Se non mi fossi rotto il crociato ... avrei giocato in A

danny

Utente di lunga data
mi hai fatto venire in mente l'ultimo aggiornamento di flower, giusto per circostanziare un rapporto tra uno che sta benissimo ( o almeno lo crede) nel suo egoismo e dall'altra parte una persona che evidentemente non ha voluto vedere o capire chi si trovava davanti ricadendo nel rapporto vittima/carnefice
L'egoismo è parte della vita di tutti i giorni. Non lo si può escludere in alcun modo.
Ma neppure si deve accettare il ruolo in cui si è costantemente vittime dell'egoismo altrui.
E qui entra in gioco l'amore per sé stessi, che è necessario per fare scelte più opportune, direi anche egoistiche, perché no?
Flower non si ama abbastanza, non può, perché non ha stima di sé.
L'egoismo altrui va contrastato.
 
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Brunetta

Utente di lunga data
L'egoismo è parte della vita di tutti i giorni. Non lo si può escludere in alcun modo.
Ma neppure si deve accettare il ruolo in cui si è costantemente vittime dell'egoismo altrui.
E qui entra in gioco l'amore per sé stessi, che è necessario per fare scelte più opportune, direi anche egoistiche, perché no?
Flower non si ama abbastanza, non può, perché non ha stima di sé.
L'egoismo altrui va contrastato.
Quando parlo di altruismo non parlo di azzerbinarsi o di essere in balìa di chi vuole sfruttarti.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
[video=youtube;KVzeLkwd_4k]https://www.youtube.com/watch?v=KVzeLkwd_4k[/video]
Proprio ieri sera ne stavo parlando a tavola, in un'accezione più estesa.
Sono decenni che vige il comandamento del "io devo stare bene con me stesso", che riguarda ogni cosa.
Dal benessere psichico al modo di abbigliarsi, dalle relazioni ai rapporti familiari.
E ho concluso in maniera lapidaria.
E' una stronzata, detta così. Noi, tutti noi, siamo inseriti in un contesto di relazioni. Io posso stare benissimo con me stesso, o credermi tale, per assurdo, ma se questo bene mi esclude da un contesto di relazioni soddisfacenti, sarò comunque prima o poi infelice. Paradossalmente lo stare bene con sé stessi potrebbe anche essere quella di estraniarsi totalmente dalla realtà, concentrandosi in una dimensione virtuale, relegando al puro scopo utilitario tutti i rapporti, creando una zona comfort inaccessibile.
Non ci sarà in quel contesto più dolore, ma sarà escluso anche il piacere.
Posso decidere di istituire delle regole comportamentali personali, come fare delle scelte che vadano a scapito di altri: ne ricaverò vantaggio nell'immediato, ma il contesto in cui opero verrà destabilizzato e questo nel tempo mi si ritorcerà contro. Non è l'egoismo o l'altruismo in sé a costituire un binomio entro cui è doveroso fare scelte, ma il contesto, che richiede una valutazione in termini di conseguenze delle nostre azioni, poiché ad ogni scelta corrisponde una deviazione imprevedibile del percorso. Lo stare bene con sé stressi implica quindi lo stare ugualmente bene nell'ambiente del quale si comprendono le connessioni.
 
nessuna. Le sterzate alla vita le ho date, ma sono risultate inutile...
ho tentato, ma non è stato;
ho ritentato, ma non è stato lo stesso:)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
grazie
a dire il vero è da un bel pò che vi seguo e qualche volta mi è anche balenata di rispondere in qualche post. Ma per gli argomenti trattati e per il dolore che a volte traspariva, ho preferito astenermi.
Ormai hai rotto il ghiaccio :)
 
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