Se non mi fossi rotto il crociato ... avrei giocato in A

zanna

Utente di lunga data

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Certo, poi ci litighi.
Lo fai una volta, due, tre...
La soluzione sarebbe evitare questo genere di rapporti.
Si ci litigo
Dopodichè stabilito che non sto facendo nulla di male di sicuro non cedo
Esistono i compromessi, questo è sicuro ma subire decisioni immotivate dell'altro proprio no
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Posso intuire le ragioni per le quali vedi comunque, nella famiglia "unita", indici di benessere che a te sono mancati, e che non vuoi fare mancare.
Se questo è quello che ti fa rimanere, davvero però dovresti trovare la forza di dire che sei tu, ad avere un problema. Appurato che non basta un poco di zucchero e la pillola va giù. Diglielo, che il problema non sei più in grado di gestirlo da solo. Perché tanto lei è comoda. Chi davanti agli urli non ascolta, e' lei. Non tu. Ancora una volta.
Lei non capirà mai...qualunque cosa lui dica , lei non ascoltera’ il puntondi vista che Danny ha condiviso per anni ... lei può essere scossa solo da un’azione risolutiva ...non da chiacchiere o discorsi propositivi...
Quindi o la tieni nella modlalifa’ a basso profilo perché così riduci le tensioni ..o ti fai un fegato gigante, lottando contro i mulini a vento... o risolvi prepotentemente senza accettare alcun confronto manipolatorio
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Nei tuoi post vedo il rovescio negativo della medaglia dopo un tradimento .Si capisce l’enorme differenza che può fare il traditore (quello che vuole rimanere) nel dopo.
Ho lasciato a lui il compito di incollare ogni mio singolo pezzo ,senza garanzie di riuscita o di un risultato soddisfacente .
Lo ha fatto e lo sta facendo .
Non penso che avrei resistito una settimana nella tua situazione .
La reazione di chi sperimenta un sentimento di pentimento autentico è tangibile e in un certo senso allevia in parte il dolore ,perché nonostante tutto hai accanto qualcuno che vive lo stesso tormento e ne comprende la gravità.Decisamente diverso rispetto a chi pensa di aver avuto tutto il diritto di tradire e ritenere l’altro come un intoppo al viversela fino in fondo e addirittura pretendere di riprendersi il proprio posto come nulla fosse.
Per come la vedo io,se vuoi rimanere e mi chiedi di riprovare,ti devi sedere in ultima fila,vicino alla porta perché il distacco emotivo che hai generato in me non mi permette di vederi più vicino di così .Hai possibilità di tornare in prima fila con le mosse giuste ,ma se tiri uova marce i pomodori ,rimani lì in ultima fila e ti limiti a fare la tua parte di pubblico pagante e prima o poi esci fuori.
Quindi tua moglie la percezione di quanto fosse grave il danno fatto e la tua frattura ,non lo ha mai compreso?
Non voglio parlare per Danny ..però da quello che ho capito... il tradimento è stato solo uno degli eventi che caratterizzano una coppia in cui una delle due parti è focalizzata unicamente su di se ... talmente egoriferita da comportarsi come il marito di Laura3 “vabbè dai..ti ho tradito ma non farla così spessa ...”.
Persone simili non si scusano mai, se non per strategia ... se lei l’avesse fatto avrebbe perso il controllo ... si sarebbe dovuta mettere sulla difensiva ....
col tradimento ha dato solo seguito ad una interazione già avviata da tempo del tipo:
-io ho sempre ragione e tu torto
-io posso fare quelllo che voglio e tu no
- sei così fortunato perché ti conceda la mia presenza che devi sopportare e capire ..anzi, io non capisco perché anche per te non sia chiaro che ti è capitata una tal fortuna per il fatto che io ti abbia scelto che non capisco perché tu periodicamente mi debba tirare tutti sto tormenti coi tuoi lamenti
Ho esasperato .... per rendere il concetto
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Mah sarebbe giusto se ... lei volesse rimanere e non invece volesse far uscire lui.
Non so spiegare ma ho come la sensazione che lei voglia farsi lasciare per assurgere al ruolo di abbandonata ...
ed è un rischio. Alla fine l'unico che resterà solo è lui ed entrambi lo sanno molto bene
No..lei è certa che lui non la lascerà mai
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Come funziona?
Mettiamo che degli amici invitino una coppia con questo tipo di problemi a una festa.
La prima volta lei dirà di sì, poi festa non le piacerà e lo farà presente a lui dopo.
Un'altra volta verrà a una festa, mostrerà visibilmente che non si trova a suo agio e si incazzerà con lui che l'ha portata lì.
La terza volta lui la inviterà alla festa e lei risponderà di no, che non vuole venire. Lui ci andrà e lei dopo glielo rinfaccerà.
La quarta volta lui ci penserà un po' su nell'accettare l'invito alla festa e comincerà a diradare gli appuntamenti successivi, saltandone qualcuno e provare stati di ansia quando riceve un invito, perché pensa alle conseguenze. Lui ha paura di perdere lei.
Nel frattempo lei si comporterà magnificamente quando starà da sola con lui, farà in modo di farlo stare più a suo agio quando si trova con lei che con gli amici alle feste, ma non perderà occasione di punirlo quando lo vede felice in altre situazioni.
Dopo un po' di tempo gli inviti alle feste non arrivano più.
Problema risolto. Lui è entrato nella sua comfort zone.
Manipolazione ad altiivelli verso chi è dipendente
 

