L'Amante tipo - per Donne e non solo

Brunetta

Utente di lunga data
:up: :up:

(Venditti si .. è un po' sull'omo tragico e distrutto.. :rotfl: )
La canzone parla di una morta di eroina.
Non capisco cosa faccia ridere.
Non capisco cosa abbia a che fare sul “tipo” di uomo.
 

Foglia

utente viva e vegeta
...io ero bravissima allora :rotfl::rotfl::rotfl:

finivano invischiati nelle mie dinamiche come topi :facepalm:
Ci finivano loro però :D.

Semplicemente chiedevo ad Alberto come "deve essere" per non far scappare gli uomini. Tenerseli. Mi e' venuta l'immagine di lui che come massimo riconoscimento a una donna, dopo che gli ha risposto "siiiiii (mi e' piaciuto. Poi silenzio :D)", dice "certo che tu sai come tenerti un uomo".

Volevo sapere se c'era del vero. :D
 

alberto15

Utente di lunga data
Ci finivano loro però :D.

Semplicemente chiedevo ad Alberto come "deve essere" per non far scappare gli uomini. Tenerseli. Mi e' venuta l'immagine di lui che come massimo riconoscimento a una donna, dopo che gli ha risposto "siiiiii (mi e' piaciuto. Poi silenzio :D)", dice "certo che tu sai come tenerti un uomo".

Volevo sapere se c'era del vero. :D
mi sono perso qualcosa per strada.... :eek: puoi riformulare tenendo conto delle sfumature (non e' che ogni volta che si fa sesso parte la raffica di domande...) p.s. 5 minuti fa mia moglie mi ha chiesto "ti piaccio ancora nonostante sia grassa?" (pesa 53 kg per la cronaca) . 20 minuti fa al bar la guardavo e pensavo tra me e me "mi piace proprio".....
 

alberto15

Utente di lunga data
Tu sei tra quelli che la donna è brava se "si sa tenere" l'uomo?
no, mai pensata questa. L'uomo (generalmente) e' molto meno complesso di quanto pensi. Parafrasando Parodi, una donna per "tenersi" l'uomo basta che :

1) sia un po' zoccola (con lui)

2) Gli faccia da mangiare

3) NON ROMPA I COGLIONI..........:D:D:D:D:D
 

danny

Utente di lunga data
mi sono perso qualcosa per strada.... :eek: puoi riformulare tenendo conto delle sfumature (non e' che ogni volta che si fa sesso parte la raffica di domande...) p.s. 5 minuti fa mia moglie mi ha chiesto "ti piaccio ancora nonostante sia grassa?" (pesa 53 kg per la cronaca) . 20 minuti fa al bar la guardavo e pensavo tra me e me "mi piace proprio".....
E' una domanda già esplicita.
Potrebbe anche andare così:
"Sono troppo grassa!"
"Ma va, sei bellissima, e da quando non sei più quasi anoressica sei tornata un fiore"
"Ecco, vedi, sono grassa, lo pensi, dimmi che lo pensi"
"No, sei bella".
La richiesta di conferme è un classico di tante donne.
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
mi sono perso qualcosa per strada.... :eek: puoi riformulare tenendo conto delle sfumature (non e' che ogni volta che si fa sesso parte la raffica di domande...) p.s. 5 minuti fa mia moglie mi ha chiesto "ti piaccio ancora nonostante sia grassa?" (pesa 53 kg per la cronaca) . 20 minuti fa al bar la guardavo e pensavo tra me e me "mi piace proprio".....
Riformulo. Tieni conto che una domanda come "ti e' piaciuto?", rivolta a me, aprirebbe la strada che non vorresti probabilmente aprire (se ho bene inteso), quella cioè del "questo molto, questo meno" :D

Sei tra quelli che pensano che la donna debba adoperarsi per non far scappare l'uomo? Ivi comprese risposte poco sincere, all'occorrenza?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non l'ho negato.:)
Neretto: come fai a esserne sicura? Se un uomo avverte qualsiasi resistenza in una donna su certi argomenti che mettono in discussione la sua visione del sesso, tace. Di solito la maggior parte degli uomini non parla affatto in maniera sincera di come gestisce realmente il rapporto sessuale, proprio per evitare valutazioni fastidiose da parte del partner.
E per molti, è più valido accondiscendere alle manifeste esigenze femminili piuttosto che condividere la propria visione che potrebbe non essere compresa o giudicata.
A me questo non piace: sono paritario anche nel sesso. I trucchetti nascosti, le ansie celate, le esigenze inespresse tutte per far credere alla donna di essere la dea che mi gratifica col dono del sesso non mi attirano. Uomo e donna sono due corpi alla ricerca entrambi del piacere personale. C'è piacere nel dare, sicuramente, ma se non si riceve in maniera adeguata diventa solo frustrazione per una parte.
Il sesso è uno scambio sincrono di piacere. E per sincrono intendo dire che deve funzionare per entrambi allo stesso modo e questo modo va compreso attraverso lo scambio sincero di informazioni.
Pensare solo alla spontaneità o all'intuito come motore dell'evoluzione sessuale della coppia è ingenuo, mentre è sbagliato lasciare dei "non detti" per compiacere o non infastidire l'altro.
Quando sono arrivato qui ci fu una levata di scudi perché mia moglie mi espose anche la questione delle dimensioni del sesso dell'amante (nella realtà fu un racconto molto più articolato di emozioni e sensazioni).
L'arrivare anche a trattare di questo fu una conseguenza del livello di intimità che noi avevamo raggiunto all'epoca.
Dopo 25 anni insieme mi sembra il minimo...
Mi fa un po' specie invece notare una certa resistenza in generale, non per questo argomento specifico, si intende, che può essere avvertito come irrispettoso o doloroso, ma per questioni molto più pratiche e legate, queste sì, alla coppia, quasi come se il sesso conservasse una sacralità che fa paura violare o fosse in certi casi uno strumento di controllo e dominio dell'altro.
neretto...ne sono sicura perchè nel mio girovagare ne ho incontrati alcuni, di uomini, che non usavano quella modalità. :)
E attraverso loro ho imparato che esistono parecchie varianti sul tema

