E' quello che provavo io quando uscivo con gli amici o mi dedicavo ad attività che a mia moglie non piacevano, o quando la portavo a fare cose che lei non gradiva (anche al cinema a vedere un film che lei non apprezzava. Motivo per cui facevo sempre scegliere a lei). Pian piano questo meccanismo dell'indurmi a provare sensi di colpa per creare un'area comfort attorno a lei fece terra bruciata intorno a me, lasciando lei e gli amici comuni come unico punto di riferimento.
E a quel punto fui anche tradito...
Io ora rifiuto questo meccanismo.
Io esco, lei deve uscire. Se uno dei due non lo fa, non deve diventare un problema per l'altro.
Ho cominciato gradualmente. In vacanza in qualche città straniera se a lei non piaceva andare a visitare un dato luogo, io semplicemente le annunciavo che ci andavo da solo. E via così.
A un certo punto, specie dopo un tradimento, ci si deve staccare. Non si possono mantenere le dipendenze a lungo nella vita.
E' un bene per entrambi. Poi capisco quanto sia difficile farlo.
Spesso si sceglie solo la tranquillità.