Le donne, sempre innocenti

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma ti pare?:sonar::sonar:
e certo.
hai fatto pure l esempio delle ragazze gnocche che importunavano un ragazzo ed hai detto il vero.
Sai quanti uomini si vanterebbero??

se passa questo concetto che rispetto etico vorreste?
ovviamente non parlo a te ma a chi adotta questo comportamento.
Io li definisco dei coglioni e se al maschio non va bene, cazzi suoi.
mi stupisce che vi stupiate 😂
 

danny

Utente di lunga data
e certo.
hai fatto pure l esempio delle ragazze gnocche che importunavano un ragazzo ed hai detto il vero.
Sai quanti uomini si vanterebbero??

se passa questo concetto che rispetto etico vorreste?
ovviamente non parlo a te ma a chi adotta questo comportamento.
Io li definisco dei coglioni e se al maschio non va bene, cazzi suoi.
mi stupisce che vi stupiate 😂
Non mi stupisco e non vedo il problema.
Agli uomini in genere piace l'aspetto fisico, cosa di cui le donne sono ben consapevoli.
Poi ognuno gestisce come meglio crede quest'aspetto, e da qui parte l'etica (che include anche il rispetto verso chi è meno competitivo).
Pensare di fare un'operazione "culturale" per cui gli uomini non siano più interessati a un bel fisico è più una fantasia che un'utopia.
Apprese le regole e valutati i limiti personali ognuno si gioca la vita come preferisce.
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Non mi stupisco e non vedo il problema.
Agli uomini in genere piace l'aspetto fisico, cosa di cui le donne sono ben consapevoli.
Poi ognuno gestisce come meglio crede quest'aspetto, e da qui parte l'etica (che include anche il rispetto verso chi è meno competitivo).
Pensare di fare un'operazione "culturale" per cui gli uomini non siano più interessati a un bel fisico è più una fantasia che un'utopia.
Apprese le regole e valutati i limiti personali ognuno si gioca la vita come preferisce.
ma se lo fanno gli uomini perche' non dovrebbero farlo le donne?
Siamo arrivati a questo punto e soprattutto i giovani si muovono cosi.
Ma e' una cultura ben radicata.
Accorgersene ora e chiedersi perche' lo trovo ormai inutile.
Ci si doveva pensare qualche decennio fa.
 

