ho concluso che sarebbe una vita grama, inutile, appesa solo al senso estetico di se stessa, fine a nulla altro, inutile insomma. Ragiono per me ovviamente.
Credo tu abbia esempi anni 50, io sono sposata da oltre 40 anni e non ho mai fatto la serva, non so neppure cosa significhi, ho sempre lavorato a tempo pieno, 3 figli, mio marito ha sempre fatto la spesa e cucinato, e lo fa ancora, e mai avuto problemi a collaborare in casa, anche quando siamo lontani lui aiuta una figlia che vive di fianco a noi, le fa trovare pranzo pronto, le prenota visite mediche, e anche uomini del forum che conosco, fanno molto in casa e tantissimo per i figli.
E sbagliano e molto le donne che non si fanno aiutare. Poi saro' fortunata perche' non ho mai dovuto chiedere nulla. Soprattutto se lavorano e se ci sono figli.
Mio suocero era un padre-padrone, del 24, mia suocera una santa, casalinga in tempi in cui non c'era neppure la lavatrice, la lavastoviglie, 6 figli e pochi soldi, li si che erano dolori ma per il bene dei suoi figli ha resistito. Non poteva fare nessun lavoro in quei tempi, aveva anche la mamma anziana da assistere in casa e non aveva mai lavorato. Normale negli anni 40/50.
Mi sentito emotivamente sola quando ero in coppia.Che è un falso. (Per me).
La solitudine avviene quando la nomini. Nel caso da te descritto poi non sei sola, a mente ti tengono i tuoi genitori sicuramente, come fratelli o sorelle se ne hai, o altri parenti. E i tuoi non credo ti tengano solo a mente, ma siano al bisogno presenti nel concreto della tua vita.
Ti serve che ti tenga a mente un uomo per non sentirti sola?
non vedo solitudine in queste fotoHo cercato qualche immagine in pochi secondi, dunque non sono proprio perfette.
Ad ogni modo la solitudine è questa
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Mentre per la maggioparte delle persone la solitudine sembra essere questa
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e credono sia quella perchè la vivono loro, la solitudine, o l'hanno vissuta in qualche modo, tipo questa
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o questa
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o questa
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Io mi sono comprata un braccialetto allarme in caso di malore. I figli ridono come matti perché gli sembra una cosa da vecchietti.Io adoro quel film e i il viaggio da solo, zaino in spalla, è rimasto uno dei miei rimpianti di gioventù.
Ma la sua non era solitudine. Non quella dolorosa che intendiamo noi.
E' morto perché non conosceva la natura e in Alaska non puoi permettertelo.
Il fiume che si è ingrossato ha impedito il suo ritorno a casa.
Poi aveva qualche problema di suo, ma sarebbe sopravvissuto se non fosse stato in fin dei conti un cittadino.
Ma neppure io. L'ho scritto nei testi.non vedo solitudine in queste foto
Brutte parti.Sei fortunata soltanto , io sono d'accordo con flower.... Conosco solo un padre che era così come hai descritto tu, per il resto sono tutti come flower gli uomini... La cultura c'entra eccome, e gli stereotipi esistono ancora... Dalle mie parti almeno si
Però ti contraddici, perchè hai scritto più volte sia che ti sei pigliata lui perchè in parte chi te se piglia, sia facendo intendere che non era una vera scelta tua essere sola, ma dettata dal non avere tempo per girare per locali (come se nei locali si trovasse il grande amore...).Se davvero non sopportavo la solitudine a quest'ora avrei cercato attivamente qualsiasi uomo disposto a prendermi pur di non stare sola. Invece non è andata così. Io mi sono separata nel 2008. Da allora vivo da sola (intendo senza un uomo in casa, il figlio c'è ma non sempre). Da allora sono diventata indipendente in ogni senso, faccio tutto da sola ed è poco tempo che mio figlio mi aiuta nelle faccende pratiche (cambiare una lampadina, fare le pulizie, preparare la cena), non ho imparato ad usare il trapano ma per quello pazienza. Forse dai miei scritti appaio come una persona più debole di quella che sono davvero. "Lui" è capitato e poi tutto quello che è successo, ma non era perché volevo una coppia ad ogni costo, io volevo proprio lui. Da quando è sparito sono passati 11 mesi e se proprio cercavo la coppia ad ogni costo a quest'ora sarei già alla ricerca da un pezzo, invece no.
