Per i traditori ...

Lara3

Utente di lunga data
Certo.
Io non penso alla reciprocità diretta tipo “mi hai tradita, ti tradisco anch’io” , succede, ma mi pare assurdo, se uno ha tradito se ne frega del tradito.
Si può creare un dolore con “mi hai tradito o io ti faccio perdere il lavoro”.
Ma è un trasferimento del dolore su un’altra cosa.
Quoto.
Per certi personaggi traditori ed in più anaffettivi la negazione del tradito viene vissuta come la negazione di “ un servizio “ dovuto.
Non soffrono per essere rifiutati, ma per la negazione di un servizio che considerano dovuto ...beh ...dovere coniugale.
Almeno così percepisco io il suo disappunto.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Perche paracula?
Si vuole provocare danno all’altro per pareggiare i conti ..ma se la vita ti anticipa e tu ne godi..... la soddisfazione non è da meno.
Un mio ex collega tempo fa mi fece un paio di sgambetti fetidi ...poi l’azienda un anno dopo lo licenzio’ con “vergogna” per delle operazioni non proprio lecite da lui messe in campo .. non ho fatto In tempo a pianificare vendette ... ci ha pensato il cosiddetto equilibrio cosmico e a me ha dato soddisfazione.
La soddisfazione la capisco.
Ma non è vendetta.
Sarebbe stata vendetta se fossi stata tu a metterlo in condizioni tali da fare un ennesimo passo falso e farsi beccare.
Io non ho una costanza di sentimenti negativi per pianificare una vendetta, sono una impulsiva.
Se penso a esempi di vendetta, oltre al Conte di Montecristo, vi è La Stangata.
E la conclusione è che è divertente e ha reso soldi, ma non è abbastanza per vendicare un omicidio.
 

danny

Utente di lunga data
Quando scoprii per l'ultima volta che mia moglie mi mentiva pur negando la volontà di trovare un giusto accordo per separarci, la minacciai che se l'avesse fatto ancora avrei detto della storia che la sua capa, che l'aveva supportata in questa relazione, aveva con il suo amante al marito, tutt'ora ignaro.
Una vendetta che avrebbe messo nella merda insieme a me anche tutti coloro che avevano fatto sì che ci finissi.
Mi rodeva il fatto che loro due se la cavassero alla grande, mentre io, in quel momento, rischiavo di perdere tutto: moglie, casa, vicinanza della figlia, soldi, abitudini di vita.
Era un desiderio di vendetta che percepivo come un ristabilirsi della giustizia.
 

spleen

utente ?
Quando scoprii per l'ultima volta che mia moglie mi mentiva pur negando la volontà di trovare un giusto accordo per separarci, la minacciai che se l'avesse fatto ancora avrei detto della storia che la sua capa, che l'aveva supportata in questa relazione, aveva con il suo amante al marito, tutt'ora ignaro. Una vendetta che avrebbe messo nella merda insieme a me anche tutti coloro che avevano fatto sì che ci finissi. Mi rodeva il fatto che loro due se la cavassero alla grande, mentre io, in quel momento, rischiavo di perdere tutto: moglie, casa, vicinanza della figlia, soldi, abitudini di vita. Era un desiderio di vendetta che percepivo come un ristabilirsi della giustizia.
E tua moglie non capì che baravi?
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Le altre opzioni non si sono attuate nel virtuale
Pensa un po', Quindi mi stai dicendo che la tua vendetta nella vita reale ti ha lasciato talmente soddisfatta, gongolante & realizzata che sono n anni che vomiti merda in un posto virtuale dove tuo marito presumibilmente legge ma non scrive? Che poi è meglio che non scriva perché magari poi esce fuori che non è proprio come dici tu...
Sai come si dice a Roma?
'A cazzaraaaaaaAAAAAA :rotfl: Ma che stai
 

