Mi presento

Mat78

Utente di lunga data
Che ne sai di cosa fanno gli altri se non hanno tentato l impossibile

Io sono serena

Tu Spera e auguri e stai nei paraggi

Se te le sei beccate stando vicino partissi mai...
Sei serena perché accetti le corna. Chi non le accetta, è sereno che non si ritrovi le corna in un futuro perché si fida e vive un rapporto diverso. Ovviamente visto che non la penso come te, ho meritato le corna 😊
 

oriente70

Utente di lunga data
Non è però neanche la "minaccia" di una inverosimile separazione a bloccarti, a quel punto.
Caso mai, diventi più "prudente".
A meno di voler ipotizzare che l'amante non fosse per così dire "collaborativo" nell'evitare possibili ingerenze.
Una cosa e' certa: lei "prudente" non lo e' stata.
Infatti lei non è stata prudente e probabilmente è successo qualcosa che l'ha turbata altrimenti avrebbe continuato.
 

Moni

Utente di lunga data
Sei serena perché accetti le corna. Chi non le accetta, è sereno che non si ritrovi le corna in un futuro perché si fida e vive un rapporto diverso. Ovviamente visto che non la penso come te, ho meritato le corna 😊
Bah non ti capisco

Non metterei fine ad una relazione di amore e di cura x una sbandata quindi?? Fatti i debiti ragionamenti e valutata la persona che ho avuto accanto x anni

Contento te di essere così tranchant...
 

Paolo123

Utente di lunga data
Può essere possibile, lo è stato, finché le sue due vite hanno viaggiato parallelamente senza collidere. Quando poi l'hai intimorita probabilmente le è tornato un barlume di buon senso. Infatti non è un caso che abbia smesso di scrivere, come si dice dalle mie parti...le è passata la fantasia.
Si ma in fin dei conti, a me cosa cambia?
 

JON

Utente di lunga data
Tutti i pareri espressi finora sono più che attinenti e senz'altro utili a Paolo perché offerti sulla base di esperienze vere, vissute ed elaborate.

Ragionare però solo col senno del poi può non essere un aiuto fruibile per gli altri quando, si sa, ogni caso e a se ed ha priorità proprie determinate da fattori che non possono essere gli stessi.

Per chi ci è già passato risulta alquanto lampante definire pro e contro di scelte generate da fatti, stavolta, banalmente comuni. Ovvero il semplice tradimento.

Date le particolari condizioni, Paolo affronta il problema partendo dai piedi. Mentre qui, in buona fede, gli si consiglia di partire dalla testa, nulla toglie comunque che lui possa trarne degli ottimi spunti. Io credo che lui debba solo considerare i rischi cui va incontro, soppesarli e capire quale "strategia" adottare. Alla fine seguirà un percorso simile a molti altri, forse migliore, forse peggiore. Tutto pero dipenderà dalle sue risorse e dalla sua obiettività, su questo non potrete farci nulla, nemmeno se gliela spaccate la testa.
 

Mat78

Utente di lunga data
Bah non ti capisco

Non metterei fine ad una relazione di amore e di cura x una sbandata quindi?? Fatti i debiti ragionamenti e valutata la persona che ho avuto accanto x anni

Contento te di essere così tranchant...
Cornuta e felice 😊 contenta te 😊.
Ogniuno di noi da delle priorità, tu accetti la coppia aperta ed è giusto così, c'è chi invece crede in un rapporto esclusivo ed è altrettanto giusto, l'importante è che quando si firma un contratto (matrimonio), entrambi siano a conoscenza delle varie clausole altrimenti è tutto fallace ed è giusto che chi si sente violato magari si incazzi.
 
Ultima modifica:

JON

Utente di lunga data
Comunque Paolo personalmente sono convinto che le tue scelte siano dettate dalla visione di quello che ritieni giusto fare. Meglio di te nessuno sa cosa è meglio per te e per chi ti circonda.

In ogni caso, non è una novità, dietro ogni scelta si celano sempre degli svantaggi. In genere questi vengono controbilanciati da quelli che ritieni siano i vantaggi e che dovrebbero renderti le difficoltà più accettabili, anche quelle che vanno contro la tua stessa natura. Va da se che quei vantaggi dovranno superare abbondantemente i sacrifici che sicuramente dovrai fare per quadrare i conti.

