Scusate ma nel lato pratico, cosa cambia tra stare insieme e essere "separati in casa"?

Nel caso di Paolo lavorava 10 ore al giorno, tornava a casa sicuramente stanco, classici problemi per la casa, auto, bimbi, tasse, riscaldamento e compagnia bella. Il bimbo che sta male, il capriccio, la festina con gli amichetti. Gestione familiare. Volenti o nolenti queste cose van sempre in primo piano in qualsiasi coppia. Con lei non andava ugualmente bene. Ma c'era la famiglia. I weekend insieme immagino, le cene da parenti o amici. La visita al parente in ospedale. Vita comune.
Ora le 10 ore al giorno rimangono. A casa ci torna ugualmente. Le rogne ci sono ugualmente e ne parlerà ugualmente con lei, come dei bimbi, come già è successo per la serata della pizza. A Natale tutti insieme con parenti, già scritto. Con lei non va bene. In fin dei conti cosa cambia???
La serata insieme sul divano in cui addormentarsi vicini??? Prima c'era?
Sembra quasi ci sia una chiusura di dialogo della coppia, ma.. prima c'era?
Non credo che i fine settimana futuri saranno "separati" (come avviene tra coppie realmente separate) ma tutti insieme come sempre con i bimbi, magari a casa di qualche parente che non sa niente. Cosa cambia???
Non è una critica, ma sarei curiosa di capire.