ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
La capisco la gabbia.Vuol dire che ti senti un pesce fuor d'acqua. Non ci stai bene. In gabbia hai presente? A parte mio figlio, con il quale sto benissimo, tutto il resto lo vivo abbastanza male... Come una costrizione.
Solo da adulto mi rendo conto che le differenze con mia moglie, culturali, caratteriali, ecc... Con il tempo si sono acuite. Le voglio bene. Tanto. È la madre di mio figlio... Ma non riesco più a darle ciò che vorrei. Ho provato con dei weekend fuori da soli ma sono stati un disastro. Non ho argomenti con lei. Non so di cosa parlare. Non abbiamo niente da dieci.
E allora qualcuno ti dirà... "Ma se non la ami più esiste il divorzio".
Già è vero. Ma mio figlio? È dura per un padre pensare di dover andarsene (perché tanto è così) e vederlo quanto? 6 giorni al mese? Senza contare che economicamente sarebbe molto dura visto che lei è part time e tra alimenti e mantenimento... Non mi rimarrebbe abbastanza per una vita dignitosa.
E poi sarebbe un fallimento duro da mandare giù.
Certo che andare a scopare fuori casa... Non aiuta a risolvere il problema. Anzi.
E così rimango in balia di tutto questo senza aver una scelta. Non è mancanza di palle... E francamente la mia amante su questo aspetto è solo una conseguenza non una causa.
Mi sentivo in gabbia pure prima che entrasse nella mia vita.
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Quando mi ci sono sentita io, il percorso è stato arrivare a rendermi conto che le chiavi di quella gabbia erano nelle mie mani.
Ero io che la tenevo chiusa. Per me. E giocavo a nascondino con le mie mani.
Anche non dandomi vie.
Avevo già deciso tutto dentro di me.
Mi dispiace, so che è molto doloroso.
Il divorzio non è l'unica via.
Come mai vedi quello come unica via?