mistral

Utente di lunga data
La risposta più ovvia.
Perché ne ero innamorato, perché mi piaceva, perché quando era serena per me era fantastica e migliore di tutte le altre.
E perché questa dinamica non la vedevo perché funziona esattamente come le rane di Chomsky.
No scusa.Minsono spiegata male
Intendevo dopo il tradimento .
Capisco che negli anni precedenti possono essersi instaurate dinamiche che ti hanno soffocato senza rendertene conto (io in primis) ,ma il tradimento fa saltare il tappo .Fa un reset e se si riparte lo si deve fare mettendo in chiaro tutto.Perche lei e dinuovo partita in netto vantaggio ?
 

mistral

Utente di lunga data
Come funziona?
Mettiamo che degli amici invitino una coppia con questo tipo di problemi a una festa.
La prima volta lei dirà di sì, poi festa non le piacerà e lo farà presente a lui dopo.
Un'altra volta verrà a una festa, mostrerà visibilmente che non si trova a suo agio e si incazzerà con lui che l'ha portata lì.
La terza volta lui la inviterà alla festa e lei risponderà di no, che non vuole venire. Lui ci andrà e lei dopo glielo rinfaccerà.
La quarta volta lui ci penserà un po' su nell'accettare l'invito alla festa e comincerà a diradare gli appuntamenti successivi, saltandone qualcuno e provare stati di ansia quando riceve un invito, perché pensa alle conseguenze. Lui ha paura di perdere lei.
Nel frattempo lei si comporterà magnificamente quando starà da sola con lui, farà in modo di farlo stare più a suo agio quando si trova con lei che con gli amici alle feste, ma non perderà occasione di punirlo quando lo vede felice in altre situazioni.
Dopo un po' di tempo gli inviti alle feste non arrivano più.
Problema risolto. Lui è entrato nella sua comfort zone.
Sembra le descrizione di mio marito alle feste o ai semplici pranzi con una parte della
mia famiglia.
Quanto l’ho detestato per quei suoi comportamenti attuati al semplice scopo di farmi passare la voglia di organizzare un pranzo che non fosse con chi diceva lui,geloso del legame con la mia famiglia.
Ma se è vero che evitavo i pranzi,non ho mai ceduto sul frequentarli come e quando volevo ,e lui rodeva.
Ma è stata una delle tante cose che gli ho sbattuto in faccia nelle liti successive alla scoperta .E infatti,magicamente non sono più state un problema ,anzi ,ora invita e organizza lui anche quando io ne farei a meno .
È questo che intendo dire quando parlo di allargarsi .Mi hai tradita ti sei messo in una posizione scomoda ,non ti trattengo ma se ti disperi per voler rimanere ,mi devi dimostrare qualcosa perché non siamo più come eravamo prima,anche in queste schermaglie idiote .Se dal tradimento devo solo raccogliere cocci,cambio aria e persona.
Mi rendo però conto che io avrei avuto meno problemi di te a separarmi .Nessun problema di casa o cambio di tenore di vita ,nessun allontanamento dai figli e la piacevole sensazione di avere qualche week end al mese tutto per me quando fosse stato il suo turno con i figli.
Però Danny,eri nella condizione di poter dettare anche qualche tua regola accidenti
 

