Un nuovo aggiornamento, l'ultimo

Lara3

Utente di lunga data
Quoto.

Il marito? Non è una garanzia riempire di complimenti, il mio lo ha fatto e mi ha messa su un piedestallo, dove non dovevo stare, e poi mi ha buttata giù. Avrei preferito una relazione normale, senza tutto quel love bombing e false promesse ma duratura, che durava ancora oggi.
Temo che qui un po' tutte e tutti abbiano voluto credere all'amante, alle belle parole, alle lusinghe, ma poi alla fine nessuna è diventata ufficiale... tranne una ragazza, mi pare.[/QUOTE


x Flower

Io non ho detto che credo all’amante, dico che mi fa stare bene, molto bene. Se un giorno lui dovesse sparire io non perderei tempo a chiedermi perché. Sarò strana io, ma certamente non continuerei a chiedermi perché è sparito dopo tutto quello che c'è stato tra di noi. Sarò fatalista ma dopo la delusione che mi ha dato un marito ( in effetti è lui quello che non mi fa mai complimenti), non mi chiederei come è stato possibile che mi abbia deluso l’amante.
Non ho motivo di pensare che potesse sparire da un giorno all’altro, ma non sarei neanche stupita.
E noi abbiamo passato dei fine settimana insieme, vacanze insieme, lui vuole passare del tempo con me. A lui non bastano 2/3 ore o metà giornata. Vuole più tempo. Da questi fatti oggettivi, non faccio nessuna deduzione soggettiva.
Lui ti ha riempito di complimenti, ma tutto era in contraddizione con quello che faceva. Tante promesse e poi non voleva conoscere tuo figlio. Ma come fai a credere alle promesse se lui non vuol conoscere tuo figlio?
 
Ultima modifica:

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Guarda che molto probabilmente la poverina era un’altra dipendente che avra’ faticato a staccarsi da lui e giustificato sempre in mille modi ...fino all’esasperazione e alla resa finale ...una vita di stenti
Sicuramente, lei non voleva la separazione, l'ha perdonato sul tradimento scoperto e mi ha raccontato un fatto su di lei che mi ha lasciata impressionata, è una dipendente anche lei.
 

danny

Utente di lunga data
Io non ho detto che credo all’amante, dico che mi fa stare bene, molto bene. Se un giorno lui dovesse sparire io non perderei tempo a chiedermi perché. Sarò strana io, ma certamente non continuerei a chiedermi perché è sparito dopo tutto quello che c'è stato tra di noi. Sarò fatalista ma dopo la delusione che mi ha dato un marito ( in effetti è lui quello che non mi fa mai complimenti), non mi chiederei come è stato possibile che mi abbia deluso l’amante.
Non ho motivo di pensare che potesse sparire da un giorno all’altro, ma non sarei neanche stupita.
E noi abbiamo passato dei fine settimana insieme, vacanze insieme, lui vuole passare del tempo con me. A lui non bastano 2/3 ore o metà giornata. Vuole più tempo. Da questi fatti oggettivi, non faccio nessuna deduzione soggettiva.
Esatto.
Non è che il ruolo dell'amante è un livello inferiore a quello della legittima e si è lì in attesa della promozione.
Si sta in quella situazione perché ci si sta bene con una persona che si apprezza e che si desidera vedere, anche più di quello che è possibile.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non sono molto d’accordo e continuo a non capire perché un’amante single che viene avvicinata da un uomo e convinta da questo che il suo matrimonio sia finito , corteggiata , adulata , amata...debba pensare “tanto io sono solo un’amante..”
È lecito anche che possa pensare di acquisire un posto stabile nella sua vita ..come probabilmente lui ha ripetuto più volte ....
Il non essere vittima io qui lo vedo associato a dinamiche diverse ... non al ruolo di amante
Perché il fatto che la sera torna a casa ti dovrebbe far capire che sei l’amante anche se il matrimonio è finito. Finché resti lì e non si separa questo sei. E se si separa si spera che non sia così scemo da buttarsi subito in una nuova relazione stabile e progettuale
 

Brunetta

Utente di lunga data
É
Quoto. Devo vederlo com'è davvero.