Strada facendo scoprirai anche la crudezza di quello che hai scelto, te ne accorgerai quando comprenderai quello che hai fatto a te stesso. Perciò sin da ora le tue valutazioni devono essere quanto più obiettive possibili. Devi sapere a cosa vai in contro, e nel capirlo non devi fare i conti solo su te stesso, ma devi considerare principalmente la parte di tua moglie in tutto questo che al momento rappresenta un incognita che col passare del tempo può acquisire comportamenti diversi e non prevedibili ora. Però tu la conosci, ora meglio di prima, quindi col tempo capirai cosa aspettarti.

Se le cose diventeranno difficili da gestire, quello del lavoro all'estero può rappresentare un ottimo escamotage.
 

Paolo123

Utente di lunga data
Tutti i pareri espressi finora sono più che attinenti e senz'altro utili a Paolo perché offerti sulla base di esperienze vere, vissute ed elaborate.

Ragionare però solo col senno del poi può non essere un aiuto fruibile per gli altri quando, si sa, ogni caso e a se ed ha priorità proprie determinate da fattori che non possono essere gli stessi.

Per chi ci è già passato risulta alquanto lampante definire pro e contro di scelte generate da fatti, stavolta, banalmente comuni. Ovvero il semplice tradimento.

Date le particolari condizioni, Paolo affronta il problema partendo dai piedi. Mentre qui, in buona fede, gli si consiglia di partire dalla testa, nulla toglie comunque che lui possa trarne degli ottimi spunti. Io credo che lui debba solo considerare i rischi cui va incontro, soppesarli e capire quale "strategia" adottare. Alla fine seguirà un percorso simile a molti altri, forse migliore, forse peggiore. Tutto pero dipenderà dalle sue risorse e dalla sua obiettività, su questo non potrete farci nulla, nemmeno se gliela spaccate la testa.
Grazie Jon, grazie per l'aiuto, veramente.
Grazie a tutti voi,
Da questa mattina che vi seguo, non ho voluto rispondere. Il perché è semplice,
Non sono obiettivo. in questo momento no.
Ma sono fermo sulla mia decisione.
E rifletto su ciò che scrivete. Ho capito che ciò che pensavo poteva essere una soluzione per tutti, ma non lo è.
Ho bisogno di tempo.
Siamo sotto le feste natalizie, e si sa i figli questo aspettano,
Da questa mattina ho cambiato atteggiamento con mia moglie, ho intenzione di parlare con lei, in modo di passare queste feste con serenità, dopo di che, trovare una soluzione. Notte a tutti.
 

Kaytranada

Utente di lunga data
Buongiorno, e la prima volta che scrivo in un forum, vi leggo da mesi, e non solo questo forum.
Mi sono iscritto qui perché questo è uno dei pochi che tratta nello specifico il tradimento.
E qui ho trovato alcuni di voi molto interessanti nel capire/ comprendere, le motivazioni che spingono a scelte sbagliate/
Giuste, che siano.
Mi chiamo Paolo, sono sposato e ho due figli. Ciao.
Ciao Paolo, mi sono preso del tempo per leggere tutto, e vorrei dirti un paio di cose, sono stato tradito dalla mia promessa sposa, e dopo la scoperta ho calcolato minuziosamente cosa mi conveniva fare, e sono rimasto con lei, però tutto quello che ha mi ha fatto è che ho scoperto inconsciamente mi faceva stare male fisicamente e anche mentalmente. Ancora dopo 6 mesi dopo che lei è scappata con l’amante, sto male ancora, mi sembra di stare bene però sono sempre più magro e dormo sempre peggio. Non voglio intromettermi nelle tue decisioni, stai solo attento che non passi tutta la merda che ha fatto sulla tua salute, i bambini si abituano a tutto, pensa più a te stesso che da ammalato non risolverai niente. È l’ultima cosa, la mia opinione modesta e dalla mia esperienza, e come il detto, “se ami due persone, vuol dire che La prima non la ami poi così tanto” , visto che ha fatto di tutto senza pensare neanche un secondo a quanto del male avrebbe fatto a te e ai bambini. Vi avesse amato, ti avesse amato fino in fondo, non si sarebbe concessa mai al tizio del supermercato e basta. Perché non ne vale mai la pena.
 

Paolo123

Utente di lunga data
Comunque Paolo personalmente sono convinto che le tue scelte siano dettate dalla visione di quello che ritieni giusto fare. Meglio di te nessuno sa cosa è meglio per te e per chi ti circonda.

