L'indifferenza è molto più facilmente assimilabile alla resa e al perdono piuttosto che alla vendetta. Anche se a tutta una serie di soggetti impotenti piacerebbe raccontarsi che fare spallucce equivale a bruciarti la macchina.
E questo lo quoto in toto ed è esattamente il nocciolo della mia situazione.
Sono vendicativa,non porgo l’altra guancia e il tradimento mi ha rivelato che sono molto più assetata di sangue di quanto credessi.
Il soggetto coinvolto che vive sotto il mio stesso tetto ha pagato con la vendetta ,e la cosa ha sopìto la mia ira ,ne rimane una parte che è legata al suo comportamento conseguente al sostenere che ignorare l’altra iraconda era la cosa migliore da fare (in realtà si cagava sotto) così le ha lasciato modo di scorrazzare sui nostri cadaveri.
Il problema maggiore del rodimento rimane l’altro soggetto che fintanto che ha avuto la sola colpa di farsi qualche scopata con mio marito ha avuto la mia assoluzione .Sono stata anche cordiale e rassicurante visto che lei temeva avessi intenzione di far saltare il suo matrimonio .
Peccato che le mie rassicurazioni le abbia usate per sentirsi invincibile e cercare di prendere nuovamente per il culo in primis me e poi il suo amico.Io questo non lo riesco a mandare giù,il suo pensare di averla fatta franca con me pensando che io non sappia.So che cosa sederebbe la mia sete di sangue ma so troppe cose ed ho troppe prove documentate ,il che sarebbe come sparare con un missile nucleare su di una talpa.
Se cedo alla vendetta ,non riesco a concepirla con mezze misure.Quindi mi trattengo con sempre maggior fatica.
Ma sono consapevole che sia inevitabile arrivare a sbottare .
Combatto come si combatte per tenere sotto acqua un turacciolo di sughero ,appena mi rilasso riaffiora con prepotenza.
Le corna le ho digerite,non sono gelosa o possessiva di natura, ma usare il mio perdono per cercare di fregarmi e rovinarmi non riesco a farmelo andare giù in nessun modo .