:rolleyes: ma la fedeltà ?





Il marito? Non è una garanzia riempire di complimenti, il mio lo ha fatto e mi ha messa su un piedestallo, dove non dovevo stare, e poi mi ha buttata giù. Avrei preferito una relazione normale, senza tutto quel love bombing e false promesse ma duratura, che durava ancora oggi.




E' un fatto che quando stava con me nei WE, non stava con la moglie. La sera la passava a chattare con me, anche se era in casa, dunque non è che faceva chissà che vita coniugale. La moglie non era scema, non avrà mai saputo di me, ma avrà capito che se lui non era in casa stava fuori e magari con altre... anche senza avere prove dirette.

Non conosco la tua storia, ma all'inizio della mia avevo letto opinioni di una sessuologa e lei diceva che chi tradisce non ama nè la moglie nè l'amante, ma solo se stesso. Chi tradisce in genere lo fa per sesso e può tenere più di una sola amante. Era un bell'articolo, dettagliato. L'ho letto ma poi non volevo crederci.... avrei potuto mollare tutto già dopo 6 mesi ma ho continuato. La sessuologa aveva ragione ho visto com'è andata a finire.
Un'altro love coaching sul web diceva che se un uomo tradisce ma ama l'amante prima o poi lascia la moglie, in genere nei primi 6 mesi... se passa più tempo difficile che la lascerà.

Temo che qui un po' tutte e tutti abbiano voluto credere all'amante, alle belle parole, alle lusinghe, ma poi alla fine nessuna è diventata ufficiale... tranne una ragazza, mi pare.
Però sei di coccio eh!
Continui a voler tenere valide le tue deduzioni di matrimonio in crisi basate sul niente.
Lascia perdere che poi è finito e magari davvero era in crisi, sono i tuoi indicatori a essere sbagliati.
Uno può chattare tranquillamente tutta la sera perché è un gufo sposato con una allodola. Lei ha sonno e va a dormire. Essere sposati implica cambiare forzatamente il proprio ritmo circadiano?
Avere una giornata ogni due settimane da dedicare a un proprio interesse è segno di crisi? Ma da quando?
Ripeto non c’entra nulla che poi realmente il matrimonio sia finito.
Il punto è che non si può dedurre nulla da comportamenti che sono specifici di una coppia.
Infatti i traditi molto spesso lo scoprono dopo molto tempo perché la relazione extraconiugale non creava cambiamenti.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quello che tu definisci un pensiero lecito, per me è un pensiero fuori luogo.

E comunque: quelli che parlano all'amante di un futuro fatto della loro coppia "in emersione", o stanno sparando cazzate (99%?), o vedono in te la cd. rete di salvataggio (1%?).

Non che sia poi meglio la seconda prospettiva.
Perfetto
Ed è una teoria smontabile se si vuole in 5 minuti
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lei voleva figli, e lui lo sapeva. Questo fatto lui me lo ha raccontato proprio agli inizi della nostra conoscenza. Lei insisteva molto anni prima sui figli, ma lui si era impuntato che non ne voleva... dunque non so perché si siano sposati senza averne parlato ma ipotizzo che lui abbia detto che voleva figli pure lui, pur di sposarsi e cambiare nazione, senza averne reali intenzioni.