In ogni caso, non è una novità, dietro ogni scelta si celano sempre degli svantaggi. In genere questi vengono controbilanciati da quelli che ritieni siano i vantaggi e che dovrebbero renderti le difficoltà più accettabili, anche quelle che vanno contro la tua stessa natura. Va da se che quei vantaggi dovranno superare abbondantemente i sacrifici che sicuramente dovrai fare per quadrare i conti.

Strada facendo scoprirai anche la crudezza di quello che hai scelto, te ne accorgerai quando comprenderai quello che hai fatto a te stesso. Perciò sin da ora le tue valutazioni devono essere quanto più obiettive possibili. Devi sapere a cosa vai in contro, e nel capirlo non devi fare i conti solo su te stesso, ma devi considerare principalmente la parte di tua moglie in tutto questo che al momento rappresenta un incognita che col passare del tempo può acquisire comportamenti diversi e non prevedibili ora. Però tu la conosci, ora meglio di prima, quindi col tempo capirai cosa aspettarti.

Se le cose diventeranno difficili da gestire, quello del lavoro all'estero può rappresentare un ottimo escamotage.
E su questa strada che sto valutando.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Scusate ma nel lato pratico, cosa cambia tra stare insieme e essere "separati in casa"? :confused:
Nel caso di Paolo lavorava 10 ore al giorno, tornava a casa sicuramente stanco, classici problemi per la casa, auto, bimbi, tasse, riscaldamento e compagnia bella. Il bimbo che sta male, il capriccio, la festina con gli amichetti. Gestione familiare. Volenti o nolenti queste cose van sempre in primo piano in qualsiasi coppia. Con lei non andava ugualmente bene. Ma c'era la famiglia. I weekend insieme immagino, le cene da parenti o amici. La visita al parente in ospedale. Vita comune.
Ora le 10 ore al giorno rimangono. A casa ci torna ugualmente. Le rogne ci sono ugualmente e ne parlerà ugualmente con lei, come dei bimbi, come già è successo per la serata della pizza. A Natale tutti insieme con parenti, già scritto. Con lei non va bene. In fin dei conti cosa cambia???
La serata insieme sul divano in cui addormentarsi vicini??? Prima c'era?
Sembra quasi ci sia una chiusura di dialogo della coppia, ma.. prima c'era?
Non credo che i fine settimana futuri saranno "separati" (come avviene tra coppie realmente separate) ma tutti insieme come sempre con i bimbi, magari a casa di qualche parente che non sa niente. Cosa cambia???
Non è una critica, ma sarei curiosa di capire.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Scusate ma nel lato pratico, cosa cambia tra stare insieme e essere "separati in casa"? :confused:
Nel caso di Paolo lavorava 10 ore al giorno, tornava a casa sicuramente stanco, classici problemi per la casa, auto, bimbi, tasse, riscaldamento e compagnia bella. Il bimbo che sta male, il capriccio, la festina con gli amichetti. Gestione familiare. Volenti o nolenti queste cose van sempre in primo piano in qualsiasi coppia. Con lei non andava ugualmente bene. Ma c'era la famiglia. I weekend insieme immagino, le cene da parenti o amici. La visita al parente in ospedale. Vita comune.
Ora le 10 ore al giorno rimangono. A casa ci torna ugualmente. Le rogne ci sono ugualmente e ne parlerà ugualmente con lei, come dei bimbi, come già è successo per la serata della pizza. A Natale tutti insieme con parenti, già scritto. Con lei non va bene. In fin dei conti cosa cambia???
La serata insieme sul divano in cui addormentarsi vicini??? Prima c'era?
Sembra quasi ci sia una chiusura di dialogo della coppia, ma.. prima c'era?
Non credo che i fine settimana futuri saranno "separati" (come avviene tra coppie realmente separate) ma tutti insieme come sempre con i bimbi, magari a casa di qualche parente che non sa niente. Cosa cambia???
Non è una critica, ma sarei curiosa di capire.
Cambia tutto, sempre, per lo spirito con cui si fanno le cose. È lo spirito, il senso che fa essere sereni facendo la bidella è sempre scontenti facendo la rockstar.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Cambia tutto, sempre, per lo spirito con cui si fanno le cose. È lo spirito, il senso che fa essere sereni facendo la bidella è sempre scontenti facendo la rockstar.
Ok ma lo spirito è quel qualcosa che ci rende vivi, se levi quello mi viene in mente uno zombie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ok ma lo spirito è quel qualcosa che ci rende vivi, se levi quello mi viene in mente uno zombie.
Ma Paolo cosa sarebbe se non riuscisse a trovare serenità stando in casa?
 
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