Quando dico che non voglio contattare uomini sui siti è perché non sento un collegamento con nessuno di loro, magari chissà quanti vorrebbero una storia sul serio, ma io un collegamento l'avevo trovato solo con lui.
In questo momento continuo a stare sola piuttosto che cercare altro.
Vedo le donne più propense alla solitudine rispetto ai maschi. Loro sì che cercano qualsiasi persona pur di non essere solo. L'ho toccato con mano col mio ex, padre di mio figlio, ed è per quello che penso che per loro una vale l'altra, pur di avere quello che vogliono. Parliamoci chiaro: siamo nel 2019 ma un uomo se trova una donna e la mette in casa non deve poi sbattersi per fare la spesa, cena, pulizie ecc. fa la donna. E' una mentalità che esiste ancora! Per la donna è il contrario: mettersi in casa un uomo vuole dire doppio lavoro.
Mia zia è rimasta vedova anni fa, ora è ancora single ma perché lei non ha voluto doversi mettere un uomo in casa.
Se mettersi un uomo voleva dire più comodità e agi l'avrebbe fatto, ma non voleva doversi ancora sbattere per qualcuno, dopo 40 anni di matrimonio dove aveva fatto la "serva".
Io la sera a casa sono da sola, ma ho le mie cose da fare, e poi apprezzo non dover parlare con qualcuno per forza e poter stare tranquilla sul divano o al pc se voglio a sistemarmi le foto. Quando c'era lui, che la sera mi teneva a chattare, alla fine dopo 3h di chat avevo i giramenti di testa, era troppo.. mi creava ansia, anche se allo stesso tempo avevo qualcuno che "pensava a me".
Pensando a lui (ancora) non l'avrei voluto subito in casa con me, volevo ognuno a casa sua, e glielo avevo detto. Lui ormai era sposato ai tempi di questi discorsi ma aveva detto che era d'accordo con me, ma in fondo lui da solo non c'era mai stato.
Per questo motivo penso che adesso che lui è single stia cercando una donna da piazzarsi in casa, per poter ritrovare le comodità di un tempo, come ha fatto il mio ex: mettendosi in casa una con 4 figli (anche se già grandi) e più vecchia di lui, ma ora lui ha ciò che voleva, qualcuno in casa.
Brutte parti davvero... Non hai tortoBrutte parti.
I miei figli convivono. Entrambi si suddividono i compiti con il partner.
Mi sono spiegata male probabilmente. Lui mi piaceva quando ci siamo conosciuti, se non mi fosse piaciuto sarei rimasta ancora da sola. Non riuscirei a pigliare il primo che mi vuole solo per evitare la solitudine, ma neppure vado in giro a fare ricerche. Se capita qualcuno valuto la situazione. In questo caso ho valutato sbagliato, ma perché lui mi piaceva, ecco perché.Però ti contraddici, perchè hai scritto più volte sia che ti sei pigliata lui perchè in parte chi te se piglia, sia facendo intendere che non era una vera scelta tua essere sola, ma dettata dal non avere tempo per girare per locali (come se nei locali si trovasse il grande amore...).
Riguardo agli uomini non concordo. C'è chi vive solo senza alcun problema, paga una donna delle pulizie e vive sereno allo stesso modo di come fai te (o potresti fare). Magari nella mentalità genera più una paura, se ci aggiungi che uno ha vissuto come realtà una vita di coppia per decina d'anni posso anche comprenderla in parte.
Secondo me il giorno che butti i pensieri di lui giù per lo scarico stai ben che serena!!! Che è ciò che conta, la serenità.
Ti devi domandare perché ti piacesse uno come lui ..ma non hai ancora cominciato questo percorso di riflessione ...Mi sono spiegata male probabilmente. Lui mi piaceva quando ci siamo conosciuti, se non mi fosse piaciuto sarei rimasta ancora da sola. Non riuscirei a pigliare il primo che mi vuole solo per evitare la solitudine, ma neppure vado in giro a fare ricerche. Se capita qualcuno valuto la situazione. In questo caso ho valutato sbagliato, ma perché lui mi piaceva, ecco perché.
il cucciolo che vaga nella savana perchè ha smarrito il suo branco è soloMa neppure io. L'ho scritto nei testi.
Hai visto quelle che ha messo @danny?
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