Era molto di più di ogni 2 settimane. Ci si vedeva ogni settimana, quando non potevo il WE c'erano i giorni in settimana, alla sera, qualche ora dopo il lavoro. Poi col figlio non avevo il calendario alla mano, spesso stava coi nonni e io avevo mattina libera... e stavo sempre con lui.. cercavo ogni possibile momento per "staccare" e stare con lui.
Non abbiamo mai dormito assieme, vero, ma quando ci lasciavamo dopo le foto passavamo il tempo in chat.
Per me è stato un continuum temporale, da quando l'ho conosciuto, fino a quando è sparito.... non c'erano vuoti, momenti dove lui "stava in casa e non si poteva comunicare" (come spesso avviene tra amanti). Io l'ho vissuta, per me, quasi come una storia vissuta con uno single.
Questo è stato un errore.
Non ripeterlo.
Non dedurre nulla.
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Guarda che molto probabilmente la poverina era un’altra dipendente che avra’ faticato a staccarsi da lui e giustificato sempre in mille modi ...fino all’esasperazione e alla resa finale ...una vita di stenti
Tu eri in casa con loro?
O quel che dici di lui e della moglie è basato sui suoi racconti?

Se hai scoperto che lui mente, in base a quali parametri ritieni ti abbia mentito dove l'ha fatto e non ti abbia mentito riguardo la storia del suo matrimonio?

Ragionaci.

Lo accusi di essere un mentitore ma poi prendi per oro colato quel che ti ha raccontato riguardo la moglie.
La vedi la contraddizione?



Un manipolatore lucido avrebbe preso le tue debolezze (desiderio di piacere, timore della solitudine, scarsa capacità a dire no, locus of control esterno, paura del dolore e dell'abbandono) e le avrebbe usate per trarne beneficio. Sul serio però. E senza lasciar dietro di sè una che gli pianta il chiodo appena lo incontra.

Esempio: se fosse stato veramente bravo come dici, lui - che desiderava una mistress - avrebbe semplicemente esercitato una dominazione dal basso facendoti fare quel che lui desiderava e non, come ha fatto, chiederti e poi smollarti in mano la patata senza saperti portare dove lui voleva tu andassi. (lui invece ha lanciato la richiesta e poi non è stato capace di andare oltre e farti fare quel che lui voleva davvero. In quel suo "ma lo devi sapere tu" non è stato capace di condurti nei suoi desideri per realizzarli. Ed è un pollo, perchè tu avevi spalancato la porta. Semplicemente non ha saputo farlo).

Un manipolatore desidera fondamentalmente il controllo e il potere.
Un manipolatore è tattico. Conosce le vulnerabilità e i punti deboli.
E' la guida della relazione. E porta la relazione dove vuole.
E quando chiude non lascia sospesi che lo possano riagganciare.
Si tutela. A priori, non a posteriori (il tuo amante manco sa cosa significa tutelarsi.)

Ecco perchè dico che per come sei tu, ti è andata bene.

Un bravo mentitore (e manipolatore) avrebbe fatto promesse realizzabili con quella punta di "di più" sufficiente a creare aspettativa ma senza correre il rischio di creare - troppa, un po' serve - frustrazione e più che altro senza correr il rischio di essere smentito dai fatti. Promesse che avrebbero avuto prove concrete a conferma (e non solo la ripetizione di una formula)
E questo sì che ti avrebbe messa in condizione di legarti e legarti sempre più stretta. Portando in escalation le richieste e i tuoi tentativi di soddisfarle.

Non avresti visto la menzogna. E non perchè non la volevi vedere tu.
Ma perchè il confine fra menzogna e realtà sarebbe stato sufficientemente sfumato da farti dubitare del tuo sguardo.

Ti ha mentito?
Probabilmente sì.
Ma in modo goffo, impreciso, affermazioni roboanti ma poi seguite dal nulla di fatto.

Avresti avuto mille modi di verificarlo. Di testarlo. Tu hai deciso di non farlo.
Tu stessa dici che non volevi farlo perchè in fondo sapevi che il farlo avrebbe smantellato le tue credenze su di lui. (desideravi, fondamentalmente che la realtà non intaccasse l'immagine di lui che avevi nella testa e che volevi vedere concretizzata, anche a costo delle briciole)

Lui era attaccabilissimo. E non si è tutelato.
Tanto che la vita gli è esplosa in mano.