Certo. Non ho mai avuto remore a parlar di sesso con i maschi. Che fossero amici (e io ho avuto solo ed esclusivamente amici maschi, tolta qualche femmina ma che conto sulle dita delle due mani, letteralmente) che fossero amanti che fossero relazioni più strette.

Per me la sessualità, il sesso, le pratiche, l'esplorazione della sessualità è sempre stata una condizione sine qua non per andar oltre la serata.
Per le mie dinamiche anche eh. Sono una manipolatrice, in fondo. :)

E ho sempre trovato moltissimo divertimento e appagamento l'entrar dentro al maschio di turno per vedere cosa si poteva trovare.
Anche giocando con le posizioni del potere. E questa è l'altra mia caratteristica. Ineludibile per me.
Perchè mi compone e perchè mi piace, il potere.

Un amante, non so bene se fosse o meno un complimento perchè quando me l'ha detto stava tentando di decidere di troncare con me, mi ha detto che ero un buco nero.
Io l'ho preso anche come un complimento, ma dubito che lui intendesse solo il complimento.
E non aveva tutti i torti, non mi ero comportata moto bene con lui e ci avevo giocato pesantemente attraverso l'affetto.
Vessazione. Altra questione a cui, se non sono attenta, finisco dentro.

Di base ho sempre pensato che le mie muraglie affettive fossero "la norma" e ci sono voluti anni per rendermi definitivamente conto che no, quel tipo di schermo e quella tendenza alla solitudine fondamentale non sono la norma e spesso le persone sono esposte senza filtri ai loro sentimenti.

Nel frattempo...ho vagato e fatto esperienza :)

Per me sincrono non significa allo stesso modo, anzi. Significa la libertà di andar ognuno a modo suo e trovar la strada per compenetrarsi. Non compensarsi.
Con G., ma anche con quegli uomini con cui sono stata davvero bene, la sensazione era di essere allo specchio. Non perchè si trovava la stessa immagine, ma perchè le immagini proiettate finivano nella compenetrazione (tipo quando davanti allo specchio tu muovi la mano sinistra e l'immagine nello specchio la destra).

Sui non detti sono più che d'accordo.
Ed è il motivo per cui mi ostino a parlare di quello spazio relazionale in cui mettere luci e ombre.
Quel posto dove il dare è scontato e si discute e co-costruisce insieme il cosa e il come.
Anche a costo di perdersi. Anzi...mettendo sul piatto della scommessa proprio il perdersi.
Perdere il "noi" quando il noi comporta la perdita di sè. (che poi...se mancano i sè, mi sono sempre chiesta da chi fosse composto quel noi che ne deriva. Il "progetto" per esempio è una risposta che mi è comprensibile)

Il sesso è storicamente uno strumento di dominio ed espressione di potere.
Io penso che la linea di confine riguardi il saperlo in modo condiviso, e quindi giocarci assieme comprendendo quel che comporta anche storicamente il sesso fra uomo e donna, oppure rivestirlo dell'ammore e dei buoni sentimenti pensando di essere così al riparo delle implicazioni.

E non perchè il sesso è cattivo o gli individui sono cattivi.
Ma perchè in quanto umani siamo legati al potere di noi stessi su questa terra.
Ed è esattamente su questo che il gioco evolutivo si sostiene.

Qui poi si entrerebbe nel territorio delicato del potere scambiato con la forza bruta o con la vessazione della manipolazione...ma saremmo parecchio ot.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
no, mai pensata questa. L'uomo (generalmente) e' molto meno complesso di quanto pensi. Parafrasando Parodi, una donna per "tenersi" l'uomo basta che :

1) sia un po' zoccola (con lui)

2) Gli faccia da mangiare

3) NON ROMPA I COGLIONI..........:D:D:D:D:D

Capito.

