Queste sono riflessioni che mi saranno utili per andare avanti e cambiare la mia vita, il mio modo di pormi e di volere ciò che voglio per me, senza paura.
Ho impostato la mia vita per gli altri, finora, non ho mai messo me stessa davanti perché davanti c'erano sempre altre persone.
Lui invece è il mio esatto contrario: si mette davanti a tutti, prende tutto quello che vuole e poi va via.
Tu dici che lui non è uno stronzo. E' un egoista, e con me è stato manipolatorio. Ha guardato solo la sua vita.
Come insegnamento devo tenerlo a mente, e fare lo stesso.
Ora lui sarà felice. Io no. Sono io che devo andare dallo psicologo adesso, non lui. Lui no... passa sopra a tutti come un trattore e non si sente in errore.
@
flower7700, dal fondo.
Saper quando chiedere aiuto, a chi chiederlo ed accettarlo sono requisiti fondamentali per l'autonomia personale - e quindi affettiva - ma non solo, sono gli ingredienti fondamentali per il benessere.
Se hai mal di pancia, cosa fai?
Vai dalla tua amica a piangere rimpiangendo di aver mangiato troppo tiramisù e incazzandoti perchè il tiramisù non aveva ingredienti assolutamente sani, oppure vai dal medico , spieghi la situazione e chiedi consigli e cura?
Fra l'amica e il medico c'è una differenza fondamentale:
-nel primo caso, cadi e ti rotoli nel tuo stare male, senza attivare nulla che possa migliorare la tua situazione.
- nel secondo caso, ti muovi attivamente per aver cura di te e cerchi fattivamente una soluzione.
Spesso e volentieri già la sola attivazione da sollievo. Sentirsi partecipi e padroni delle proprie situazioni.
In questo momento sei dall'amica a rotolarti per il mal di pancia, a inveire contro il tiramisù e ad immaginare innominabili malattie gastriche.
Quando magari basterebbe un antiacido.
Te ne rendi conto?
Il dire "mettere davanti gli altri"...mettitelo come punto da analizzare con qualcuno di competente.
Questo non è il luogo, ma sappi che è una sorta di inganno. Una profezia di te che si autoadempie.
E che ti porta alla fine, in buona sostanza, a sentirti costantemente defraudata di qualcosa che ritieni tuo ma che tu per prima non affermi essere tuo.
E' un meccanismo chiave, per come ti leggo.
Ed è il tuo modo per darti nei denti - attraverso gli altri - da sola.
Quanto a lui...è semplicemente un assetato nel deserto. Un sempliciotto che ha a grandi linee imparato che se si rivende l'amore (amore o sogno dell'amore?) qualcuna che abbocca la trova.
Ma lui stesso, in questo meccanismo, non trova soddisfazione per sè.
Sono pere di acqua quelle che si fa.
Uno stronzo è lucido, sa dove spingere le parole e dove fermarle.
Non crea falle che potrebbero scompensargli la vita (e lui questo non lo ha saputo fare).
Un manipolatore sa quel che fa. E' tattico. E non lascia tracce dietro di sè.
Un egoista sa tutelare se stesso.
Ti è andata pure bene, fosse stato un manipolatore serio ti avrebbe fatta a pezzi.
Smettila di sopravvalutarlo. (ossia vederlo come non è; che è' quello che TU hai fatto, prima in positivo e adesso in negativo, per tutta la vostra relazione. L'immagine di lui, positivo e negativo, è nella tua testa. E questo è un altro punto da analizzare con qualcuno di competente)
Sei una preda facile @
flower7700.
Te lo ripeto, fai attenzione.
Una buona regola, è che se i fatti non precedono le parole, sono favolette.
Poi vedi tu.
Se vuoi stare dall'amica a lamentarti per il mal di pancia oppure se, mentre ti lamenti per il mal di pancia, ti attivi anche per risolverlo.
Il tempo e la vita sono i tuoi.
E non tornano indietro.