Ma il punto che riguarda te, è che la manipolazione attacca dove c'è spazio perchè possa attaccare.

L'altro punto è che in ogni comunicazione c'è una parte di influenza e di manipolazione.
Una volta si diceva "tirar l'acqua al proprio mulino".
Fra voi semplicemente lui tirava l'acqua al suo e tu al tuo, ma il tuo va a rovescio (sapevi che non era affidabile, sapevi di avere ragione, hai messo in dubbio te stessa dicendoti di non aver ragione per confermarti che tu hai ragione - gli uomini sono degli stronzi egoisti di cui diffidare -).

Con un meccanismo del genere in atto, un manipolatore ti avrebbe portata a farti pisciare addosso @flower7700, se lo avesse desiderato, che fosse figurato o reale poco conta.

Manipolare è render l'altro come lo si vuole. Trasformarlo a proprio uso e consumo. Costruendo consenso contingente.
Lui ci ha provato...ma semplicemente non è in grado.

Te l'ho detto, lo sopravvaluti nel male come l'hai sopravvalutato nel bene.
E questo serve a te, per sentirti meno "di meno". Anche nel meno ci metti il più. (e questo è un altro meccanismo da smantellare se vuoi proteggerti. Avessi desiderio di manipolarti, io partirei esattamente da qui :)).

Questo è un problema tuo però.
Non è che se lui è il re degli stronzi, allora tu ne esci meno inguaiata con te stessa eh. (e lui non è il re degli stronzi...)

Anche nelle dinamiche di manipolazione patologiche (e la vostra non lo è) si tratta appunto di dinamiche. Ed entrambi hanno un ruolo e delle responsabilità (non colpe, sia ben chiaro).

E' una dinamica pure la vostra. E ne siete entrambi attori protagonisti.
Lui ti ha raccontato le cose che volevi sentirti dire. Probabilmente è un buon osservatore ed è sensibile nel coglierle.
Lui ti ha svenduto amore e sogni di futuro.
E ti ha chiesto di prendere il controllo di lui, senza manco saperti portare dove lui avrebbe desiderato.

Tu hai preso quello che confermava i tuoi desideri, spostando nel futuro un presente inesistente.
Proprio per non guardare il presente. Delegando al "che accada" le tue decisioni. (e ignorando le avvisaglie che tu sentivi chiaramente)

Ovviamente è saltato tutto per aria.

Ma di nuovo ti chiedo, per te l'amore è uno spazio in cui si tacciono i propri desideri, i propri dubbi, i propri timori?
E' uno spazio in cui io cerco di fare quel che tu vuoi così poi tu mi dai in cambio la tua vicinanza?
E' un posto, l'amore intendo, dove cucino e tengo in caldo la torta per chiederne poi il possesso?
:p sono impressionata da questa tua valutazione, davvero notevole. Sei una criminologa/psicologa? :p

E' corretto che non ero in casa, non posso sapere com'era davvero la loro vita.

Lui ha provato a manipolarmi, forse in modo abbozzato, non "professionale" e ci era riuscito, ma non come voleva lui. Ci sono cose che avevo accettato di provare ma anche cose che avevo rifiutato a priori. Ho un sesto senso molto sviluppato e mi ha sempre avvisata quando c'era qualcosa di stonato nelle persone attorno a me, la mia colpa è stata di non aver ascoltato la vocina ogni volta.
 