mistral

Utente di lunga data
L'indifferenza è molto più facilmente assimilabile alla resa e al perdono piuttosto che alla vendetta. Anche se a tutta una serie di soggetti impotenti piacerebbe raccontarsi che fare spallucce equivale a bruciarti la macchina.
E questo lo quoto in toto ed è esattamente il nocciolo della mia situazione.
Sono vendicativa,non porgo l’altra guancia e il tradimento mi ha rivelato che sono molto più assetata di sangue di quanto credessi.
Il soggetto coinvolto che vive sotto il mio stesso tetto ha pagato con la vendetta ,e la cosa ha sopìto la mia ira ,ne rimane una parte che è legata al suo comportamento conseguente al sostenere che ignorare l’altra iraconda era la cosa migliore da fare (in realtà si cagava sotto) così le ha lasciato modo di scorrazzare sui nostri cadaveri.
Il problema maggiore del rodimento rimane l’altro soggetto che fintanto che ha avuto la sola colpa di farsi qualche scopata con mio marito ha avuto la mia assoluzione .Sono stata anche cordiale e rassicurante visto che lei temeva avessi intenzione di far saltare il suo matrimonio .
Peccato che le mie rassicurazioni le abbia usate per sentirsi invincibile e cercare di prendere nuovamente per il culo in primis me e poi il suo amico.Io questo non lo riesco a mandare giù,il suo pensare di averla fatta franca con me pensando che io non sappia.So che cosa sederebbe la mia sete di sangue ma so troppe cose ed ho troppe prove documentate ,il che sarebbe come sparare con un missile nucleare su di una talpa.
Se cedo alla vendetta ,non riesco a concepirla con mezze misure.Quindi mi trattengo con sempre maggior fatica.
Ma sono consapevole che sia inevitabile arrivare a sbottare .
Combatto come si combatte per tenere sotto acqua un turacciolo di sughero ,appena mi rilasso riaffiora con prepotenza.
Le corna le ho digerite,non sono gelosa o possessiva di natura, ma usare il mio perdono per cercare di fregarmi e rovinarmi non riesco a farmelo andare giù in nessun modo .
 

patroclo

Utente di lunga data
E questo lo quoto in toto ed è esattamente il nocciolo della mia situazione.
Sono vendicativa,non porgo l’altra guancia e il tradimento mi ha rivelato che sono molto più assetata di sangue di quanto credessi.
Il soggetto coinvolto che vive sotto il mio stesso tetto ha pagato con la vendetta ,e la cosa ha sopìto la mia ira ,ne rimane una parte che è legata al suo comportamento conseguente al sostenere che ignorare l’altra iraconda era la cosa migliore da fare (in realtà si cagava sotto) così le ha lasciato modo di scorrazzare sui nostri cadaveri.
Il problema maggiore del rodimento rimane l’altro soggetto che fintanto che ha avuto la sola colpa di farsi qualche scopata con mio marito ha avuto la mia assoluzione .Sono stata anche cordiale e rassicurante visto che lei temeva avessi intenzione di far saltare il suo matrimonio .
Peccato che le mie rassicurazioni le abbia usate per sentirsi invincibile e cercare di prendere nuovamente per il culo in primis me e poi il suo amico.Io questo non lo riesco a mandare giù,il suo pensare di averla fatta franca con me pensando che io non sappia.So che cosa sederebbe la mia sete di sangue ma so troppe cose ed ho troppe prove documentate ,il che sarebbe come sparare con un missile nucleare su di una talpa.
Se cedo alla vendetta ,non riesco a concepirla con mezze misure.Quindi mi trattengo con sempre maggior fatica.
Ma sono consapevole che sia inevitabile arrivare a sbottare .
Combatto come si combatte per tenere sotto acqua un turacciolo di sughero ,appena mi rilasso riaffiora con prepotenza.
Le corna le ho digerite,non sono gelosa o possessiva di natura, ma usare il mio perdono per cercare di fregarmi e rovinarmi non riesco a farmelo andare giù in nessun modo .
Non ricordo quanti anni sono passati dalla scoperta, ma leggendoti non sembra che fai una bella vita, anche se continui a sostenere il contrario.
Non so se è la vendetta la cosa che ti farebbe stare meglio, ho l'impressione che tu debba cominciare a vivere per te.........
 