mistral

Utente di lunga data
Manipolazione ad altiivelli verso chi è dipendente
Guarda,io non sono mai stata dipendente da lui ma anche mio marito con i suoi “capricci” sicuramente ha sempre cercato di manipolarmi a suo vantaggio come ha sempre fatto con la madre (lei totalmente dipendente dal ruolo madre che si immola per i figli ).Ho sempre raschiato contro questi suoi atteggiamenti egoistico/infantili proprio perché li notavo eccome (a differenza del manipolato che non si accorge di essere un burattino)ma non c’era verso ,se non facendo davvero una strage,di farglielo capire .Lui si faceva forte del fatto che per senso di responsabilità e scarsa predisposizione alla guerra non avrei fatto grosse piazzate,e continuava .Ad un certo punto,con i figli più grandi,ho iniziato su certi punti ,con molta naturalezza a ripagarlo con la stessa moneta,si è cagato parecchio sotto e li ho potuto verificare che i suoi erano atteggiamenti volontari e che era benissimo in grado di modificarli .È comunque stato un percorso lungo con molti scogli difficili da saltare ed il clou è arrivato quando ho cercato di abbattere i muri più ostici .Li siamo sprofondati in una crisi nera che ha portato a tutto il resto .
Rimango abbastanza convinta del fatto che il tradimento lui lo abbia visto come una giusta punizione alla mia ribellione .Il freno nella sua mente glielo ha tolto il mio disincanto nei suoi confronti .
Lui dice di no ma la dinamica è stata la stessa che ha attuato per anni su altre questioni .
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Sembra le descrizione di mio marito alle feste o ai semplici pranzi con una parte della
mia famiglia.
Quanto l’ho detestato per quei suoi comportamenti attuati al semplice scopo di farmi passare la voglia di organizzare un pranzo che non fosse con chi diceva lui,geloso del legame con la mia famiglia.
Ma se è vero che evitavo i pranzi,non ho mai ceduto sul frequentarli come e quando volevo ,e lui rodeva.
Ma è stata una delle tante cose che gli ho sbattuto in faccia nelle liti successive alla scoperta .E infatti,magicamente non sono più state un problema ,anzi ,ora invita e organizza lui anche quando io ne farei a meno .
È questo che intendo dire quando parlo di allargarsi .Mi hai tradita ti sei messo in una posizione scomoda ,non ti trattengo ma se ti disperi per voler rimanere ,mi devi dimostrare qualcosa perché non siamo più come eravamo prima,anche in queste schermaglie idiote .Se dal tradimento devo solo raccogliere cocci,cambio aria e persona.
Mi rendo però conto che io avrei avuto meno problemi di te a separarmi .Nessun problema di casa o cambio di tenore di vita ,nessun allontanamento dai figli e la piacevole sensazione di avere qualche week end al mese tutto per me quando fosse stato il suo turno con i figli.
Però Danny,eri nella condizione di poter dettare anche qualche tua regola accidenti
Danny non poteva dettare regole, per il semplice fatto che, come ebbe modo di spiegare, lei non era x nulla pentita e anzi era piuttosto contrariata del fatto che lui avesse scoperto la cosa