Rosarose

Utente di lunga data
Mi fermo qui.
Una donna single se si relaziona con uno sposato deve avere coscienza che il suo ruolo per lei sarà quello di un'amante.
E' un ruolo che nel bene o nel male deve accettare e deve essere consapevole che in quello deve trovare pienezza e contezza.
Le aspettative hanno senso quando le persone sono entrambe single e elaborano insieme progetti per consolidare la coppia.
Ogni amante ha la consapevolezza della fuggevolezza di quello che vive.
Danny in questo raggionamento mi sembri un po' rigido.
Io conosco personalmente diverse coppie divenute ufficiali dopo un lungo periodo ( spesso mai chiaro quanto) di rapporto vissuto da amanti, lei separata lui sposato e anche il contrario( una di queste molto bene essendo mio cugino...)
Non si può generalizzare...
Penso che i single di queste coppie che io conosco si saranno fatte delle aspettative che poi sono state esaudite!
Non nascondiamoci che esistono matrimoni alla frutta, e relazioni parallele possono essere il grimaldello che li fanno saltare definitivamente.
Poi ogni persona e un mondo a sé, c'è chi è onesto e sincero(anche con se stessi) e chi no!
Io da uno sposato che ha già chiaro che non si separerà mai, ma si approcciasse con me, dovrebbe essere chiaro sin dall'inizio, è il minimo che mi aspetterei.



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flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Andiamo avanti.

Io a questo punto una domanda me la porrei.
Ma se lui, lasciato dalla moglie, avesse proposto a Flowers di diventare una coppia fissa, tutti questi problemi, sessuali e non, sarebbero scomparsi? Lei sarebbe stata felice?
Davvero lei è solo una vittima ignara del manipolatore di turno o forse ci ha messo del suo, nel senso che il suo obiettivo non è mai stato quello di fare l'amante, ma di arrivare a diventare la nuova compagna al posto della moglie?
E tutta questa rabbia e frustrazione è emersa prepotente quando lui - che poteva prendere finalmente la decisione che lei agognava - l'ha relegata ancora e per sempre al ruolo di amante, una collocazione temporale che ha trovato la sua fine quando di quella figura non c'era più bisogno perché lui era ridiventato un uomo libero.
Ora lei si pone come la vittima che vuole distruggere chi non ha esaudito i suoi desideri.
Ma non si pensa che lui non era affatto tenuto a farlo.
Per lui lei era ed è solo un'amante.
L'illusione - ho questa sensazione - non nasce dalle parole di lui, ma dalle speranze di lei.
Vorrei quasi incollare qui i suoi messaggi dove esprimeva quello che voleva davvero con me, nel famoso futuro... ovviamente se lui mi avesse proposte un ruolo da amante senza darmi nessuna speranza, neppure io mi costruivo chissà cosa, non sono proprio scema a tal punto.
Magari non avrò incontrato un manipolatore perverso al punto da farmi diventare un burattino però lui ci ha messo tanto del suo a farmi credere che ero quella giusta per lui.

Dei problemi sessuali non so cosa dire, non sparivano sicuramente, e non credo che gli spariranno mai se non va da un medico.
Non ho mai fatto coppia con lui nella quotidianità, non saprei se funzionava o meno.... io volevo provarci, lui no.


Io vedo molto di più una perdita della speranza. E' come se lei in tutto questo discorso dicesse "eh vabbè, oramai non mi potrei comunque aspettare di meglio". E di qui che quel meglio e' stato carnificato in lui. Se assumi quest'ottica tu puoi anche percepire l'altro come assai scarso, e non di meno desiderarlo in quanto il meglio per sé. E' scarso a letto? Via il mio bisogno di sesso! Resta solo il suo, dove farò il possibile per accontentarlo. E' inaffidabile? Farò quanto in mio potere per esserlo io. E' come (ed è coerente con le idee che aveva in testa) se ad un certo punto proiettassi il soddisfacimento dei miei bisogni su di lui, ma al contempo fossi io ad adempiervi al contrario. Cioè in suo favore. Perché lui " sarà pure scarso, però è "il meglio per me". E cosa e' il meglio per me? Quello che do' a lui per tenerlo. Il fatto che lei lo veda "coartato" alla separazione (ha deciso la moglie per lui) e nel frattempo scambi le sue idee con lui (mi hanno rubato la torta... Cazzo, la torta si muove!) corrisponde alla immobilità delle sue idee. Quelle aveva, e quelle l'evidenza dei fatti al tempo non ha smosso, fino a quando l'evidenza non è stata inevitabile.
Quindi ha immaginato il meglio e ha desiderato il peggio. Giunta finalmente qualche sassata alla immagine, lo sguardo e' altrettanto finalmente piovuto a terra. Ora si tratta di distoglierlo da lui.
Tempo al tempo. E anche però un po' di volontà.
Sì ormai è solo questo che devo fare.