Brunetta

Utente di lunga data
E questo lo quoto in toto ed è esattamente il nocciolo della mia situazione.
Sono vendicativa,non porgo l’altra guancia e il tradimento mi ha rivelato che sono molto più assetata di sangue di quanto credessi.
Il soggetto coinvolto che vive sotto il mio stesso tetto ha pagato con la vendetta ,e la cosa ha sopìto la mia ira ,ne rimane una parte che è legata al suo comportamento conseguente al sostenere che ignorare l’altra iraconda era la cosa migliore da fare (in realtà si cagava sotto) così le ha lasciato modo di scorrazzare sui nostri cadaveri.
Il problema maggiore del rodimento rimane l’altro soggetto che fintanto che ha avuto la sola colpa di farsi qualche scopata con mio marito ha avuto la mia assoluzione .Sono stata anche cordiale e rassicurante visto che lei temeva avessi intenzione di far saltare il suo matrimonio .
Peccato che le mie rassicurazioni le abbia usate per sentirsi invincibile e cercare di prendere nuovamente per il culo in primis me e poi il suo amico.Io questo non lo riesco a mandare giù,il suo pensare di averla fatta franca con me pensando che io non sappia.So che cosa sederebbe la mia sete di sangue ma so troppe cose ed ho troppe prove documentate ,il che sarebbe come sparare con un missile nucleare su di una talpa.
Se cedo alla vendetta ,non riesco a concepirla con mezze misure.Quindi mi trattengo con sempre maggior fatica.
Ma sono consapevole che sia inevitabile arrivare a sbottare .
Combatto come si combatte per tenere sotto acqua un turacciolo di sughero ,appena mi rilasso riaffiora con prepotenza.
Le corna le ho digerite,non sono gelosa o possessiva di natura, ma usare il mio perdono per cercare di fregarmi e rovinarmi non riesco a farmelo andare giù in nessun modo .
Non ho capito cosa ha fatto. Non mi ricordo che tu ne abbia parlato.
 

Lostris

Utente Ludica
Perche paracula?
Si vuole provocare danno all’altro per pareggiare i conti ..ma se la vita ti anticipa e tu ne godi..... la soddisfazione non è da meno.
Un mio ex collega tempo fa mi fece un paio di sgambetti fetidi ...poi l’azienda un anno dopo lo licenzio’ con “vergogna” per delle operazioni non proprio lecite da lui messe in campo .. non ho fatto In tempo a pianificare vendette ... ci ha pensato il cosiddetto equilibrio cosmico e a me ha dato soddisfazione.
Quando parlo di posizione paracula parlo del sostenere la vendetta ergendosi dai sentimenti negativi (odio, rabbia, ecc) che ne provocano il desiderio.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Quando scoprii per l'ultima volta che mia moglie mi mentiva pur negando la volontà di trovare un giusto accordo per separarci, la minacciai che se l'avesse fatto ancora avrei detto della storia che la sua capa, che l'aveva supportata in questa relazione, aveva con il suo amante al marito, tutt'ora ignaro.
Una vendetta che avrebbe messo nella merda insieme a me anche tutti coloro che avevano fatto sì che ci finissi.
Mi rodeva il fatto che loro due se la cavassero alla grande, mentre io, in quel momento, rischiavo di perdere tutto: moglie, casa, vicinanza della figlia, soldi, abitudini di vita.
Era un desiderio di vendetta che percepivo come un ristabilirsi della giustizia.
giustizia,hai usato una strana parola .
Volevi strascinare tutti nella morsa insieme a te e la definisci giustizia. Vendetta.
Scelte non condivise prevedono prese di posizione diverse.
Hai mai parlato con la capa di tua moglie dopo quanto accaduto?
 

mistral

Utente di lunga data
Non ricordo quanti anni sono passati dalla scoperta, ma leggendoti non sembra che fai una bella vita, anche se continui a sostenere il contrario.
Non so se è la vendetta la cosa che ti farebbe stare meglio, ho l'impressione che tu debba cominciare a vivere per te.........
Se voglio fare il meflio per me ,è contemplata la vendetta ...spietata
 

patroclo

Utente di lunga data
Se voglio fare il meflio per me ,è contemplata la vendetta ...spietata
Non sono vendicativo, o almeno non credo che mi abbiano mai fatto torti così gravi che meritassero vendetta.....dico solo che sarebbe il caso che tu faccia qualcosa, faccio fatica a comprendere una vita così
 