Non è stata affatto manipolatoria, in quel frangente

Non ha implorato ne perdoni ne pietà

Vi state ricostruendo a vostro piacimento un contesto che non è mai esistito, se non nei vostri ricordi personali di vostre esperienze personali
 

danny

Utente di lunga data
Danny non poteva dettare regole, per il semplice fatto che, come ebbe modo di spiegare, lei non era x nulla pentita e anzi era piuttosto contrariata del fatto che lui avesse scoperto la cosa

Non è stata affatto manipolatoria, in quel frangente

Non ha implorato ne perdoni ne pietà

Vi state ricostruendo a vostro piacimento un contesto che non è mai esistito, se non nei vostri ricordi personali di vostre esperienze personali
Mi sa che non te la ricordi bene la mia storia.
PS La manipolazione si attua quando tu fai sentire sempre in torto l'altro per averne il controllo, comunque vadano le cose.
Nulla ha a che fare con l'essere sincero o menzognero.
L'uso della verità o della menzogna è solo funzionale, non ha nulla di etico né è legato a sensi di colpa o responsabilità.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Mi sa che non te la ricordi bene la mia storia.
PS La manipolazione si attua quando tu fai sentire sempre in torto l'altro per averne il controllo, comunque vadano le cose.
Nulla ha a che fare con l'essere sincero o menzognero.
L'uso della verità o della menzogna è solo funzionale, non ha nulla di etico né è legato a sensi di colpa o responsabilità.
Io ricordavo che lei ti disse che le "avevi rovinato" l'unica cosa bella (o una cosa bella) che aveva

Probabilmente faccio confusione con un altro utente
 

danny

Utente di lunga data
Io ricordavo che lei ti disse che le "avevi rovinato" l'unica cosa bella (o una cosa bella) che aveva

Probabilmente faccio confusione con un altro utente
Solo quello ti ricordi?
Sarebbe stato semplice se fosse andata così, lineare, in cui l'unica cosa bella era l'amante, no?
Ma anche focalizzarsi sul tradimento è sbagliato.
Il tradimento entra in gioco solo quando rompe un equilibrio preesistenymte, ma non è il fulcro del rapporto.
Fondamentalmente il tradimento è un evento, non la causa di tutto.
Posso dire che è solo quello che mostra che il re è nudo.
E ha ragione chi dice che il problema è mio, non di lei.
Lei si trova assolutamente a suo agio in questa situazione.
Io no, ma perché non mi rappresenta più, in quanto sono io ora ad essere cambiato in un panorama che sembra immutato.
 
Ultima modifica:

Jacaranda

Utente di lunga data
Danny non poteva dettare regole, per il semplice fatto che, come ebbe modo di spiegare, lei non era x nulla pentita e anzi era piuttosto contrariata del fatto che lui avesse scoperto la cosa

Non è stata affatto manipolatoria, in quel frangente

Non ha implorato ne perdoni ne pietà

Vi state ricostruendo a vostro piacimento un contesto che non è mai esistito, se non nei vostri ricordi personali di vostre esperienze personali
Stai scherzando ? Far sentire l’altro in colpa per una tua mancanza è la regina delle manipolazioni
 

Skorpio

Utente di lunga data
Solo quello ti ricordi?
Sarebbe stato semplice se fosse andata così, lineare, in cui l'unica cosa bella era l'amante, no?
Ma anche focalizzarsi sul tradimento è sbagliato.
Il tradimento entra in gioco solo quando rompe un equilibrio preesistenymte, ma non è il fulcro del rapporto.
Fondamentalmente il tradimento è un evento, non la causa di tutto.
Posso dire che è solo quello che mostra che il re è nudo.
E ha ragione chi dice che il problema è mio, non di lei.
Lei si trova assolutamente a suo agio in questa situazione.
Io no, ma perché non mi rappresenta più, in quanto sono io ora ad essere cambiato in un panorama che sembra immutato.
Non ricordo solo quello

ma quello è sufficiente per dire ad esempio a chi sostiene che tu eri allora nella condizione di "dettare regole" che non era esattamente così

Forse le regole le può dettare chi si fronte ha il coniuge in ginocchio

Tu non avevi una moglie in ginocchio, anzi

La.mia osservazione era circoscritta a questo specifico contesto
 
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