Mi fermo qui.
Una donna single se si relaziona con uno sposato deve avere coscienza che il suo ruolo per lei sarà quello di un'amante.
E' un ruolo che nel bene o nel male deve accettare e deve essere consapevole che in quello deve trovare pienezza e contezza.
Le aspettative hanno senso quando le persone sono entrambe single e elaborano insieme progetti per consolidare la coppia.
Ogni amante ha la consapevolezza della fuggevolezza di quello che vive.
Probabilmente tu, nel ruolo di amante, non illudi la donna, ti poni in maniera onesta. E se lei accetta tu sei a posto.
Ma se capisci che per avere quella particolare donna devi illudere? Altrimenti non casca? Cosa faresti? Lui con me ha fatto così... o forse era un meccanismo collaudato con tutte... un po' di palle e tutte ci cadono. Statisticamente ha più successo uno che spara balle che uno, onesto, dice che vuole solo scopare.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vorrei quasi incollare qui i suoi messaggi dove esprimeva quello che voleva davvero con me, nel famoso futuro... ovviamente se lui mi avesse proposte un ruolo da amante senza darmi nessuna speranza, neppure io mi costruivo chissà cosa, non sono proprio scema a tal punto.
Magari non avrò incontrato un manipolatore perverso al punto da farmi diventare un burattino però lui ci ha messo tanto del suo a farmi credere che ero quella giusta per lui.

Dei problemi sessuali non so cosa dire, non sparivano sicuramente, e non credo che gli spariranno mai se non va da un medico.
Non ho mai fatto coppia con lui nella quotidianità, non saprei se funzionava o meno.... io volevo provarci, lui no.




Sì ormai è solo questo che devo fare.




Probabilmente tu, nel ruolo di amante, non illudi la donna, ti poni in maniera onesta. E se lei accetta tu sei a posto.
Ma se capisci che per avere quella particolare donna devi illudere? Altrimenti non casca? Cosa faresti? Lui con me ha fatto così... o forse era un meccanismo collaudato con tutte... un po' di palle e tutte ci cadono. Statisticamente ha più successo uno che spara balle che uno, onesto, dice che vuole solo scopare.
Continui a parlare di lui
Io penserei a come ho fatto a credergli quando i fatti dicevano l’opposto
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Perché lo è, è quello che l'uomo (ma anche la donna) quasi sempre cerca quando è sposato/a.
Che poi un uomo sposato possa commettere un errore di valutazione ad approcciare una single è un altro discorso, perché a mio parere dovrebbe avere la consapevolezza che sta portando avanti una relazione disequilibrata.
Probabilmente il tipo in questione non si è posto domande né si è fatto scrupoli in merito, e questo dice parecchio sulla persona.
Lui non avrebbe mai lasciato la moglie. Flower sarebbe stata l'amante a vita.
E' stato solo un caso che lui sia stato lasciato.
A quel punto però lui non voleva che la relazione con Flower diventasse altro rispetto alle condizioni poste all'inizio, perché altro non poteva diventare, non ne aveva i presupposti.
Qui abbiamo visto casi di persone che hanno lasciato i rispettivi per per l'amante. Ma erano persone realmente insoddisfatte, pienamente innamorate e convinte di aver trovato entrambe l'anima gemella.
Non è questo il caso.
Questa dinamica l’amante single la scopre dopo però ... quando , dopo averci picchiato il naso e perso un sacco di tempo .... si rende conto
 