danny

Utente di lunga data
ma se lo fanno gli uomini perche' non dovrebbero farlo le donne?
Siamo arrivati a questo punto e soprattutto i giovani si muovono cosi.
Ma e' una cultura ben radicata.
Accorgersene ora e chiedersi perche' lo trovo ormai inutile.
Ci si doveva pensare qualche decennio fa.
Tutti i rapporti nel mondo occidentale sono liberi, pertanto competitivi.
Quello che è stato stigmatizzato in questo thread è derivante dalla frustrazione di chi in un libero mercato (chiamiamolo) del sesso non ha sufficienti numeri per imporsi come individuo.
L'alternativa è quella di aderire a visioni collettive in cui la propria condizione venga stemperata e divenga strumento di lotta insieme ad altri, per tentare di imporsi in maniera alternativa.
Gruppi di questo genere hanno oggi pesante rilevanza sui social ma sono anche sfruttabili a livello politico e mediatico.
Penso, per esempio, all'infima rilevanza di chi va in bicicletta nel panorama stradale, e la capacità persuasiva che alcune loro associazioni hanno invece a livello politico, tanto da costituire un buon serbatoio di voti e un soggetto in grado di influenzare politiche locali e non.
Lo stesso concetto può essere esportato alle varie associazioni per la violenza sulle donne, ma anche a soggetti come Lega Ambiente e tanti altri per l'ambientalismo politico etc etc.
Gruppi di questo genere, nati per quegli ambiti competitivi dove sono stati sconfitti, sono in grado agendo sui media di modificare la percezione di determinate situazioni.
Ho letto il presidente locale di un'associazione ciclistica che per giustificare le criticità di un progetto locale dichiarava che le piste ciclabili preferite in genere sono quelle dritte (spero con vento a favore).
Ora, io che vado in bici da una vita e ovunque ricordo l'esistenza di un oggetto chiamato manubrio...
E mi distacco da questa visione della bici che si impone come realtà a sé, contro la restante e vincente componente della mobilità.
Lo stesso per le donne e per gli uomini: siamo fatti per stare insieme, non per opporci.
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Tutti i rapporti nel mondo occidentale sono liberi, pertanto competitivi.
Quello che è stato stigmatizzato in questo thread è derivante dalla frustrazione di chi in un libero mercato (chiamiamolo) del sesso non ha sufficienti numeri per imporsi come individuo.
L'alternativa è quella di aderire a visioni collettive in cui la propria condizione venga stemperata e divenga strumento di lotta insieme ad altri, per tentare di imporsi in maniera alternativa.
Gruppi di questo genere hanno oggi pesante rilevanza sui social ma sono anche sfruttabili a livello politico e mediatico.
Penso, per esempio, all'infima rilevanza di chi va in bicicletta nel panorama stradale, e la capacità persuasiva che alcune loro associazioni hanno invece a livello politico, tanto da costituire un buon serbatoio di voti e un soggetto in grado di influenzare politiche locali e non.
Lo stesso concetto può essere esportato alle varie associazioni per la violenza sulle donne, ma anche a soggetti come Lega Ambiente e tanti altri per l'ambientalismo politico etc etc.
Gruppi di questo genere, nati per quegli ambiti competitivi dove sono stati sconfitti, sono in grado agendo sui media di modificare la percezione di determinate situazioni.
Ho letto il presidente locale di un'associazione ciclistica che per giustificare le criticità di un progetto locale dichiarava che le piste ciclabili preferite in genere sono quelle dritte (spero con vento a favore).
Ora, io che vado in bici da una vita e ovunque ricordo l'esistenza di un oggetto chiamato manubrio...
E mi distacco da questa visione della bici che si impone come realtà a sé, contro la restante e vincente componente della mobilità.
Lo stesso per le donne e per gli uomini: siamo fatti per stare insieme, non per opporci.
ho capito ma :
"Quello che è stato stigmatizzato in questo thread è derivante dalla frustrazione di chi in un libero mercato (chiamiamolo) del sesso non ha sufficienti numeri per imporsi come individuo"
questo che scrivi nasce da una cultura radicata che ha visto gli uomini come portabandiera.
Lo scrivi tu e' libero mercato quindi come molti uomini prendono in considerazione una donna in tutti gli ambiti in base all aspetto fisico, cosi ora fanno le donne.
Sul femminicidio che dirti facciamo una legge che potete massacrare una donna solo perche'non ve la da o non ve la da piu'? di quelli che ho letto su questo 3d quanti sarebbero soddisfatti di una legge cosi?
esprimetevi, grazie.
andiamo al concreto...
 

danny

Utente di lunga data
ho capito ma :
"Quello che è stato stigmatizzato in questo thread è derivante dalla frustrazione di chi in un libero mercato (chiamiamolo) del sesso non ha sufficienti numeri per imporsi come individuo"
questo che scrivi nasce da una cultura radicata che ha visto gli uomini come portabandiera.
Lo scrivi tu e' libero mercato quindi come molti uomini prendono in considerazione una donna in tutti gli ambiti in base all aspetto fisico, cosi ora fanno le donne.
Sul femminicidio che dirti facciamo una legge che potete massacrare una donna solo perche'non ve la da o non ve la da piu'? di quelli che ho letto su questo 3d quanti sarebbero soddisfatti di una legge cosi?
esprimetevi, grazie.
andiamo al concreto...
Ora: da che io ricordi l'han sempre fatto.