Lasciamo stare Parodi, va :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
La canzone parla di una morta di eroina.
Non capisco cosa faccia ridere.
Non capisco cosa abbia a che fare sul “tipo” di uomo.
L'aggancio che volevo fare (ironico peraltro) non era sulla canzone ma sul tipo di uomo

Che Venditti un po tragico è, diciamocelo :D

Che poi a me piace pure, Venditti

Se quella canzone non ti va bene , prendi questa, non ci sono più morti ne eroina, ma l'uomo tragico resta :D

PS io la notte prima degli esami ero a fare il bagno nelle fontane perché si era vinto il mondiale in Spagna

[video=youtube;FxYaH-fb0E8]https://www.youtube.com/watch?v=FxYaH-fb0E8[/video]
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ci finivano loro però :D.

Semplicemente chiedevo ad Alberto come "deve essere" per non far scappare gli uomini. Tenerseli. Mi e' venuta l'immagine di lui che come massimo riconoscimento a una donna, dopo che gli ha risposto "siiiiii (mi e' piaciuto. Poi silenzio :D)", dice "certo che tu sai come tenerti un uomo".

Volevo sapere se c'era del vero. :D
Ci finivano loro...in dinamica però.

Non è esclusa una mia parte di responsabilità nel loro finirci.
(anche perchè a me dava parecchio piacere vederli rotolare in quel vischio...salvo poi annoiarmi perchè finivo per ritenerli degli smidollati).

Quella cosa del tenersi un uomo non l'ho mai capita bene neppure io.
Più che altro perchè l'ho sempre interpretata al negativo. Ossia "trattenere".

Sto scoprendo che "tenere" (nel significato vicino al sostenere, che comporta la stima di quell'uomo e il desiderio di averlo) mi piace di più.
Ma resto convinta che non sia un qualcosa di unilaterale e unidirezionale.

Serve la compartecipazione di entrambi. Ad ogni livello relazionale.
E la consapevolezza condivisa dei significati che ognuno mette lì dentro.
 

alberto15

Utente di lunga data
Riformulo. Tieni conto che una domanda come "ti e' piaciuto?", rivolta a me, aprirebbe la strada che non vorresti probabilmente aprire (se ho bene inteso), quella cioè del "questo molto, questo meno" :DSei tra quelli che pensano che la donna debba adoperarsi per non far scappare l'uomo? Ivi comprese risposte poco sincere, all'occorrenza?
risposta secca "NO" ma anche impegnarsi un pochino per rendere equo il rapporto. Sai quanti rospi ho ingoiato in silenzio per far funzionare il rapporto? (non parlo del tradimento ) . Sentirsi trattato come un coglione 10 volte al giorno quando tu hai capito e lei no e' a volte un po' frustrante.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Mi sembra corretto, no?
Se e' fatta con quello scopo, per me è una domanda verso cui mi posso aprire. Dall'altra parte però esigo ascolto, a quel punto. Se e' una domanda volta ad ottenere che "tu si, che fai godere una donna", senza altre "complicazioni", hai sbagliato proprio a rivolgerla a me. Nel senso che non ho più intenzione di prestare condiscendenza.
 

danny

Utente di lunga data
risposta secca "NO" ma anche impegnarsi un pochino per rendere equo il rapporto. Sai quanti rospi ho ingoiato in silenzio per far funzionare il rapporto? (non parlo del tradimento ) . Sentirsi trattato come un coglione 10 volte al giorno quando tu hai capito e lei no e' a volte un po' frustrante.
Cioè?
Se vuoi sfogarti...
 

Foglia

utente viva e vegeta
risposta secca "NO" ma anche impegnarsi un pochino per rendere equo il rapporto. Sai quanti rospi ho ingoiato in silenzio per far funzionare il rapporto? (non parlo del tradimento ) . Sentirsi trattato come un coglione 10 volte al giorno quando tu hai capito e lei no e' a volte un po' frustrante.
Quindi insomma, almeno a letto vada per il 10 e lode????
Boh.
 

danny

Utente di lunga data
Se e' fatta con quello scopo, per me è una domanda verso cui mi posso aprire. Dall'altra parte però esigo ascolto, a quel punto. Se e' una domanda volta ad ottenere che "tu si, che fai godere una donna", senza altre "complicazioni", hai sbagliato proprio a rivolgerla a me. Nel senso che non ho più intenzione di prestare condiscendenza.
Neretto: beh, oserei sperare che non sia fatta per quello scopo.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
esatto di ENTRAMBI , non di uno solo
Tutti e due, ognun per sè e insieme.

Sì, entrambi ha questo significato :)

E' quando in entrambi si finisce a sovrapporre i due che iniziano i dolori...che a quel punto i percorsi da intersecanti diventano paralleli, per quanto l'illusione ottica dica che si uniti
 

Foglia

utente viva e vegeta
Neretto: beh, oserei sperare che non sia fatta per quello scopo.
Oh.
Pure io eh.
Poi vorrei vedere quanti ascolterebbero.
Io così non la farei mai, sta domanda, non ne avrei il coraggio.
Parlerei al limite del positivo che c'è stato per me. Anche se penso che se il silenzio del dopo e' un buon silenzio, il discorso lo si può rimandare.
 
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