mistral

Utente di lunga data
Non ho capito cosa ha fatto. Non mi ricordo che tu ne abbia parlato.
Mi pregó di non farle avere problemi in famiglia.
Le dissi di stare tranquilla ,lei si prodigò in scuse e ringraziamenti anche esagerati giurando sulla sua testa che sarebbe sparita dalla vita perché quello era stato solo un gioco sfuggito di mano e lei voleva stare dove stava .
Non sparì per nulla ,continuó a farmi le sue rivelazioni e a darmi particolari aggravanti (alcuni del tutto irrealistici).Contattava spesso mio marito con insulti o con richieste e nonnoerdeva occasione per dirmi che lei meritava di meglio e lo scarto lo lasciava a me.Mesi dopo lo contattó in privato dandogli appuntamento a casa sua per scopare .(penso lo abbia fatto più che altro per smerdare lui e sbattermelo in faccia nel caso ci fosse cascato) Il tutto mentre noi attraversavamo il peggio e lei sfoggiava la sua “Love Family fantastica sui social.
Con le sue scuse e i suoi salamelecchi era ed è convinta di averla fatta franca e che io non sappia che lei non era sparita per nulla.
Ovviamente mi fermai perché mio marito aveva sposato la tesi che la miglior vendetta fosse ignorarla visto il suo egocentrismo .
Per me era meglio prenderla a calci in culo.
 

mistral

Utente di lunga data
Non sono vendicativo, o almeno non credo che mi abbiano mai fatto torti così gravi che meritassero vendetta.....dico solo che sarebbe il caso che tu faccia qualcosa, faccio fatica a comprendere una vita così
Che tu ci creda o no faccio una vita del tutto normale e direi piuttosto allegra.
Quando entro qui e leggo nuove storie sempre uguali subisco uno sdoppiamento di personalità è una parte ritorna a quelle sensazioni e ciò che avrei voluto fare .
Evidentemente qui c’e un innesco che fa un refresh dei trascorsi
 

Brunetta

Utente di lunga data
giustizia,hai usato una strana parola .
Volevi strascinare tutti nella morsa insieme a te e la definisci giustizia. Vendetta.
Scelte non condivise prevedono prese di posizione diverse.
Hai mai parlato con la capa di tua moglie dopo quanto accaduto?
Erano fantasie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi pregó di non farle avere problemi in famiglia.
Le dissi di stare tranquilla ,lei si prodigò in scuse e ringraziamenti anche esagerati giurando sulla sua testa che sarebbe sparita dalla vita perché quello era stato solo un gioco sfuggito di mano e lei voleva stare dove stava .
Non sparì per nulla ,continuó a farmi le sue rivelazioni e a darmi particolari aggravanti (alcuni del tutto irrealistici).Contattava spesso mio marito con insulti o con richieste e nonnoerdeva occasione per dirmi che lei meritava di meglio e lo scarto lo lasciava a me.Mesi dopo lo contattó in privato dandogli appuntamento a casa sua per scopare .(penso lo abbia fatto più che altro per smerdare lui e sbattermelo in faccia nel caso ci fosse cascato) Il tutto mentre noi attraversavamo il peggio e lei sfoggiava la sua “Love Family fantastica sui social.
Con le sue scuse e i suoi salamelecchi era ed è convinta di averla fatta franca e che io non sappia che lei non era sparita per nulla.
Ovviamente mi fermai perché mio marito aveva sposato la tesi che la miglior vendetta fosse ignorarla visto il suo egocentrismo .
Per me era meglio prenderla a calci in culo.
Questo lo ricordo.
Ma non mi pare più grave di quanto fosse insensato.
Una cosa che è difficile capire da traditi è che le relazioni tra amanti sono comunque relazioni e che soddisfacevano dei bisogni. Sono bisogni che puoi considerare miseri e magari neppure soddisfatti da quella relazione, ma bisogni restano. Non è realistico aspettarsi che si svaniscano di botto al momento della scoperta.
Da come racconti sembra che tu ancora abbia l’idea del tradimento come cosa fatta contro il tradito, invece che nonostante il tradito, come spiegano tutti qui.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Che tu ci creda o no faccio una vita del tutto normale e direi piuttosto allegra.
Quando entro qui e leggo nuove storie sempre uguali subisco uno sdoppiamento di personalità è una parte ritorna a quelle sensazioni e ciò che avrei voluto fare .
Evidentemente qui c’e un innesco che fa un refresh dei trascorsi
Hai letto la mia idea di mostrizzazione del traditore (e dell’amante da parte del tradito?)
http://www.tradimento.net/52-disquisizioni-culturali/25985-volpe-lupo-o-della-mostrizzazione
 
Top