Sul secondo neretto: di cosa stiamo parlando? Se dobbiamo parlare di violenza, facciamolo seriamente e non con queste premesse.
Ma l'argomento lo lascio volentieri a chi ha competenze specifiche in merito.
 
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danny

Utente di lunga data
"Quello che è stato stigmatizzato in questo thread è derivante dalla frustrazione di chi in un libero mercato (chiamiamolo) del sesso non ha sufficienti numeri per imporsi come individuo"
questo che scrivi nasce da una cultura radicata che ha visto gli uomini come portabandiera.
Tu ti senti protagonista o ai margini?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ora: da che io ricordi l'han sempre fatto.

Sul secondo neretto: di cosa stiamo parlando? Se dobbiamo parlare di violenza, facciamolo seriamente e non con queste premesse.
Ma l'argomento lo lascio volentieri a chi ha competenze specifiche in merito.
sulla seconda tua risposta dall incipit del 3d e da certi commenti non leggo serieta'
bensi rabbia e frustrazione...in questi casi si ci vuole un esperto.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ora: da che io ricordi l'han sempre fatto.

Sul secondo neretto: di cosa stiamo parlando? Se dobbiamo parlare di violenza, facciamolo seriamente e non con queste premesse.
Ma l'argomento lo lascio volentieri a chi ha competenze specifiche in merito.
sulla prima risposta il senso sarebbe guardare anche al passato.
Se no facciamo sempre confronti monchi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Altro caso: qui addirittura l'omicida viene applaudita
https://www.google.com/amp/s/www.il...madre-pm-valuta-legittima-difesa/5192804/amp/
Comincia lentamente a passare l'idea che sia lecito uccidere padri e mariti in base ad una presunzione assoluta di "violenza maschile" che pare non ammettere prova contraria.
Ma tu ti identifichi in un uomo alcolista, con problemi psichiatrici, violento solo perché fai la pipì in piedi ?
Ho già detto che mi guardo bene di commentare.
In uno stato di diritto c’è un apparato che si occupa di accertare responsabilità e attenuanti.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Altro caso: qui addirittura l'omicida viene applaudita
https://www.google.com/amp/s/www.il...madre-pm-valuta-legittima-difesa/5192804/amp/
Comincia lentamente a passare l'idea che sia lecito uccidere padri e mariti in base ad una presunzione assoluta di "violenza maschile" che pare non ammettere prova contraria.
Leggendo questa vicenda come riportata dall'articolo da te linkato la domanda che mi sono fatta è stata che forza avesse la ragazza per uccidere un ex pugile (scrivono che aveva un coltello ma pare la morte sia conseguenza di un colpo subito), pur alcolizzato ma ex pugile, e poi un uomo di 41 anni, non un vecchio.
E la reattività di una ragazza, sempre prendendo le parole dell'articolo, in pigiama (rilassata) mi stupisce.
Lo leggo dopo, è stato lui a insegnarle come fare, la portava con se in palestra, le ha passato tutte le dritte che conosceva, cosa che solo un padre farebbe probabilmente.
Viene comunque esposta una difesa e sotto questo aspetto rispondere ad un attacco fisico lo comprendo. Non è una presa di parte è comprensione delle dinamiche di un accaduto.
Non capisco cosa cavolo ci azzecchi il rendimento scolastico (se andava male a scuola l'omicidio avrebbe avuto un altro peso?!?!) e le voci di una comunità (evidentemente cieca che dovrebbe farsi un esame di coscienza anzichè parlare a vanvera) per non parlare della vicina che vede una dea in una che si reprime (ma vaffanculo a ucciso suo padre, ficcatela nel c la dea). Mi fa veramente ridere come saltino fuori voci di chi "lo conosceva fin ragazzino" ma stringi stringi cicci cicci non te n'è mai fregato una sacrosanta minchia.
Non conosco la storia reale ma non è bello questo articolo, ma non per prese di parte o meno, ma per un fattore umano. Le implicazioni psicologiche di aver ucciso un padre perchè una madre non sapeva difendersi da sola le buttiamo giù nello sciacquone?