danny

Utente di lunga data
Danny in questo raggionamento mi sembri un po' rigido.
Io conosco personalmente diverse coppie divenute ufficiali dopo un lungo periodo ( spesso mai chiaro quanto) di rapporto vissuto da amanti, lei separata lui sposato e anche il contrario( una di queste molto bene essendo mio cugino...)
Non si può generalizzare...
Penso che i single di queste coppie che io conosco si saranno fatte delle aspettative che poi sono state esaudite!
Non nascondiamoci che esistono matrimoni alla frutta, e relazioni parallele possono essere il grimaldello che li fanno saltare definitivamente.
Poi ogni persona e un mondo a sé, c'è chi è onesto e sincero(anche con se stessi) e chi no!
Io da uno sposato che ha già chiaro che non si separerà mai, ma si approcciasse con me, dovrebbe essere chiaro sin dall'inizio, è il minimo che mi aspetterei.



Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
Non nego che possa accadere, ma non può proporsi come regola.
In una relazione è certo quel che è palese, le intenzioni e gli obiettivi no.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Perché il fatto che la sera torna a casa ti dovrebbe far capire che sei l’amante anche se il matrimonio è finito. Finché resti lì e non si separa questo sei. E se si separa si spera che non sia così scemo da buttarsi subito in una nuova relazione stabile e progettuale
Razionalmente e’ così ...ma nessuna nasce imparata
 

danny

Utente di lunga data
Magari non avrò incontrato un manipolatore perverso al punto da farmi diventare un burattino però lui ci ha messo tanto del suo a farmi credere che ero quella giusta per lui.


Non ho mai fatto coppia con lui nella quotidianità, non saprei se funzionava o meno.... io volevo provarci, lui no.


Probabilmente tu, nel ruolo di amante, non illudi la donna, ti poni in maniera onesta. E se lei accetta tu sei a posto.
Ma se capisci che per avere quella particolare donna devi illudere? Altrimenti non casca? Cosa faresti? Lui con me ha fatto così... o forse era un meccanismo collaudato con tutte... un po' di palle e tutte ci cadono. Statisticamente ha più successo uno che spara balle che uno, onesto, dice che vuole solo scopare.
Io non sono l'amante di nessuna.
A me piace avere rapporti sinceri, comunque, con ogni persona.
Le strategie sono all'ordine del giorno nei rapporti di coppia.
Una persona sgamata le riconosce subito e sono convinto che la prossima volta andrà diversamente, assimilata l'esperienza.
Lui non è un manipolatore, non più di tanti altri uomini che trovi in giro. Questo te l'ha spiegato benissimo Ipazia.
Non sopravvalutarlo come hai fatto finora.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Vorrei quasi incollare qui i suoi messaggi dove esprimeva quello che voleva davvero con me, nel famoso futuro... ovviamente se lui mi avesse proposte un ruolo da amante senza darmi nessuna speranza, neppure io mi costruivo chissà cosa, non sono proprio scema a tal punto.
Magari non avrò incontrato un manipolatore perverso al punto da farmi diventare un burattino però lui ci ha messo tanto del suo a farmi credere che ero quella giusta per lui.

Dei problemi sessuali non so cosa dire, non sparivano sicuramente, e non credo che gli spariranno mai se non va da un medico.
Non ho mai fatto coppia con lui nella quotidianità, non saprei se funzionava o meno.... io volevo provarci, lui no.




Sì ormai è solo questo che devo fare.




