Brunetta
Utente di lunga data
Io vedo l’autosvalurazione. Non la vedo collegata a lui, alla relazione, alla insoddisfazione accettata nella relazione e al senso di abbandono, ma vedo l’autosvalutazione causa della relazione con lui.No, non riesco a farmi capire.
Flower ha radicato dentro di lei un concetto di amore di lui. Che infatti ora vede proiettato verso la nuova donna.
A noi, che leggiamo in modo freddo e staccato non essendo coinvolti in prima persona, visto il percorso di lui credo sia evidente a tutti che questa nuova donna non sia la destinataria di chissà quale amore (col cazzo o senza cazzo).
Ha inoltre scritto che nel guardare immagini di altri uomini non sente una reale spinta a provare a interagire con loro, in parte perchè non si sente all'altezza, in parte perchè va avanti a ricerca l'immagine di quell'"amore interrotto".
A me non sembra un elemento irrilevante.
Tu pensi che svalutando lui e constatando che non l’ha voluta nemmeno uno così lei rimanga fissata in quella scarsa considerazione di sé.
Io no.
Penso che l’attenzione che lui le dava, grazie alle qualità affabulatorie, debba riconoscere che era di scarso valore perché lui è di scarso valore e quindi non potrà dare nulla di valore a nessuna.
Io non soffro la solitudine e quindi faccio fatica a capire chi ha bisogno di uno sguardo (adesso si capisce?) che paia guardarci dentro e apprezzarci.
Però se c’è questo bisogno forse è necessario riconoscere chi è in grado di darlo, non a noi per nostro merito (eh io ce l’ho con la idea di merito e i danni che produce) ma per capacità degli altri di porsi in relazione profonda.