Non c'è niente da applaudire Orbis, sono disgrazie familiari.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Altro caso: qui addirittura l'omicida viene applaudita
https://www.google.com/amp/s/www.il...madre-pm-valuta-legittima-difesa/5192804/amp/
Comincia lentamente a passare l'idea che sia lecito uccidere padri e mariti in base ad una presunzione assoluta di "violenza maschile" che pare non ammettere prova contraria.

Sai che non capisco bene il grassetto?

Fermandosi all'articolo, pare che il tipo ucciso fosse violento da mo'.
E che quindi non si tratti di presunzione di violenza.

O ho capito male quel che intendi nel grassetto?
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Siamo, per l'appunto, in uno Stato di diritto: sarà un tribunale a decidere.
Qui, invece, abbiamo una stampa che ha già assolto: "uccide il padre violento". Il titolo doveva essere "uccide il padre". L'aggiunta dell'aggettivo cambia tutto.
Quando uccidono gli uomini delle circostanze non frega niente a nessuno: è "femminicidio" e basta. Quando uccidono le donne gli aggettivi si sprecano: tutti assolutori. Vi sembra ci sia parità di trattamento?
Il "femminicidio" è diventato, di per sé, un'aggravante, il "maschicidio" un'attenuante.
A proposito, sapete che gli infanticidi sono al 90% opera di donne? O che la pefofilia è al 90% di natura omosessuale?
Però è il maschio etero ad essere dipinto come violento. Donne ed omosessuali sono sempre e solo vittime.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Siamo, per l'appunto, in uno Stato di diritto: sarà un tribunale a decidere.
Qui, invece, abbiamo una stampa che ha già assolto: "uccide il padre violento". Il titolo doveva essere "uccide il padre". L'aggiunta dell'aggettivo cambia tutto.
Quando uccidono gli uomini delle circostanze non frega niente a nessuno: è "femminicidio" e basta. Quando uccidono le donne gli aggettivi si sprecano: tutti assolutori. Vi sembra ci sia parità di trattamento?
Il "femminicidio" è diventato, di per sé, un'aggravante, il "maschicidio" un'attenuante.
A proposito, sapete che gli infanticidi sono al 90% opera di donne? O che la pefofilia è al 90% di natura omosessuale?
Però è il maschio etero ad essere dipinto come violento. Donne ed omosessuali sono sempre e solo vittime.
Per favore va bene la chiacchera e anche la polemica ma vediamo di non tirare in ballo i pedofili.
 

danny

Utente di lunga data
Siamo, per l'appunto, in uno Stato di diritto: sarà un tribunale a decidere.
Qui, invece, abbiamo una stampa che ha già assolto: "uccide il padre violento". Il titolo doveva essere "uccide il padre". L'aggiunta dell'aggettivo cambia tutto.
E' vero, ma la stampa deve vendere e certi titoli attirano più degli altri.
Uccide il padre è un titolo pesante. L'aggiunta dell'aggettivo rende l'articolo molto più attraente, perché incuriosisce e induce a pensare che vi sia una storia da leggere sotto.
I titolisti hanno questo compito: sono un po' cinici, certo, ma lo scopo è commerciale.
 