Probabilmente tu, nel ruolo di amante, non illudi la donna, ti poni in maniera onesta. E se lei accetta tu sei a posto.
Ma se capisci che per avere quella particolare donna devi illudere? Altrimenti non casca? Cosa faresti? Lui con me ha fatto così... o forse era un meccanismo collaudato con tutte... un po' di palle e tutte ci cadono. Statisticamente ha più successo uno che spara balle che uno, onesto, dice che vuole solo scopare.
Prova a pensare un po' anche a questo, per il futuro.
Fermo restando che il primo riscontro e' quello fattuale.
Quando ti relazioni con uno che ti espone chiaramente i propri bisogni, all'ascolto può subentrare anche un senso di disappunto. Perché magari cerca qualcosa che ti va contro. Al disappunto (che è tuo, e non è colpa di nessuno) subentra una tua personale riflessione. E' roba superabile o no? :)
Questo è più o meno il sentire davanti a chi non nasconde cosa vorrebbe trovare in te.
Poi c'è l'altra categoria. Quella un po' degli "affabulatori".
L'impatto e' di confusione misto a lusinga. Ma con un sottofondo di fastidio. Non so come dire. Senti la confusione. Stride. La divergenza di bisogni ha un rumore più o meno forte, ma definito.
La confusione di un affabulatore e' un sottofondo che stride.

Questo proprio anche prima che ci siano fatti, in fase di approccio.
Un po' di allenamento mentre stai "ferma" non guasta :)
 

Marjanna

Utente di lunga data
Non nego che possa accadere, ma non può proporsi come regola.
In una relazione è certo quel che è palese, le intenzioni e gli obiettivi no.
Danny pagine fa hai scritto che l'amante di tua moglie ha lasciato quella che era la sua compagna e ha venduto l'appartamento dove viveva con lei (chiedo scusa se non sono le parole esatte, ho provato a cercare il tuo messaggio ma si è perso tra i tanti). Ha comprato o preso in affitto un nuovo appartamento per dimostrare a tua moglie che faceva sul serio, per darle sicurezza che lui faceva sul serio. Nonostante questo tua moglie non ha lasciato il certo per l'incerto.
Altra regola base: nessuno lascia il certo per l'incerto.

Poi tu hai scoperto il tradimento se non erro, tua moglie poco dopo ha iniziato ad avere problemini di salute che uno si gestisce a casa sua. Non credo siano frangenti dove si ha voglia di stravolgere la propria vita. Altro fattore.

Tu dici che lui aveva già pianificato che voleva una moglie, e saltata tua moglie in tutta fretta se n'è beccata un'altra dal mucchio (evidentemente già presente) e ha combinato il matrimonio. Ti par normale??? Percarità diciamo che sapeva cosa voleva... ma una scelta simile mi puzza di tradimento dietro l'angolo.
Se sapeva cosa voleva, anche lui, perchè mai perdere tempo con tua moglie? Non è mica che pure lui, pure se navigato e con tante esperienze, la scuffia se l'era presa? E che la scelta successiva non sia stata presa per colmare il vuoto di vedersi solo in una casa dove si vedeva con tua moglie?

Lui ha capito che doveva dare qualcosa di concreto a tua moglie perchè lei facesse eventualmente, un passo, verso la separazione. Ma se tua moglie gli avesse detto chiaro e tondo: guarda che io mio marito non lo lascio, quello poteva anche rimanere nella sua storia e non prendere un altro appartamento. Se poi ha conosciuto minimamente tua moglie, come tu l'hai fatta conoscere a noi, di certo non sarebbe una da "due cuori e una capanna" ma da "un attico in centro e poi ci mettiamo dentro i cuori".
Altro discorso è se lui ha valutato in modo indipendente che la vecchia storia era finita.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Io non sono l'amante di nessuna.
A me piace avere rapporti sinceri, comunque, con ogni persona.
Le strategie sono all'ordine del giorno nei rapporti di coppia.
Una persona sgamata le riconosce subito e sono convinto che la prossima volta andrà diversamente, assimilata l'esperienza.
Lui non è un manipolatore, non più di tanti altri uomini che trovi in giro. Questo te l'ha spiegato benissimo Ipazia.
Non sopravvalutarlo come hai fatto finora.
Danny, e’ in manipolatore deficiente ma lo e ‘... e più di altri che vedi in giro ....
Quello descritto da ipazia e’ il cugino dello squartatore della Val Brembana... non esageriamo ..
 
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