Appunto. Allora torniamo al bisogno di affinità. E l’aspetto esteriore e poco significativo.
Io penso che inizialmente gli uomini provino attrazione per molte donne (spesso sopravvalutandone la bellezza oggettiva. Poi se una donna cerca amichevolmente di far notare che la bellona non lo è tanto, ma interpreta la bellona, viene accusata di invidia. Per cui le donne stanno zitte :mexican

e immaginino di potersi accompagnare a loro, se fossero d’accordo. Ma in realtà poi se ci fosse più disponibilità, si renderebbero conto che solo poche sono affini.
L'aspetto esteriore è quasi sempre determinante perché un uomo sia attratto da una donna, ma non confondere come fanno tutti l'estetica con la bellezza.
Un uomo può essere attratto anche da una donna oggettivamente brutta, ma che ha caratteristiche in grado ugualmente di renderla, per quella specifica persona, seduttiva.
Però quelle caratteristiche ci devono essere, altrimenti l'affinità, se si limita a essere parziale, per esempio solo quella intellettuale, determina solo un rapporto di amicizia, privo di desiderio sessuale.
E' facilmente comprensibile questa cosa andandosi a rivedere il film "Venga a prendere il caffè da noi", dove Tognazzi prova attrazione "fisica" per le tre brutte sorelle protagoniste individuando in esse una parte del corpo estremamente attraente: le mani, i capelli, le gambe.
Un'altra cosa che occorre precisare è il saper distinguere tra bellezza e fascino femminile.
Una donna bella può essere anche un'insulsa oca, troppo giovane e troppo scema per risultare veramente attraente.
Una donna affascinante è colei che unitamente a un aspetto esteriore piacevole, unisce eleganza, cultura, intelligenza e una capacità di attrazione superiore alla media.
L'affinità è quindi qualcosa di molto complesso ed è rara tra due individui.