danny

Utente di lunga data
sulla seconda tua risposta dall incipit del 3d e da certi commenti non leggo serieta'
bensi rabbia e frustrazione...in questi casi si ci vuole un esperto.
Mah, io non leggo niente.
Sono argomenti che trovo spesso sui social: la gente litiga, sfoga le sue frustrazioni, ci butta dentro un po' di vittimismo, di pseudoimpegno, ma alla fine sono sempre e solo tante parole.
Io ho avuto due mie vicine di casa che hanno ucciso un uomo: potevo evitarlo?
Potevo fermarle?
No.
E sai perché?
Perché non me ne fregava niente di loro.
Non le conoscevo più di tanto, il solito saluto sulle scale, il solito scambio di sguardi veloce tipico dei rapporti di vicinato nelle grandi città. Ovvero, "sì, vivi accanto a me ma per favore non rompere troppo".
Anche mia moglie venne molestata da bambina. Era in mezzo a tantissima gente. Qualcuno se ne accorse?
Ognuno ha i suoi problemi e ognuno pensa soprattutto a sé stesso, alla sua famiglia, ai suoi desideri e ai suoi fallimenti. Farsi portavoce di tutte le donne o di tutti gli uomini è un'operazione che lascio ad altri in quanto la stigmatizzo. In generale parlo per me. Dal mio punto di vista trovo che l'aggressività femminile e maschile sia la stessa e vari a seconda degli individui. Cambia la forza, spesso il maschio ha una muscolatura che rende più pericolosa la sua aggressività, ma a una donna basta un coltello o del veleno per pareggiare i conti.
Sono gli individui a essere diversi, non i generi. Chi usa la contrapposizione di solito nasconde la paura di un altro che non sa controllare o, ancor di più, di ciò che gli ha fatto male.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Mah, io non leggo niente.
Sono argomenti che trovo spesso sui social: la gente litiga, sfoga le sue frustrazioni, ci butta dentro un po' di vittimismo, di pseudoimpegno, ma alla fine sono sempre e solo tante parole.
Io ho avuto due mie vicine di casa che hanno ucciso un uomo: potevo evitarlo?
Potevo fermarle?
No.
E sai perché?
Perché non me ne fregava niente di loro.
Non le conoscevo più di tanto, il solito saluto sulle scale, il solito scambio di sguardi veloce tipico dei rapporti di vicinato nelle grandi città. Ovvero, "sì, vivi accanto a me ma per favore non rompere troppo".
Anche mia moglie venne molestata da bambina. Era in mezzo a tantissima gente. Qualcuno se ne accorse?
Ognuno ha i suoi problemi e ognuno pensa soprattutto a sé stesso, alla sua famiglia, ai suoi desideri e ai suoi fallimenti. Farsi portavoce di tutte le donne o di tutti gli uomini è un'operazione che lascio ad altri in quanto la stigmatizzo. In generale parlo per me. Dal mio punto di vista trovo che l'aggressività femminile e maschile sia la stessa e vari a seconda degli individui. Cambia la forza, spesso il maschio ha una muscolatura che rende più pericolosa la sua aggressività, ma a una donna basta un coltello o del veleno per pareggiare i conti.
Sono gli individui a essere diversi, non i generi. Chi usa la contrapposizione di solito nasconde la paura di un altro che non sa controllare o, ancor di più, di ciò che gli ha fatto male.
Danny quindi un uomo che uccide una donna perche'lo ha lasciato e penso che se alla ragazza di Roma bruciata dal suo ex
e'equiparabile alla ragazza che ha passato anni subendo la violenza del padre, rivolta a tutta la famiglia e che in un gesto disperato per difendersi lo uccide?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
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Siamo, per l'appunto, in uno Stato di diritto: sarà un tribunale a decidere.
Qui, invece, abbiamo una stampa che ha già assolto: "uccide il padre violento". Il titolo doveva essere "uccide il padre". L'aggiunta dell'aggettivo cambia tutto.
Quando uccidono gli uomini delle circostanze non frega niente a nessuno: è "femminicidio" e basta. Quando uccidono le donne gli aggettivi si sprecano: tutti assolutori. Vi sembra ci sia parità di trattamento?
Il "femminicidio" è diventato, di per sé, un'aggravante, il "maschicidio" un'attenuante.
A proposito, sapete che gli infanticidi sono al 90% opera di donne? O che la pefofilia è al 90% di natura omosessuale?
Però è il maschio etero ad essere dipinto come violento. Donne ed omosessuali sono sempre e solo vittime.
Orbius io ho capito che hai voglia di massacrare di botte una donna evitando la galera

questo mi e'chiaro.
 
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